Jump to content

Recommended Posts

solitamente un aereo civile scende ad una quota indicata dalla torre (solitamente sulla frequenza di Approach) fino ad intercettare il sentiero di discesa ILS (instrumental Landing System)....da quel momento il pilota aziona sull'autopilota il comando di Approach (solitamente dove c'è la scritta APPR) e regola il sentiero di discesa automatico.......ora sinceramente non so dirti se le PA hanno gli ILS.....se si la cosa è molto semplice in quanto ti basta seguire i 2 aghi sullo strumento.......per le varie velocità non ti so dire ma se non ricordo male la velocità da mantenere sul finale con il gattone è di circa 150 nodi....flap estesi, gancio e carrello abbassati.....oltre a questo c'è un ulteriore aiuto visuale al pilota che è il PAPI ovvero una serie di luci che il pilota vede modificare a seconda se è troppo alto o troppo basso......poi come ha già detto ivan appena avviene la toccata il pilota ridà motori al massimo così che in caso di mancato aggancio è in grado di avere potenza sufficiente per non farsi il bagno.......

 

Provando alcuni mod professionali su FS ho notato che c'è la possibilità di eseguire il sentiero di discesa e l'approach con l'AP e sinceramente mi sono intristito un po', infatti quando gioco non lo uso, altrimenti che ci gioco a fare?! :D

La mia domanda iniziale era appunto per capire se anche i piloti della NAVY usassero l'ILS per approcciare alla PA, visto che, anche se FS rimane un gioco, le difficoltà non mancano e con o senza ILS la cosa cambia, specie se devi atterrare in VFR in condizioni climatiche avverse su una PA.

Certo è che se non usano l'ILS (sinceramente lo escludo)...

Vabbè che ILS o no, hanno comunque i controc :censura:

Quello che mi fa pensare che usino l'ILS è questo video, perchè nonostante non sia riuscito a toccare la pista, è comunque allineato nonostante la nebbia fitta.

Link to post
Share on other sites
Provando alcuni mod professionali su FS ho notato che c'è la possibilità di eseguire il sentiero di discesa e l'approach con l'AP e sinceramente mi sono intristito un po', infatti quando gioco non lo uso, altrimenti che ci gioco a fare?! :D

La mia domanda iniziale era appunto per capire se anche i piloti della NAVY usassero l'ILS per approcciare alla PA, visto che, anche se FS rimane un gioco, le difficoltà non mancano e con o senza ILS la cosa cambia, specie se devi atterrare in VFR in condizioni climatiche avverse su una PA.

Certo è che se non usano l'ILS (sinceramente lo escludo)...

Vabbè che ILS o no, hanno comunque i controc :censura:

Quello che mi fa pensare che usino l'ILS è questo video, perchè nonostante non sia riuscito a toccare la pista, è comunque allineato nonostante la nebbia fitta.

si ma tanto non si puo sempre usare la utopilota in fase di atterraggio...in caso di forte vento laterale soprattuto, quando bisogna usare spesso il timone e dificile poterlo usare...perche non c e niente di meglio dell occhio umano che sa adattarsi e agire quindi il piu velocemente possibile.ripsetto all autopilota..questo me lo disse un pilota...difatti perche sugli elicotteri non c e l autopilota? perche l elicottero essendo difficile da mantenere fermo fermo(considerato come mantenere in equilibrio 2 palline sopra l altra)necessita di movimenti anticipatori e preventivi..cioe bisogna sapere come muovere la clochee e i pedali...cioe essere consapevole di quello che accadrà.e per quasto l autopilota non riuscirebbe mai a farlo

Link to post
Share on other sites
Guest Andrea29

scusate l'ignoranza cos'è l'ils,inoltre volevo aggiungere che il gattone appena staccatosi dalla catapulta cade nel vuoto per alcuni decimi prima che i motori inizino a dare spinta

Link to post
Share on other sites
scusate l'ignoranza cos'è l'ils,inoltre volevo aggiungere che il gattone appena staccatosi dalla catapulta cade nel vuoto per alcuni decimi prima che i motori inizino a dare spinta

 

ILS sta per Instrument Landing System (in italiano "Sistema di atterraggio strumentale"), è un sistema di terra e di bordo ideato per guidare gli aeromobili nella fase finale di un avvicinamento strumentale di precisione verso la pista di un aeroporto.

 

Il sistema è utilissimo (se non indispensabile) nello svolgimento di operazioni in bassa visibilità (soprattutto dovute a nebbia), consentendo di portare a termine atterraggi con una visibilità orizzontale, ridotta anche sotto i 100 metri.

Link to post
Share on other sites
ILS sta per Instrument Landing System (in italiano "Sistema di atterraggio strumentale"), è un sistema di terra e di bordo ideato per guidare gli aeromobili nella fase finale di un avvicinamento strumentale di precisione verso la pista di un aeroporto.

 

Il sistema è utilissimo (se non indispensabile) nello svolgimento di operazioni in bassa visibilità (soprattutto dovute a nebbia), consentendo di portare a termine atterraggi con una visibilità orizzontale, ridotta anche sotto i 100 metri.

 

Cat IIIb = 60 mt di visibilità

 

è il massimo che un aereo e il suo equipaggio possa effettuare

Link to post
Share on other sites
beh mi pare di si..anche perchè il percorso di decollo è forzato dalla catapulta...una volta che ti sei staccato cerchi di cabrare al massimo della potenza, e poi sei in volo

appena staccato dalla portaerei non devi toccare niente...ed evitare brusche manovre.quanto stacchi dal ponte sei ancora lento per poter cabrare e alzarti e per questo devi cercare di andare piu avanti possibile per aquisire piu velocita..senno vai installo

Link to post
Share on other sites
[...] la richiamata si effettua a 10 piedi (dalla pista non da 10 piedi s.l.m. [...]...nello stesso momento in cui si effettua la richiamata va anche diminuita a 0 la potenza dei motori....

Scusa l'ignoranza, ma a rigor di logica 10 piedi (= 3 metri!) non sono pochini per cambiare l'assetto di un velivolo con velocità in discesa? 10 piedi vanno bene per piccoli velivoli (Cessna o ULM), ma già un aereo della stazza del B-737 (o superiore) in discesa, che perde diversi metri di quota ogni secondo - penso almeno 5m/s, altrimenti la discesa diventa impercettibile -, considerando il tempo di richiamo della cloche, l'azione sulla manetta, ed i tempi di reazione del velivolo, la manovra richiede 2-3 secondi... quindi, considerando che con la manovra di richiamo la velocità ascensionale dovrebbe diventare nulla (=atterraggio dolce), e considerando 5 m/s per 2 secondi vuol dire almeno 10m (= 33 piedi)... mi sfugge qualcosa? :unsure:

 

si ma a parte queste cose il pilota deve fare certe manovre finche la catapulta traina l'aereo o deve solo accendere i motori con i postbruciatori attivi per avere il massimo della spinta?

dico questo perchè guardando top gun, alll'inizio ho notato che gli stabilizzatori dll' F-14 facevano uno starno movimento poco prima della fine della rampa di lancio

Prima del decollo si segue una check-list di controllo dei sistemi avionici e delle superfici aerodinamiche del velivolo, per questo motivo in "Top Gun" si vedono gli stabilizzatori del Tomcat che fanno su e giù! Se non ricordo male si vede eseguire la check-list anche in "Behind enemy lines" prima del decollo con l'F/A-18F :drool: !

 

In un altro topic gli utenti discutevano su come gli erano o meno piaciuti alcuni atteraggi di aerei civili... ma se fa tutto il computer? come mai gli atterraggi possono essere così diversi?

Mettiti nei panni dei piloti: ti affideresti ad una macchina o ricorreresti ai sani-cari-buoni-vecchi metodi tradizionali?!? B-)

Edited by Folgore89
Link to post
Share on other sites
scusate l'ignoranza cos'è l'ils,inoltre volevo aggiungere che il gattone appena staccatosi dalla catapulta cade nel vuoto per alcuni decimi prima che i motori inizino a dare spinta

 

Una piccola precisazione,i motori danno il massimo della spinta già al momento del decollo quando l'aereo è in posizione di partenza.Spesso però (specie con l'aereo a pieno carico) l'aereo ci mette un attimo prima di prendere quota dopo aver lasciato il ponte proprio perché viene a mancare la grande accelerazione impressa dalla catapulta.

 

Altra cosa, il braccio della navetta della catapulta è concepito per scagliare in avanti e in alto il caccia da lanciare.Per questo non è richiesta nessuna cabrata al distacco...(d'altronde con le accelerazioni e decellerazioni in gioco il movimento sulla cloche potrebbe risultare poco preciso).Discorso diverso per gli istanti successivi dove il pilota deve affrettarsi a cabrare e virare (manovra di sicurezza) e a ritirare il carrello (per non superare la v limite).

 

Questo nella teoria.Nella pratica ho notato spesso anche io che durante il lancio del gattone (vedesi in top gun) gli equilibratori posteriori sono a "cabrare" durante la corsa di decollo.

Link to post
Share on other sites
Guest Spitfire76
Purtroppo caro Damiano, a far pendere la bilancia a favore della carriera di Pilota civile è il fattore "Vil Pecunia". Infatti la maggior parte dei piloti militari che passano alla carriera civile non vengono persuasi per una possibile mancanza di stimoli della carriera militare, ma per degli stipendi molto inferiori a quelli che offrono le Compagnie Aeree Civili ! :(

 

 

Vi è anche da dire che le ore volate da un "civile" in un anno possono arrivare anche a 900 :sm: ( in media 700/800) contro le 150/180 di un "militare" ( in Italia) :bye: .

Link to post
Share on other sites
Guest Spitfire76
Si , ma vuoi mettere l'emozione di guidare un caccia ad altissime prestazioni ? :drool::drool::drool:

 

 

Bè vero... E' un dilemma :hmm: ... poche ore fatte super o tante ma "relativamente " ( con un bel IMC e landing in CATIIIB non è una passeggiata ) monotone?

Ai posteri l'ardua sentenza!!

 

P.S. ora come ora un giovane primo ufficiale arriva a prendere 1700/1800 euro al mese e con contratto a tempo determinato, e si è pagato il Type Rating :pianto:

Link to post
Share on other sites
Guest Andrea29
Una piccola precisazione,i motori danno il massimo della spinta già al momento del decollo quando l'aereo è in posizione di partenza.Spesso però (specie con l'aereo a pieno carico) l'aereo ci mette un attimo prima di prendere quota dopo aver lasciato il ponte proprio perché viene a mancare la grande accelerazione impressa dalla catapulta.

 

Altra cosa, il braccio della navetta della catapulta è concepito per scagliare in avanti e in alto il caccia da lanciare.Per questo non è richiesta nessuna cabrata al distacco...(d'altronde con le accelerazioni e decellerazioni in gioco il movimento sulla cloche potrebbe risultare poco preciso).Discorso diverso per gli istanti successivi dove il pilota deve affrettarsi a cabrare e virare (manovra di sicurezza) e a ritirare il carrello (per non superare la v limite).

 

Questo nella teoria.Nella pratica ho notato spesso anche io che durante il lancio del gattone (vedesi in top gun) gli equilibratori posteriori sono a "cabrare" durante la corsa di decollo.

 

 

io non mi riferivo alla spinta dei motori ma al movimento dell'aereo che prima di avere una propria accellerazione ha un momento(molto breve)in cui tende ad cadere verso il mare!!

Link to post
Share on other sites
io non mi riferivo alla spinta dei motori ma al movimento dell'aereo che prima di avere una propria accellerazione ha un momento(molto breve)in cui tende ad cadere verso il mare!!

 

 

okay,piccola incomprensione... Bhè almeno mi hai dato uno spunto per dire qualcosa... :)

 

per tornare in tema..

Cmq anche se toglie un pò di fascino son sicuro che un sacco di piloti benedicono il sistema di avvicinamento automatico specialmente di notte dopo una lunga missione...

Link to post
Share on other sites
okay,piccola incomprensione... Bhè almeno mi hai dato uno spunto per dire qualcosa... :)

 

per tornare in tema..

Cmq anche se toglie un pò di fascino son sicuro che un sacco di piloti benedicono il sistema di avvicinamento automatico specialmente di notte dopo una lunga missione...

cmq un pilota automatico non può seguire il sentiero di discesa e intercettare la rotta della pista contemporaneamente...o una cosa o l altra.quest o per gli aerei civili, di solito si preferisce intercettare la rotta.

Link to post
Share on other sites
Guest Andrea29
okay,piccola incomprensione... Bhè almeno mi hai dato uno spunto per dire qualcosa... :)

 

per tornare in tema..

Cmq anche se toglie un pò di fascino son sicuro che un sacco di piloti benedicono il sistema di avvicinamento automatico specialmente di notte dopo una lunga missione...

 

anchio credo che l'ils sia un valido aiuto specie in condizioni di bassa visibilità

Link to post
Share on other sites

Non è solo quello...

Pensate in che stato d'animo vi trovate dopo aver fatto una missione di magari ore ,siete scampati per miracolo a tutto...E vi ritrovate a dover metter terra di notte su un fazzoletto di asfalto che si muove ..

Insomma quello che per noi è adrenalina non è che sia sempre accolto con piacere dai piloti.

Considerate che non hanno neake il "metti in pausa" quando volano lassu'...

Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...
×
×
  • Create New...