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Guerra in Ucraina e crisi in Crimea: operazioni militari

Crisi Ucraina e Crimea - thread ufficiale

 

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Riporto questa interessante intervista fatta il 1 marzo 2014 a Fabrizio Castagnetti, ex capo di Stato maggiore dell’Esercito italiano, sulla sizuazione Ucraina. (fonte)

 

“Senza un accordo politico per separare la Crimea dall’Ucraina, la Russia interverrà militarmente. Il porto di Sebastopoli è l’unico sbocco di Mosca sul Mar Nero, indispensabile alla Marina russa per raggiungere il Mediterraneo”. Lo evidenzia il generale Fabrizio Castagnetti, ex capo di Stato maggiore dell’Esercito italiano. Il ministro degli Interni dell’Ucraina, Arsen Avakov, ha accusato le forze navali russe di avere occupato l’aeroporto di Sebastopoli, definendo quanto è avvenuto un’“invasione armata”. La flotta russa di stanza sul Mar Nero ha però negato che dei suoi uomini stiano prendendo parte all’operazione. Nel frattempo il Parlamento della Crimea ha annunciato un referendum sull’espansione dell’autonomia della regione che si terrà il 25 maggio.

Generale Castagnetti, qual è il significato militare delle schermaglie all’aeroporto di Sebastopoli?

La Marina russa ha sempre avuto una base navale a Sebastopoli, dove è rimasta anche dopo che la Crimea è stata ceduta all’Ucraina. Anche il Parlamento è stato occupato, pur senza spargimenti di sangue. Questo è un dato di fatto e vuol dire che la popolazione crimea sta con la Russia. Per uscire dalla crisi è inevitabile una separazione tra Ucraina e Crimea. Quest’ultima, essendo filo-russa, non intende compiere alcun passo verso l’adesione all’Unione Europea.

 

Per il ministro Avakov quanto è avvenuto sarebbe un’“invasione armata” da parte della Russia. Come valuta questa affermazione?

E’ una dichiarazione esagerata e che non andava fatta. La flotta russa è sempre stata in Crimea e quindi non si capisce in che senso sarebbe avvenuta un’invasione. In questo momento occorre usare la massima cautela, e del resto non sono d’accordo con quanti attribuiscono alla Russia tutte le colpe di quanto sta avvenendo.

Per quali motivi?

Era naturale che la Russia non vedesse di buon occhio l’orientamento dell’Ucraina a un ingresso nell’Ue. Per comprendere la crisi ucraina, occorre guardare agli avvenimenti degli ultimi 25 anni. Prima si è disintegrato il patto di Varsavia senza che Mosca reagisse. Quindi le stesse Repubbliche che fino a poco prima facevano parte dell’Unione sovietica si sono staccate. Con Kiev è rimasta un’alleanza strategica ed economica, e ricordo del resto che Stalin diceva che se si perde l’Ucraina sparisce la Russia. Prima di criticare Mosca, occorre calarsi nei sentimenti del popolo russo che da sempre è molto nazionalista. Lo stesso Putin del resto si è limitato a dire che era contrario a un ingresso dell’Ucraina nell’Ue, ma non si è spinto a compiere particolari ritorsioni contro Kiev.

Da un punto di vista militare e strategico, qual è l’importanza della Crimea?

L’importanza della Crimea è rappresentata dai suoi porti sul Mar Nero, dai quali le navi della Marina possono raggiungere il Mediterraneo. La Russia non ha sbocchi sul mare, se non dalla Siberia che si affaccia sul Pacifico. Per la Russia lo sbocco sul Mar Nero è dunque estremamente importante, tanto che non si può permettere di perdere il porto di Sebastopoli. E’ indispensabile un accordo politico, altrimenti Mosca interverrà militarmente. La maggioranza della popolazione della Crimea del resto parla la lingua russa ed è filo-russa.

In caso di conflitto, anche l’Europa potrebbe essere coinvolta?

Spero proprio di no. Si tratta di questioni interne e gli Stati europei devono assolutamente evitare di intervenire, perché poi non sarebbero in grado di gestirne le conseguenze. Dobbiamo renderci conto che quanto sta avvenendo in Ucraina e in Crimea è una crisi politica, e che inviare dei militari non servirebbe a niente. Non è più come fino a 70 anni fa, quando le guerre nascevano per il desiderio di supremazia militare di uno Stato sull’altro.

Che cosa è cambiato?

Oggi tutti i conflitti incominciano per motivi politici e solo in un secondo momento si genera un’escalation militare. L’errore dell’Occidente, sia dell’Europa sia degli Usa, è che di fronte a queste crisi manda un contingente militare e poi si dimentica del problema, e così dimostra di non comprendere che la vera natura di queste crisi è politica. Un intervento militare può essere completato in pochi giorni, ma per cambiare la mentalità delle persone occorrono secoli ed è a questo livello che bisogna intervenire.

 

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Articoli di approfondimento:

 

Aeronautica militare Ucraina - Aereimilitari.org

Le carte militari di Mosca nella crisi ucraina - Il Sole 24 Ore

Caos Ucraina, telefonata di 90 minuti tra Putin e Obama - Corriere della Sera

Russian parliament approves troop deployment in Ukraine - BBC

 

 

Modificato da admin
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@Vega
si, per i motivi che io ed altri facciamo notare da mesi: la diffamazione non è un metodo molto efficace e duraturo per provare a delegittimare l'idea altrui, soprattutto quando è costruita sul nulla cosmico e serve per mascherare... i propri "vuoti cosmici"... quindi bene ha fatto Tom Cooper a mandarlo a quel paese.

Modificato da vorthex

image.thumb.png.9d90a4daf43324abb5e2c4660dd447a3.png

Continuo a non riuscire a trovare un senso logico, strategico o tattico, in questi attacchi forsennati.
Ormai dovrebbe essere stato compreso che attaccare le infrastrutture energetiche può sicuramente portare problemi al sistema economico e alla qualità di vita della popolazione ma non intacca la determinazione degli ucraini a proseguire la lotta (anzi, vi scava un solco di odio sempre più profondo) e men che meno danneggia il potenziale bellico ucraino.
FORSE l'unico motivo teoricamente plausibile di tutto questo spreco di costosissimi ordigni potrebbe essere l'intento di costringere gli ucraini a spendere il più possibile del loro munizionamento antiaereo contro questi attacchi e lasciarli quindi a corto di vettori da utilizzare contro l'aviazione russa nel momento in cui essa dovesse decidere di intervenire a supporto di una ipotetica prossima offensiva di terra.
Anche questa ipotesi però non mi convince più di tanto: l'aviazione tattica russa, che oggi continua sostanzialmente a latitare, avrebbe già potuto e dovuto essere utilizzata in massa - come ha fatto recentemente notare il Col. Stirpe - per colpire le colonne corazzate ucraine che nel contrattacco di qualche mese fa si sono spinte su terreni pianeggianti e privi di possibilità di mascheramento, per giunta senza disporre della superiorità aerea e nella bella stagione, cioè in condizioni meteo del tutto favorevoli alla reazione aerea russa. Reazione che invece non si è vista, il che ci farebbe legittimamente sospettare che anche le forze aeree del caro zio Vladimir abbiano grossi problemi ad operare.

43 minuti fa, Athens ha scritto:

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Continuo a non riuscire a trovare un senso logico, strategico o tattico, in questi attacchi forsennati.
Ormai dovrebbe essere stato compreso che attaccare le infrastrutture energetiche può sicuramente portare problemi al sistema economico e alla qualità di vita della popolazione ma non intacca la determinazione degli ucraini a proseguire la lotta (anzi, vi scava un solco di odio sempre più profondo) e men che meno danneggia il potenziale bellico ucraino.
FORSE l'unico motivo teoricamente plausibile di tutto questo spreco di costosissimi ordigni potrebbe essere l'intento di costringere gli ucraini a spendere il più possibile del loro munizionamento antiaereo contro questi attacchi e lasciarli quindi a corto di vettori da utilizzare contro l'aviazione russa nel momento in cui essa dovesse decidere di intervenire a supporto di una ipotetica prossima offensiva di terra.
Anche questa ipotesi però non mi convince più di tanto: l'aviazione tattica russa, che oggi continua sostanzialmente a latitare, avrebbe già potuto e dovuto essere utilizzata in massa - come ha fatto recentemente notare il Col. Stirpe - per colpire le colonne corazzate ucraine che nel contrattacco di qualche mese fa si sono spinte su terreni pianeggianti e privi di possibilità di mascheramento, per giunta senza disporre della superiorità aerea e nella bella stagione, cioè in condizioni meteo del tutto favorevoli alla reazione aerea russa. Reazione che invece non si è vista, il che ci farebbe legittimamente sospettare che anche le forze aeree del caro zio Vladimir abbiano grossi problemi ad operare.

Ogni grande attacco è avvenuto dopo un evento, questa volta Zelensky al parlamento europeo. È solo un messaggio politico al popolo ucraino.

Ormai l'aviazione russa è stata decimata, hanno perso decine di elicotteri e pure decine tra su-25 e su-34.

Mi chiedo come faccia la Russia a non collassare ancora ..

La coincidenza fra gli attacchi missilistici russi e determinati eventi di carattere politico potrebbe effettivamente spiegare molte cose. Non ci avevo pensato.
Tuttavia, anche in questo caso resterebbe una strategia molto discutibile, visto che non produce effetti disgreganti sull'apporto occidentale all'Ucraina. Boh, contenti loro...
Sull'aviazione russa possiamo ormai dare per scontati i grossi limiti strutturali dimostrati nel contesto dell'appoggio tattico, a causa della virtuale incapacità di individuare e tracciare i bersagli da colpire e della pesantissima carenza di munizionamento di precisione.
In merito alla Russia nel suo complesso, credo semplicemente che non possa collassare né economicamente né socialmente nel breve periodo. Questi sono fenomeni in cui effetti sono cumulativi e si manifestano in tempi lunghi.

In effetti il territorio e la popolazione russa stanno pagando solo una frazione dei disastri che sta pagando l'Ucraina. Le spaventose perdite di uomini e mezzi invece non è ben chiaro quando cominceranno a diventare un problema che non si potrà più nascondere sotto il tappeto della propaganda. I vent'anni di lavaggio del cervello comunque si vedono tutti: il popolo russo più che resiliente è squallidamente indolente.

Non credo però possono andare avanti all'infinito. Non a questi ritmi: questa è una criminale invasione e non è la grande guerra patriottica (volutamente scritto minuscolo perchè non c'è niente di grande nel mandare al macello 20 milioni di persone...).

Grazie ai mobilitati l'offensiva russa ora è ripartita e con essa ricominciano a vedersi le incursioni "in profondità" (si fa per dire...) e i convogli che eravamo abituati a vedere all'inizio della guerra. Gli stessi che avevano subito devastanti perdite che avevano portato a decimare l'iniziale forza d'attacco ottusamente mandata avanti. E qui c'è gente ancor meno preparata ed equipaggiata...

Artiglieria e ATGM ucraini stanno falciando gli attaccanti. Questi sono dati ucraini e sicuramente sono ottimistici ma, oltre all'impennata di mezzi persi, ben più di mille morti ammazzati in un giorno è la prima volta che li vedo...

Sembra che i russi si vogliano giocare il tutto e per tutto ora, ma se gli ucraini continuano a resistere (sanno che devono far pagare a caro prezzo ogni metro) sarà un'ecatombe che finirà nel fango della rasputiza.

A tal proposito, mossa idiota iniziare ora visto che tra un mese inizierà a esserci il disgelo. Guardo un po', esattamente quello che successo l'anno scorso, uno a uno. 

Le stime UA sono inverosimili (anche contando morti, feriti, pow), infatti salto a piè pari il presunto report giornaliero (devono spiegarmi come fanno a sapere che sono proprio 1140). Un'altra cosa che mal sto sopportando della comunicazione UA è l'insistere con qualcosa che è palesemente falso: capitò con l'S-300 caduto in Polonia, dove continuarono a insistere che il missile era ruzzo; ed è capitato ieri col missile da crociera che a detta loro era sconfinato in Romania, anche una volta che la Romania aveva detto che era tutto a posto. È successo solo due volte, vero, però ecco, non c'è bisogno di gonfiare le cose, il supporto arriva uguale. 

 

Voglio augurarmi che il rapporto fra le perdite - espressione purtroppo terribile in sé - si mantenga per gli Ucraini a un livello tale da rendere ancora plausibile la resistenza invece della ritirata.
Intanto, pare che l'articolo di Foreign Affairs citato da Scagnetti stia ricevendo recensioni favorevoli un po' dovunque. :) 
 

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1 ora fa, Berkut ha scritto:

Le stime UA sono inverosimili (anche contando morti, feriti, pow), infatti salto a piè pari il presunto report giornaliero (devono spiegarmi come fanno a sapere che sono proprio 1140). Un'altra cosa che mal sto sopportando della comunicazione UA è l'insistere con qualcosa che è palesemente falso: capitò con l'S-300 caduto in Polonia, dove continuarono a insistere che il missile era ruzzo; ed è capitato ieri col missile da crociera che a detta loro era sconfinato in Romania, anche una volta che la Romania aveva detto che era tutto a posto. È successo solo due volte, vero, però ecco, non c'è bisogno di gonfiare le cose, il supporto arriva uguale. 

 

I numeri di Kiev penso si basino sulle comunicazioni dei singoli reparti e comunque sono stime, come chiaramente scritto anche nel report del Ministero della Difesa.

Per inciso quello è effettivamente il numero di morti ammazzati russi dichiarato (gli ucraini non hanno mai distinto, tra regolari, Wagner o altro, mettendoli sempre tutti insieme). I valori reali come noto magari non li sapremo mai, ma le stime occidentali che includono anche i feriti sono in realtà ben più alte di quel numero...

https://www.ansa.it/nuova_europa/en/news/sections/news/2023/01/21/us-estimates-188000-russian-military-and-wagner-casualties_51fd1757-54d2-4beb-911a-ffaf98410d65.html

Ad oggi il totale temo viaggi sui 200.000 tra morti e feriti (pareggiati nel frattempo dai mobilitati e dai galeotti buttati nella mischia). Normalmente in guerra 2/3 di questi sono feriti e 1/3 sono morti, ma qualche analista si è sbilanciato e dire che la proporzione potrebbe essere diversa perchè i russi, oltre a condurre assalti selvaggi, non pare siano molto efficienti nell'evacuare i feriti...che è un eufemismo per dire che molto spesso e li lasciano lì a crepare (e si è anche visto nei video che spesso il primo pensiero è darsela a gambe e non certo aiutare i compagni feriti)...Ecco perchè le stime ucraine, per quanto gonfiate dalla propaganda, forse non sono molto lontane da un plausibile 100.000 disgraziati mandati a crepare...

Si, restano numeri che lasciano il tempo che trovano... ma buoni abbastanza per insinuare il "leggerissimo dubbio" che comunque la gente crepi a pacchi.

Quanto ai due missili sulla Romania, la verità è la prima vittima di guerra. Non si può escludere che i missili si siano limitati a passar sopra alla Moldavia, ma nemmeno affermare con certezza assoluta che non abbiano sconfinato in Romania... La NATO ha tutto l'interesse a smentire la notizia... e Kiev tutto l'interesse a gettar benzina sul fuoco per far si che il supporto arrivi...non uguale ma superiore.

Personalmente non credo che abbiano sconfinato in Romania, ma che volutamente siano passati sopra la Moldavia per fomentare l'instabilità nel paese, certamente tra gli obiettivi della guerra ibrida dell'innominabile farabutto, che le prova tutte per far casino.

Modificato da Flaggy

Tutti interessanti gli ultimi interventi (non posso dare like, perché ho esaurito il numero massimo giornaliero).

La questione delle perdite russe sarà materia per gli storici militari. Leggeremo più facilmente i dati se il regime attuale di Leningrado  verrà spazzato via. Cosa non improbabile, visto che la spallata definitiva alla CCPP fu data dalle perdite in Afghanistan.

La mia impressione è che le casulaties totali russe (inclusi quindi feriti, disertori, prigionieri, MIAs) si aggiri attorno ai 200 mila, con circa 70k KIAs.

Stima conservativa ma raggelante, con perdite ucraine tra la metà e i 2/3 del numero sopra (teniamo conto che tra le perdite ucraine stimo anche i civili, vittime di bombardamenti, torture e deportazioni - i civili russi sono stati risparmiati, tranne un verosimile piccolo numero di russofili nelle regioni occupate illegalmente).

Mi viene la nausea, ma continuo.

Twitter non è amato dai russi, o hanno limitazioni, non so. Certamente non seguo i loro deliranti canali telegram dominati principalmente da adolescenti on steroids con la fissa di "Russia is stronk".

Quanto si legge su Twitter rimane però generalmente da prendere in considerazione, e spesso conferma quanto scritto da analisti e think tank affidabili, confutando spesso la narrazione dei media mainstream - non fosse stato per twitter e per gli interventi qui che li segnalavano , avrei pensato che l'Ucraina avesse perso la guerra già marzo 2022.

Con alcuni distinguo:

1) Generalmente gli account più consapevoli attendono almeno 48h prima di condividere contenuti che potrebbero risultare sensibili o influenzare le operazioni in corso. Scordatevi di seguire le operazioni in tempo reale, anche se abbiamo a disposizione molto più tempestivamente che in passato valide testimonianze visuali.

2) La pura propaganda ucraina è molto attiva su Twitter. Alcuni video sono manipolati, fuori contesto storico (alcuni risalenti a prima dell'attuale conflitto), riferiti a perdite proprie invece che russe  o cmq inaffidabili.

Detesto fare l'avvocato del diavolo, ma ad esempio il video postato sotto dal sempre puntuale, affidabile Flaggy, sempre certosino nel fare chiarezza e autore di osservazioni personali anche più preziose del mero report di notizie, mi lascia perplesso.

Non vi è traccia do neve. Video sicuramente autentico, ma che risale molto probabilmente a qualche tempo fa. Mi sembra che anche Oryx abbia 2questa stessa interpretazione. Flaggy non me voglia, è la propaganda che ovviamente cerca di prevalere e di muovere le opnioni dei cittadini e la politica. Niente di nuovo.

 

 

2 ore fa, Flaggy ha scritto:

 

 

Il rischio di sbagliare c'è sempre ed è capitato, ma non tanto per la questione neve: avevo appositamente postato quel video da quella fonte perchè nel commento subito sotto si leggeva che è stato geolocalizzato nell'oblast di Zaporizhzhia e non a Bakhmut con indicato. Siamo quindi un po' più a sud da dove vengono altri video di recenti offensive russe in cui neve non necessariamente ci sarebbe dovuta essere...Più che altro si doveva notare la vegetazione come emerso dai commenti successivi...Meglio il secondo video per spiegare il concetto...

Modificato da Flaggy

Per i russi tutto procede secondo i piani😂

 

https://r.internet.apps.samsung.com/refer?url=http%3A%2F%2Fwww.amazon.de%2F%3Ftag%3Dsmsg2-ubpl-pczz-pzz-de-21&sv=5&ui=&iv=19.0.6.3&mo=SM-A750FN&oc=DBT&cc=DE&ed=id=1572&fr=popup

 

 

Immagine satellitare del disastro delle RF a #Vulhedar: l'AFU ha colpito in modo non solo selettivo, ma permanente.

 

Modificato da tabu

Il ponte di Zatok a sud i Odessa era già stato attaccato nei mesi scorsi quando i russi ancora non "giocavano a spegnere la luce" facendo saltare le centrali e le sottostazioni elettriche ucraine.

Ora un nuovo colpo a segno, questa volta ad opera di un drone marino.

Prima di tutto è strana la scelta dell'arma, ma forse comprensibile se si considera che il ponte fu fatto oggetto di ripetuti lanci di missilisi non dimostratosi particolaremente precisi...

Secondariamente è da notare che, anche se il ponte alla fine apparisse semidistrutto, sia stato comunque fatto oggetto di questo ulteriore attacco, segno che nulla qui va considerato definitivo. In primo piano in effetti si notano delle strutture posticce che potrebbero essere collegate a una riparazione del ponte.

Che i ponti vengano fatti saltare per impedire rifornimenti o attacchi è una costante di questo e di altri conflitti...Quello qui sotto (nonostante la poca neve) è su un canale a sud ovest di Bakhmut dove anche i ponti sul Bakhmutovka in citta cominciano a fare la stessa fine: presumibilmente a fare saltare questi sono stati gli stessi ucraini che preparano la ritirata.

Zaluzhnyi comunque rivendica alcuni contrattacci ucraini.

https://www.pravda.com.ua/eng/news/2023/02/11/7388945/

 

Modificato da Flaggy

 

Nelle ultime settimane la Federazione Russa ha subito le peggiori perdite dal febbraio 2022, secondo un'agenzia di intelligence britannica. Ha rilevato che la media giornaliera dei morti negli ultimi sette giorni è stata di 824, quattro volte la cifra riportata per il periodo giugno-luglio 2022.

 

 

 

48 minuti fa, maxiss ha scritto:

Cosa vuoi che voglia dire? Finita la guerra le forze armate di Kiev non potranno continuare ad essere un emergenziale guazzabuglio di mezzi e per tenere a bada i problemi psichiatrici in merito allo spazio vitale della dirigenza russa si cerca qualcosa di moderno, pensato per l'export e ovviamente occidentale visto chi tirerà fuori il grano.

No,Flaggy,la traduzione dall italiano all italiano non mi serve😄 mi sembrava assurdo che i tedeschi non vogliono indispettire i russi con leopard relativamente moderni ma si rendono disponibili a dargli un carro concept. Fosse stato il governo polacco era normale. Boh

Non ti ho fornito la traduzione: sono due questioni diverse.

Un conto è dare armi a un paese in guerra (e questo per i tedeschi ha significato rompere un decennale tabù) e un conto è fornire deterrenza in tempo di pace, cosa coi Leopard 2 fatta già in mezza Europa (compresa quella ex Patto di Varsavia).

 

Un altro contenuto (sottinteso e implicito) della proposta di Rheinmetall è il messaggio relativo alla visione delle prospettive future del conflitto: "proponiamo determinati piani industriali perché riteniamo che l'Ucraina sopravviverà a questa guerra come entità politica stabile e credibile in termini di capacità di contrapposizione al Cremlino".

1 ora fa, tabu ha scritto:

 

Nelle ultime settimane la Federazione Russa ha subito le peggiori perdite dal febbraio 2022, secondo un'agenzia di intelligence britannica. Ha rilevato che la media giornaliera dei morti negli ultimi sette giorni è stata di 824, quattro volte la cifra riportata per il periodo giugno-luglio 2022.

 

 

 

come sempre i numeri delle fonti Ucraine e Britanniche vanno presi con le pinze, quasi quanto quelli russi 🙄

Modificato da Blabbo

Scusate, ho appena sentito un ex presidente del consiglio italiano, esperto in cene eleganti dire, tra le altre stronz.... che il presidente USA Biden dovrebbe dare 8000 miliardi di dollari a un signore che lui non ritiene abbastanza morale da incontrare per far cessare le ostilità.

https://www.repubblica.it/politica/2023/02/12/news/berlusconi_contro_meloni_zelensky_governo_ucraina-387701795/?ref=RHLF-BG-I387702334-P1-S1-T1

Oddio, devo condividere il mio sgomento con qualcuno....

Senza parole e con le braccia cadute. E pieno di vergogna per condividere la nazionalità con questo vecchio laido.

 

Modificato da Scagnetti

Sono parole deliranti e totalmente prive di senso logico, dette da persona oggettivamente non più lucida che ormai non sa più come far parlare di sé per cercare di recuperare qualche punto nei sondaggi che vedono il suo partito in crollo verticale di consenso.
Cioè, Zelenskij dovrebbe smettere di far combattere il suo popolo (che di questo si tratta, di tutto un popolo) per poi aspettare "gli aiuti economici" da Washington? E nel frattempo, naturalmente, il caro zio Vladimir ferma anche lui le sue truppe solo per fare un piacere all'intenditore di cene eleganti? Roba da TSO, a occhio e croce.

Stendiamo un velo pietoso sulle deliranti idiozie proferite dal compagno di merende di PUC: l'età non fa che far emergere prepontentemente la vera natura dell'individuo...

 

Tornando sul campo, a quanto pare questa è (o meglio era) la 155° brigata di marina russa mandata al massacro a Vuhledar.

Se qualcuno pensava che bastasse riempire di mobilitati le unità di professionisti decimate nei mesi scorsi, questo è il risultato...

Un'unità è più di una bandierina piazzata su una mappa condivisa su Youtube (...) e per funzionare deve avere gente ben addestrata e ben supportata e non disgraziati messi insieme alla bell'e meglio e mandati allo sbaraglio da comandanti scriteriati.

Ma perchè tanta fretta? Probabilmente perchè sanno che il futuro non riserva nulla di buono...

 

Modificato da Flaggy

Ma ci crede davvero?!!!

"Il capo del PMC di Vagner, Yevgeny Prigozhin, ha scioccato con una "generosità" senza precedenti e ha dichiarato che la Russia occuperà l'Europa e la condividerà con gli ucraini. Secondo la sua convinzione, l'Ucraina "umanamente" dovrebbe ricevere Francia, Bulgaria e Italia".

 

https://www.google.com/amp/s/www.unian.net/russianworld/prigozhin-zayavil-chto-rf-chestno-otdast-ukraincam-franciyu-italiyu-i-bolgariyu-video-novosti-rossii-amp-12140697.html

 

Il Presidente russo Vladimir Putin ha tenuto un incontro con i vertici del blocco militare nel fine settimana. Va detto che alla vigilia dell'incontro, il Presidente è stato informato dell'ironia e dello scherno dello Stato Maggiore per la visita di un uomo somigliante a Vladimir Putin al complesso forestale di Ustyansk, venerdì 10 febbraio.

Lo Stato Maggiore ha valutato l'interesse del Presidente per coni e ceppi durante il tour di venerdì e ha deciso che Putin stava pianificando di armare l'esercito russo con questi per la prossima offensiva su larga scala contro le posizioni dell'AFU, dato che non sono previste altre armi, e lo stesso Capo di Stato è ora chiamato "Shishkin" nella leadership militare.

Putin non è molto autocritico e non ama l'umorismo dei soldati, quindi ha tenuto l'incontro in uno stato di forte irritazione. Il Presidente ha rimproverato i vertici militari per il fallimento della fase iniziale dell'offensiva in Ucraina, sottolineando che tutti i piani erano stati sventati, è stato ancora una volta prodigo di minacce e, naturalmente, ha usato floride forme di blasfemia nei confronti dei partecipanti alla riunione.

Putin ha rimproverato direttamente i vertici militari per l'inutile risparmio di persone e l'assoluta incapacità di salvare le armi, mentre il Presidente ha fatto l'esempio delle PMC militari di Wagner e ha elogiato lo stesso Prigozhin come leader competente.

I militari, che hanno partecipato all'incontro, hanno assicurato a Putin che avrebbero rettificato la situazione e hanno promesso di accontentare il presidente con "risultati significativi" nei prossimi dieci giorni. Putin ha chiesto categoricamente risultati entro il 21 febbraio, altrimenti ha promesso di "riconsiderare molte cose" e ha chiuso l'incontro lì.

Parlando a persone della sua cerchia ristretta durante il fine settimana, Putin ha nuovamente annunciato decisioni sul personale del blocco di sicurezza, militare ed economico nel prossimo futuro. Prima del suo discorso all'Assemblea federale, Putin terrà diversi incontri, sia di persona che in collegamento video. Tra le persone con cui il Presidente intende incontrarsi c'è anche suo cugino Viktor Medvedchuk.

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TOTALI DELLA SETTIMANA 06-12.02.2023 @GeneralSVR e @SergueiJirnov

Generale SVR

https://www.youtube.com/watch?v=8zcFJysRsZs[DISPLAY]

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0 risposte alle domande del 10.02.2023

Generale SVR

https://www.youtube.com/watch?v=oGDTKQQKnCM[OPEN]

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FONTI:
Telegramma: Generale SVR, Generale SVR Riserva, Cartella gialla
YouTube: Generale SVR

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