Vai al contenuto

Guerra in Ucraina e crisi in Crimea: operazioni militari

Crisi Ucraina e Crimea - thread ufficiale

 

militari_extra.jpg?v=201403012146

 

Riporto questa interessante intervista fatta il 1 marzo 2014 a Fabrizio Castagnetti, ex capo di Stato maggiore dell’Esercito italiano, sulla sizuazione Ucraina. (fonte)

 

“Senza un accordo politico per separare la Crimea dall’Ucraina, la Russia interverrà militarmente. Il porto di Sebastopoli è l’unico sbocco di Mosca sul Mar Nero, indispensabile alla Marina russa per raggiungere il Mediterraneo”. Lo evidenzia il generale Fabrizio Castagnetti, ex capo di Stato maggiore dell’Esercito italiano. Il ministro degli Interni dell’Ucraina, Arsen Avakov, ha accusato le forze navali russe di avere occupato l’aeroporto di Sebastopoli, definendo quanto è avvenuto un’“invasione armata”. La flotta russa di stanza sul Mar Nero ha però negato che dei suoi uomini stiano prendendo parte all’operazione. Nel frattempo il Parlamento della Crimea ha annunciato un referendum sull’espansione dell’autonomia della regione che si terrà il 25 maggio.

Generale Castagnetti, qual è il significato militare delle schermaglie all’aeroporto di Sebastopoli?

La Marina russa ha sempre avuto una base navale a Sebastopoli, dove è rimasta anche dopo che la Crimea è stata ceduta all’Ucraina. Anche il Parlamento è stato occupato, pur senza spargimenti di sangue. Questo è un dato di fatto e vuol dire che la popolazione crimea sta con la Russia. Per uscire dalla crisi è inevitabile una separazione tra Ucraina e Crimea. Quest’ultima, essendo filo-russa, non intende compiere alcun passo verso l’adesione all’Unione Europea.

 

Per il ministro Avakov quanto è avvenuto sarebbe un’“invasione armata” da parte della Russia. Come valuta questa affermazione?

E’ una dichiarazione esagerata e che non andava fatta. La flotta russa è sempre stata in Crimea e quindi non si capisce in che senso sarebbe avvenuta un’invasione. In questo momento occorre usare la massima cautela, e del resto non sono d’accordo con quanti attribuiscono alla Russia tutte le colpe di quanto sta avvenendo.

Per quali motivi?

Era naturale che la Russia non vedesse di buon occhio l’orientamento dell’Ucraina a un ingresso nell’Ue. Per comprendere la crisi ucraina, occorre guardare agli avvenimenti degli ultimi 25 anni. Prima si è disintegrato il patto di Varsavia senza che Mosca reagisse. Quindi le stesse Repubbliche che fino a poco prima facevano parte dell’Unione sovietica si sono staccate. Con Kiev è rimasta un’alleanza strategica ed economica, e ricordo del resto che Stalin diceva che se si perde l’Ucraina sparisce la Russia. Prima di criticare Mosca, occorre calarsi nei sentimenti del popolo russo che da sempre è molto nazionalista. Lo stesso Putin del resto si è limitato a dire che era contrario a un ingresso dell’Ucraina nell’Ue, ma non si è spinto a compiere particolari ritorsioni contro Kiev.

Da un punto di vista militare e strategico, qual è l’importanza della Crimea?

L’importanza della Crimea è rappresentata dai suoi porti sul Mar Nero, dai quali le navi della Marina possono raggiungere il Mediterraneo. La Russia non ha sbocchi sul mare, se non dalla Siberia che si affaccia sul Pacifico. Per la Russia lo sbocco sul Mar Nero è dunque estremamente importante, tanto che non si può permettere di perdere il porto di Sebastopoli. E’ indispensabile un accordo politico, altrimenti Mosca interverrà militarmente. La maggioranza della popolazione della Crimea del resto parla la lingua russa ed è filo-russa.

In caso di conflitto, anche l’Europa potrebbe essere coinvolta?

Spero proprio di no. Si tratta di questioni interne e gli Stati europei devono assolutamente evitare di intervenire, perché poi non sarebbero in grado di gestirne le conseguenze. Dobbiamo renderci conto che quanto sta avvenendo in Ucraina e in Crimea è una crisi politica, e che inviare dei militari non servirebbe a niente. Non è più come fino a 70 anni fa, quando le guerre nascevano per il desiderio di supremazia militare di uno Stato sull’altro.

Che cosa è cambiato?

Oggi tutti i conflitti incominciano per motivi politici e solo in un secondo momento si genera un’escalation militare. L’errore dell’Occidente, sia dell’Europa sia degli Usa, è che di fronte a queste crisi manda un contingente militare e poi si dimentica del problema, e così dimostra di non comprendere che la vera natura di queste crisi è politica. Un intervento militare può essere completato in pochi giorni, ma per cambiare la mentalità delle persone occorrono secoli ed è a questo livello che bisogna intervenire.

 

_73303563_73303562.jpg

 

 

Articoli di approfondimento:

 

Aeronautica militare Ucraina - Aereimilitari.org

Le carte militari di Mosca nella crisi ucraina - Il Sole 24 Ore

Caos Ucraina, telefonata di 90 minuti tra Putin e Obama - Corriere della Sera

Russian parliament approves troop deployment in Ukraine - BBC

 

 

Modificato da admin
UPDATES

  • Risposte 8,1k
  • Visite 1,3 Mln
  • Aperto da
  • Ultima risposta

Utenti più attivi

Messaggi più popolari

  • Io proporrei di evitare di postare immagini così esplicite, se non altro per rispetto a delle persone che non ci sono più.

  • fabio-22raptor
    fabio-22raptor

    Non vedo la motivazione di sta caciara: i t-54 in Vietnam non li aveva mandati lo Spirito Santo. È partita la guerra contro i sovietici? No. E poi cosa credono che stiano facendo tutti gli RC135, i se

  • Sono due anni che scriviamo che la Russia ha perso questa guerra perchè in effetti la Russia la guerra l'ha persa proprio due anni fa, al terzo giorno ddell'invasione, quando non è riuscita a tenere l

Immagini pubblicate

Risposte in evidenza

  • Messaggio popolare

Si direi che ne siamo abbastanza sicuri, non fosse altro che le forze di un qualsiasi paese NATO sono composte da eserciti professionali e sono decisamente su un altro piano rispetto a questo: 
uhtnsxs8uhq91.jpg

 

Ovviamente anche la Russia ha i suoi super soldati. Ma andando a ritroso troviamo 

Catene di comando a sprazzi, inesistenti, o in mano al Cremlino.
Carri rimasti senza benzina, usati male, tenuti peggio.
Radio cinesi sostituite da cellulari che hanno portato alla moria di ufficiali.
Nessuna ambizione alla superiorità aerea (Perdonami Mago di Livorno, ma la sciocchezza della superiorità aerea necessaria solo a ridosso del fronte e basata solo sul numero di sortite non ce la siamo mai bevuta).
Su-30 in CAS a bassa quota per mancanza di munizionamento guidato.
C4ISTAR inesistente.
S-300 usati come TLAM.
Uniformi da gelataio maltese ad agosto usate in inverno (siamo a livello di scarpe di cartone)
Tattiche e dottrine da Armata Rossa dimenticandosi che l'armata rossa non esiste più ne numericamente ne tatticamente. 
Ostinazione politico-tattica che ha comportato perdite assurde in relazione al target da prendere.

Una miriade di altre cose che non mi metto qui a elencare.

Insomma: Un esercito NATO qualsiasi sta decisamente messo meglio in termini di qualità. I russi hanno più uomini? Bene. Hanno fatto la differenza? Non mi pare. Come dicevo, lo stile armata rossa, con maree umane mandate a morire in un conflitto odierno non è pagante. 

Edit: Comunque Biden ha detto no agli F-16, ma allora i segnali dei tempi scorsi tipo questo, a che servono?
 

(a) Authorization Of Appropriations.—There is authorized to be appropriated, from amounts authorized to be appropriated to carry out section 541 of the Foreign Assistance Act of 1961 (22 U.S.C. 2347; relating to international military education and training) and amounts authorized to be appropriated to build the capacity of foreign security forces pursuant to section 333 of title 10, United States Code, $100,000,000. Amounts so authorized shall be made available to provide assistance to Ukrainian military pilots (and, as appropriate, other Ukrainian Forces involved in flying or maintaining F–15 and F–16 aircraft) for the following purposes:

(1) Training and familiarity building with the F–15, F–16, and other air platforms as appropriate for air-to-air combat.

(2) Training on the use of munitions sets determined appropriate by the Secretary of Defense, such as AIM–9X2 or AIM–9M.

(3) Establishing a rapport between the Armed Forces of the United States and the Armed Forces of Ukraine to build partnerships for the future.

(4) Enhancement of capabilities for aerial combat operations.

(5) Focusing on the ability of Ukraine to teach current and future pilots on the F–15, F–16, and other air platforms in Ukraine and elsewhere, especially during the ongoing Russian invasion of Ukraine.

(6) Fostering a better understanding of the air platforms, tactics, and techniques of the United States and other member countries of the North Atlantic Treaty Organization.


E' chiaro che stanno testando le reazioni, così come con i carri. Prima o poi arriverà l'ok anche per i caccia

Modificato da fabio-22raptor

Il 29/1/2023 at 19:27, Athens ha scritto:


Nel caso della guerra in Ucraina, comunque, non riesco ancora a comprendere il ruolo che intende svolgere la Cina, presumibilmente combattuta fra l'interesse politico a far sì che l'Occidente (USA in primis) dreni sempre più risorse indebolendosi per sostenere Kiev e l'interesse economico a far sì che la crisi economica ed energetica non vadano a incidere drammaticamente sulle esportazioni cinesi proprio nei confronti dell'Occidente e dell'Europa in particolare, che rappresenta per Pechino un mercato di importanza immensamente superiore rispetto a quello russo.
Ho vagamente idea che nella Città Proibita mollerebbero il caro zio Vladimir nel momento stesso in cui dovessero constatare una caduta significativa dell'export cinese.

Ti linko un articolo interessante in merito...

 

https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/nuove-rotte-globali-da-conquistare-34511

 

E' incredibile quanto il nostro Mondo sia complesso...

Ci sono interessi attuali e futuri (vedi rotte artiche) molto alti e probabilmente ci potrebbero essere nuovi conflitti. 

Tuttavia per il futuro sono ottimista, un mondo sempre più interconnesso dove gli interessi economici globali prevarranno e forse ci potrà essere un "quieto vivere". 

Come quello che pare esserci tra USA e Cina

Modificato da Bruste

2 ore fa, effe1986 ha scritto:

https://www.repubblica.it/esteri/2023/01/31/news/polonia_riarmo_spese_militari_pil_guerra_ucraina-385803519/?ref=RHLF-BG-I385821801-P2-S1-T1

 

Nell'ottica di un equilibrio europeo che dura da anni come vedete questa notizia? 

 

Gli altri stati accetteranno di avere un vicino armato nel cuore dell'Europa o ci sarà la corsa al riarmo un po' ovunque? 

La domanda sarebbe stata attuale in un'Europa ante-NATO e ritornerebbe sicuramente a esserlo in una ipotetica Europa post-NATO. Al momento non lo è (per fortuna) poiché la competizione fra i vari paesi europei è rimasta sul piano economico ma non esiste più la preoccupazione per la pace a causa di eventuali politiche aggressive di un vicino armato o riarmato fino ai denti.
La storia stessa della NATO ha dimostrato il suo ruolo determinante nell'azzerare tale preoccupazione: gli unici conflitti verificatisi in Europa dopo la nascita della NATO si sono verificati in nazioni non NATO (Jugoslavia e Ucraina), mentre le tensioni fra litigiosi vicini (Grecia e Turchia) all'interno dell'Alleanza sono state comunque mantenute entro i livelli di guardia.
Quindi, lunga vita alla NATO.
Semmai, con un po' di giustificata malizia, qualcuno potrebbe affermare che esiste almeno un componente dell'Alleanza in cui il dominante sentimento popolare spazia volentieri dal classico "armiamoci e partite" sino al "riarmatevi voi, così ci potrete difendere se qualcuno ci attacca" per arrivare al "riarmarsi è inutile e le uniche spese militari accettabili sono l'acquisto di un telefono con cui chiamare l'aggressore e dichiarare di arrendersi".

1 ora fa, Athens ha scritto:

Semmai, con un po' di giustificata malizia, qualcuno potrebbe affermare che esiste almeno un componente dell'Alleanza in cui il dominante sentimento popolare spazia volentieri dal classico "armiamoci e partite" sino al "riarmatevi voi, così ci potrete difendere se qualcuno ci attacca" per arrivare al "riarmarsi è inutile e le uniche spese militari accettabili sono l'acquisto di un telefono con cui chiamare l'aggressore e dichiarare di arrendersi".

Praticamente mezza NATO?

@Bruste

La premessa del mondo interconnesso che avrebbe evitato guerre si è dimostrata purtroppo completamente sbagliata con la guerra in Ucraina. Con la Cina il discorso è un po' diverso perché è oggettivamente più legata a noi occidentali rispetto allo stato terrorista, ma non credo si farebbero alcun tipo di problemi a invadere Taiwan, a maggior ragione ora che inizia a avviarsi un certo decoupling dalla Cina. Quindi decoupling rende più facile un attacco ed è meglio essere interconnessi? IMHO è irrilevante: se il baldo giovane di turno decide di partire, parte, non c'è interconnessione che tenga.

Al momento lo scenario più ottimistico che riesco a immaginare per il futuro è di un mondo meno globalizzato, meno interconnesso (almeno sul piano delle catene di approvvigionamento), molto più diffidente e molto più armato, e con diversi centri di potere (sì, il famoso mondo multipolare), dove si parla un po' con tutti ma senza troppa voglia. 

Modificato da Berkut

No, la Cina a maggior ragione ora ha meno motivi per invadere Taiwan di quanti potrebbe averne fra 25 anni. Una forza militare credibile si ottiene con i soldini, e senza Occidente, partner certamente più valevole di varie Repubbliche ammiccanti fra convenienza e connivenza, niente soldini. Le sanzioni stile Russia, applicate al comu-capitalismo cinese avrebbero effetti ben più devastanti per loro essendo ancor più maggiormente interconnessi e dipendenti da noi. Quindi, ragionevolmente, il grande e lungimirante piano del dragone altro non può essere che aspettare/rinforzarsi/pregare che le varie repubbliche ammiccanti riescano prima o poi a svilupparsi (anche grazie agli yuan prontamente elargiti proprio da loro) in modo che diventino mercati in grado di assorbire ed evadere il loro proverbiale bisogno di export ma anche di import che viaggiano quasi di pari passo. Insomma. Si può stare tranquilli per ora. 

 

Bakmut sta per collassare..

https://youtu.be/a7PzOMnm_Ck

 

Modificato da maxiss

https://twitter.com/Teoyaomiquu/status/1620195517262094336?s=20&t=A2jLL5sMDf8ZjneqxJSQmA

Non so quanto sia attendibile la fonte.

I resti di un Lancet (l'autore non è sicuro al 100%) mostrano come la componentistica sia quasi esclusivamente occidentale, ma la cosa più interessante è che si tratta di chip e altri componenti di elettronica di consumo, per cui è difficile impedire alla Russia di importarli. 

Secondo oryx i Lancet hanno distrutto o danneggiato decine di mezzi ucraini, in particolare pezzi di artiglieria. Sono una delle poche armi russe veramente efficaci.

 

 

Che le armi russe fossero zeppe di elettronica occidentale era noto.

È pure l'aspetto dove l'embargo è meno efficace e che i russi ormai riescono ad aggirare con triangolazioni e compiacenze in Cina, India e Turchia...

Tornando sul campo...

La cartina mostra l'avanzata russa a Bakhmut e l'ormai difficile situazione della città...

Mostra però anche altre cose.

Prima di tutto che i russi ci hanno messo tutta la guerra per avanzare di una ventina di chilometri (con perdite immense).

Poi ci dice che i russi non hanno mai smesso di avanzare in questo settore, nemmeno quando altrove prendevano terribili batoste e si ritiravano da intere regioni.

In sostanza, mentre via via le ambizioni si riducevano, le diminuite capacità russe si concentravano sempre più in questo settore per mantenere una pressione costante, quantitativamente magari superiore, ma qualitativamente sempre meno valida, visto l'aumento delle perdite totali concentrato in una porzione sempre più ristretta del fronte. Un altro modo per dire che hanno mandato al massacro ex-galeotti e mobilitati per fare ciò che non riescono più a fare con le sole truppe professioniste e i criminali della Wagner (non quelli usciti dal carcere ma quelli che ci dovrebbero entrare...).

E se qualcuno si chiedesse dove sia finito il meglio che inizialmente potevano esprimere i russi...

Le riserve russe stanno montando numericamente (in caso di necessità i russi possono ancora "consumare" 150 degli originari 300 mila mobilitati), continuando a compensare le perdite e a supplire alla qualità con la quantità e quindi gli ucraini devono formare nuove brigate per la primavera...

https://militaryland.net/news/ukraine-is-forming-new-brigades/

...mentre nel prossimo pacchetto ancora niente ATACMS, ma pare sarà la volta buona per i GLSDB...

https://www.reuters.com/world/us-readies-2-bln-plus-ukraine-aid-package-with-longer-range-weapons-sources-2023-01-31/

 

Nuove strade di questa guerra: la tele-assistenza...

https://www.defensenews.com/land/2023/01/31/us-army-goes-virtual-to-help-ukraine-maintain-weapons/

46 minuti fa, Flaggy ha scritto:

L'ISW sostiene invece che l'offensiva ruzza sarà a Luhansk poiché da quelle parti si rileva un certo buildup. Non mi convince di questa teoria è che Luhansk è praticamente tutto preso, quindi questo vorrebbe dire probabilmente provare di nuovo a prendere Kharkiv. 

Un'altra cosa che mi fa sempre un po' pensare è che gli avanzamenti ci sono, per quanto piccoli, però metro oggi e metro domani alla fine ce la fai, contando che i ruzzi hanno a disposizione vagonate di carne da cannone, e che in qualche modo gli amici cinesi e indiani qualcosina fanno arrivare. Leggevo anche qui China-Files che 

Cita

Un rapporto dell’ong statunitense Free Russia Foundation sottolinea inoltre come l’incremento delle esportazioni russe in Cina, trainato dalla domanda di energia da parte di Pechino, ha più che compensato il calo di transazioni commerciali con altri partner occidentali.

Sapevo, e mi pare qui riportammo i Twitter di Villa, che l'export russo in Cina non aveva compensato per quello europeo. Forse Villa si riferiva alla sola energia, mentre loro si riferiscono all'export in generale; la sostanza non cambia comunque, la ruzzia resta a galla. 

Sembra che l'ATACMS o la bomba a razzo lanciata da terra si stia dirigendo verso l'Ucraina.

18 minuti fa, tabu ha scritto:

Sembra che l'ATACMS o la bomba a razzo lanciata da terra si stia dirigendo verso l'Ucraina.

Molto probabilmente sono le GLSDB. 

52 minuti fa, Berkut ha scritto:

Un'altra cosa che mi fa sempre un po' pensare è che gli avanzamenti ci sono, per quanto piccoli, però metro oggi e metro domani alla fine ce la fai, contando che i ruzzi hanno a disposizione vagonate di carne da cannone, e che in qualche modo gli amici cinesi e indiani qualcosina fanno arrivare.

Ce la fai a fare cosa?! Il metro oggi e il metro domani attualmente gli costa minimo 20000 morti ammazzati al mese, durante il quale ben che vada avanzano di 1 km...in una singola zona del fronte.

Moltiplicali per chilometri che servono ad arrivare a Kramatorsk (o Kharkiv, se preferisci) e come risultato hai che i russi si ritroveranno senza giovani...e già sono in crisi demografica.

Modificato da Flaggy

Questa guerra probabilmente andrà avanti per molto tempo, forse anche per diversi anni.
Tutti i colloqui di pace e gli accordi che stanno emergendo sulla stampa sono probabilmente inventati o sono voci che non dovrebbero essere prese sul serio.

L'immagine mostra il cimitero Wagner PMC di Molkino, che è cresciuto di 7 volte da quando è stata scattata questa foto. E quanti detenuti furono fucilati dai wagneriani per tentativi di diserzione, vigliaccheria, ecc. e dove furono frettolosamente sepolti, nessuno può dirlo ora. E quanti wagneriani siano stati spinti alla morte da stupidi assalti possiamo solo immaginarlo. Carne da macello alla maniera di Putin. Russia, lavata nel sangue...

08b90000-0a00-0242-53c8-08dab415ae2a_w1080_h608_s.jpg

2 ore fa, Berkut ha scritto:

Molto probabilmente sono le GLSDB. 

Ricordiamo che il GLSDB è un'iniziativa di Boeing e Saab non accettata. Per avere uno qualsiasi di questi prodotti in magazzino sono necessari contratti di produzione. Non che sarebbe impossibile (ai tempi di Desert Storm, il Pentagono organizzò la produzione e l'approvvigionamento di un mucchio di munizioni non standard con breve preavviso), ma sarebbe più difficile che fornire armi o munizioni dai depositi dell'esercito.

 

La munizione GLSDB è una bomba GBU-39/B combinata con il motore di un razzo MLRS standard M26 da 227 mm. Viene lanciata lungo una traiettoria balistica fino a un'altitudine massima, dopodiché la munizione plana verso un bersaglio predeterminato a coordinate prestabilite.

La gittata massima del GLSDB è stimata in 150 km. Si tratta di una lunghezza quasi doppia rispetto ai famigerati missili guidati GMLRS del 2022.

I razzi GLSDB possono essere lanciati lungo qualsiasi traiettoria e possono colpire bersagli a 360 gradi. Tuttavia, per i bersagli situati dietro il lanciatore, la portata si riduce a 70 km.

La capacità a tutto tondo e il cambio di direzione della munizione consentono al GLSDB di operare efficacemente su terreni montuosi e di colpire anche obiettivi difficili da raggiungere, come quelli sulle pendici posteriori di colline e pendii. (с)

Modificato da tabu

Ultimo report di Cooper.

https://medium.com/@x_TomCooper_x/ukraine-war-1-february-2023-operational-level-e87baf595f45

Segnalo il passaggio in cui dice che a ridurre l'efficacia dell'artiglieria Russa, oltre alle note limitazioni degli Orlan 10 col freddo, ci sono anche gli HARM che colpiscono non solo le batterie contaeree, ma anche i radar di controbatteria russi.

Il risultato è che l'artiglieria ucraina (cosa poi detta ANCHE da Stirpe) fa più danni con molti meno mezzi rispetto a quella mezza cieca dei russi.

 

E vabbè, aggiungiamo anche 20 Leopard 1 A5...

https://www.armyrecognition.com/defense_news_february_2023_global_security_army_industry/denmark_plans_to_provide_ukraine_with_20_refurbished_leopard_1a5_tanks.html

Modificato da Flaggy

Leo1, direi buoni solo per le brigate meccanizzate come supporto alla fanteria. Osservo che già da tempo l'esercito ucraino sta ricevendo soprattutto materiale atto ad aumentare la mobilità tattica della fanteria, il che rappresenta il primo passo logico per preparare un'offensiva su vasta scala. A seguire arrivano gli MBT, e infine gli aerei per CAS/BAI. La cosa ha una sua logica.

Da parte russa, invece, stando alle dichiarazioni di Stirpe e di altri commentatori che osservano la moria di IFV ruotati o corazzati, la fanteria sembra passata dal rango di "meccanizzata" a quello di "forse meccanizzabile", il che non deporrebbe particolarmente a favore della possibilità pratica che i russi possano imbastire puntate offensive di formazioni corazzate mancando il supporto di una fanteria di accompagnamento che sia in grado di seguire l'avanzata dei carri allo stesso ritmo di questi ultimi.

@AthensQuesta sembrerebbe anche l'interpretazione di alcuni esperti russi su Rossiyskaya Gazeta che Tom Cooper sembra confutare. Il link suddetto è indiretto.

Ogni analista ha le sua particolare convinzioni. Ci vorrebbe la suddetta sfera di cristallo per capire adesso chi ha ragione. 

Io mi limito a osservare che quando gli MBT occidentali arriveranno in Ucraina, sarebbe inutile, inappropriato e controproducente vederli impiegati in massa contro masse numericamente analoghe di tank russi. (Quest'ultima osservazione non è diretto a te, ma ad alcuni faciloni che sul web anticipano comparazioni e scenari improbabili di enormi combattimenti esclusivi tra tank, anche se forse affascinanti, per chi non si trova a combattere)

Modificato da Scagnetti

Boh io leggo qui tanti interventi che dipingono i russi come gli incapaci che abbiamo visto l'anno scorso..

Invece a detta di tanti stanno imparando, gli ufficiali incompetenti sono morti o finiti nelle retrovie e ogni giorno appare migliore il coordinamento tra forze.

Io credo che bastonandoli duramente ma non potendo mai assestare un colpo mortale, prima o poi ci si ritrovi con un esercito spietatamente efficiente di fronte.

38 minuti fa, Alpino ha scritto:

Invece a detta di tanti stanno imparando, gli ufficiali incompetenti sono morti o finiti nelle retrovie e ogni giorno appare migliore il coordinamento tra forze

Sostituiti da chi? Da sottoufficiali che non hanno la visione, le capacità e le competenze da ufficiali superiori? (cit. Stirpe)

Modificato da Scagnetti

48 minutes ago, Scagnetti said:

Sostituiti da chi? Da sottoufficiali che non hanno la visione, le capacità e le competenze da ufficiali superiori? (cit. Stirpe)

si ma leggiti l'articolo della BBC che ho postato sopra. Mica mi invento le cose di notte.

57 minuti fa, Scagnetti ha scritto:

@AthensQuesta sembrerebbe anche l'interpretazione di alcuni esperti russi su Rossiyskaya Gazeta che Tom Cooper sembra confutare

Interessante. In ogni caso, se Cooper sottolinea che la fanteria ucraina ha subito notevoli perdite di APC e IFV, la lunga lista di mezzi similari arrivati o previsti in arrivo dall'Occidente appare appunto finalizzata a ricostituire, insieme a queste perdite, la mobilità tattica della fanteria di Kiev.
A cosa servirà? Beh, naturalmente per noi ora è difficile ipotizzare cosa succederà in futuro e come verranno utilizzate le rispettive forze in campo. Fino a questo momento, possiamo constatare che da parte ucraina i politici hanno fatto il loro mestiere, i generali pure, e non sembrano essersi verificate reciproche significative intromissioni nelle rispettive sfere di azione. Da parte russa, invece, sin dall'inizio la conduzione delle operazioni appare essere stata gravemente influenzata da nefaste e controproducenti interferenze politiche.
Tutto sta a capire, quindi, se il futuro ci riserverà lo stesso rispettivo approccio. Se è vero che la definizione degli obiettivi strategici di una guerra è compito della politica, è altrettanto vero che spetta ai portatori di stellette dire se tali obiettivi sono realistici e spetta alla politica prestarvi la debita attenzione. Nel caso in questione, sono curioso (per quanto possa essere ammissibile la "curiosità" in relazione a una spaventosa carneficina come quella a cui assistiamo) di vedere se a Mosca hanno capito la lezione e se a Kiev restano con i piedi per terra.

Vuoi dire la tua? Unisciti alla discussione

Account

Navigazione

Cerca

Cerca

Configura le notifiche push del browser

Chrome (Android)
  1. Tocca l’icona del lucchetto accanto alla barra degli indirizzi.
  2. Tocca Autorizzazioni → Notifiche.
  3. Scegli l’opzione che preferisci.
Chrome (desktop)
  1. Fai clic sull’icona del lucchetto nella barra degli indirizzi.
  2. Seleziona Impostazioni sito.
  3. Trova Notifiche e scegli l’opzione che preferisci.