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A quanto pare anche per la Corte Penale Internazionale PUC è un criminale di guerra, con tanto di mandato d'arresto per deportazione di bambini... Complimentoni! https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2023/03/17/cpi-putin-criminale-di-guerra-per-deportazione-di-bambini_50491bcc-2487-47d8-877e-4e711777d518.html D'altra parte l'infame resterà attaccato alla sedia con le unghie e coi denti fregandosene dei morti che causerà pur di non intaccare l'aura di onnipotenza che lo pervade e che per ora gli è concessa dal popolo bue: se non gli fanno la pelle i suoi, il meglio che gli può capitare è che lo consegnino alla giustizia internazionale...
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Dopo i 4 (per ora) Mig-29 polacchi ci sono anche quelli slovacchi... Qualche leggerissima conferma che ormai la Russia sia un paese criminale... https://news.un.org/en/story/2023/03/1134652?fbclid=IwAR33_z2KaX3YgbQNJ9fz5Ik0MlLW2OxYOLt50R6f9dKDQIw1aR9bapz3_ls
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Appunto, vediamo di intenderci: qui nessuno dice che la manovra non sia stata un atto voluto e deliberato. Semplicemente si dice che non si sa voluto colpire l’aereo e men che meno un’elica che fa 2000 giri al minuto e che è il modo migliore per far volare pezzi e farsi aprire la fusoliera. Gli episodi precedenti sono si analoghi, ma non perché lì ci fosse l’intenzione di andare all’impatto: c’era solo lo stesso atteggiamento di compiere manovre spericolate e stupide, che come tali hanno portato all’impatto. D’altra parte delle due una: o cerchi di andare all’impatto o fai un’azione di disturbo scaricando il carburante, che tra l’altro non è la cosa migliore da mettere di mezzo se pensi di sfasciare qualcosa e produrre scintille…
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Ma infatti, colpire intenzionalmente l'elica a quella velocità relativa non è bravura del pilota, ma una bippata bella e buona! Un metro più in là e prendeva in pieno motore e gruppo di riduzione di un affare che arriva a pesare quasi 5 tonnellate. Gli impatti in volo si traducono spesso e volentieri nella perdita di entrambi i velivoli... Poi voglio proprio vedere che sperano di ottenere da un drone relativamente economico. Perderne uno in territorio nemico è contemplato. Quanto al tritacarne di Bakhmut, spiace dirlo, ma gli ucraini si difendono e il modo più efficiente di usare le truppe inesperte è proprio in difesa e nel combattimento urbano dove carri e IFV, indispensabili nella auspicata controffensiva di primavera, avrebbero vita breve... Sparare montagne di munizioni poi non è facile: ai russi stessi non è che manchino perché non le abbiano, ma perché, se non ce ne si fosse accorti, le strade sono lingue di fango in cui la logistica annaspa...
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Bene, pare che la mia curiosità sia stata soddisfatta...Ben evidente pure il danno all'elica... Tutto può essere, ma dubito che il drone fosse dove non doveva essere (mi pare che anche i russi abbiano parlato di intenzioni e non di sconfinamento...) anche se non sempre i velivoli NATO hanno il transponder acceso e comunque una manovra del genere è una idiozia da irresponsabili. Indipendentemente dalle finalità il russo ha rischiato di ammazzarsi. D'altra parte se assistiamo a comportamenti poco professionali (è un eufemismo...) dalla marmaglia a terra, non è ci si possa aspettare di avere dei geni in aria...
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Analisti da divano si intrippano su un video che più che altro non dimostrera nulla (in primis l'innocenza russa). Sarei curioso di vedere cosa abbia ripreso il drone, se dovesse essere vero che prima di essere stato "toccato" gli hanno scaricato in faccia del carburante. Ma è solo una curiosità: gli USA sono più interessati a buttarla sull'atteggiamento poco professionale che sull'atto deliberato...mentre i russi fanno il processo alle intenzioni e come i bambini dicono:"non l'abbiamo toccato". Francamente sono solo schermaglie. Conviene a entrambi che questo resti un episodio.
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Cosa dicevamo a proposito di paese distopico? Ecco cosa questi imbecilli insegnano ai bambini nelle zone occupate...e magari ne vanno pure fieri di coltivare così la futura carne da cannone. Quella presente invece la mandano a farsi ammazzare a Bakmut...
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Penso che il comando ucraino stia mandando a Bakhmut il quantitativo di munizioni che ritiene di poter sostenere. Mandandone di più ne consumerebbe più di quanto ne riceva, con risultati che poi sarebbero immaginabili, anche in ottica dell'offensiva di primavera, che richiede di essere conservativi e di accumulare usando con parsimonia ora per avere poi. D'altra parte a restare senza munizioni quando si attacca si ricade nell'errore russo di questi giorni: costa ancora più caro e proprio a Bakhmut... Il problema probabilmente è a monte. Siamo noi che ne dobbiamo mandare di più, ma a nostra volta siamo nella difficile (per quanto si spera provvisoria) condizione di mandarne più di quante ne produciamo, intaccando così le riserve, come facciamo da un anno a questa parte...
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Al TG1 hanno appena riferito che russi hanno detto che il Reaper è caduto da solo... Per evitare inutili tensioni è la prima cosa che avrebbero detto gli americani...se fosse stato vero. Detto dai russi è solo un modo per intorbidire di più le acque e per scaricare completamente sugli USA anche l'escalation della tensione invece probabilmente creata dal comportamento (affatto nuovo) dei piloti russi... La Russia d'altra parte è ormai tornata ai "fasti" sovietici quando le comunicazioni ufficiali erano una collezione di incredibili bippate... Il vero messaggio è probabilmente quello sottointeso (mafioso) e non ci si deve stupire se i russi, come hanno fatto mille volte, mentissero sapendo di mentire. In fondo, in perfetto stile mafioso, dovevano in qualche modo vendicare l'oltraggio del B-52 vicino a San Pietroburgo... Ormai la Russia è un paese distopico in cui PUC e la sua cricca sono un cancro in metastasi.
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Non è l'abbattimento in se. In un ottica di guerra ibrida è un modo per far passare il messaggio mafioso:"vedete, coi vostri aerei in giro si rischia l'escalation". Puntualmente ripreso dai media occidentali, lo scopo era ovviamente di far pressione sull'opinione pubblica.
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I russi sanno che l’ISR occidentale (di cui quel Reaper era un elemento) è uno dei motivi principali delle mazzate che stanno prendendo in Ucraina e, siccome questa guerra non la riescono a vincere sul campo, provano anche questi giochetti spericolati tra le tante vaccate della guerra ibrida, tanto cara allo psicolabile al Cremlino e al suo amichetto ex-carcerato Prigozhyn. Questo, per non farsi mancare nulla, insulta Crosetto quando il nostro ministro della Difesa dice una ovvietà e cioè che sono i suoi scagnozzi in Africa ad agevolare l’immigrazione clandestina in Europa, altra forma di pressione che i due mafiosi stanno incentivando. A proposito di mazzate… https://twitter.com/bayraktar_1love/status/1635682712525713422
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I lanzichenecchi nella Azom Da notare come i geni spesso e volentieri si facciano fotografare col "berretto d'ordinanza". Si lamentano per le munizioni e poi fanno i fighi senza elmetto... Idioti. Più a sud vengono presi a cannonate in trincea... Non che scavarle le trincee sia sempre una buona idea... Tempistiche per i Mig-29 polacchi...
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La Romania è un paese povero in cui ancora molta gente va in giro col carretto tirato da un cavallo, ma ci sono città come Cluj che sono più moderne (e anche belle) di quanto si creda, che sono anche in rapido sviluppo e in cui ci sono multinazionali che investono… Non saranno certo una cinquantina Abrams ricondizionati a mandarli in bancarotta e anzi contribuiranno a rafforzare legami con l’Occidente. Le armi delineano le sfere di influenza e si portano sempre dietro compensazioni e investimenti…
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Non necessarimente anche perchè poi di che drone parleremmo? Trattandosi di utilizzo con coordinate preimpostate non è che serva chissà che interfaccia con i velivoli pilotati in dotazione all'aeronautica ucraina, che però darebbero il vantaggio di massimizzarne la portata grazie alla velocità di sgancio.
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È accelerato per i giorni, non per le ore. Le cose da imparare quelle sono e non a caso si addestrano 12 ore al giorno per sei giorni a settimana. Parliamo poi in effetti di gente che un carro probabilmente lo ha già visto e che sa di essere li per farsi un mazzo tanto.
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L'addestramento sui Leopard non è che avvenga nei tempi standard... 12 ore al giorno 6 giorni a settimana e si fa in poco più di un mese ciò che normalmente ne richiede quasi 3.
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JDAM?
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Se si esclude gli ultimissimi upgrade con radar AESA (non certo disponibili), il resto della flotta occidentale papabile (essenzialmente americana perchè è presumibile si caschi lì) è abbastanza omogenea quanto ad equipaggiamenti. Pesumibilmente si tratterà di block 40/50 o equiparabili per via degli aggiornamenti, perchè quelli sono disponibili subito e in via di ritiro per l'ingresso degli F-35 e sono quelli su cui si addestrano gli americani e casualmente qualche ucraino proprio in questi giorni... Sono quindi il meglio quanto a compatibilità con gli AMRAAM e coi pod per contromisure elettroniche ma, visto che parliamo di scenari realistici, dubito che tali aerei si mettano a dare la caccia ai russi in aria, specie per cercare di prendere qualche vecchio cassone volante con attaccato uno di quei quattro Kinzal in croce che hanno i russi e che hanno un peso sulle operazioni prossimo allo zero. Più probabile comincino a far fuori la logistica russa con le JDAM a distanze alle quali ferrovie e catorci su gomma verrebbero messi in crisi più di quanto non lo siano ora che i lanzichenecchi di PUC prendono batoste ovunque e avanzano di metri solo a Bakhmut, dove hanno le ferrovie senza le quali sono morti. Vale quanto sopra: nemmeno i SAM si sprecano per impedire il lancio qualche inutile silver bullet. Non esiste un ombrello antiaereo su tutta l'Ucraina e i SAM si mettono per proteggere i possibili bersagli e non sul confine dove rischierebbero a loro volta di fare una brutta fine. Passando ad altro, i dati sono di fonte ucraina e da prender con le molle, ma è più che altro la proporzione a far riflettere. Negli ultimi due mesi l'offensiva d'inverno russa si è tradotta in un massacro per gli uomini più che per i mezzi, un po' per l'oggettiva difficoltà di muoversi, un po' per il cambio di strategia dei russi che, in sempre più carenza di mezzi e di munizioni per l'artiglieria, mandano gli uomini al massacro.
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Beh, io mi riferivo al tuo messaggio precedente: non era così chiaro che fossi passato da NATO a Ucraina... Le armi russe hanno dimostrato un'efficacia dubbia. In questo scenario "realistico" bisogna vedere cosa gli occidentali darebbero agli ucraini in termini di numeri e soprattutto radar e guerra elettronica, ma SU-30 e Mig-31 hanno la traccia elettromagnetica di una betoniera sotto il sole, mentre gli AIM-120 e i Meteor possono colpire anche ben oltre i 100km... Non sarebbe certo supremazia aerea, ma portebbero comunque esserci brutte sorprese per i russi che nel confronto qualitativo con i mezzi occidentali se la sono sempre vista brutta. Non dimentichiamoci che gli ucraini dietro di loro hanno la ISR della NATO,mentre la russia ha una manciata di A-50 che fanno gli straordinari e che fanno pure figuracce coi droni che gli atterrano sopra...
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Ni...La dottrina occidentale implica la superiorità aerea sull'avversario...quindi Meteor e Amraam avversari potrebbero anche trovarsi agganciati a un velivolo che vola già sul suolo...amico (in questo caso siamo alla supremazia aerea), ammesso che come detto questo non abbia già le basi aeree ridotte a un campo di patate dopo una prima salva di cruise e successivi attacchi aerei...
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Mi chiedo quanto durerebbero gli aeroporti da cui decollano... Una delle prime cose che verrebbero spianate...
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Ormai usano tutto quello che hanno. Vorrei comunque soffermarmi sul fatto che sparare 80 missili (buona parte dei quali abbattuti) "in" un giorno e non "al" giorno rende risibili le capacità a lungo raggio dei russi. Aviazione non pervenuta...Una trentina di F-16 probabilmente avrebbero fatto più danni, ogni singolo giorno...e dove serve...non come quei catorci dei KH-22, che hanno di buono solo che viaggiano a mach 4 e hanno una tonnellata di esplosivo, ma per il resto hanno una precisione che sembra quella di un B-17 della seconda guerra mondiale. Fanno solo danni e probabilmente manco al bersaglio. Solite schifezze russe... Intanto zitti zitti... Per la serie guardare la morte in faccia... Droni, droni e ancora droni... C'è chi gongola per un vecchio carro... Ma poi, sempre per i droni, perde roba che vale milioni...
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Era un po' che i russi non facevano attacchi missilistici e quindi hanno raccolto un'ottantina di missili. Gli abbattimenti non sono andati benissimo e danni ci sono stati... https://medium.com/@x_TomCooper_x/ukraine-war-9-march-2023-next-russian-air-strike-7017d2a1d22a Se ne parlava da mesi...ma, passata la situazione emergenziale (si fa per dire...) e superati certi limiti (l'asticella si è alzata...), pare che i tempi siano maturi...
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B-21 Raider - Discussione Ufficiale
una discussione ha risposto a Flaggy in Bombardieri & Attacco al suolo
Beh, almeno si sono spazzati via i dubbi di chi diceva che il bordo d'attacco fosse a doppia freccia. Azzarderei che i bozzi dietro sembrino compatibili con una configurazione bimotore...ma ci vorrà un altro po' per vedere l'aereo da sopra e da dietro... -
Sinceramente io non ho mai sentito parlare convintamente di controffensive ucraine in inverno (al limite solo ipotesi di qualche analista), ma sempre e solo in primavera....dopo la rasputiza. In oltre parole presumibilmente non prima di maggio. La ragione di questo è semplice: i cingolati si muovono sul ghiaccio e sul fango, ma la logistica va su gomma!!!... I russi hanno continuato in inverno con la loro vaccata dimenticandosi di questo piccolo "dettaglio" e i risultati si sono visti... Se gli ucraini non hanno attaccato (hanno solo messo in atto controffensive molto localizzate) non è dovuto a un ritardo, ma al fatto che Zaluznhy non è un cretino.
