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Guerra in Ucraina e crisi in Crimea: operazioni militari

Crisi Ucraina e Crimea - thread ufficiale

 

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Riporto questa interessante intervista fatta il 1 marzo 2014 a Fabrizio Castagnetti, ex capo di Stato maggiore dell’Esercito italiano, sulla sizuazione Ucraina. (fonte)

 

“Senza un accordo politico per separare la Crimea dall’Ucraina, la Russia interverrà militarmente. Il porto di Sebastopoli è l’unico sbocco di Mosca sul Mar Nero, indispensabile alla Marina russa per raggiungere il Mediterraneo”. Lo evidenzia il generale Fabrizio Castagnetti, ex capo di Stato maggiore dell’Esercito italiano. Il ministro degli Interni dell’Ucraina, Arsen Avakov, ha accusato le forze navali russe di avere occupato l’aeroporto di Sebastopoli, definendo quanto è avvenuto un’“invasione armata”. La flotta russa di stanza sul Mar Nero ha però negato che dei suoi uomini stiano prendendo parte all’operazione. Nel frattempo il Parlamento della Crimea ha annunciato un referendum sull’espansione dell’autonomia della regione che si terrà il 25 maggio.

Generale Castagnetti, qual è il significato militare delle schermaglie all’aeroporto di Sebastopoli?

La Marina russa ha sempre avuto una base navale a Sebastopoli, dove è rimasta anche dopo che la Crimea è stata ceduta all’Ucraina. Anche il Parlamento è stato occupato, pur senza spargimenti di sangue. Questo è un dato di fatto e vuol dire che la popolazione crimea sta con la Russia. Per uscire dalla crisi è inevitabile una separazione tra Ucraina e Crimea. Quest’ultima, essendo filo-russa, non intende compiere alcun passo verso l’adesione all’Unione Europea.

 

Per il ministro Avakov quanto è avvenuto sarebbe un’“invasione armata” da parte della Russia. Come valuta questa affermazione?

E’ una dichiarazione esagerata e che non andava fatta. La flotta russa è sempre stata in Crimea e quindi non si capisce in che senso sarebbe avvenuta un’invasione. In questo momento occorre usare la massima cautela, e del resto non sono d’accordo con quanti attribuiscono alla Russia tutte le colpe di quanto sta avvenendo.

Per quali motivi?

Era naturale che la Russia non vedesse di buon occhio l’orientamento dell’Ucraina a un ingresso nell’Ue. Per comprendere la crisi ucraina, occorre guardare agli avvenimenti degli ultimi 25 anni. Prima si è disintegrato il patto di Varsavia senza che Mosca reagisse. Quindi le stesse Repubbliche che fino a poco prima facevano parte dell’Unione sovietica si sono staccate. Con Kiev è rimasta un’alleanza strategica ed economica, e ricordo del resto che Stalin diceva che se si perde l’Ucraina sparisce la Russia. Prima di criticare Mosca, occorre calarsi nei sentimenti del popolo russo che da sempre è molto nazionalista. Lo stesso Putin del resto si è limitato a dire che era contrario a un ingresso dell’Ucraina nell’Ue, ma non si è spinto a compiere particolari ritorsioni contro Kiev.

Da un punto di vista militare e strategico, qual è l’importanza della Crimea?

L’importanza della Crimea è rappresentata dai suoi porti sul Mar Nero, dai quali le navi della Marina possono raggiungere il Mediterraneo. La Russia non ha sbocchi sul mare, se non dalla Siberia che si affaccia sul Pacifico. Per la Russia lo sbocco sul Mar Nero è dunque estremamente importante, tanto che non si può permettere di perdere il porto di Sebastopoli. E’ indispensabile un accordo politico, altrimenti Mosca interverrà militarmente. La maggioranza della popolazione della Crimea del resto parla la lingua russa ed è filo-russa.

In caso di conflitto, anche l’Europa potrebbe essere coinvolta?

Spero proprio di no. Si tratta di questioni interne e gli Stati europei devono assolutamente evitare di intervenire, perché poi non sarebbero in grado di gestirne le conseguenze. Dobbiamo renderci conto che quanto sta avvenendo in Ucraina e in Crimea è una crisi politica, e che inviare dei militari non servirebbe a niente. Non è più come fino a 70 anni fa, quando le guerre nascevano per il desiderio di supremazia militare di uno Stato sull’altro.

Che cosa è cambiato?

Oggi tutti i conflitti incominciano per motivi politici e solo in un secondo momento si genera un’escalation militare. L’errore dell’Occidente, sia dell’Europa sia degli Usa, è che di fronte a queste crisi manda un contingente militare e poi si dimentica del problema, e così dimostra di non comprendere che la vera natura di queste crisi è politica. Un intervento militare può essere completato in pochi giorni, ma per cambiare la mentalità delle persone occorrono secoli ed è a questo livello che bisogna intervenire.

 

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Articoli di approfondimento:

 

Aeronautica militare Ucraina - Aereimilitari.org

Le carte militari di Mosca nella crisi ucraina - Il Sole 24 Ore

Caos Ucraina, telefonata di 90 minuti tra Putin e Obama - Corriere della Sera

Russian parliament approves troop deployment in Ukraine - BBC

 

 

Modificato da admin
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5 hours ago, Ale9 said:

Anche a me sembra strano che non riescano a procurarsi elettronica a causa delle sanzioni. Immagino che la componentistica sia uguale a quella di prodotti commerciali. In tal caso con una serie di triangolazioni è relativamente facile recuperarli.  

Lavorato anni nel settore e a parte un po' di software, russi a livello di hardware parecchio indietro

I cinesi hanno il terrore delle sanzioni e non penso siano così propensi a fornire hardware Vista la facilità con cui possono essere presi ed analizzati asssets russi.

Consiglio, a mio rischio, l'ultima ottima live di parabelllum dove consulente nato solleva il dubbio software sui "mitici"  s400-500.  Le cui interfacce pare tradiscano parecchi limiti in tal senso. 

Modificato da nik978

Con l'entrata di Svezia e Finlandia nella NATO, l'imbecillità insita dell'azione di PUC si è palesata...

Intanto i russi continuano ad avanzare in Donbass, ma arretrano a sud dove oltre tutto la guerriglia ucraina mette a segno continui attacchi nella zone occupate a Kherson e Melitopol.

https://medium.com/@x_TomCooper_x/ukraine-war-25-26-27-and-28-june-2022-a8cbb1c9266b

Come dicevo li voglio poi vedere a tenere quello che a fatica riescono ad arraffare.

Siccome l'elenco delle armi italiane non viene diffuso, in realtà qui la notizia è che anche l'italia ha spedito alcuni dei suoi (pochi) PZH 2000.

4 hours ago, Flaggy said:

Con l'entrata di Svezia e Finlandia nella NATO, l'imbecillità insita dell'azione di PUC si è palesata...

Intanto i russi continuano ad avanzare in Donbass, ma arretrano a sud dove oltre tutto la guerriglia ucraina mette a segno continui attacchi nella zone occupate a Kherson e Melitopol.

https://medium.com/@x_TomCooper_x/ukraine-war-25-26-27-and-28-june-2022-a8cbb1c9266b

Come dicevo li voglio poi vedere a tenere quello che a fatica riescono ad arraffare.

Ma infatti. Ammesso "vincesse" a parte l'orgoglio imperiale russo e la oggettiva sconfitta di tutto il mondo, si troverebbe con un paese isolato e circondato. Forze armate con reputazione sottoterra e mercato armi russe molto molto in difficoltà. E materie prime con molta meno leverage ricattatoria.

Ma soprattutto un qualcosa di ben peggiore dell'Afghanistan. Totalmente ingestibile.  

Praticamente distruggere il tuo paese a livello totale, economico politico e commerciale negli anni a venire. Il tutto  per un piccolo "orgasmo" imperialista. Usa e soci a parte un po' di bailamme interno per tutti i miliardi spesi, la supererebbero in fretta.  Lui avrebbe portato il suo paese indietro di 60 anni. 

Mollato da serbi etc. Coi cinesi che lo aspettano cadavere lungo il fiume. E non so quanto una Bielorussia post lukashenko abbia voglia di stargli appresso.. E a questo punto non so nemmeno se all iran convenga...

Gli resta solo Kim.   (forse. Dubito metta a rischio i suoi giochi sul rasoio per stare appresso a Putin)

Modificato da nik978

https://www.repubblica.it/esteri/2022/06/29/news/perche_mosca_aumenta_gli_attacchi_dei_missili-355885496/

Escalation di attacchi missilistici russi in Russia per tentare di bloccare i rifornimenti occidentali. Anche l'intelligence occidentale è sorpresa dalla quantità di missili di nuova generazione che la Russia usa ancora,oltre all'impiego di ordigni di epoca sovietica.

È notizia di poco fa delle sanzioni  USA a 5 aziende cinesi accusate di rifornire componenti alla difesa russa..le nostre congetture di aiuti sottobanco non sono tutte campate in aria..

Insomma, un intrigo internazionale. La Cina ha l'interesse a non esporsi troppo,ma anche che la Russia non perda malamente in Ucraina..

19 minuti fa, nik978 ha scritto:

Ma infatti. Ammesso "vincesse" a parte l'orgoglio imperiale russo e la oggettiva sconfitta di tutto il mondo, si troverebbe con un paese isolato e circondato. Forze armate con reputazione sottoterra e mercato armi russe molto molto in difficoltà. E materie prime con molta meno leverage ricattatoria.

Ma soprattutto un qualcosa di ben peggiore dell'Afghanistan. Totalmente ingestibile.  

Praticamente distruggere il tuo paese a livello totale, economico politico e commerciale negli anni a venire. Il tutto  per un piccolo "orgasmo" imperialista. Usa e soci a parte un po' di bailamme interno per tutti i miliardi spesi, la supererebbero in fretta.  Lui avrebbe portato il suo paese indietro di 60 anni. 

Mollato da serbi etc. Coi cinesi che lo aspettano cadavere lungo il fiume. E non so quanto una Bielorussia post lukashenko abbia voglia di stargli appresso.. E a questo punto non so nemmeno se all iran convenga...

Gli resta solo Kim.   (forse. Dubito metta a rischio i suoi giochi sul rasoio per stare appresso a Putin)

"Oggettiva sconfitta" mi sembra un po' troppo. Loro sono con gli stivali sul terreno e decine migliaia di morti, noi come occidente non abbiamo manco sparato un colpo e gli stiamo a mandare roba che abbiamo preso dai depositi...

Intanto notavo da tre giorni a questa parte che su ORYX I bilanci di perdite russe sono schizzati,ora siamo a 4507 mezzi. Dopotutto hanno ricevuto numeri simbolici ma del non plus ultra dell artiglieria mondiale,e gli effetti cominciano a mostrarsi.

Se arrivassero pure le munizioni guidate..

 

https://www.oryxspioenkop.com/2022/02/attack-on-europe-documenting-equipment.html

1 hour ago, Blabbo said:

"Oggettiva sconfitta" mi sembra un po' troppo. Loro sono con gli stivali sul terreno e decine migliaia di morti, noi come occidente non abbiamo manco sparato un colpo e gli stiamo a mandare roba che abbiamo preso dai depositi...

Sconfitta Politica

Biden avrebbe problemi e non solo lui 

Gli americani dopo Vietnam Iraq Afghanistan hanno sensibilità diverse.

È oltre i sei miliardi di dollari adesso e dovrebbe spiegarlo agli americani. Ma sarebbe una grana infinitamente inferiore a quello che dovrebbe affrontare una Russia totalmente isolata negli anni a venire. Parliamo della distruzione totale di un paese isolato ad ogni llivello imparaginabole.   Livello da Russia stalinista.

E dopo un conflitto con tutte queste vittime dubito che lo stomaco dei russi possa digerire una occupazione che sarebbe un disastro con altri morti.  Anche loro hanno dei limiti.

 

Come volevasi dimostrare le aziende cinesi iniziano a finire nel gorgo. Per cose magari fornite anni fa ok....

Le triangolazioni non servono.  Se hai un minimo di budget per mettere un team di esperti a lavorare puoi tranquillamente risalire alla fabbrica che ha prodotto il componente...

Modificato da nik978

L'accordo appena raggiunto con la Turchia per l'ingresso di Svezia e Finlandia nella NATO deve essere considerato come una notizia molto positiva dal punto di vista dell'Occidente, per ragioni abbastanza ovvie che vanno ben oltre la crisi ucraina.

Tuttavia mi si consenta di nutrire più di qualche perplessità riguardo le concessioni fatte a Erdogan, sul quale l'unico commento che ritengo appropriato è copiato integralmente da quello che F.D. Roosevelt disse a proposito di Anastasio Somoza: "Non importa che sia un figlio di p...ana, quello che importa è che sia il NOSTRO figlio di p...ana".

Erdogan subordinava il semaforo verde all'ingresso dei due paesi scandinavi nella NATO alla rinuncia alle politiche di protezione fino a oggi accordate da Svezia e Finlandia agli oppositori politici del suo regime, e se ciò gli è stato concesso significa che a pagare il prezzo di questo accordo saranno persone che potrebbero fare la fine di Anna Politkovskaja, o peggio, considerando che tipino simpatico è il dittatore turco.

Inoltre, bisogna anche capire se realmente riprenderanno le forniture di F-35 alla Turchia, cosa - se non erro - niente affatto gradita a Washington sin dal momento in cui Ankara ha acquisito gli S-400, poiché i turchi si troverebbero a disporre facilmente di informazioni di prima mano riguardo l'efficacia di entrambi i sistemi potendoli comparare in "casa propria".

L'ambiguità della Turchia credo vada discussa in un altro thread. La Turchia è ambigua (eufemismo) da lustri, gli EAU hanno posto abbastanza di recente l'Italia in profondo imbarazzo. Per non menzionare l'Autorità Palestinese e soprattutto l'Egitto (BTW a me di Patrick Zaki potrebbe non fregare niente, più me ne importa di Regeni, che malgrado le possibili manovre di UK è stato barbaramente torturato - manco sono riuscito a finire di leggere quello che gli hanno inflitto- e ucciso malgrado la cosiddetta amicizia tra Italia e Egitto - Qual è l'interesse nazionale (s)vendere fregate all'Egitto e garantire profitti a ENI oppure garantire i basilari diritti - e soprattutto la vita - a un cittadino italiano per quanto naive possa essere stato o per quanti supposti crimini da prendere in esame con le dovute garanzie in un normale tribunale?).

Tutti Paesi, quelli del bacino mediterraneo meridionale-orientale e oltre con i quali abbiamo interesse a mantenere buoni rapporti ma che sono mutabili con la stessa velocità dei loro cambi di regime o semplici atteggiamenti.

Infine semplicemente invito a postare nei thread giusti, già la lettura di questo thread può essere caotico quasi come su altri forum, le semplici risposte ai post possono creare off topic lunghissimi.

I moderatori o gli utenti più attenti potranno sicuramente indirizzarci sui giusti thread per discutere su Turchia o Nato. :)

Beh, la Turchia - diversamente da Egitto, Palestina, EAU o la stessa Siria, che non c'entrano nulla - è un attore di importanza non irrilevante nel contesto della crisi ucraina, essendosi già mossa a livello diplomatico per cercare (almeno apparentemente) una mediazione fra Kiev e Mosca, senza peraltro ottenere risultati degni di nota, e avendo sostanzialmente bloccato l'ingresso di Svezia e Finlandia nella NATO sino a quando non è riuscita a ottenere (pare) la contropartita politica richiesta. Credo inoltre che la sua collocazione geografica nel bacino del mar Nero oltre che in quello del Mediterraneo dovrebbe - secondo logica - determinare per Ankara un particolare interesse a evitare che Mosca riesca a prendere il controllo di tutta la costa ucraina fino all'importante porto di Odessa: in tal caso per i turchi il dirimpettaio russo diventerebbe ovviamente "ingombrante" oltre il desiderabile, e di conseguenza mi aspetterei che Erdogan prendesse atto definitivamente per chi gli convenga fare il tifo, regolandosi di conseguenza.

Lo stesso fatto di aver svolto il ruolo di elemento determinante nel consentire l'inserimento di Svezia e Finlandia nella NATO comporta di fatto una conseguenza importante nello scenario del conflitto fra Russia e Ucraina: da questo momento in poi al Cremlino sanno che, res sic stantibus, nel prevedibile futuro difficilmente potranno cercare sponda, diplomatica o di altro tipo, in Turchia proprio perché quando la Turchia ha "chiesto" la NATO ha "dato" (nonostante le perplessità che ho ricordato nel mio precedente intervento) e questo do ut des consolida i rapporti fra Erdogan e l'Occidente. Un'altra geniale conseguenza dei progetti del caro zio Vladimir, che riesce sempre più a isolare sé stesso e la Russia dal resto del pianeta.

 

Ritirata russa. .

Pare che per invitare i russi a levare le tende si siano utilizzati degli autocannoni da 155mm Bohdana. Vista la distanza dalla terraferma e in particolare dalle zone coperte da strade presso la foce del Danubio (una cinquantina di chilometri) è probabile si siano usati proiettili autopropulsi.

Per aggiustare il tiro un immancabile TB2: probabilmente un fantasma visto che per qualche youtuber sono stati distrutti tutti...

Certo che la dichiarazione russa è la solita barzelletta...

Cita

Anche il ministero della Difesa russo ha confermato il ritiro delle sue truppe dall'isola, definendolo un "passo di buona volontà. Le forze armate russe - ha scritto il ministero in un comunicato diffuso dall'agenzia di stampa statale russa Tass - hanno completato la loro missione sull'Isola dei Serpenti e hanno ritirato la loro guarnigione. Questa decisione impedirà a Kiev di speculare sull'impossibilità di esportare grano".

https://www.adnkronos.com/ucraina-russia-si-ritira-da-isola-dei-serpenti_1CTSKq8VMKE7xbDEEnWyEh

Modificato da Flaggy

1 ora fa, Flaggy ha scritto:

155mm Bohdana

se ho ben capito, ne hanno davvero pochi, forse solo uno, così come molti altri sistemi interessanti, sviluppati e mai prodotti per mancanza di denari.
comunque, anche un Caesar ci arriva tranquillamente, volendo rimanere nel campo degli auto-cannoni.

Per Rid l evacuazione russa dall' isola dei serpenti è pure una vittoria della Nato e crea un precedente anti bolla per i cinesi

 

https://www.rid.it/shownews/5043

 

 

Modificato da maxiss

Le bolle funzionano solo se di fronte hai qualcuno che hai già eliminato a livello di proiezione.   Aerea o artiglieria / missili.

Fai interdizione navale senza usare la marina e hai piste di decollo più vicine senza portaerei.  Altrimenti sei sempre a prender pastiglie. O peggio sei saturabile.. E il risultato è quello che abbiamo visto. Non a caso i cinesi stanno integrando come matti il resto...perché Filippine, Vietnam sono una cosa. Taiwan e ipoteticamente marina giapponese e usa con B-2, sono ben altro.

Come diceva credo @vorthexo

Poco tempo fa era strano gli ucraini non avessero usato quello che avevano. Ampiamente sufficiente per una bolla del genere che tra l'altro era ben poca cosa...  Totalmente fuori da copertura russa, a tiro di scoppio e difficile da rifornire

Sempre ritenuto un nonsense a tener gente lì con gli ucraini capaci e riforniti costantemente di mezzi adatti per colpire.

La dichiarazione russa, chissà perché, me la aspettavo.

E per me non conviene nemmeno agli ucraini ad andarci..

Modificato da nik978

@nik978
esatto.

il concetto di bolla A2/AD... o della classica fortezza imprendibile... è si molto interessante e romantico ma, se non integrato in un dispositivo ben articolato ed equilibrato, con una chiara strategia di difesa attiva, fa la fine di tutte le rocche imprendibili.

I russi non riescono nemmeno a metter su un sistema del genere sul confine est... Dove dovrebbero colpire seduta stante ogni stazione di lancio Ucraina Senza dargli il tempo di disimpegnarsi.  Usando satelliti, su 34 o missili. Si parla di pochi minuti con un sistema di aerei in volo nel loro spazio aereo, launch detect etc

figuriamoci tenere in piedi una bolla così lontana ed isolata.   È durata fin troppo e ha aggiunto uomini mandati al massacro e materiali persi alla, già lunga, lista. 

Modificato da nik978

@nik978
andrebbe comunicato ai soloni del tubo che, suppongo, ancora si gongolano nei sogni del dominio aereo sovietico...

Modificato da vorthex

5 ore fa, nik978 ha scritto:

I russi non riescono nemmeno a metter su un sistema del genere sul confine est... Dove dovrebbero colpire seduta stante ogni stazione di lancio Ucraina Senza dargli il tempo di disimpegnarsi.  Usando satelliti, su 34 o missili. Si parla di pochi minuti con un sistema di aerei in volo nel loro spazio aereo, launch detect etc

figuriamoci tenere in piedi una bolla così lontana ed isolata.   È durata fin troppo e ha aggiunto uomini mandati al massacro e materiali persi alla, già lunga, lista. 

Alla Russia sono rimaste solo le 6000 testate nucleari..

Ultima sintesi degli sviluppi della geniale operazione speciale russa...

Sono contemplati i missili sparati alla membro di segugio e la brillante missione compiuta sull'Isola dei Serpenti.

https://medium.com/@x_TomCooper_x/ukraine-war-29-30-june-2022-ae7f6f305bde

 

L'addestramento degli artiglieri Ucraini in GB

Il 30/6/2022 at 14:09, vorthex ha scritto:

se ho ben capito, ne hanno davvero pochi, forse solo uno, così come molti altri sistemi interessanti, sviluppati e mai prodotti per mancanza di denari.
comunque, anche un Caesar ci arriva tranquillamente, volendo rimanere nel campo degli auto-cannoni.

Se come pare l'hanno portato in qualche modo fronte mare (nonostante mi sembra non ci siano strade) ci si arriva anche senza scomodare proiettili autopropulsi (parliamo di circa 35km).

Stavo pensando a quanto possa essere complicato addestrare elementi che parlano una lingua diversa e utilizzano un alfabeto diverso, dovendo per giunta cercare di gestire la maggior quantità possibile di "studenti" e con la massima rapidità possibile. Già il fatto di trovare persone che possano svolgere - in quello specifico contesto - il ruolo di traduttore inglese-ucraino non deve essere affatto uno scherzo.

Non puoi semplicemente prendere un professore di lingue e piazzarlo lì a tradurre i fondamenti della balistica...

45 minuti fa, Athens ha scritto:

Stavo pensando a quanto possa essere complicato addestrare elementi che parlano una lingua diversa e utilizzano un alfabeto diverso, dovendo per giunta cercare di gestire la maggior quantità possibile di "studenti" e con la massima rapidità possibile. Già il fatto di trovare persone che possano svolgere - in quello specifico contesto - il ruolo di traduttore inglese-ucraino non deve essere affatto uno scherzo.

Non puoi semplicemente prendere un professore di lingue e piazzarlo lì a tradurre i fondamenti della balistica...

Penso che la percentuale di giovani ucraini che sanno bene l'inglese sia più elevata di quella italiana..

Nel frattempo la povera isola dei Serpenti non ha pace. Una coppia di sukhoi russi la bombarda,senza grande precisione..

https://twitter.com/RALee85/status/1542960536371040258?s=20&t=lNMVym3MzcogElVrEZaIuw

Modificato da Ale9

23 minuti fa, Athens ha scritto:

Stavo pensando a quanto possa essere complicato addestrare elementi che parlano una lingua diversa e utilizzano un alfabeto diverso, dovendo per giunta cercare di gestire la maggior quantità possibile di "studenti" e con la massima rapidità possibile. Già il fatto di trovare persone che possano svolgere - in quello specifico contesto - il ruolo di traduttore inglese-ucraino non deve essere affatto uno scherzo.

Non puoi semplicemente prendere un professore di lingue e piazzarlo lì a tradurre i fondamenti della balistica...

Oh Baby Jebus,

come traduttore tecnico con 25 anni di esperienza, soprattutto nella localizzazione di software e manualistica, potrei scrivere per pagine e pagine delle difficoltà e dei problemi inerenti. Con particolare riferimento ai CAT tool che aiutano i traduttori nella localizzazione e ai problemi relativi alla terminologia militare, particolarmente riservata. 

Metti anche in conto che almeno qui in Italia la massa non distingue più tra un interprete, un traduttore e un software di traduzione automatica. I testi si moltiplicano e la loro persistenza diminuisce (già sto divagando).

Cercando di tornare allo specifico, diciamo che un professore di lingue bravissimo potrebbe anche non essere capace di tradurre il semplice menu di un ristorante. 

La documentazione tecnica avrebbe bisogno di un linguista esperto in traduzione e di un revisore con esperienza specifica nel settore tecnico di applicazione. Avrebbe inoltre bisogno di tempo; come intuisci e sottolinei.

Non so se l'uso dei moderni sistemi NATO per gli ucraini preveda la localizzazione della manualistica (i tempi potrebbero essere troppo stretti). L'addestramento pratico potrebbe non richiederlo ma per quello teorico sarebbe fondamentale.

Tralasciò le problematiche sull'oralità.

Quelle sulle unità di misura dovrebbero essere invece paradossalmente limitate (se vuoi elaboro ulteriormente).

Le buone notizie:

1) Gli Ucraini hanno diffuso notizie positive sulla localizzazione nella loro lingua del software dei Caesar e mi pare anche di altri pezzi di artiglieria. Ciò mi stupisce un po' visti i tempi stretti, ma potrebbe essere possibile.

2) Come scritto da Ale9, il personale selezionato ad essere addestrato dovrebbe avere una discreta conoscenza dell'inglese (sono tecnici e ogni tecnico di ogni Paese, dovrebbe avere una buona conoscenza dell'inglese). Oltre, auspicabilmente ad avere la capacità di trasmettere le competenze acquisite almeno in forma orale.

Se hai altri quesiti in tema, scrivi, ma già mi vergogno per il muro di testo di questo messaggio.

 

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