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skettles

Programmazione piano di volo

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allora la domanda è

 

come si pianifica un piano di volo di un caccia??

mi spiego meglio

 

se io so ke devo percorre x km di andata e ritorno + y minuti di full A/B in combattimento ,come faccio a calcolare la quota e la velocità ke devo rispettare per non rimanere senza carburante??

 

 

in attesa di una risposta ringrazio

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lo avranno già calcolato sulle flight card...

se è un combattimento vero...in guerra...non lo so

ma se si tratta di esercitazioni e test si fanno le flight card prima dove devi calcolare tutto in base al tempo...

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forse non mi sono espresso bene........

 

............allora mi sono scordato di dire ke non quando sono in volo ma se sono uno ke deve organizzare la missione se sono un direttore caccia

 

cioè uno ke fa queste fligth card.......

 

c'è un algoritmo speciale ke si applica ?

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beh...ora entriamo nel delicato...lo chiederò al mio ragazzo...

lui è ingegnere sperimentatore di volo (insomma quello che in mezzo a tutto deve fare anche le flight card...)

ti farò sapere..

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ehm...no...

LE flight cards sono la pianificazione di ciò che si va a fare in volo...comprende tutti i parametri di volo ogni minima cosa...

avete presente una tuta anti g?

sulle cosce ci sono degli strap che servono ad appiccicarci il libretto delle flight cards cosi le hai sempre sott'occhio etc....

poi mi faccio spiegare bene come funziona il calcolo del carburante etc...

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si appunto c saranno dei dati e dei calcoli da seguire non è ke con l'aereo mi posso fermare all'agip...x esempio missione di attacco al suolo fatta torno alla base o poco carburante giusto il necessario x tornare a casa non c sn aerei x il rifornimento in volo....aerei nemici mi attaccano bene cm faccio ho poco carburante x tornare alla base se combatto cado giu...avran sicuramente calcolato questa incognità

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Tutto questo IMO.

 

Naturalmente ci sono delle considerazioni del genere da fare, e proprio queste comportano la stesura di un piano di volo, comprese tutte le tratte con i tempi stimati, e gli alternati se si dovessero verificare dei guasti. Ci sono anche punti di non ritorno, e uguale tempo di volo, il primo è ovviamente quello al quale non puoi più tornare indietro col carburante rimasto tendo conto anche dei venti previsti, e il secondo è quello che rappresenta l'uguaglianza fra il tratto di andata e quello di ritorno in termini di tempo. Si calcola un piano di volo tenendo conto anche del carburante necessario per stare in zona d'operazioni il tempo previsto dalla missione, e sempre un minimo di riserva, che non so dirti in ambito militare di quanto sia. Poi chiaro che se è disponibile un tanker in volo o su richiesta, entrano in gioco altri fattori. Un piano di volo, come si compila? Tieni conto dei consumi, dei venti, dei pesi e del profilo di missione, dei waypoint, della riserva, del tempo minimo di combattimento, che se non sbaglio è proprio di 5 min in full AB. E vai.

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per i consumi in funzione della quota esistono grafici prestampati dove puoi ricavare tutto.

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La programmazione di una missione da combattimento è sempre molto complessa.

 

Delle tabelle indicano i consumi, solitamente espressi in libbre o kg al minuto, in rapporto alla quota di volo e alla velocità, nonchè al peso.

 

Una volta stabiliti questi parametri, si utilizza un coefficiente per la resistenza aerodinamica, che dipende dal tipo di carichi esterni trasportati: serbatoi, bombe, missili, pod ecc...

 

Ogni "decorazione esterna" ha un suo "drag" (resistenza aerodinamica o attrito) e quindi una determinata configurazione di armamento comporta un determinato coefficiente di "drag" che va applicato.

 

Si calcolano poi i consumi i legati al decollo, all'accelerazione, alla salita in quota.

 

Poi si fissano altri dati, ed in particolare:

 

- La riserva (solitamente è calcolata in minuti di volo) finalizzata a garantire un tempo di sicurezza per l'atterraggio o il raggiungimento di un aeroporto alternato;

 

- Il tempo stimato di combattimento (nel corso del quale si prevede di far uso del postbruciatore: per un caccia questo valore può andare da un minimo di 2 minuti fino a 5 minuti di solito)

 

Non è finita: il pilota deve prevedere un certo numero di emergenze ed il comportamento da adottare, gli eventuali aeroporti alternati presenti, e così via.

 

Ovviamente ogni reparto ha dei "pacchetti" pronti: per ogni obiettivo prevedibile e per ogni configurazione di armamento e profilo di missione previsti, sa già quanto carburante servirà e non deve fare ogni volta tutti i calcoli.

 

Oggi la pianificazione di missione sta passando sui computer, ma non sono pochi quelli che si affidano a carta, penna, tabella e "regoli" calcolatori.

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