Vai al contenuto

Guerra in Ucraina e crisi in Crimea: operazioni militari

Crisi Ucraina e Crimea - thread ufficiale

 

militari_extra.jpg?v=201403012146

 

Riporto questa interessante intervista fatta il 1 marzo 2014 a Fabrizio Castagnetti, ex capo di Stato maggiore dell’Esercito italiano, sulla sizuazione Ucraina. (fonte)

 

“Senza un accordo politico per separare la Crimea dall’Ucraina, la Russia interverrà militarmente. Il porto di Sebastopoli è l’unico sbocco di Mosca sul Mar Nero, indispensabile alla Marina russa per raggiungere il Mediterraneo”. Lo evidenzia il generale Fabrizio Castagnetti, ex capo di Stato maggiore dell’Esercito italiano. Il ministro degli Interni dell’Ucraina, Arsen Avakov, ha accusato le forze navali russe di avere occupato l’aeroporto di Sebastopoli, definendo quanto è avvenuto un’“invasione armata”. La flotta russa di stanza sul Mar Nero ha però negato che dei suoi uomini stiano prendendo parte all’operazione. Nel frattempo il Parlamento della Crimea ha annunciato un referendum sull’espansione dell’autonomia della regione che si terrà il 25 maggio.

Generale Castagnetti, qual è il significato militare delle schermaglie all’aeroporto di Sebastopoli?

La Marina russa ha sempre avuto una base navale a Sebastopoli, dove è rimasta anche dopo che la Crimea è stata ceduta all’Ucraina. Anche il Parlamento è stato occupato, pur senza spargimenti di sangue. Questo è un dato di fatto e vuol dire che la popolazione crimea sta con la Russia. Per uscire dalla crisi è inevitabile una separazione tra Ucraina e Crimea. Quest’ultima, essendo filo-russa, non intende compiere alcun passo verso l’adesione all’Unione Europea.

 

Per il ministro Avakov quanto è avvenuto sarebbe un’“invasione armata” da parte della Russia. Come valuta questa affermazione?

E’ una dichiarazione esagerata e che non andava fatta. La flotta russa è sempre stata in Crimea e quindi non si capisce in che senso sarebbe avvenuta un’invasione. In questo momento occorre usare la massima cautela, e del resto non sono d’accordo con quanti attribuiscono alla Russia tutte le colpe di quanto sta avvenendo.

Per quali motivi?

Era naturale che la Russia non vedesse di buon occhio l’orientamento dell’Ucraina a un ingresso nell’Ue. Per comprendere la crisi ucraina, occorre guardare agli avvenimenti degli ultimi 25 anni. Prima si è disintegrato il patto di Varsavia senza che Mosca reagisse. Quindi le stesse Repubbliche che fino a poco prima facevano parte dell’Unione sovietica si sono staccate. Con Kiev è rimasta un’alleanza strategica ed economica, e ricordo del resto che Stalin diceva che se si perde l’Ucraina sparisce la Russia. Prima di criticare Mosca, occorre calarsi nei sentimenti del popolo russo che da sempre è molto nazionalista. Lo stesso Putin del resto si è limitato a dire che era contrario a un ingresso dell’Ucraina nell’Ue, ma non si è spinto a compiere particolari ritorsioni contro Kiev.

Da un punto di vista militare e strategico, qual è l’importanza della Crimea?

L’importanza della Crimea è rappresentata dai suoi porti sul Mar Nero, dai quali le navi della Marina possono raggiungere il Mediterraneo. La Russia non ha sbocchi sul mare, se non dalla Siberia che si affaccia sul Pacifico. Per la Russia lo sbocco sul Mar Nero è dunque estremamente importante, tanto che non si può permettere di perdere il porto di Sebastopoli. E’ indispensabile un accordo politico, altrimenti Mosca interverrà militarmente. La maggioranza della popolazione della Crimea del resto parla la lingua russa ed è filo-russa.

In caso di conflitto, anche l’Europa potrebbe essere coinvolta?

Spero proprio di no. Si tratta di questioni interne e gli Stati europei devono assolutamente evitare di intervenire, perché poi non sarebbero in grado di gestirne le conseguenze. Dobbiamo renderci conto che quanto sta avvenendo in Ucraina e in Crimea è una crisi politica, e che inviare dei militari non servirebbe a niente. Non è più come fino a 70 anni fa, quando le guerre nascevano per il desiderio di supremazia militare di uno Stato sull’altro.

Che cosa è cambiato?

Oggi tutti i conflitti incominciano per motivi politici e solo in un secondo momento si genera un’escalation militare. L’errore dell’Occidente, sia dell’Europa sia degli Usa, è che di fronte a queste crisi manda un contingente militare e poi si dimentica del problema, e così dimostra di non comprendere che la vera natura di queste crisi è politica. Un intervento militare può essere completato in pochi giorni, ma per cambiare la mentalità delle persone occorrono secoli ed è a questo livello che bisogna intervenire.

 

_73303563_73303562.jpg

 

 

Articoli di approfondimento:

 

Aeronautica militare Ucraina - Aereimilitari.org

Le carte militari di Mosca nella crisi ucraina - Il Sole 24 Ore

Caos Ucraina, telefonata di 90 minuti tra Putin e Obama - Corriere della Sera

Russian parliament approves troop deployment in Ukraine - BBC

 

 

Modificato da admin
UPDATES

  • Risposte 8,1k
  • Visite 1,3 Mln
  • Aperto da
  • Ultima risposta

Utenti più attivi

Messaggi più popolari

  • Io proporrei di evitare di postare immagini così esplicite, se non altro per rispetto a delle persone che non ci sono più.

  • fabio-22raptor
    fabio-22raptor

    Non vedo la motivazione di sta caciara: i t-54 in Vietnam non li aveva mandati lo Spirito Santo. È partita la guerra contro i sovietici? No. E poi cosa credono che stiano facendo tutti gli RC135, i se

  • Sono due anni che scriviamo che la Russia ha perso questa guerra perchè in effetti la Russia la guerra l'ha persa proprio due anni fa, al terzo giorno ddell'invasione, quando non è riuscita a tenere l

Immagini pubblicate

Risposte in evidenza

1 ora fa, Ale9 ha scritto:

Sicuramente hanno affrontato molti manpads, ma le perdite di elicotteri russi sono molto elevate (non che i russi abbiano eccelso in altri settori..). Come già precedentemente discusso, siamo in una guerra in cui elicotteri, carri armati progettati mezzo secolo fa devono affrontare missili, droni che invece hanno la più recente tecnologia. Insomma, una strage annunciata. 

Sarei curioso di sapere se mezzi occidentali come Apache, Abraams, Leopard 2 avrebbero una maggiore sopravvivenza in una guerra convenzionale.

 

Non sono d accordo. I sistemi anticarro javelin sono il meglio. Forse il prototipo di carro tedesco appena presentato saprebbe affrontarlo.

Poi sugli apache diciamo che in Serbia Bill Clinton non volle fare la prova..

Vinciamo in dottrina,questo è sicuro

Gli Stati Uniti forniranno all'Ucraina missili "Harpoon" per la difesa costiera ...

Cita

The United States will be sending two vehicle-mounted anti-ship missile platforms to Ukraine as part of a new $1 billion military aid package to Kyiv.
The Harpoons, earmarked for coastal defense, are coming from the $650 million in Ukraine Security Assistance Initiative included in the package, according to a statement from the White House (*).
Coastal defense continues to be an urgent need for Ukrainians, leading them to request this type of aid from the U.S., a senior official told reporters Wednesday.

... news.usni.org ... https://news.usni.org/2022/06/15/u-s-sending-vehicle-mounted-harpoon-launchers-for-ukraine-coastal-defense ... 

(*) ... whitehouse.gov ... https://www.whitehouse.gov/briefing-room/statements-releases/2022/06/15/statement-by-president-joe-biden-on-support-for-ukraine-and-call-with-president-zelenskyy-of-ukraine/ ...

🇺🇸 & 🇺🇦 
 

Modificato da TT-1 Pinto

1 ora fa, vorthex ha scritto:

comunque, una bella mappa interattiva, vettoriale e con tante unità (a qualcuno fischieranno le orecchie 🤣) consigliata da Tom Cooper:
https://www.uawardata.com/

Interessante. A prima vista, quello che salta all'occhio più rapidamente è che gli ucraini scarseggiano in brigare corazzate e quel poco che hanno lo tengono per lo più di riserva a distanza dai punti caldi del fronte.

Anche se ciò fosse stato deciso per tenere unità dotate di elevata mobilità e capacità di fuoco a disposizione per intervenire a tappare eventuali rotture del fronte, mi pare comunque che quantitativamente non siano sufficienti come riserva strategica.

@Athens
non è che i russi eccellano nel rapporto tra BTG corazzati e meccanizzati.
piuttosto, se fosse confermato che, ormai, quasi tutte le brigate ed i reggimenti russi sono ridotti ad un solo BTG, anzicchè ai canonici 2 (più 1 in patria, coi coscritti), sarebbe una situazione decisamente imbarazzante.

7 ore fa, Ale9 ha scritto:

Per una volta un ka-52 fa il suo dovere invece di essere abbattuto 

Ecco,sono ritornati..al ruolo di orima🤣

 

 

L'ultima perla di Medvedev:

"I fan europei di rane, salsicce di fegato e spaghetti" amano visitare Kiev "con zero utilità".

Che a parlare di utilità sia uno relegato a fare l'odiatore seriale, dopo una carriera come scendiletto di PUC, da l'idea di quanto sia messa male la classe dirigente di un paese in piena decadenza morale...

@maxiss
è stato pubblicato il video per intero. anche a sto giro i russi finiscono nell'antologia di "come usare male i propri mezzi bellici":

 

C'è un motivo se in occidente ci si attrezza e ci si addestra per combattere anche di notte e mantenere un elevato coordinamento tra aria e terra, ma è nel DNA russo mettere in...secondo piano (è un eufemismo) la qualità a favore dei numeri...che mandano al macello, pure coglionandoli nel ricordo  della Grande Guerra Patriottica, che di grande ha avuto soprattutto il totale disprezzo per la vita dei propri cittadini sacrificati a decine di milioni.


Dalla parte opposta c'è  gente comunque pronta a tutto, che però ultimamente si attrezza e si addestra per contrastare quel modo di combattere: può essere la chiave di lettura per i disastri dei russi, che sulla carta avrebbero dovuto prevalere facilmente, ma che, rimbambiti da propaganda e revanscismo, in decenni non hanno mai fatto autocritica e capito dai propri errori.

Continuano le disfatte russe

affondata una nave trasporto russa

 

Pare la nave sia stata "aperta" da un paio di Neptune o da un paio di Harpoon gentilmente donati.

Interessante che lo spettatore sia un TB-2. Qualche solerte youtuber diceva che glieli avessero ormai distrutti tutti...

13 ore fa, vorthex ha scritto:

@maxiss
è stato pubblicato il video per intero. anche a sto giro i russi finiscono nell'antologia di "come usare male i propri mezzi bellici":

 

Ma ziokane, volare in moto rettilineo a bassa quota in campo aperto, come se niente fosse, subito dopo essere stati già ingaggiati da un SAM, senza usare i flares e senza nemmeno provare a sfruttare le coperture naturali offerte dalla vegetazione?
Ma che roba è questa? chi pilotava l'elicottero? Gambadilegno?
Pace all'anima loro! 🙄

Come avevano predeto tutti gli analisti, sta diventando una guerra di logoramento; al momento se uno dovesse piazzare una scommessa scommetterebbe sui russi perché in una situazione del genere paiono essere più dotati, sia in fatto di uomini e mezzi, sia in fatto di capacità di sopportazione visto che storicamente il popolo russo è abituato a soffrire. Ma questo potrebbe anche essere un abbaglio e i russi potrebbero anche decidere di averne avuto abbastanza di tutte le follie di putin e compagnia: fino a 4 mesi fa i russi erano abituati ad essere benvenuti in Europa, spesso avevano accesso al benessere che le generezioni passate potevano solo sognarsi.. Potranno tornare ai tempi sovietici senza reagire? Il tempo non gioca neanche a favore di putin a ben vedere e la situazione potrebbe sembrare molto calma in Russia, fino a che una scintilla fa scoppiare un incendio.

Ma sarebbe anche un errore illudersi: per ora la guerra continua con avanzate di pochi chilometri spacciate come sfondamenti e conquiste.

Quando arriveranno le armi occidentali e i soldati addesdtrati ad usarle?

Modificato da Alpino

4 ore fa, Flaggy ha scritto:

Pare la nave sia stata "aperta" da un paio di Neptune o da un paio di Harpoon gentilmente donati.

Interessante che lo spettatore sia un TB-2. Qualche solerte youtuber diceva che glieli avessero ormai distrutti tutti...

I tb2 ci sono ancora,ma anche i sam e i buk e l aviazione. L Ucraina è conciata un po meno peggio di come la pensa Parabellum che infatti non ha la verità in tasca come nessuno. E questo mi fa propendere che si sbaglia pure sul concetto di superiorità aerea russa ritenuta tale dal rapporto di sortite giornaliere rispetto all avversario. È una superiorità relativa,lo dimostra tutto ciò che l occidente manda impunemente 

Modificato da maxiss

1 ora fa, Athens ha scritto:

Ma ziokane, volare in moto rettilineo a bassa quota in campo aperto, come se niente fosse, subito dopo essere stati già ingaggiati da un SAM, senza usare i flares e senza nemmeno provare a sfruttare le coperture naturali offerte dalla vegetazione?
Ma che roba è questa? chi pilotava l'elicottero? Gambadilegno?
Pace all'anima loro! 🙄

Mi stupisce che l elicottero vola basso vicino agli alberi,ottimo posto per un lanciatore manpands.. ma ripigliassero a sparare in cielo..

49 minuti fa, maxiss ha scritto:

E questo mi fa propendere che si sbaglia pure sul concetto di superiorità aerea russa ritenuta tale dal rapporto di sortite giornaliere rispetto all avversario.

ma perchè? continua a snocciolare queste perle?
la superiorità aerea non si misura col numero di missioni eseguite... un "esportone", che chiede addirittura dei soldi, dovrebbe saperlo.

Modificato da vorthex

I Bayraktar nei pressi dell'Isola dei Serpenti potrebbero anche essere due se l'attacco alla nave è stato condotto dal secondo e non da due Neptune/Harpoon (forse eccessivi per quel bersaglio).

Sulla "superiorità aerea" non vorrei infierire...ma infierisco...Elicotteri e soprattutto Su-25 ucraini continuano a fare delle scorrerie, quindi a rigore manco al fronte i russi riescono a garantire la superiorità aerea, anche se quello che vola in questa guerra sinceramente non si stà distinguendo particolarmente per la precisione negli attacchi (dall'una e dall'altra parte).

Gli elicotteristi comunque fanno ciò che l'addestramento gli consente e usano quello che hanno. Qui l'elicottero si abbassa veramente parecchio dopo che il primo si è visto sfiorare da un manpad, ma, forse perchè vola su una zona comunque soprelevata, ugualmente non scampa al secondo che arriva dalla stessa direzione.

Dopo il disastro dell'elisbarco all'Hostomel e questa moria di elicotteri d'attacco, credo si faranno delle riflessioni...In Occidente di sicuro...In Russia è lecito dubitare.

1 ora fa, Alpino ha scritto:

Come avevano predeto tutti gli analisti, sta diventando una guerra di logoramento; al momento se uno dovesse piazzare una scommessa scommetterebbe sui russi perché in una situazione del genere paiono essere più dotati, sia in fatto di uomini e mezzi, sia in fatto di capacità di sopportazione visto che storicamente il popolo russo è abituato a soffrire.

Più che altro è abituato a farsi prendere in giro dallo Zar di turno: se vuoi tenere a bada il popolo bue basta dirgli che è colpa dell'Occidente se ha una vita grama e non del mafioso a palazzo... Il livello di lavaggio del cervello fatto da PUC in patria grazie al totale controllo dei mezzi di informazione, raggiunge livelli inimmaginabili, ma credo che il morale dei militari russi non possa bypassare del tutto i compagni morti ammazzati che quotidianamente hanno sotto gli occhi.

Restano degli invasori e dubito che la loro determinazione potrà mai superare quella degli ucraini che difendono il loro paese e la loro indipendenza.

Cita

Quando arriveranno le armi occidentali e i soldati addesdtrati ad usarle?

Non c'è una data: arrivano di continuo.

Modificato da Flaggy

33 minuti fa, Flaggy ha scritto:

Dopo il disastro dell'elisbarco all'Hostomel e questa moria di elicotteri d'attacco, credo si faranno delle riflessioni...In Occidente di sicuro...In Russia è lecito dubitare.

Intendi dire che gli elicotteri hanno una fine segnata? La strage dei mezzi russi è dettata da mancanze tecnologiche, da addestramento o proprio per il concetto di elicottero?

 

 

Non ho assolutamente detto che l'ala rotante sia al tramonto, anzi, dopo anni passati a vivacchiare, c’è un po’ di carne al fuoco (ad esempio il FVL americano).

Dico solo che dal punto di vista delle tattiche di impiego, delle prestazioni e della protezione attiva e passiva si valuteranno attentamente le lezioni apprese: è sotto gli occhi che i russi abbiano fatto un disastro, ma in occidente si valuterà cosa si sarebbe stati in grado di fare e come si potrà migliorare ancora per ridurre la vulnerabilità di questi mezzi.

Come ho già scritto sopra i russi non sono un granchè addestrati ed equipaggiati per combattere di notte e già questo è un problema se vuoi ridurre i rischi che ti sparino addosso.

Modificato da Flaggy

La sensazione che ho io è che i russi stiano utilizzando l'ala rotante al di fuori dei compiti tattici previsti. A fare lo scout non mandi un Mi-35, piattaforma pesante studiata per attacchi di punto contro bersagli induriti o contro veicoli corazzati, ma caso mai ci mandi un drone (ad avercelo) o qualcosa di più plausibile (sempre ad avercelo). Questi nemmeno il Vietnam hanno imparato: se ricordo bene, lì gli scout erano i Sioux e i Kiowa (ala rotante) o Bronco (ala fissa), e gli Skyraider arrivavano dopo, solo su chiamata, solo quando servivano. E in Vietnam non dovevi nemmeno preoccuparti dei manpads. Idem nella WWII, dove erano i vari L-2. L-3, L-4 e L-5 a svolgere (bene) questi compiti.

Prendo atto, i russi usano quello che hanno e fanno quello che possono, ma resta comunque sconcertante mandare così al macello uomini addestrati e mezzi costosi in una guerra che si sta dimostrando sempre di più da operetta, fra postazioni missilistiche per difesa di punto terrestre montate sulla tolda delle navi, coreografici e inutili bungalow "anti-Javelin" montati sulle torrette dei tanks e missili ipersonici strategici allegramente spediti a distruggere supermercati e fienili.

Poi magari generalizzo troppo su episodi che potrebbero anche essere casi isolati e statisticamente non significativi, ma l'impressione è questa.

più che altro, lo scouting lo dovresti fare a debita distanza, usando tutta una serie di sensori... che i russi non hanno o non sanno/vogliono usare, qualora li avessero.
alla fine, i due malcapitati sono finiti in una SAM-Zone (pare proprio tenuta su da fantaccini e manpads, contro elicotteri tutt'altro che lenti, considerando il tipo) e, anzicchè sottrarsi al fuoco, sono rimasti a girovagare, fino all'inevitabile risvolto. anche in questo caso, con un fronte così liquido, disporre e saper usare armamento stand-off, avrebbe fatto la differenza ma, come prima...

Modificato da vorthex

8 ore fa, Athens ha scritto:

Terribile..

 

 

Ho come l'impressione che i russi siano parecchio testardi. Possono perdere 5 tank e 5 apc al giorno, 1 aereo/elicottero alla settimana, 1 nave al mese ma continuano a perseverare nel loro intento di conquista. 

Per esempio ecco come hanno rafforzato con apparati SAM e altri veicoli la famosa isola dei serpenti, nonostante abbiano subito grosse perdite.

https://twitter.com/OSINT88/status/1537754346552807424?s=20&t=u8J8k9PWgTEntDCfO4XdGQ

Che i russi siano testardi lo dice la loro storia e che Putin si sia messo in un cul  de sac lo sanno pure i sassi,la scommessa è vedere chi tra loro e gli ucraini crollerà prima per sfinimento. I numeri sono dalla parte russa,la determinazione sta con gli ucraini ma la terribile inefficienza potrebbe far cadere i russi. Le nuove armi in arrivo potrebbero fare la differenza. Per esempio una salva di razzi a submunizioni quanto ci metterebbe a spazzare via tutti quei mezzi sull isola dei serpenti?

6 ore fa, maxiss ha scritto:

Per esempio una salva di razzi a submunizioni quanto ci metterebbe a spazzare via tutti quei mezzi sull isola dei serpenti?

Se si riescono a saturare/ingannare i Sa-15 ed i Sa-22, verosimilmente presenti sull'isola, poco e niente... Ma la questione è che gli ukriani già dovrebbero avere questa possibilità coi BM-30, i Vilkha o dei "banali" SS-21 Scarab, quindi qualcosa ci sfugge.

@vorthex

Al momento credo che il possesso dell'isola dei Serpenti non sia di alcuna utilità pratica per i russi poiché essa costituisce un assetto utile solo qualora il conflitto si sviluppi nelle estreme regioni sud-occidentali dell'Ucraina, qualora nascano tensioni in Transinistria o qualora si dovesse rendere necessario controllare un traffico marittimo che al momento, da parte ucraina, è virtualmente assente stante il blocco del porto di Odessa.
Se questi presupposti sono corretti, ne deriva che solo in quel caso l'isola diventerebbe un obiettivo di rilevante importanza per l'Ucraina. Se invece l'isola venisse attaccata ora per via aerea ma senza poterne riprendere possesso "boot on the ground", i russi potrebbero comunque riparare i danni e ripristinarne le difese in tempi rapidi.

Modificato da Athens

Vuoi dire la tua? Unisciti alla discussione

Account

Navigazione

Cerca

Cerca

Configura le notifiche push del browser

Chrome (Android)
  1. Tocca l’icona del lucchetto accanto alla barra degli indirizzi.
  2. Tocca Autorizzazioni → Notifiche.
  3. Scegli l’opzione che preferisci.
Chrome (desktop)
  1. Fai clic sull’icona del lucchetto nella barra degli indirizzi.
  2. Seleziona Impostazioni sito.
  3. Trova Notifiche e scegli l’opzione che preferisci.