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Johnny_Kulera

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Everything posted by Johnny_Kulera

  1. E come no? E nell'altra tasca gli mettevano il bengala per accenderle Molto meglio raccontare una bugia e passare per una povera vittima della repressione che per un banale drogato (tra l'altro cretino perché tenta di portarsi la roba pur sapendo che molto probabilmente sarà perquisito).
  2. Permettetemi un ragionamento poco ideologico ma molto molto venale. Se l'ampliamento della base non andasse in porto questo sarebbe una indubbia vittoria per i partiti della sinistra radicale e quella extraparlamentare comandata da capipopolo di professione. L'altro risultato, meno evidente, è che si renderebbero disponibili sul mercato immobiliare ettari su ettari di pregiatissimo terreno edificabile perché se ci posso costruire delle grigie e anonime palazzine per militari, ci posso fare pure dei graziosi appartamenti ... e senza aeroporti nei paraggi. Vista l'ampiezza della zona un intervento edificatorio sarebbe prerogativa di poche grosse imprese che, per forza di cose, hanno stretti contatti con amministrazioni pubbliche indipendentemente dal colore politico. Da un ettaro di una zona periferica di una città si possono ricavare minimo 10.000 m2 di abitazioni. Calcolando per Vicenza (fonte Agenzia del Territorio) un valore di vendita di € 1.800 al m2 si ottiene un ricavo di 18 milioni di euro per un utile stimato di 3,6 milioni di € da moltiplicare per gli ettari. Se rappresentassi una di queste grosse imprese costruttrici potrei pensare di effettuare una sorta di lobbying favorendo chi, per altri motivi, sta facendo pure i miei interessi. Inoltre non dovrei sovvenzionare le migliaia di persone che sono disposte a trascorrere una mattinata in piazza bigiando scuola e nemmeno quella decina che bivacca in un presidio stabile, ma sarebbe sufficiente "aiutare" quei due o tre professionisti della protesta i quali, da disoccupati cronici e privi di stipendi da parlamentari-assessori-consiglieri non credo rifiuterebbero un piccolo aiuto economico per poter portare avanti le loro sacrosante proteste. 100.000 € possono bastare? Sono solo lo 0,5% di 18 milioni di € (per ettaro) e possono saltare fuori senza troppi problemi e clamore da un bilancio di una società immobiliare. Per una tenda, un po' di panini, qualche cassa di birra e una decina di striscioni bastano ... e avanzano! Quanti? 60.000? Diviso tre fa 20.000, per una mobilitazione di un paio di mesi. Non male. Magari i poveretti stanno anche lavorando a cottimo ovvero in base al risultato. Leggasi: se non fanno l'aeroporto e mi prendo l'appalto te ne arrivano ben altre di "sovvenzioni". Tanto per inzaccherare la corrusca armatura dell'ideologia. Le mie sono solo fantasie naturalmente. Che ci volete fare, a furia di leggere di complotti, qualcosa resta.
  3. 76 è il calibro in mm mentre 59 è il rapporto tra la lunghezza della canna e il calibro. Ovvero la lunghezza della canna è 4484 mm (76mm x 59). Tratto da Wikipedia:
  4. Ipotesi: probabilmente sì però poteva esserci il rischio che qualcun altro andasse a prendersi gli ostaggi lasciati soli e quindi la variabile velocità fosse la più importante anche a scapito della sicurezza. In più i Seal sono gratis. Nel caos iracheno i rapimenti di stranieri non sono (erano) solo appannaggio di gruppi terroristici ma anche di semplici criminali che poi provvedono a passarli a pagamento a chi li usa per fini politici. Un avvertimento a chi non ha ancora visto il video: sulla destra vi è la facciaccia della Sgrena che non contenta dei pasticci che ha combinato finora ha avuto la bella pensata di citare Rumsfeld. Non è una visione adatta a tutti. Se l'ammazzavano probabilmente bisognava conquistare Parigi e dedicarle la Torre Eiffel. Consentite anche a me un poca di indignazione
  5. Mah! Ho una mia teoria su chi studia psicologia ma non prendetela troppo sul serio. Succede che verso i 16-17 anni una si rende conto che ha problemi mentali e, conscia del fatto che prima o dopo dovrà andare in analisi e che questa terapia costa, decide di iscriversi a psicologia anticipando il momento dell'analisi e scaricando sui genitori le spese degli studi. Giusto ieri sera esponevo questo pensiero ad un'altra psicologa che vedevo per la prima volta e ha detto che non avevo tutti i torti. In più questa è andata pure in analisi. In più ha confermato che vedere complotti senza la sia pur minima base logica è un disturbo mentale, tanto per rientrare IT. Una domanda da recluta: si può andare OT all'interno della sezione Off Topic?
  6. Non l'ho pensato infatti. Dopo i due punti del mio messaggio ho riportato integralmente un commento di un utente relativamente al video e che rispondeva a quello precedente che, appunto, ipotizzava un guasto. Colpa mia comunque, dovevo usare le "virgolette" oppure il corsivo. Ehi! Sto imparando
  7. Speravo si cogliesse l'ironia. Dovrei mettere più faccine probabilmente. Quello che intendevo era che il vedere complotti sempre e comunque e contro ogni evidenza mi sembra una psicosi che merita cure. Nessuna pretesa di scientificità in questo, nel mio curriculum ho solo qualche marginale frequentazione di studentesse di psicologia Tutto qua.
  8. Non sempre: quattro volte su sette arrivando ultimi sei volte E dire che l'esordio era stato col botto poichè sconfiggemmo gli Scozzesi campioni in carica. Ho visto qualche partita della Nazionale al Flaminio e l'atmosfera di concordia che si respira è impensabile anche durante le partite di calcio di 3^ categoria del mio paesino.
  9. Hanno ragione! Le leggi esistono già e in questo caso è la Legge per eccellenza ovvero la Costituzione Italiana che all'articolo 32 recita: La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana. Questo articolo è disciplinato dalle Leggi 180/78 e 833/78, che permette di operare un ricovero per l'effettuazione di terapie di medicina generale o psichiatrica, contro la volontà del paziente, ma nel suo interesse. Si chiama Trattamento Sanitario Obbligatorio. I presupposti sono - l'incapacità del paziente di avere coscienza del proprio stato di malattia; - l'opposizione del paziente alle necessarie cure; - la necessità di un intervento terapeutico urgente, nonché la mancanza delle condizioni e delle circostanze atte a consentire di adottare tempestive ed idonee misure sanitarie di tipo extraospedaliero. Informazioni tratte da http://www.comune.milano.it/webcity/docume...49?opendocument
  10. Attenzione: un franco tiratore non è un cecchino. Dal sito della Garzanti: Franco tiratore = chi compie azioni di guerriglia nelle retrovie dell'esercito invasore; (fig.) parlamentare che, nelle votazioni a scrutinio segreto, si sottrae alla disciplina di partito Da Wikipedia: Franco tiratore è colui che fa parte di un partito o comunque ammette di dare supporto a un movimento politico mentre in realtà appoggia in segreto gli avversari. Oltre a ciò si definiva franco tiratore chi combatteva contro truppe regolari da solo, senza far parte di una precisa organizzazione. L'espressione è poi entrata nel gergo parlamentare per indicare chi vota, a scrutinio segreto, diversamente dalle indicazioni del partito a cui appartiene. È curioso che l'espressione abbia assunto un valore negativo, perché l'aggettivo "franco", oltre che il significato base di "schietto, sincero", ha anche quello di "libero da impegni", come dovrebbe essere sempre appunto un uomo eletto dal popolo. Quindi gli Italiani di Cefalonia vennero considerati traditori e quindi fucilati, non perché tutti cecchini. Idem per gli altri esempi. Certo che la figura del cecchino, che uccide a distanza senza quasi esporsi a rischi, suscita sentimenti di particolare odio negli avversari e quindi una volta catturato è possibile ne paghi le conseguenze, Convenzione di Ginevra o no. Ciononostante è una figura di belligerante lecita e che merita protezione. Similarmente durante la Prima Guerra Mondiale certi soldati usavano baionette seghettate che producevano orribili ferite praticamente inguaribili. Per questo se catturati, in barba alle regole, venivano giustiziati sul posto. Quelli con le baionette normali invece non pativano alcunchè oltre alla "normale" durezza della prigonia.
  11. Nessuno degli esperti risponde a Carlo quindi azzardo io limitandomi a tradurre uno dei commenti che accompagnano il video e che mi sembra riportare la spiegazione corretta ovvero: Non è un guasto. Semplicemente un residuo di combustile nella camera di combustione prima dell'accensione. Oppure potrebbe trattarsi di una seconda accensione dopo che la prima è fallita e del combustibile non è stato espulso dalla camera di combustione. Naturalmente l'effetto è quello di un postbruciatore oppure di un problema grave ma non vi è nessun pericolo o guasto.
  12. Forse si tratta solo di una evoluzione culturale. Nel Medioevo quando non si capiva qualcosa lo si spiegava col soprannaturale. Ora col complotto. e CIA fa rima con magia!
  13. Esagero? Perché non ci facciamo le lenti a contatto o addirittura il cristallino dell'occhio? Facciamo ... dopodomani!
  14. Consentitemi un rimprovero ai loschi poteri che ci ammorbano con le scie chimiche: ma non potete adoperare dei prodotti trasparenti? Logico che vi scoprono se continuate a lasciare dei segni così visibili! Decenni di studi col denaro dei contribuenti e poi non avete pensato (o siete stati in grado) di renderli limpidi come la Sprite. Vergogna! Permettetemi ora un consiglio: ma perché non li mischiate alla benzina? Li sniffiamo meglio, ci pensiamo da soli a distribuirli dove vi è maggiore concentrazione di persone, ci rilassano durante la guida e - notate la sottile ironia - pure li paghiamo per metterli nel serbatoio!
  15. Johnny_Kulera

    BTR-90

    Per evitare di dover indossare le pattine In realtà per evitare che l'energia dell'esplosione di una mina si trasmetta direttamente sul corpo degli occupanti ma sia parzialmente assorbita dalle cinghie che sostengono i sedili dal soffitto. Dovrebbe essere questa la ragione.
  16. Ho dato un'occhiata al codice della strada. Malauguratamente non si parla di carri armati tra i tipi di veicoli al Titolo III - "dei veicoli". L'art.60 - "Motoveicoli e autoveicoli d'epoca e di interesse storico e collezionistico" non è la soluzione perché se l'interesse storico è presente per un carro armato, non lo possiamo considerare un autoveicolo. Lasciamo perdere le esenzioni consentite ai veicoli militari perché se è in vostro possesso a quel punto non è più "militare". Posto che si possa assimilarlo ad una macchina operatrice - art. 58 "Le macchine operatrici sono macchine semoventi o trainate, a ruote o a cingoli, destinate ad operare su strada o nei cantieri, equipaggiate, eventualmente, con speciali attrezzature (il cannone?) - la sagoma sarebbe superiore a quanto consentito in quanto la larghezza massima prevista è 2,50 metri mentre, ad esempio, un T-72 fa 3,46 metri. A questo punto si potrebbe pensare all'escamotage di considerarlo un veicolo eccezionale e trascurare le dimensioni per controllare l'art. 62 - "Massa limite" e verificare che tale massa non superi 12t per asse (con un T-72 dovremmo esserci). Però ritengo che si debba sottostare ai limiti imposti per la circolazione su strada di veicoli muniti di cingoli ovvero 15km/h. A questo punto, ne vale la pena? Però se avete un bel giardino non credo ci siano problemi per divertirvi con il vostro carro armato personale, magari facendo anche un bel salto come quello che potete vedere clikkando qui. In questo caso un consiglio: se dovete arieggiare il terreno i periodi migliori sono l'inizio di primavera e autunno.
  17. Johnny_Kulera

    film

    Mi permetto di consigliarvi "Porco Rosso", un bizzarro film di animazione di Hayao Miyazaki (quello di "la principessa Mononoke" e "la città incantata") che narra le vicende di un cacciatore di taglie che opera nell'Istria italiana del primo dopoguerra a bordo di un idrovolante. Per una strana maledizione il protagonista ha la faccia di un maiale e così si spiega il titolo del film. Le scene di volo sono entusiasmanti e la breve epopea degli idrovolanti è rappresentata in maniera affascinante. Inoltre in certi momenti si assiste a poesia pura. In Italia dovrebbe essere uscito in DVD. Il link a wikipedia qui
  18. Non ha detto "sì", ha detto "non mi oppongo", ovvero astenuto. Ad essere buoni il non decidere può essere considerato una scelta. Ad essere cattivi ci si appiglia a sottigliezze verbali per deresponsabilizzarsi (tutti i riferimenti al Comune di Vicenza come primattore di accordi militari internazionali ) e non irritare troppo l'ala estrema dello schieramento.
  19. L'ho usato anch'io un paio di volte, la versione col calciolo ripiegabile, con risultati alquanto scarsi presumo. Dico presumo perché tra la fretta, il frastuono e la paura di combinare qualche pasticcio non credo quasi nemmeno di aver mirato alle sagome. Mi ricordo benissimo però che un bossolo mi si è infilato nella manica della mimetica e tra il rischio di venire ca**iato per aver lasciato l'arma e l'ustione ho scelto la seconda. E non ero il primo che sparava quindi il FAL era bello caldo! Il primo AR70-90 è arrivato in caserma nel 1993 e, quando l'ho visto in armeria, confronto, sembrava fosse arrivato il fucile laser di "guerre stellari". Da noi (CC) serviva soprattutto per i lacrimogeni e nessuno invidiava lo sventurato che doveva portarsi questo tronco dappertutto perché per il lancio di artifizi si usava la versione col calcio in legno.
  20. Non è che solo loro possono partecipare, semplicemente l'appartenere ad una forza armata permette di allenarsi a tempo pieno e di avere pure uno stipendio. Infatti per poter rivaleggiare alla pari con avversari di paesi in cui la cultura sportiva è molto favorita e sostenuta come ad esempio gli Stati Uniti (ricordo i racconti entusiastici di un amico a proposito degli impianti sportivi di un college) o l'ex URSS (a quel tempo mi sembra anche i calciatori fossero quasi tutti militari), è necessario potersi dedicare interamente alla preparazione atletica. Se ciò è possibile per gli sport "ricchi" anche in un paese come il nostro, per gli sport "poveri" - come l'atletica - è molto improbabile raggiungere buoni livelli allenandosi nei ritagli di tempo. Si potrà obiettare che anche l'atletica consente ottimi guadagni ma ritengo che ciò avvenga solo per chi poi alla fine riesce a raggiungere la vetrina della finale, per gli altri ... solo fatica! Non a caso fai riferimento alle olimpiadi, una rassegna che per quanto appassionante, planetaria, supersponsorizzata ... avviene ogni quattro anni. La forza armata comunque ci guadagna in prestigio e anche la nazione di riflesso. Non vedo quindi nessuno scandalo in questo quindi se si eccettuano casi particolari di brigadieri milionari, donnaioli ed evasori fiscali... Altri sport minori però consentono la pratica a livelli quasi amatoriali e ottimi piazzamenti alle olimpiadi come ad esempio il tiro al volo. Bizzarro che proprio questi atleti "armati" non abbiano bisogno della forza armata. Per quanto riguarda l'entrare nel gruppo sportivo di una forza armata, non so come consigliarti al giorno d'oggi. Durante il mio servizio di leva (15 anni fa circa) esistevano delle vere e proprie tabelle che regolavano l'ammissione al gruppo sportivo. Ad esempio, e vi assicuro che non sto scherzando, i primi dieci classificati a livello nazionale di ogni categoria di ... bocce (sic!) potevano inoltrare richiesta.
  21. Trovi qualcosa qui augurandomi siano criptozoologi seri e non indugino troppo nell'oltremodo fantasioso o addirittura paranormale. Eccoti inoltre una piovra gigante che attacca un robot sottomarino qui e un calamaro con tentacoli lunghi circa sei metri ripreso da una nave per ricerche oceanografiche giapponese qui
  22. Supponiamo che Litvinenko fosse già ammalato prima dell'avvelenamento e senza troppe speranze di sopravvivere. In questo caso l'ipotesi della scelta di una morte relativamente breve e sul genere di "Muoia sansone con tutti i filistei" potrebbe avere qualche credito. Ho cercato un poco su internet (senza troppa convinzione in realtà) e non sono riuscito a capire esattamente se il polonio causa cancro in maniera repentina oppure distrugge alcune cellule tra cui quelle del midollo spinale. In tutte e due i casi se Litvinenko era ammalato potrebbe essersi sottoposto a chemioterapia (questa sì alla portata di "quasi" tutti) e, vista l'inutilità della cura, aver deciso per la simulazione del proprio omicidio mediante il polonio che nasconderebbe con la propria radioattività quella del trattamento radiologico precedente. Su chi l'abbia aiutato e perché, beh, non ho ipotesi. La mia ipotesi ha parecchi punti deboli (la chemio lascia tracce rilevabili? si riesce a capire da quanto un tumore è sviluppato e la sua origine?) ma per continuare a stimolare la discussione potrebbe andar bene... Johnny Kulera
  23. Johnny_Kulera

    video

    Salve a tutti Sono nuovo del forum anche se finora l'ho frequentato parecchio come visitatore. Diciamo che non mi sono iscritto finora perché la mia conoscenza dell'argomento è piuttosto scarsa (anche se è aumentata enormemente grazie a voi) e di conseguenza non avrei saputo come contribuire in maniera utile. Fino ad oggi, almeno spero. Ritornando IT vi linko un'altra versione del video che ha originato la discussione che però mi sembra molto più chiara... ...e con l'happy end Johnny Kulera
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