Jump to content

Orion spagnolo previene attacco pirati


Guest intruder
 Share

Recommended Posts

Guest intruder

Spain’s Defense Ministry says one of its patrol planes has helped prevent a hijacking in the Gulf of Aden off the coast of Somalia.

 

In a statement Wednesday, the ministry said its PS Orion aircraft received a distress call from the Panamanian-registered oil tanker Leander, indicating it was being attacked by pirates.

 

The ministry said the plane flew to the scene, about 210 kilometers off the coast of Somalia and circled the ship three times, launching smoke bombs toward the small, pirate boats.

 

The plane reported that, after the third pass, the pirates gave up their attack and retreated.

 

Maritime officials say pirates in the Gulf of Aden have attacked more than 60 ships this year and hijacked at least 30.

 

Earlier this week, a NATO warship escorted a cargo vessel to a port in Somalia, in the first such mission since NATO ships arrived in the region to fight piracy.

 

NATO Secretary-General Jaap de Hoop Scheffer said the warship accompanied a vessel taking supplies to Burundian peacekeepers in Somalia.

 

 

NATO has dispatched seven ships to join the international effort against piracy in the Gulf of Aden and along Somalia’s eastern coast.

 

Meanwhile, Germany today approved a 13-month extension of its monitoring mission in the Gulf of Aden, though it lowered the number of troops allowed on the mission from 1,400 to 800. Germany currently has 90 soldiers in the region.

 

Somalia’s interim government is fighting an Islamist insurgency and has been unable to patrol the coastline.

 

 

 

http://www.sofmag.com/wp/2008/10/30/spanis...-somalia-coast/

Link to comment
Share on other sites

A me fa riflettere un po' la pirateria nel nostro secolo.

Quasi non me la spiego, ma come è possibile che una nave venga fatta sparire con tutto il suo cargo? Non stiamo parlando di una macchina che in una sera si smonta e viene mandata in 5 luoghi diversi nel globo, qui si parla di transoceanici!!!!

Non esistono delle scatole nere ( come gli aerei) che permettono di ritracciarle? E i sistemi GPS non sono abbastanza efficenti da monitorarne costantemente la rotta?

Google maps tra poco è in grado di vedere cosa sto facendo ora a casa e non si riescono a rintracciare petroliere, chimichiere e cargo da svariate tonnellate di stazza....strano strano strano, inoltre, dove cavolo sbarcano queste navi??? Allora c'è qualche governo che collabora con questi pirati!

 

La pirateria moderna per me è inconcepibile....

Link to comment
Share on other sites

A me fa riflettere un po' la pirateria nel nostro secolo.

Quasi non me la spiego, ma come è possibile che una nave venga fatta sparire con tutto il suo cargo? Non stiamo parlando di una macchina che in una sera si smonta e viene mandata in 5 luoghi diversi nel globo, qui si parla di transoceanici!!!!

Non esistono delle scatole nere ( come gli aerei) che permettono di ritracciarle? E i sistemi GPS non sono abbastanza efficenti da monitorarne costantemente la rotta?

Google maps tra poco è in grado di vedere cosa sto facendo ora a casa e non si riescono a rintracciare petroliere, chimichiere e cargo da svariate tonnellate di stazza....strano strano strano, inoltre, dove cavolo sbarcano queste navi??? Allora c'è qualche governo che collabora con questi pirati!

 

La pirateria moderna per me è inconcepibile....

Guarda non è che fanno sparire nave e carico..le assaltano con imbarcazioni veloci e le dirottano verso approdi sicuri(si hanno se non la collaborazione,quanto la non interferenza dei governi come in Somalia),tenendo sotto sequestro l'equipaggio per poi chiedere un riscatto.Oppure semplicemente arraffano quello che possono e schizzano via.Chi monitorizza la situazione,come le recenti task force mandate nel corno d'Africa non possono far altro che "scongiurare"eventuali tentativi ma non possono ad esempio inseguire i pirati nelle acque territoriali somale.

Link to comment
Share on other sites

Guest intruder

(ANSA) - GIBUTI, 2 NOV - Passi avanti per la missione antipirateria dell'Ue nel golfo di Aden: Spagna e Francia hanno firmato una dichiarazione d'intenti. L'accordo bilaterale firmato a Gibuti dai due ministri della Difesa prevede che la Francia metta la sua base militare nel piccolo paese africano a disposizione della Spagna. Ora manca solo il si' ufficiale dell'Ue: la missione avra' un comandante britannico a dimostrazione del suo carattere europeo e sara' appoggiata anche dalla Nato.

 

http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mo..._102259778.html

Link to comment
Share on other sites

ma finchè il paese stesso gli darà la possibilità di sbarcare, non intervenendo, questo traffico di pirati ci sarà sempre

La Pirateria (dell'aria o dei mari) è un fenomeno che è sempre esistito....durante gli anni '70 e '80 si siglarono numerosi trattati internazionali per cercare di dotare gli stati della Comunità Internazionale di strumenti idonei a debellare questo fenomeno criminoso.

 

Infatti la Pirateria e il Diritto Internazionale sono strettamente correlati e ciò perchè il più delle volte gli interessi coinvolti in questo tipo di reato appartengono a diversi stati (si pensi al territorio dove il reato avviene -aria o mare che sia-, si pensi alla nazionalità dei pirati, si pensi alla nazionalità dei soggetti assaliti e alla nazionalità sotto cui è immatricolato il mezzo assalito -nave o areo che sia-). E' lampante come questa pluralità costituisca un serio impedimento alla lotta alla pirateria. Mettiamo per ipotesi che un soggetto straniero compia un'azione criminale penale (un omicidio) in un'altro stato ai danni di un'altro soggetto straniero. In tale ipotesi soccorrono i tradizionali istituti dell'estradizione (che può essere richiesta dallo stato di appartenenza sia del reo che della vittima) o della consegna del reo (che può essere attuata da parte dello stato nel cui territorio si è consumato il reato), tuttavia tali strumenti operano solo se vi sono a monte previgenti accordi internazionali fra le nazioni coinvolte nel crimine.

 

Nel reato di Pirateria Internazionale è evidente che tutto ciò manca, ed in questo vuoto normativo i pirati trovano il loro ambiente "sicuro". Questa è la ragione perchè negli anni '70 i terroristi arabo-palestinesi dirottavano gli aerei su aeroporti di stati privi di legislazione in materia (molti ricorderanno il dirottamento a Entebbe in Uganda, con il conseguente intervento dell teste di cuoio israeliane). Se una nave viene dirottata in un porto somalo come si possono comportare le nazioni coinvolte di fronte al silenzio del governo somalo (governo per altro non riconosciuto nemmeno dalla Comunità Internazionale)? Dovrebbero tentare un blitz?! Sì potrebbero, ma in questo caso contravverebbero -in mancanza del consenso dello stato sovrano- alle norme di diritto internazionel che vietano l'uso della forza sul territorio straniero. Potrebbero fare pressioni sulla Somalia per ottenere l'arresto dei pirati...ma come già detto in Somalia difetta un governo effettivo. Ecco quindi che si spiega il proliferare di queto fenomeno criminale: sono infatti sempre più estese le acque territoriali del globo dove i pirati possono agire indisturbati. Fino a qualche anno fa essi si limitavano ad agire a largo di qualche isolotto Birmano o Thailandese, oggi imperversano su tutto l'oceano indiano.

 

L'unico modo per contrastare efficacemente la pirateria è colpendo i pirati in acque internazionali, dove tutti gli stati della Comunità Internazionale (in virtù di un noto trattato sviluppato in ambito ONU) hanno il mandato di intervenire in favore del mezzo aggredito. Ovviamente in questo caso sarà opportuno studiare in modo meticoloso l'uso della forza per non mettere a repentaglio la vita dei soggetti sequestrati.

Edited by paperinik
Link to comment
Share on other sites

(ANSA) - GIBUTI, 2 NOV - Passi avanti per la missione antipirateria dell'Ue nel golfo di Aden: Spagna e Francia hanno firmato una dichiarazione d'intenti. L'accordo bilaterale firmato a Gibuti dai due ministri della Difesa prevede che la Francia metta la sua base militare nel piccolo paese africano a disposizione della Spagna. Ora manca solo il si' ufficiale dell'Ue: la missione avra' un comandante britannico a dimostrazione del suo carattere europeo e sara' appoggiata anche dalla Nato.

 

http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mo..._102259778.html

Un po' di tricolore no eh? <_<

 

Bel post paperinik, comunque! ;)

Link to comment
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...
 Share

×
×
  • Create New...