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cap.med.cpl.

armi antinave

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:helpsmile:

Da anni cerco di sapere che armi antinave furono usati fra la fine degli aereosiluranti/ bombardieri in picchiata e l'avvento dei missili tipo exocet e kormoran. Razzi e bombe d'accordo, ma quali e con che modalità?

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bè, intanto si potrebbe dire che alla fine degli anni '50 i sovietici avevano già in servizio i missili antinave, in particolare l'as-1 kennel dal '56 (link), e a seguire tutti gli altri di quella prima generazione come l'as-2 kipper o gli ssn-1 e 2 sup/sup. in occidente invece in quel momento si usavano ancora gli aereosiluranti come il gannet inglese se non sbaglio. e il bombardamento navale con bombe a caduta libera a bassissima quota e da breve distanza rimase in auge per un bel pò. per questo erano pensati aerei come il buccaneer, o basta vedere cosa hanno fatto gli argentini con i dagger nell'82. ovviamente vi erano (o quasi) nuove armi come la bomba planante walleye americana o i missili telecomandati come il bullpup (credo dal '59) etc. cioè tutta la generazione precedente all'exocet o il kormoran. e mò aspetto che intervenga qualcuno che ne sa di più :helpsmile: ...

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Strano che due potenze navali come USA e GB abbiano trascurato l'uso dei missiili anti-nave fino ad anni '60 inoltrati.

E' possibile che siano stati influenzati dallo scarso effetto delle "Okha" giapponesi, come anche dal fatto che una nave militare è robusta e in genere un missile non basta a affondarla a meno che non centri la santabarbara.

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Ho sempre avuto l'impressione che dagli anni 50 in poile marine occidentali siano state pensate per:

- appoggiare operazioni a terra

-lotta antisommerguibile

-attacco ad unità navali minori per le quali bastavano i razzi non guidati.

 

Dirò una sciocchezza ma l'inera fleet air arm degli anni 60' <_< avrebbe faticato ad affondare una rediviva bismark

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Vero, lo penso anche io, tanto è vero che negli anni '80gli USA riabilitarono la corazzata New Jersey, proprio-credo- in virtù della relativa naffondabilità se non facendo ricorso a massicci attacchi aerei

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Vero, lo penso anche io, tanto è vero che negli anni '80gli USA riabilitarono la corazzata New Jersey, proprio-credo- in virtù della relativa naffondabilità se non facendo ricorso a massicci attacchi aerei

no, i motivi furono altri, come ad esempio fare da tappabuchi per le nuove Nimitz che in quel periodo stavano scendendo in acqua e dare fuoco d'appoggio ai Marines.

 

 

il problema è un altro: la Russia non aveva unità così grosse da abbisognare di uno Skipper per affondare (fino agli anni 70-80). una salva di razzi ed un paio di bombe GP erano più che bastabili. aggiungiamo anche un problema dimensionale dei missili: quelli russi erano grandi come case e bisognavano di bombardieri pesanti come vettori, gli ipotetici occidentali avrebbero dovuto essere abbastanza piccoli da essere imbarcati su di un A-4 (dato che non ha molto senso usare un aereo basato a terra per colpire una nave immezzo all'Atlantico o al Pacifico)... e non era facile piazzare mezza tonnellata di TNT, motore e sistema di guida in un missile così piccolo.

 

ricordiamo, inoltre, che i missili russi servivano, in teoria, per colmare proprio questo gap, tralasciando un "piccolo" particolare, ossia, che non avevano portaerei e nessuna copertura aerea navale degna di questo nome.

ovviamente erano armi temibili, ma anche incredibilmente grosse e complesse e se un conto è affondare un caccia che naviga placido ed a lento moto con un attacco a sorpresa, un conto è affondare un Task Group in assetto da battaglia ed in navigazione (per esempio lo Styx poteva essere distrutto da una semplicissima calibro .50 governata a mano o ingannato molto facilmente).

 

ineffetti non è altro che un evoluzione del concetto del Kamikaze giapponese e, non a caso, le contromisure erano grossomodo simili: navi picchetto radar, aerei AEW e caccia in grado di abbattare i "cattivi" prim'ancora che potessero vedere il Task Group.

Modificato da vorthex

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Potrebbe anche essere che l'URSS negli anni '50 pensasse dei sistemi contro le navi da carico, più che contro unità militari; in caso di ostilità sulla base dell'esperienza degli anni '40 ci sarebbe stato un gran via vai di mercantili dalle Americhe all'Europa radunati in convogli, organizzati più che altro contro la minaccia sommergibile, e con satelliti-spia era divenuto possibile attribuire posizione e velocità a mercantili e navi di scorta con una certa precisione. Cosa rivoluzionaria, che per i tedeschi rimase-se non erro- sempre piuttosto aleatoria- le navi sono oggetti molto grandi, che nelle giornate abbastanza limpide si possono vedere dall'orbita anche con teleobiettivi a non altissimo ingrandimento.

In effetti non so se da parte NATO ci fossero dei sistemi per proteggere i mercantili in convoglio da attacchi missilistici provenienti "da oltre l'orizzonte", magari lanciati da un Tu-4 Bull; sicuramente le unità di scorta non ne avrebbero risentito, ma non sono certo che i sistemi dell'epoca avrebbero coperto anche delle navi "disarmate" a parecchi km di distanza (mi insegnate che un convoglio può coprire anche 20 km da testa a coda).

Modificato da Simone

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no. i missili erano pensati per le portaerei e negli anni 50 e 60 non esistevano satelliti spia.

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ecco la prima arma che si può- tirandola per i capelli- considerare "missile anti nave":

ASM-N-2 BAT (SWOD Mk 9)

 

(Send-Receive-Bomb: Air Stabilizer 13:0); Wingspan: 10’2”, 1000 lb bomb. The BAT was a simple glide-bomb constructed of steel & plywood (Wurlitzer Mfg.) primarily designed as an anti-shipping weapon (1000 lb. GP bomb) with a gross weight of 1,700 pounds. Like it’s namesake, the BAT had its own internal radar with which to paint its’ target and it’s own radar-receiver to pick up the echoes from it’s ‘prey’. As such, BAT was the first fully-automatic target-seeking missile used by any of the combatants during WWII – the World’s first “smart-bomb”.

Un sistema radar collegato a circuiti valvolari permetteva, sfruttando il principio del "computer analogico" di dirigere l'oggetto verso un punto identificato dal radar. Usato ufficialmente una volta nel 1945 contro un vascello giapponese. dovrebbe essere rimasto in servizio- per altro mai usato- fino al 1953, tanto è vero che ancora in Corea gli scontri con le piccole unità nordcoreane si svolsero a colpi di cannone

Modificato da Simone

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nono. la Bat era una bomba guidata lanciata da aerei (e non un missile) e viene preceduta, temporalmente, dalle bombe radioguidate tedesche (quelle che hanno fatto a pezzi la Roma).

 

per la corea è ovvio... mica c'era una Privateer ogni volta che una MTB nord-corena sbucava fuori (evento molto raro tra le altre cose!)?

Modificato da vorthex

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