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Tragedia del Cermis


Giovanni86
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Mi è venuto in mente di aprire una discussione sul disastro della funivia del Cermis, causato dall' EA6B .

C'è chi dice che sia stato un errore umano, chi dice sia stata una bravata yankee.

Voi che dite?

 

Sbizzarritevi!!! :rotfl:

 

P.S.: che bello!!! Sono avanzato di grado!!!

Edited by Giovanni86
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Ma quale??? quello della funivia in cui sono morte circa 20 persone e dove i cavi che tengono sospesa la funivia sono stati tranciati dal timone di coda dell'aereo??? :huh:

Si...proprio quello.

E' successo il 3 febbraio '98 alle ore 13.36

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La corte marziale ha assolto il Cap. pil. Richard Ashby nel processo sulla strage del Cermis. Egli si è sempre dichiarato innocente

Quell'EA6B era rischierato ad Aviano nel periodo della guerra in Kosovo, e, a detta di Ashby, il governo italiano diede le mappe con la funivia segnata alle autorità militari americane, che però non le hanno usate. Sulla loro carta, infatti, la funivia non era segnata. (Credibile? Anche perchè Ashby ha distrutto un video girato durante il volo che provocò la strage).

Anche su questa strage non si è mai arrivati ad una verità vera e propria!!! E' stato veramente un incidente? O magari una bravata tanto per fare un po di show? E se è vero che è stato un incidente, perchè il pilota avrebbe distrutto il video dell'intera esercitazione?

Per esperienza personale vi posso dire che gli americani, e non solo, non sono nuovi a simili sorvoli o bravate...

Come vi ho scritto in un altro post, nel 1997 ero in settimana bianca al Tonale. In una mattinata, saranno state le 9:00 pressappoco, da dietro un picco di un monte spuntano due F-16 che si sono esibiti in numerosi passaggi a bassissima quota. Da quanto erano bassi, si potevano intravedere i caschi grigi dei piloti, oltre che al color giallo-rosso del post bruciatore. Sfrecciavano a pochi metri dalle cime degli alberi e dalle funivie.

Un'altea volta, invece, ero al mare a Cesenatico (li vicino, a Cesena, c'è la base del 5° Stormo). Stavo dunque sulla spiaggia a far niente, quando all'improvviso, in mezzo ad un frastuono assordante, arrivano due Black Hawk dei MARINES a bassissima quota (saranno stati a 15 m dal mare). Da uno dei due, cioè quello piu' vicino alla spiaggia, un Marines apre il portellone scorrevole, si affaccia e comincia tranquillamente a salutare le varie fighe che prendevano il sole vicino alla riva, mentre l'elicottero rimaneva in overing per qualche secondo.

Mi dissero che i due Black Hawk provenivano da una nave americana che incrociava a largo di Cesena...

Questo per dire che quando si è aviatori c'è sempre la voglia di eccedere nelle cazzate...e questo è un vizio che accomuna tutti i piloti, non solo quelli americani.

A pochi km. dalla zona dove abito io, c'è un paese chiamato Casacastalda. Bè alcuni anni fa, un pilota del posto, a bordo di un F-104, si esibiva in varie acrobazie sopra il suddetto paese per salutare i suoi familiari. Purtroppo si è poi schiantato in una collina...poveretto :pianto:

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quando ne hai la possibilità le fai certe cazzate, le farebbero tutti, specie all'inizio

Certo, è comprensibile.

Bisogna cercare però di non esagerare e soprattutto di non fare gli eroi, anche se si è giovani e molto sicuri di se...

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Riguarda tutto l'ambiente militare, e il fatto che ci sia è una cosa buona!!! Sempre però entro certi limiti. Perchè, specie se stai pilotando un aereo, metti in pericolo non solo la tua vita, ma anche quella delle persone che stanno a terra, che si vedono piombare l'aereo sopra la propria casa senza sapere neanche da dove è arrivato!!!

 

La bravura del pilota sta anche nel fatto di indirizzare l'aereo in avaria nel punto di impatto in cui dovrebbe fare meno danni. Se egli non lo fa, però poi si salva con il seggiolino agliettabile, e il suo aereo intanto si è schiantato su una casa, il pilota sarà mandato in carcere militare e poi cacciato dalle forze armate!!!

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in battaglia non devi sottovalutare l'eroismo dei piloti peròòòòòòòòò... :P

 

Secondo me è più eroico un pilota che affronta un doghfight ( magari pur essendo in minoranza 2-1 3-1......) o un pilota che mitraglia l'esercito nemico con un A10 che dei soldati di fanteria.... ( che comunque come hai detto tu sono portati ad azioni eroiche...) che può contare sull'appoggio morale e militare dei suoi compagni...

 

Un pilota quando in aria molto spesso e solo con il suo aereo, e lui da solo deve portare l'aereo alla base o alla portaerei portando a termine la missione assegnata.... :okok:

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già... dipende.

 

L'eroismo non c'entra con il ruolo che si riveste: è la capacità di vincere la paura.

 

Anche gli equipaggi dei B-17 che sfidavano la contraerea ed i caccia tedeschi erano eroi.

 

E a ben vedere erano eroi anche i piloti tedeschi che attaccavano i B-17 infilandosi contro un serrato fuoco di centinaia di mitragliere e cannoncini che difendevano i bombardieri.

 

Ed erano eroi anche gli equipaggi civili dei mercantili che sfidavano gli U-Boote tedeschi in Atlantico per rifornire l'Inghilterra.

 

Tanto per citare alcuni casi.

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Dimenticavo... per la tragedia del Cermis.

 

I due piloti non sono stati condannati a pene detentive perchè in effetti la funivia non era segnata sulle mappe.

 

C'è poco da dire sul punto: non credo che i due piloti avrebbero rischiato di schiantarsi contro la funivia se avessero saputo che c'era.

Il piano di volo era addestrativo, non era una bravata.

 

In altre parole, non c'erano elementi nè di dolo, nè di colpa o negligenza che giustificassero una condanna detentiva.

Il piano di volo era autorizzato dagli americani e dagli italiani, così come erano autorizzati a scendere sotto i limiti di quota previsti.

 

Però i piloti non se la sono cavata.

Infatti è stato accertato che il capitano Ashby e il suo secondo hanno distrutto o celato una videocassetta riprendente il volo.

 

Per questo fatto il Capitano Ashby è stato condannato a sei mesi di carcere.

Sia lui che il copilota sono stati espulsi dai Marines con disonore.

 

I due operatori ai sistemi elettronici, che oggettivamente non c'entrano nulla con la condotta dell'aereo, sono stati assolti e sono rimasti in servizio.

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il dicorso dell'eroismo si sta affievolendo con il passare del tempo, passando dal medioevo a oggi questo sentimento è andato a scomparire sempre più

parlando ai nostri giorni, è difficile per un pilota dimostrare grandissimi atti di coraggio in battaglia, dove sta il coraggio nello sganciare delle bombe protetti da una tecnologia modernissima

non dico che i piloti non sono coraggiosi o peggio sono dei codardi, dico solo che le occasioni per dimostare la propria tempra stanno diminuendo

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Ed erano eroi anche gli equipaggi civili dei mercantili che sfidavano gli U-Boote tedeschi in Atlantico per rifornire l'Inghilterra.

 

Ne sentii parlare della vicenda, se non sbaglio gli Usa entrarono in guerra anche per questo, le loro navi mercantili che si dirigevano in inghilterra venivano bloccate dagli U-Boote tedeschi e venivano affondate, gli Usa ci rimettero un casino di soldi.....

Tutta la faccenda delle navi mercantili affondate nella manica, fu perchè i tedeschi volevano bloccare la comunicazione e la flotta inglese prendendo l controllo del mare e isolando quindi l'inghilterra

 

cmq volevo sapere: cosa sono gli U-boote?

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Comunque, ritornando alla tragedia del Cermis, io non credo che i piloti non sapevano nulla della presenza di quella funivia. Perchè a me sembra strano che, durante la pianificazione di una missione, non si faccia caso a una funivia! A maggior ragione se questa è stata, a detta dei piloti, una missione a bassa quota, la presenza di un tale ostacolo dovrebbe essere stata segnalata di sicuro!!! Anche perchè la Val di Fiemme è una valle molto piccola, non piu' grande di 3-4 km.

Edited by Giovanni86
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eroi ce ne sono tanti se è per quello! poi dipende dalla situazione!

 

tieni conto però, che in linea di massima, un pilota ha più possibilità di salvarsi grazie al seggiolino eiettabile, piuttosto che un soldato che ha solo le proprie gambe a disposizione!

 

poi anche li la fortuna gioca una parte importante!

e anche il carattere del soldato/pilota!

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I tedeschi non erano in grado di competere con la flotta inglese, in superficie.

 

Poche navi, pochissime corazzate, nessuna portaerei.

La Royal Navy era un colosso: il simbolo stesso dell'Inghilterra.

 

Per questo i tedeschi si diedero da fare con i sottomarini.

 

Gli U-Boot erano tecnologicamente avanzati, furono i primi a usare lo snorkel (per navigare a lungo in immersione) ed erano costruiti in grandissimo numero.

 

La loro tecnica di attacco (il branco di lupi) era micidiale.

 

I convogli sotto attacco nell'Atlantico non avevano molte speranze: gli ordini erano di non fermarsi nemmeno a raccattare i naufraghi, perchè gli U-Boot siluravano anche le navi che si fermavano a soccorrere quelle silurate.

 

Nelle acque gelide dell'Oceano si muore in pochi minuti.

 

Per il Cermis, ribadisco soltanto che quei piloti hanno rischiato di morire per via della funivia: quindi credo davvero che non sapessero che c'era, a meno che non volessero suicidarsi.

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