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Guerra in Ucraina e crisi in Crimea: operazioni militari

Crisi Ucraina e Crimea - thread ufficiale

 

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Riporto questa interessante intervista fatta il 1 marzo 2014 a Fabrizio Castagnetti, ex capo di Stato maggiore dell’Esercito italiano, sulla sizuazione Ucraina. (fonte)

 

“Senza un accordo politico per separare la Crimea dall’Ucraina, la Russia interverrà militarmente. Il porto di Sebastopoli è l’unico sbocco di Mosca sul Mar Nero, indispensabile alla Marina russa per raggiungere il Mediterraneo”. Lo evidenzia il generale Fabrizio Castagnetti, ex capo di Stato maggiore dell’Esercito italiano. Il ministro degli Interni dell’Ucraina, Arsen Avakov, ha accusato le forze navali russe di avere occupato l’aeroporto di Sebastopoli, definendo quanto è avvenuto un’“invasione armata”. La flotta russa di stanza sul Mar Nero ha però negato che dei suoi uomini stiano prendendo parte all’operazione. Nel frattempo il Parlamento della Crimea ha annunciato un referendum sull’espansione dell’autonomia della regione che si terrà il 25 maggio.

Generale Castagnetti, qual è il significato militare delle schermaglie all’aeroporto di Sebastopoli?

La Marina russa ha sempre avuto una base navale a Sebastopoli, dove è rimasta anche dopo che la Crimea è stata ceduta all’Ucraina. Anche il Parlamento è stato occupato, pur senza spargimenti di sangue. Questo è un dato di fatto e vuol dire che la popolazione crimea sta con la Russia. Per uscire dalla crisi è inevitabile una separazione tra Ucraina e Crimea. Quest’ultima, essendo filo-russa, non intende compiere alcun passo verso l’adesione all’Unione Europea.

 

Per il ministro Avakov quanto è avvenuto sarebbe un’“invasione armata” da parte della Russia. Come valuta questa affermazione?

E’ una dichiarazione esagerata e che non andava fatta. La flotta russa è sempre stata in Crimea e quindi non si capisce in che senso sarebbe avvenuta un’invasione. In questo momento occorre usare la massima cautela, e del resto non sono d’accordo con quanti attribuiscono alla Russia tutte le colpe di quanto sta avvenendo.

Per quali motivi?

Era naturale che la Russia non vedesse di buon occhio l’orientamento dell’Ucraina a un ingresso nell’Ue. Per comprendere la crisi ucraina, occorre guardare agli avvenimenti degli ultimi 25 anni. Prima si è disintegrato il patto di Varsavia senza che Mosca reagisse. Quindi le stesse Repubbliche che fino a poco prima facevano parte dell’Unione sovietica si sono staccate. Con Kiev è rimasta un’alleanza strategica ed economica, e ricordo del resto che Stalin diceva che se si perde l’Ucraina sparisce la Russia. Prima di criticare Mosca, occorre calarsi nei sentimenti del popolo russo che da sempre è molto nazionalista. Lo stesso Putin del resto si è limitato a dire che era contrario a un ingresso dell’Ucraina nell’Ue, ma non si è spinto a compiere particolari ritorsioni contro Kiev.

Da un punto di vista militare e strategico, qual è l’importanza della Crimea?

L’importanza della Crimea è rappresentata dai suoi porti sul Mar Nero, dai quali le navi della Marina possono raggiungere il Mediterraneo. La Russia non ha sbocchi sul mare, se non dalla Siberia che si affaccia sul Pacifico. Per la Russia lo sbocco sul Mar Nero è dunque estremamente importante, tanto che non si può permettere di perdere il porto di Sebastopoli. E’ indispensabile un accordo politico, altrimenti Mosca interverrà militarmente. La maggioranza della popolazione della Crimea del resto parla la lingua russa ed è filo-russa.

In caso di conflitto, anche l’Europa potrebbe essere coinvolta?

Spero proprio di no. Si tratta di questioni interne e gli Stati europei devono assolutamente evitare di intervenire, perché poi non sarebbero in grado di gestirne le conseguenze. Dobbiamo renderci conto che quanto sta avvenendo in Ucraina e in Crimea è una crisi politica, e che inviare dei militari non servirebbe a niente. Non è più come fino a 70 anni fa, quando le guerre nascevano per il desiderio di supremazia militare di uno Stato sull’altro.

Che cosa è cambiato?

Oggi tutti i conflitti incominciano per motivi politici e solo in un secondo momento si genera un’escalation militare. L’errore dell’Occidente, sia dell’Europa sia degli Usa, è che di fronte a queste crisi manda un contingente militare e poi si dimentica del problema, e così dimostra di non comprendere che la vera natura di queste crisi è politica. Un intervento militare può essere completato in pochi giorni, ma per cambiare la mentalità delle persone occorrono secoli ed è a questo livello che bisogna intervenire.

 

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Articoli di approfondimento:

 

Aeronautica militare Ucraina - Aereimilitari.org

Le carte militari di Mosca nella crisi ucraina - Il Sole 24 Ore

Caos Ucraina, telefonata di 90 minuti tra Putin e Obama - Corriere della Sera

Russian parliament approves troop deployment in Ukraine - BBC

 

 

Modificato da admin
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Tabu, i video in certe lingue non è che siano molto comprensibili, nemmeno con le traduzioni automatiche...

Non penso che Prigozhin creda a tutte le grottesche idiozie che dice per ragioni propagandistiche, ma di sicuro crede a tante idiozie, altrimenti non sarebbe il criminale che è e i suoi scagnozzi psicopatici non prenderebbero a martellate in testa la gente (i geni hanno pubblicato un nuovo video...).

Bestie.

Modificato da Flaggy

 

4 ore fa, Flaggy ha scritto:

Tabu, i video in certe lingue non è che siano molto comprensibili, nemmeno con le traduzioni automatiche...

Non penso che Prigozhin creda a tutte le grottesche idiozie che dice per ragioni propagandistiche, ma di sicuro crede a tante idiozie, altrimenti non sarebbe il criminale che è e i suoi scagnozzi psicopatici non prenderebbero a martellate in testa la gente (i geni hanno pubblicato un nuovo video...).

Bestie.

Pare fosse un fake.

Intanto anche in Moldavia non si sta tranquilli:

Modificato da Berkut

Cita

Pare fosse un fake.

Ah beh, se lo dice l'ufficio stampa di Prigozhin...

C'è anche chi esprime il dubbio che il video del dead man walking sia stato girato prima di prenderlo a martellate.

 

Dopo il primo giro di mazzate perse a Kreminna e Vuhledar i russi attaccheranno nell'unico posto in cui sono effettivamente andati avanti (la solita martoriata Bakhmut)?

https://www.facebook.com/oriogiorgio.stirpe.5/posts/pfbid0TAaJ146eKeHDq8H3QWr1vBYCjjt8o2Rtk5yhVBiisJjHTsAyLhXUmL3SLTVNYXKel

Modificato da Flaggy

1 ora fa, Flaggy ha scritto:

Dopo il primo giro di mazzate perse a Kreminna e Vuhledar i russi attaccheranno nell'unico posto in cui sono effettivamente andati avanti (la solita martoriata Bakhmut)?

Le mazzate prese dai russi tra Kreminna e Vuhledar sono veramente impressionanti. Trascorse le 48h che citavo in un messaggio precedente in rete ora è un diluvio di video che mostrano le enormi distruzioni di blindati e corazzati russi negli scorsi giorni. Oltre a notizie di attacchi a posti di comando nelle retrovie russe. Si arriva a ipotizzare 5000 perdite russe oltre a 36 MBT e quasi un centinaio di vari veicoli da combattimento.

Almeno un colonnello russo sarebbe perito in zona di operazioni. Si susseguono notizie del generale Marakov sottosegretario o cmq alto funzionario "per la lotta agli estremisti" del Ministero degli Interni  russo "suicidato", mentre era in procinto di assumere un incarico a Vuhledar. Il vice comandante dei tagliagole, pardon, combattenti ceceni avrebbe ricevuto una lettera avvelenata e sarebbe ricoverato a Mosca. Queste ultime notizie non sono ancora confermate.

Si attende l'anniversario dell'inizio di questa sciagurata operazione che potrebbe portare a significativi sviluppi ed escalation su entrambi i lati.

Modificato da Scagnetti

Gli americani stanno sottilmente alludendo al fatto che non possono fornire all'Ucraina armi allo stesso livello per sempre.

 

https://www.washingtonpost.com/politics/2023/02/13/us-ukraine-war-critical-moment/

 

Stoltenberg afferma che l'attuale tasso di consumo di munizioni in Ucraina supera quello che la NATO può produrre.

 

Modificato da tabu

@tabu

Letto l'articolo, interessante. Condivido al 70% quello che dice. Non credo completamente allo scenario dell'offensiva ruzza di primavera, anche perché a leggere le analisi pare che per la primavera i ruzzi avranno esaurito buona parte dell'immondizia che stanno lanciando ora, e bisogna vedere con quali risultati. Sull'analisi della difesa di Bakhmut sono assolutamente d'accordo: i ruzzi cercano obiettivi da servire alla propaganda, l'UA dovrebbe pensare a obiettivi concreti, a prescindere dalla propaganda, e magari dare ascolto a chi li sta finanziando e supportando così tanto. 

Modificato da Berkut

@Berkut

 

Questo continuo bluff dei russi è già ridicolo 😂 dall'inizio della guerra...
Kiev in 3 giorni, l'uso di armi nucleari, la mobilitazione e come al solito l'intimidazione. Questa è la strategia principale di Putin. Intimidazione e bluff. Diffondendo voci, anche attraverso i suoi agenti occidentali, che la guerra è persa dall'Ucraina e la fine è vicina. E tutto ciò affinché l'Occidente si caghi addosso e non si precipiti ad aiutare, e affinché a Kiev si caghino addosso e non si precipitino ad attaccare, e affinché gli ucraini comuni si caghino addosso e chiedano il congelamento, e persino affinché i cari russi si caghino addosso e abbiano paura di ribellarsi e far valere i propri diritti. Il problema è che il suo bluff è tutt'altro che credibile. 

Eppure a marzo/aprile ci sarà una terribile confusione sui fronti. I russi metteranno in campo tutte le loro riserve.  Poi ci sarà una tregua e i russi si ritireranno nei loro confini. In autunno, verso ottobre, una nuova leadership al Cremlino.  È COSÌ CHE VEDO LE COSE.

Mah, considerando lo scempio verificatosi nei dintorni di Vuhledar e di Kreminna e il comportamento oggettivamente fantozziano dei coscritti messi alla prova in quegli attacchi dissennati, l'impressione è ancora una volta che i russi abbiano completamente perso per un periodo di tempo al momento indefinibile la capacità di compiere manovre offensive complesse a causa del drastico ridimensionamento della capacità operativa della fanteria meccanizzata e delle formazioni corazzate, ridimensionamento presumibilmente dovuto all'impossibilità di sostituire truppe e quadri professionalmente preparati con il personale raccogliticcio raggranellato con la recente mobilitazione.
Non so se qualcuno ha visto il remake del 2016 del film "I magnifici 7" (quello con Denzel Washington): ecco, mi è venuta in mente la scena in cui i nostri eroi cercano di addestrare all'uso del fucile zappaterra e minatori armati solo di buona volontà (e neanche tanto), con risultati ovviamente deludenti.
Se poi all'inesperienza aggiungiamo il fatto che i russi in Ucraina non ci vanno certamente con le motivazioni da "occhio della tigre", le perplessità sulla reale capacità di questa sorta di armata brancaleone di passare all'offensiva aumentano esponenzialmente. Anche l'aviazione non deve passarsela poi così bene, considerando la media alquanto bassa di ore di volo annue che i piloti russi possono sfruttare per l'addestramento. Alla fine, i reparti che potrebbero aver subito meno i danni del periodo iniziale della guerra potrebbero forse essere quelli dell'artiglieria da campo, che però non è accreditata della capacità di colpire con la precisione necessaria per effettuare un efficace fuoco di controbatteria e quindi risulta utilizzabile solo secondo la tradizionale dottrina di discendenza sovietica: spianare a raso l'area destinata ad essere "ammorbidita" come preparazione all'attacco della fanteria. Una dottrina che sostanzialmente risale alla prima guerra mondiale.
Mi sembra un po' poco per pretendere di "spezzare le reni all'Ucraina".
Ciò premesso, trovo che la "benevola esortazione" rivolta dai funzionari americani agli ucraini perché "si sbrighino a fare qualcosa" sia politicamente comprensibile ma operativamente del tutto inopportuna. Al momento tutti gli assi sembrano essere in mani a Kiev, mentre invece passare all'offensiva senza aver prima pianificato tutto in modo accurato ma solo per ragioni politiche rischierebbe di mettere gli ucraini a rischio di subire essi stessi gravose e inutili perdite. Chi glielo fa fare?

Starlink funziona di nuovo, i carri non servono (mah...), mancano ariglieria e missili antiaerei, i russi prendono mazzate a Vuhledar e Cooper è incazzato con gli italiani...

https://medium.com/@x_TomCooper_x/ukraine-war-14-february-2023-e34ee8d0afb9

Ok, mancherà artiglieria, ma qua gli mandano di tutto...

https://imgur.com/a/s9eUMpG#TOu5Lvn

Perchè i video russi si vedono poco? Forse perchè, come molte delle cose che fanno, li fanno male...

 

 

 

Cimitero navale, Vladivostok.  Qui sono sepolti i Marines, con 3-5 nuove tombe ogni giorno.

 

La Norvegia consegnerà all'Ucraina otto carri armati e quattro veicoli blindati di recupero. La Norvegia offrirà inoltre 250 milioni di corone norvegesi al Fondo europeo per la pace dell'UE come sovvenzione per le munizioni e i pezzi di ricambio per il "Leopard" 2.

 

Norge med omfattende stridsvognpakke til Ukraina

https://www.regjeringen.no/no/aktuelt/b ... id2963053/
 

Della questione della Moldavia, mi lascia perplesso una cosa: come dovrebbe avvenire una eventuale occupazione del paese, e in che modo la Moldavia potrebbe essere d'aiuto alla ruzzia per la guerra in UA? Il contingente in Transnistria da quello che so è un "bivacco" di fanti ruzzi già da prima del 24 febbraio, magari però l'esercito moldavo è pure peggio, quindi ammettiamo che prendano il paese ma poi come si procede? In che modo queste unità in Moldavia potrebbero essere rifornite e poi rilanciate nel sud dell'UA? Tramite terra e mare credo sia fuori questione, rimarrebbe il ponte aereo che comunque dovrebbe sorvolare il territorio ucraino farcito di SAM; al limite sarebbe ipotizzabile partire dalla Crimea e sorvolare solo una piccola parte di UA, ma comunque mi pare una cosa senza alcun senso contando che i ruzzi si spostano quasi solo tramite treni. 

La questione ha senso anche oggi comunque: il bivacco in Transnistria come riceve rifornimenti? Per quanto riguarda i beni di prima necessità magari semplicemente ci si arrangia con quello che arriva dalla Moldavia (mi pare che Transnistria e Moldavia abbiano comunque dei contatti), ma per la parte militare?

Mi sembra una cifra veramente elevatissima. 

Modificato da Berkut

L'esercito russo si sta progressivamente degradando...

Ora anche l'artiglieria comincia ad andare allo sfascio?

https://www.facebook.com/oriogiorgio.stirpe.5/posts/pfbid02eDCeNPPkDwRJQm3PKgJc349JK6pD8t6DUKEzZ1wUJAEARrnj3LY97fsyaeQbtc15l

Stirpe non è che sia una voce fuori dal coro, perchè pare effettivamente che l'attacco a Bakhmut stia andando piuttosto male...

I russi cercano il punto debole in tutto il fronte e si muovono anche a nord...

Vedremo nei prossimi giorni i dati di Orix, ma mi sa che a mezzi butta male per i russi, se gli ucraini si inventano persino modi alternativi di fare canestro ed eliminare con calma quelli abbandonati...

 

Intanto un Su-24 ha un incontro ravvicinato con un manpad...

 

 

Se la Svizzera nega le munizioni per i Gepard, Rheinmetall risponde... 

https://www.rid.it/shownews/5509?fbclid=IwAR10VS2PMMyUtHQBk3kdae3A5WVFD6sfpx8FjAOiY2q1Swjl38W1rwEGYaM

Munizioni tra l'altro dovrebbero essere prodotte in Spagna...

https://www.google.com/amp/s/gagadget.com/it/191451-rheinmetall-produrra-munizioni-per-i-sistemi-antiaerei-gepard-in-spagna-amp/

 

Le balle di PUC in questa guerra...

https://formiche.net/2023/02/disinformazioni-strategiche-russia-ucraina/?fbclid=IwAR3Iq5s3tJ4Zv_DiVRZYH3lrf7ExxdGZPR4qT8I02OMlax0oLubdHmrcSpU

Balle per scatenarla e balle per sostenerla. Mi chiedo se si stia portando avanti pensando alle balle da raccontare per perderla...o se manda la gente a crepare a pacchi perché è a corto di idee per salvarsi il fondo schiena...

5 ore fa, Flaggy ha scritto:

Le balle di PUC in questa guerra...

https://formiche.net/2023/02/disinformazioni-strategiche-russia-ucraina/?fbclid=IwAR3Iq5s3tJ4Zv_DiVRZYH3lrf7ExxdGZPR4qT8I02OMlax0oLubdHmrcSpU

Balle per scatenarla e balle per sostenerla. Mi chiedo se si stia portando avanti pensando alle balle da raccontare per perderla...o se manda la gente a crepare a pacchi perché è a corto di idee per salvarsi il fondo schiena...

Tutto condivisibile e giusto, ma per 

Cita

Per il secondo punto, la rivolta del Donbass è stata non solo provocata, ma dovuta al sostegno di Mosca. Lo confermano le parole del presidente della “Repubblica del Popolo” di Donetsk, che ringraziando il Cremlino del sostegno dato alla rivolta della minoranza russofona, afferma che 50.000 soldati russi l’hanno fatta nascere e difesa.

andrebbe riportata una fonte. Inoltre di chi si parla? Di pushilin?

 

Un altro morto caduto accidentalmente dalla finestra. Inizialmente pensavo fosse un meme. 

Modificato da Berkut

1 ora fa, Berkut ha scritto:

Tutto condivisibile e giusto, ma per 

andrebbe riportata una fonte. Inoltre di chi si parla? Di pushilin?

Cosa ti perplime? L'aiutino russo? I 50000? Il fatto che si scriva che i separatisti lo abbiano ammesso? D'altra parte Mosca ha fatto ingerenze persino a Kiev e, dopo i fatti di Euromaidan, che Mosca abbia mandato omini verdi guidati da Girkin è risaputo. Sulle fonti del paragrafo non mi pare che fosse obbigatorio metterle, comunque bisogna chiederle all'articolista. 😉

4 minuti fa, Flaggy ha scritto:

Cosa ti perplime? L'aiutino russo? I 50000? Il fatto che si scriva che i separatisti lo abbiano ammesso? D'altra parte Mosca ha fatto ingerenze persino a Kiev e, dopo i fatti di Euromaidan, che Mosca abbia mandato omini verdi guidati da Girkin è risaputo. Sulle fonti del paragrafo non mi pare che fosse obbigatorio metterle, comunque bisogna chiederle all'articolista. 😉

Il fatto che pushilin abbia ammesso davanti a una telecamera che 50k soldati ruzzi siano andati in Donbas. Nel senso, volevo sapere se magari c'era un'intervista dove lo diceva. 

La propaganda russa sta già seppellendo l'Ucraina, ma per ora sicuramente l'Ucraina non sta perdendo la guerra, il lend-lease sta aumentando, l'operazione speciale di tre giorni si è protratta per oltre un anno, privando l'Ucraina della possibilità di continuare la guerra che la Russia non ha, le truppe russe non sono vicine a Kiev, non sono vicine a Sumy, non sono vicine a Kharkov, non sono vicine a Chernigov e a Kherson non ci sono più. Il fronte offensivo si è ridotto a tratti nei sobborghi di Ugledar e Bakhmut.

***

I fallimenti di Putin. I problemi dell'economia. Preparazione del discorso

Generale SVR

https://www.youtube.com/watch?v=53GKZ9loXE8[SHARE]

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Putin è rimasto perplesso sulla lealtà delle persone del suo entourage e del potere in generale. Di recente, un'intera galassia di persone vicine a Putin (Kovalchukes, Rotenberg, Potanin, Mishustin) ha acquistato immobili e terreni in Crimea per somme piuttosto elevate, per dimostrare al presidente la propria fiducia nel suo genio militare e politico e, di conseguenza, per dimostrare la propria sicurezza che Putin non rinuncerà alla Crimea, e che credono in lui in modo sacro.

Putin ha apprezzato l'entusiasmo e ha iniziato a scoprire come stavano andando le cose con il resto delle persone "vicine" e non. Negli ultimi giorni sono arrivate al Presidente delle relazioni sull'argomento e si è scoperto che non tutto era così semplice. Mentre coloro che Putin considera suoi amici cercano in qualche modo di dimostrare la loro fiducia nel leader dello Stato, più si allontanano dal Presidente e meno hanno fiducia nel suo futuro.

La maggior parte di loro è semplicemente confusa e non capisce dove le cose stiano andando, cercando di individuare un qualche ottimismo nelle azioni e nelle conversazioni del presidente. Alcuni non nutrono alcuna speranza per il capo dello Stato e stanno preparando vari scenari, dall'evacuazione di famiglie e proprietà alle possibili opzioni per un cambio di governo.

Per quanto strano possa sembrare, i membri della leadership del blocco della sicurezza e delle forze dell'ordine credono e sperano meno in Putin e questo ha particolarmente turbato il presidente. Putin è stato informato del pessimismo prevalente tra le agenzie di sicurezza e di polizia quando si tratta del NWO. Quasi nessuno nella leadership del blocco di potere crede nella capacità di Putin non solo di condurre il Paese alla vittoria, ma nemmeno nelle possibilità teoriche del Presidente di portare la Russia al piano di crisi nel prossimo futuro.

Tutti sono convinti che la situazione non potrà che peggiorare ulteriormente. L'insoddisfazione per la politica perseguita da Putin è espressa praticamente da tutti coloro che hanno peso nel blocco di potere, e nelle conversazioni personali da tempo non nascondono il loro disappunto e discutono della possibilità di uscire con o senza l'attuale capo di Stato.

Prima del discorso all'Assemblea federale, il Presidente terrà una serie di incontri personali in varie forme con i rappresentanti della leadership del blocco di potere e cercherà, almeno temporaneamente, di riconciliarsi con Nikolai Patrushev.

Il disordine e la vacillazione tra il baluardo del potere di Putin e i siloviki sono l'incubo del Presidente. È vero che l'esito di questi incontri potrebbe essere l'inizio di un colpo di Stato o di un tentativo di Putin di sostituire l'intera leadership del blocco di potere, il che sarebbe l'inizio della più grande crisi del potere russo nella storia moderna.

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FONTI:
Telegramma: Generale SVR, Riserva Generale SVR, Cartella Gialla
YouTube: Generale SVR

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Modificato da tabu

L'imbecillità russa vista dai satelliti...

 

Intanto il Parlamento europeo vota a favore anche dell'invio di aerei come aiuto allo sforzo bellico ucraino.
L'ipotesi che in Ucraina arrivino moderni jets da combattimento in grado di misurarsi con i caccia russi su un piano di (almeno) parità tecnologica, cosa non possibile con i vecchi Mig-29 e Su-27 già in dotazione all'aviazione di Kiev, pone però dei quesiti inerenti la particolare situazione tattica in cui operare.
Come sarebbe possibile affrontare efficacemente la minaccia russa nel momento in cui i suoi caccia sfruttassero l'opportunità di lanciare missili AA avendo cura di rimanere nello spazio aereo russo?

Uno dei modi probabilmente è far arrivare questo negli Stati Uniti, anche se immagino sia già lì...

 

 

Che a Gerasimov quelli Wagner non stessero simpatici si era capito...

Ora "ci tiene" a farlo capire anche a loro?

 

Nel 2022 l'Ucraina aveva 18 brigate attive e 8 di riserva nell'Esercito, 25 Brigate di Difesa Territoriale (di riserva), 7 brigate attive nelle Forze Aerotrasportate, 1 Brigata di Marina attiva, 3 brigate e diversi reggimenti e battaglioni indipendenti nella Guardia Nazionale (tutti attivi).

Le Brigate di Difesa Territoriale esistevano come squadre dorsali con un battaglione di fanteria attivo utilizzato per l'addestramento e come battaglioni di fanteria indipendenti subordinati a una brigata motorizzata come battaglione principale o a una brigata corazzata, meccanizzata o di artiglieria come unità logistica/sicurezza. In caso di mobilitazione, la Brigata di Difesa Territoriale formava due o tre nuovi battaglioni da zero, utilizzando un battaglione esistente come base.

Ad esempio, il Comando Operativo Sud aveva tre brigate motorizzate (56, 57, 59), una brigata meccanizzata (2) e una brigata di artiglieria (40). Le brigate motorizzate erano composte da tre battaglioni di difesa territoriale separati come battaglioni di fanteria leggera e un gruppo di artiglieria con obici D-20 da 152 mm trainati e cannoni anticarro MT-12 da 100 mm. La Brigata meccanizzata aveva un battaglione carri armati a tempo pieno, tre battaglioni di fanteria meccanizzata a tempo pieno e un battaglione TD separato come fanteria leggera motorizzata. La Brigata di artiglieria aveva quattro squadroni di artiglieria (cannoni trainati da 152 mm 2A36 o 2A65) e uno squadrone MT-12, e un battaglione TD come fanteria leggera motorizzata. Un totale di quattro battaglioni regolari con coscritti in servizio obbligatorio e undici battaglioni TD che servivano come unità di addestramento di riserva.

Allo stesso tempo il Sud aveva altre cinque brigate TO (120, 121, 122, 123, 124) con un battaglione TO attivo, "attivo" nel senso che aveva ufficiali in servizio. Queste brigate esistevano sulla carta, a parte una manciata di ufficiali. Nessuno aveva previsto cosa sarebbe successo in caso di mobilitazione in condizioni di guerra, se non "la gente verrà e noi le daremo quello che abbiamo". Il problema principale era che non c'era abbastanza equipaggiamento per formare un corpo di riserva di truppe di terra - diverse brigate di carri armati e meccanizzate, per non parlare delle unità di difesa territoriale. Pertanto, per i primi mesi di guerra queste unità hanno operato come "milizia irregolare". La situazione è ora leggermente cambiata in termini di struttura e di equipaggiamento individuale, e in misura minore in termini di veicoli.

La Difesa Territoriale ha una brigata per regione, venticinque brigate in tutto, con un massimo di settantacinque battaglioni di fanteria. Ma ~700 uomini per battaglione sono ~50.000 effettivi. E questo si aggiunge alle truppe di terra (~87 battaglioni di fanteria in totale), alle forze d'assalto (~21), ai marines (~6), alla guardia nazionale (~85) e alle guardie di frontiera (?) all'inizio dell'invasione. Sono ~200-250k per tutte le unità di linea e altri ~200-250k per le unità logistiche e di supporto (artiglieria, logistica, ecc.). Circa mezzo milione per creare ~300 battaglioni di fanteria su oltre 9 milioni di uomini in età di leva. 100.000 caduti sono circa l'1% di quella popolazione.

Si veda la piramide della popolazione maschile in Russia e Ucraina

 

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Ora molti ucraini si chiedono perché l'Occidente non stia aiutando a porre fine a questa guerra fornendo le armi più moderne in gran numero. Alcuni danno la colpa a un Biden senza palle e alle sue tattiche alla vigilia delle elezioni.
La colpa non è degli Stati Uniti, ma dei ciechi occidentali filo-Putin, Schroeder, Merkel, Orban, Macron e delle decine di migliaia di scagnozzi di Putin nei media, nella politica, nell'esercito, nell'industria. Putin, in quanto figlio del KGB, ha creato una potente rete occidentale che non solo ha comprato politici e partiti, ma ha trasmesso direttamente attraverso la TV, i media e ha fatto il lavaggio del cervello ai vatnik occidentali. L'Ucraina non è responsabile dell'incoerenza del mondo occidentale.

Oggi ho ascoltato un generale tedesco in pensione alla TV Welt. Così ha incolpato i governi occidentali e della NATO per gli attuali fallimenti, come ad esempio il Leopard 2. L'invio del Leopard 1 è un fallimento sotto quasi tutti gli aspetti, tranne che per la mobilità.

Inoltre, la NATO sta iniziando a riconoscere di non avere la capacità di rifornire sia gli ucraini che i propri. Il ministro della Difesa tedesco sembra averlo capito, ma gli mancano 3-4 mesi per aumentare la produzione di munizioni. La NATO deve agire con un fronte unito e immediatamente!!!

I russi stanno fornendo sempre più attrezzature e munizioni e questo è pericoloso per l'Ucraina e il Generale richiede una risposta, poiché la Russia ha una profondità strategica di riserve sufficiente a prolungare questa guerra, l'Ucraina no.
O la NATO inizierà ad aiutare seriamente o dovrà entrare in guerra da sola. E credo che l'Occidente deciderà che è meglio lasciar morire gli ucraini che i suoi viziati soldati della NATO, abituati a dormire in caserma e ad avere birra nel comodino.

Le potenze nucleari hanno già perso le guerre in Afghanistan e in Vietnam. Questi Paesi hanno subito milioni di vittime. I politici occidentali sarebbero disposti a pagare lo stesso prezzo per la vittoria dell'Ucraina?!!!

Noi occidentali stiamo pagando un prezzo enorme per il tradimento dei nostri politici. Abbiamo sottovalutato Putin e la portata delle sue attività sovversive in Occidente. L'Ucraina vincerà, ma la colpa di tutte le terribili perdite dell'Ucraina ricadrà sul mondo occidentale. La libertà deve essere conosciuta e difesa.

***

Scholz ha definito imperialistici gli obiettivi di Putin alla conferenza di Monaco. Scholz ha anche detto che chi ha carri armati dovrebbe fornirli. Per le sue stronzate il suo partito è stato fustigato alle elezioni di Berlino di qualche giorno fa. Sebbene i tedeschi siano contrari alla fornitura di aerei, all'inizio era lo stesso per i carri armati. Le promesse politiche di Scholz saranno un boomerang se non le manterrà. L'opposizione non perdonerà e così il popolo.

I cani aggressori russi in Ucraina devono essere sconfitti in modo che un urlo selvaggio possa essere udito sulla distesa di questo vasto e miserabile Paese.

 

 

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Modificato da tabu

2 ore fa, tabu ha scritto:

I russi stanno fornendo sempre più attrezzature e munizioni e questo è pericoloso per l'Ucraina e il Generale richiede una risposta, poiché la Russia ha una profondità strategica di riserve sufficiente a prolungare questa guerra, l'Ucraina no.

Ehm...
Secondo me le analisi numeriche, anche considerandole ineccepibili e credibili, ci fanno un po' perdere di vista una questione fondamentale che NON può essere descritta solo nell'aspetto quantitativo, ovvero l'elemento umano.
Ora, è chiaro che una superiorità numerica (dico cifre a caso, a titolo di esempio) di qualcosa come 100 a 1 (Termopili, Dien Bien Phu, eccetera) può comportare un vantaggio tattico decisivo a parità di equipaggiamento, addestramento, esperienza, motivazione e leadership dei comandanti. Ma quando questi ultimi parametri NON sono equivalenti nelle forze in campo, l'efficienza complessiva dei due dispositivi ne può risultare influenzata in maniera altrettanto decisiva.
Un modo per descrivere con una metafora plausibile questo concetto è l'asserzione secondo la quale la robustezza complessiva di una catena non è quella del suo anello più robusto ma è quella del suo anello più debole.
Fuor di metafora, tu puoi avere anche un potenziale umano di milioni di individui ma, se non riesci a mandarne contemporaneamente al fronte più di un tot, il surplus ti potrà servire esclusivamente per ripianare le perdite subite in battaglia e/o garantire un ricambio costante alle prime linee. Ma se il personale che riesci a schierare non ha addestramento, equipaggiamento e motivazioni in misura adeguata, esiste il concreto rischio che esso sia soggetto a perdite tali da non poter saturare le resistenza del nemico e che, di conseguenza, contribuisca sia a sostenere il morale dell'avversario che a far crollare drasticamente il proprio.
E io, francamente, non potendo esprimere alcuna valutazione in termini di leadership dei comandanti e di esperienza delle truppe, non credo di sbagliarmi se suppongo che in termini di equipaggiamento, addestramento e motivazioni gli ucraini siano molto avvantaggiati rispetto ai russi.
Quanto può contare questo vantaggio, all'atto pratico?

Discutibile la chiosa finale sullo stallo di una guerra di trincea.

Francamente che in inverno non si potesse combinare un granché, né da una parte né dall’altra, qualcuno l’aveva detto ancora in estate... Se poi i russi vanno ugualmente all’offensiva e si schiantano contro un muro ucraino è perché hanno sbagliato modo e momento (sai che novità...), ma non necessariamente perché la guerra sia destinata allo stallo.

A proposito di modi e momenti sbagliati...

Questo per non mettere video di disgraziati mandati all'altro mondo dall'artiglieria o falciati a fucilate mentre erano impegnati in assalti assurdi, oppure centrati da droni mentre erano mezzi assiderati in una buca.

 

Ora nevica e ci sono condizioni terribili, ma tra un po' la neve si scioglierà e arriverà il fango...

Modificato da Flaggy

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