Progettato negli anni '60 dalla Sukhoi per sostituite gli Su-9 e Su-11.
Denominato "Flagon" dalla NATO, il progetto iniziale prevedeva una fusoliera simile a quella del Su-11, successivamente allargata per far posto non a uno, ma due motori Tumansky R11.
La produzione in serie iniziò nel 1965, presentando un intercettore supersonico con prestazioni di velocità massima e salita eccellenti, in grado di competere con gli avversari occidentali del momento, quali F-4 e F-104.
Dotato di un potente radar Oriol-D, dipendeva comunque strettamente dal controllo a terra, grazie a sistemi di datalink che guidavano il pilota sul bersaglio.
Pur non essendo mai riuscito(grazie al cielo) a svolgere il compito per cui era stato costruito, ovvero difendere lo spazio aereo russo dai bombardieri nucleari B-52 e tener lontani i ricognitori NATO, il Su-15 è tristemente noto per alcuni incidenti avvenuti a spese di voli civili della Korean Air Fleet, in particolare all'abbattimento di un B747(volo 007) nel 1983, causando 269 morti, il quale aveva deviato dalla rotta ed entrato nello spazio aereo russo, per poi essere scambato per un aereo spia e abbattuto.
Il Su-15 non è mai stato esportato a paesi del Patto di Varsavia, ma alcuni esemplari volano ancora con gli stemmi Georgiani e Ucraini.
Per quanto riguarda la Russia, tutti i Su-15 sono stati ritirati in favore di intercettori più sofisticati, quali Su-27 e MiG-31, nel 1993
Caratteristiche generali:
Lunghezza:19.56m
Apertura alare:9.34m
Altezza:4.84m
Peso a vuoto:10874kg
Peso a pieno carico:17200
Prestazioni:
Velocità massima: mach 2.1
Raggio d'azione: 580km
Quota di servizio:18100m
Velocità di salita:223m/s
Armamento:
Fisso: Opzionale, due pod con cannoni GsH23-250 23mm
Progettato negli anni '60 dalla Sukhoi per sostituite gli Su-9 e Su-11.
Denominato "Flagon" dalla NATO, il progetto iniziale prevedeva una fusoliera simile a quella del Su-11, successivamente allargata per far posto non a uno, ma due motori Tumansky R11.
La produzione in serie iniziò nel 1965, presentando un intercettore supersonico con prestazioni di velocità massima e salita eccellenti, in grado di competere con gli avversari occidentali del momento, quali F-4 e F-104.
Dotato di un potente radar Oriol-D, dipendeva comunque strettamente dal controllo a terra, grazie a sistemi di datalink che guidavano il pilota sul bersaglio.
Pur non essendo mai riuscito(grazie al cielo) a svolgere il compito per cui era stato costruito, ovvero difendere lo spazio aereo russo dai bombardieri nucleari B-52 e tener lontani i ricognitori NATO, il Su-15 è tristemente noto per alcuni incidenti avvenuti a spese di voli civili della Korean Air Fleet, in particolare all'abbattimento di un B747(volo 007) nel 1983, causando 269 morti, il quale aveva deviato dalla rotta ed entrato nello spazio aereo russo, per poi essere scambato per un aereo spia e abbattuto.
Il Su-15 non è mai stato esportato a paesi del Patto di Varsavia, ma alcuni esemplari volano ancora con gli stemmi Georgiani e Ucraini.
Per quanto riguarda la Russia, tutti i Su-15 sono stati ritirati in favore di intercettori più sofisticati, quali Su-27 e MiG-31, nel 1993
Caratteristiche generali:
Lunghezza:19.56m
Apertura alare:9.34m
Altezza:4.84m
Peso a vuoto:10874kg
Peso a pieno carico:17200
Prestazioni:
Velocità massima: mach 2.1
Raggio d'azione: 580km
Quota di servizio:18100m
Velocità di salita:223m/s
Armamento:
Fisso: Opzionale, due pod con cannoni GsH23-250 23mm
Missili: 4 AA8 Aphid o 2 AA3 Anab+2 AA8 Aphid
Flagon 1Flagon 2
Modificato da Wolfman