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VittorioVeneto

Riforma dei servizi segreti

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So che cambieranno sigle nomi e mansione, verrà limitata la capacità di mettere il segreto di stato

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In pratica non cambierà nulla salvo i nomi, servizio pareva male quindi hanno deciso di trasformarlo in agenzia, e le possibilità d'azione dei servizi, che verranno ulteriormente ridotte senza però mettere dei paletti ben definiti alla loro azione con il risultato che, per fare il loro lavoro, dovranno agire in maniere che un qualsiasi magistratino in cerca di gloria potrà impugnare con il risultato di nuovi scandali e di nuovi pericoli alla sicurezza nazionale.

Infatti basta pensare che solo per l'inchiesta di Abu Omar quel simpaticone di Spataro ha pensato bene di bruciare in pubblico i nomi di 150 agenti!

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ma su abu omar c'era l'autorizzazione o no dell'allora governo?

E se c'er perchè non c'è il segreto di stato?

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No, l'autorizzazione non c'era. Il bello è che la Repubblica ha scaricato nomi e verbali dal server del tribunale perchè aveva la password (ma chi gliel'ha data? babbo natale?). Avete mai visto inchieste al riguardo?

 

Certo che nelle altre democrazie una cosa del genere non sarebbe venuta in mente a nessun giudice (e probabilmente neanche a nessun capo-redazione che non voglia finire la carriera in un seminterrato a Leavenworth!). A Cheney uno scherzetto del genere (e per UN SOLO AGENTE, non 150) stava per costare la poltrona di Vice-presidente degli USA.

 

Sai che succedeva se uno di quei 150 "bruciati" (che ormai non possono più fare nulla... bello vedersi sput******* il lavoro ed anni ed anni di sacrifici per colpa di un caz***** in cerca di pubblicità) era in missione in un posticino come Baghdad o Kandahar?

 

Ma, del resto, in Italia, ogniuno ha diritto ai suoi 5 minuti di notorietà (magari a scapito di chi si fa un mazzo così per salvargli il c******* da un estremista bombarolo).

 

 

 

Quanto ai Servizi... beh... chiamiamo Qui, Quo e Qua e le Giovani Marmotte che forse qualcosa di più possono farlo. Scusi signor giudice, mi firma il mandato per sparare a Bin Laden perchè sta per far saltare in aria il Colosseo? Apprezzerei una certa alacrità signor giudice, quello ha gia il detonatore in mano... Si, ce lo vedo proprio. Le forze dell'ordine hanno più libertà nelle loro investigazioni contro criminali ben meno pericolosi dei terroristi... e non mi vengano a dire che il ROS e la DIA non hanno "giocato sporco" (e non continuano a farlo) nella lotta alla mafia perchè non ci credo.

Edited by Marvin

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Più che altro se si dovessero rispettare le regole sarebbe sensato chiudere i servizi, pardon le agenzie (!!!), visto che non avrebbero alcuna utilità pratica

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Ma perchè la CIA è stata lasciata libera di scorrazzare e rapire una persona?

Non potevamo farlo noi per loro ?

Chissà cosa sarebbe successo se agenti del Sismi fossero andati negli stati uniti a"rapire" qualche brigatista !

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Infatti i nostri servizi erano a conoscenza dell'EXTRAORDINARY RENDITION ed anzi mi pare che alcuni operatori abbiano collaborato all'operazione. E' per questo che nel putiferio ci sono finiti anche i nostri.

 

VittorioVeneto non possiamo "rapire" una persona in Italia e poi girarla alla CIA (non si sa perchè). E' meglio che gli permettiamo di venire a prendersela da soli.

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L'autorizzazione o c'è stata tacitamente o i servizi italiani, visto come sono conciati, hanno deciso di fare da soli per la sicurezza nazionale.

Infatti il rapimento è avvenuto all'indomani della fine del controllo dell'Imam, che, è bene ricordarlo, NON era assolutamente uno stinco di santo anche se ormai è considerato un martire della libertà, da parte delle forze di polizia per ordine della procura.

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Certo, chi non ha voluto darlo agli americani perchè sarebbe stata una violazione dei suoi diritti umani dovrebbe pensare a cosa gli hanno fatto gli egiziani nelle loro carceri da quando l'hanno preso.

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Ma ......

 

Forse se finiva a Guantanamo se la passava anche peggio !

 

L'autorizzazione o c'è stata tacitamente o i servizi italiani, visto come sono conciati, hanno deciso di fare da soli per la sicurezza nazionale.

 

Io sò che i servizi Italiani e quelli Americani hanno cooperato anche materialmente al rapimento , infatti per alcuni 007 Americani è stato chiesto l'arresto da parte della magistratura.

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Ma ......

 

Forse se finiva a Guantanamo se la passava anche peggio !

 

A Guantanamo difficilmente i carcerieri ti violentano. In una prigione araba difficilmente non lo fanno! ;)

 

Inoltre, come sana abitudine, per gli ospiti speciali dei "collegi" egiziani, dopo l'ora d'aria c'è anche l'ora di pestaggio. ;);)

 

 

 

Inoltre ricordiamoci che buona parte dei prigionieri di Guantanamo sono nella MINIMA SICUREZZA (pigiamino bianco, camerate da venti persone e sale mensa comuni, ora d'aria in gruppo con tanto di sport come la palla a volo ecc... come in una normale prigione). Quelli col pigiamino rosso e le celle di un metro per due (quelle che i media ti mostrano, e mostrano solo quelle perchè solo quelle fanno scoop, tutto il resto invece no, anzi, distoglierebbe l'attenzione della gente!) sono i pezzi grossi, della MASSIMA SICUREZZA, gente che ha alle spalle decine o centinaia di morti in atti terroristici. Se gli arrivano dei pestoni francamente non mi dispiace. Chissà, grazie a loro, quante teste di bambini e quanti cadaveri carbonizzati si sono dovute raccogliere dalle strade in Iraq, Indonesia, Israele ed in molti altri angoli del pianeta? Se ora se la passano male non mi dispiace neanche un po'.

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No, c'è una MINIMA SICUREZZA per i pesci piccoli ed una MASSIMA SICUREZZA per quelli grossi.

 

Non mi sembra di aver confuso Guantanamo con un villaggio turistico.

 

Sai, i campi di prigionia alla fine sono tutti uguali, e ti faccio notare che i mafiosi condannati al 41bis non è che se la passano meglio!

Edited by Marvin

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Gli agenti di quello che era il SISMI (com'è che si chiama ora?) vengono reclutati per selezione interna alle unità militari e delle forze dell'ordine.

 

Pensa che in Australia i bandi per l'ammissione all'Australian SAS ed all'Intelligence li pubblicano sul giornale perchè sono aperti a tutti. Pensa un po' se propongono di farlo qui in Italia che putiferio si scatena.

 

VittorioVeneto pensa che c'è chi vuole abolire ergastolo e 41bis! :thumbdown::thumbdown:

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- Intelligence -

Spero che i moderatori mi perdoneranno se tiro fuori dalla naftalina questo vecchio topic... (:huh: penso sia meglio che impostarne uno nuovo...)

 

Per cominciare, mi permetto di fornire un chiarimento: i vecchi SISMi (Servizio di Informazioni e Sicurezza Militare), SISDe (- Democratica) e CESIS (Comitato Esecutivo per i Servizi di Informazione e Sicurezza) - avente il compito di coordinare i due Servizi -, sono stati sostituiti, per effetto della riforma in questione, in AISE (Agenzia Informazioni e Sicurezza Esterna), AISI (- Interna) e DIS (Dipartimento per le Informazioni e la Sicurezza).

Non mi soffermerò sulle differenze di tipo "legale", legate alla gestione del Segreto di Stato e all'organizzazione logistica delle nuove agenzie, che ritengo materia da giuristi; nel mio piccolo ho effettuato una piccola analisi tra prima&dopo, ed ho notato una differenza tesa a conciliare i due servizi con le proprie dottrine operative (maturate nel tempo e non determinate strettamente dalla normativa di riferimento precedente, la famigerata 801 del 1977)... mi spiego:

Solitamente nei paesi NATO (ma anche dell'ex-URSS), si usava distinguere il Servizio "Esterno", o di "Informazioni", da quello "Interno", o di "Sicurezza" (1); per fare alcuni esempi, basti pensare all'Inghilterra, con MI-6 (Military Intelligence room 6 - o SIS, "Secret Intelligence Service"), Servizio esterno, quello di 007, per intenderci, ed MI-5 (o "Security Service"); si nota che entrambi i servizi sono "Military", ovvero di appannaggio militare.

Un esempio dottrinale un pò diverso è dato dagli Stati Uniti, in cui sono ben netti i confini tra CIA (esterno) ed NSA (2), agenzie "civili" (anche se i direttori sono sia civili che militari), da DIA (Defense Intelligence Agency), di natura militare; in più si noti che qui si parla di "Agencies", agenzie, e non di servizi!

Altri esempi sono gli israeliani Mossad (esterno), Shin Bet (interno) ed Aman (militare). Per quanto riguarda l'URSS è un caso a parte, bisogna distinguere epoca sovietica e post-sovietica, è un discorso un pò più complesso ma, se interessa a qualcuno, chiedete pure :okok: ...stessa cosa vale per i Servizi di Forza Armata (discorso troppo lungo, in caso chiedete :) )...

Tornando a SISMi-AISE, SISDe-AISI e CESIS-DIS, si nota il cambiamento da "servizio" ad "agenzia" (che non riguarda solo l'etichetta), si nota la soppressione della differenza tra "Mi" (militare) e "De" (civile), uniformandoli ad "interno" ed "esterno", sulla scia americana, con la caratteristica tutta italiana di mantenere un ente di "controllo" sui Servizi-Agenzia <_< (la nostra solita super-burocrazia!!!)...Anche l'Italia ha un apparato separato dalle agenzie (e se a qualcuno interessa, se ne parla) per quanto riguarda l'intelligence militare (parlo del II Reparto dello SMD).

 

(1) Differenza mantenuta anche oggi: anche se le dottrine operative su cui si basano MI-6 ed MI-5 sono state impostate durante la Guerra Fredda, i due Servizi si sono adeguati perfettamente all'attuale contesto della guerra asimmetrica.

(2) "Echelon" non è un'agenzia, bensì un programma di controllo globale ELINT e SIGINT attivato dall'NSA (National Security Agency); l'NSA è finalizzata al controllo anti-terrorismo all'interno degli USA, ma c'è chi dice controlli i 3/4 delle comunicazioni globali! La CIA non può occuparsi di sicurezza interna, appannaggio dell'FBI.

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Spero di non essere stato troppo complicato nel chiarimento, ma si tratta di un mondo troppo vasto e complesso (ed in continua mutazione), quello dell'Intelligence, per essere ridotto a poche righe, rischiando di essere superficiali o venire fraintesi (le questioni sono alquanto delicate...);

 

Trattandosi però di un argomento oggi intrinseco alle Forze Armate, vorrei chiedere ai moderatori se non fosse possibile aprire una sezione dedicata all'Intelligence ed alle SOF (Special Operation Forces), nella quale parlare delle moderne tecnologie impiegate (come gli UCAV della CIA), delle analisi geo-politiche e strategiche e dell'impegno dei Reparti speciali nella lotta al terrorismo internazionale... Grazie :adorazione:

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Pensa che in Australia i bandi per l'ammissione all'Australian SAS ed all'Intelligence li pubblicano sul giornale perchè sono aperti a tutti. Pensa un po' se propongono di farlo qui in Italia che putiferio si scatena.

 

Mi permetto di fare ancora una precisazione: anche in Inghilterra e negli Stati Uniti esiste la bella usanza di estendere il reclutamento di Agenti operativi, Analisti intelligence e personale amministrativo e logistico di agenzie e servizi al mondo universitario e civile in generale.

In effetti, per i ruoli operativi, si preferiscono ex-militari, possibilmente ex-incursori o ex-acquisitori (ancor meglio), aventi già addestramento speciale ed esperienza operativa alle spalle.

Per quanto riguarda i ruoli amministrativi e logistici, ci si affida a specialisti del settore, con un reclutamento più civile che militare.

 

Infine, la figura che più mi attrae è quella dell'Analista di Intelligence, figura che da qualche tempo sta venendo sempre più "professionalizzata" in Occidente; si tratta del fulcro di ogni agenzia, avendo il compito di analizzare i dati raccolti con le varie tecniche (HUMINT, OSINT, ELINT, SIGINT, IMINT, e chi più ne ha, più ne metta!), e di restituirli sotto forma di relazioni e rapporti alle autorità politiche decisionali o alla catena ISTAR (Intelligence, Surveillance, Target Acquiring, Reconneissance), in modo da disseminarli agli operatori sul campo (vedi NCW, Network Centric Warfare).

L'analista può essere politico o militare; per fare degli esempi, parlando di Analista politico, penso subito al protagonista de "Al Vertice della Tensione" (Jack Ryan, interpretato da Ben Affleck); parlando di Analista militare, penso al fotointerprete, il quale analizza foto aeree e satellitari, e riconosce mezzi e forze schierate sul campo...ebbene, nei paesi anglo-americani, l'Analista è reclutato tra i vari laureandi e studenti di Scienze politiche e relazioni internazionali...

 

:helpsmile::helpsmile: Per chi non avesse capito che darei una gamba pur di fare l'analista intelligence :drool: , tolgo ogni dubbio e vi pongo una domandina: qualcuno saprebbe dirmi, qui in Italia, se si sa nulla dei tanto promessi concorsi per l'impiego presso le agenzie di intelligence??? Spero di ottenere risposte quanto più precise possibili...

Grazie a tutti :adorazione:

Vostro Stormer ;)

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