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X-13


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:huh: Scusa cosa c'entra la spinta nel muso?

Il decollo e l'atterraggio verticali sono stati effettuati con l'ausilio del solo propulsore principale, posizionando l'aereo il verticale e senza possibilità di vettorare la spinta.

Poi si sono effettuati anche degli atterraggi con un carrello triciclo provvisorio.

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Certo... non è che poteva, DOVEVA volare normalmente!

 

Il fatto di poter stazionare a muso in su era una caratteristica dovuta semplicemente al fatto che si voleva realizzare un aereo in grado di atterrare e decollare verticalmente, ma poi doveva volare normale come tutti gli aerei!

 

:)

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  • 3 weeks later...

Dovete capire che durante la Guerra Fredda gli americani (e gli inglesi) hanno cercato in tutti i modi di costruire un aereomobile che potesse decollare verticalmente in maniere veloce ed efficente dai confini con l'ex-URSS, ed in particolare dalle foreste della Germania-ovest...

Infatti le prime versione dell'Harrier inglese venivano dislocate proprio sui quei confini!!!

Venivano tenuti in mezzo alla foresta e mimetizzati per confondere gli aerei spia Sovietici...

 

L'X-13 credo faccia parte proprio di questa filosofia militare della Cold War!!! :)

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E' abbastanza corretto, Jack.

 

Negli anni sessanta si era abbastanza convinti che una guerra in centro europa avrebbe subito sfociato in uno scontro nucleare, e in ogni caso gli aeroporti sarebbero stati distrutti nei primi giorni di guerra, per cui c'era necessità di un aereo da combattimento che potesse decollare e atterrare senza far uso di piste.

 

L'Harrier fu concepito per rispondere a questa esigenza, ma poi ci si rese conto che le limitazioni imposte dal decollo verticale rendevano l'aereo privo di qualsiasi reale utilità bellica.

 

Gli inglesi comunque andarono avanti sviluppando nuove versioni dell'Harrier terrestre, ma il vero successo dell'Harrier fu come aereo imbarcato su unità alternative alle grosse portaerei, grazie allo Sky Jump.

 

I Marines americani, invece, lo adottarono perchè l'Harrier consentiva di avere un minimo di forza aerea autonoma imbarcata sulle grosse unità portaelicotteri da sbarco (le LH).

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:o Niente da dire Gianni comunque tale sviluppo si reputò un successo appunto

vedi Falkland nel 1982 i Sea Harrier pur essendo subbsonici massacrarono

letteralmente i Mirage Argentini ,in più svolsero numerose missioni al suolo e

anti nave con ottimi risultati. E ora lo sviluppo moderno con l' AV-8 Plus II

che abbiamo anche noi.

Edited by Ruger One 159th
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Se non puoi avere un cavallo... anche un asino è meglio che andare a piedi!

 

 

Ruger, gli Harrier non sono aerei dalle prestazioni eccezionali.

 

Il sistema di rotazione della spinta e la necessità di garantire le prestazioni V/STOL costringe a tanti sacrifici e compromessi.

 

Gli Harrier sono meno veloci, più pesanti, più costosi, più complessi, meno sicuri, più vulnerabili e portano meno carico utile rispetto a un aereo convenzionale della stessa classe.

 

Però, piuttosto che avere niente, vanno bene, anzi benissimo.

Per questo l'Harrier viene usato nelle situazioni in cui non c'è l'alternativa di un ponte di volo o di una pista che possa permettere l'uso di aerei convenzionali.

 

Se allo stesso prezzo posso comprare un F-16 o un Harrier II, e non ho problemi di piste, compro un F-16, ti pare?

 

L'Harrier II è stato un successo perchè ha consentito a molte marine di dotarsi di un'aviazione imbarcata senza dover affrontare la spesa di una portaerei convenzionale. I Marines lo hanno adottato perchè è l'unico aereo che possa operare dalle loro portaelicotteri d'assalto anfibio.

 

Alle Falkland l'Harrier ha avuto buon gioco perchè i Mirage III argentini operavano al limite della loro autonomia, e pertanto non potevano impegnarsi in combattimenti aerei prolungati nè potevano tirare di postbruciatore, se non volevano finire in mare al ritorno.

Inoltre gli AIM-9L dei Sea Harrier inglesi erano di gran lunga più efficaci dei Magic o degli AIM-9B dei Mirage.

 

Però è chiaro: nella specificità del suo ruolo, l'Harrier è stato un grande successo.

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Gianni tutto quello che hai scritto non fa una piega , e in oltre i piloti RAF erano

di di gran lunga più preparati dei loro avversari Argentini, ho una battaglia aerea

di cui non ricordo il nome,in una vecchia eciclopedia ( Aerei da Guerra della DeAgosini) che descrive un incontro ravicinato tra Harrier e Mirage , i piloti RAF

se li sono mangiati in due manovre :ph34r: quindi come dici giustamente , se non

puoi avere un cavallo anche un asino va bene è meglio che andare a piedi :P

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deduco quindi che il futuro del decollo verticale sarà breve in ambito militare, ma secondo me potrà risultare molto utile in un prossimo futuro.

Non è affatto vero... quando l' F-35B (la versione per la marina) sarà introdotto, il volo VTOL raggiungerà nuovi fantasmagorici livelli :rotfl::rotfl:

Grand bell'aereo :adorazione:

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