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Guest intruder

Progetto Apollo

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Questo è l'elenco lasciato da Scott, i cosiddetti Fallen Astronauts:

 

Theodore Freeman (October 31, 1964, aircraft accident)

Charles Bassett (February 28, 1966, aircraft accident)

Elliott See (February 28, 1966, aircraft accident)

Gus Grissom (January 27, 1967, Apollo 1 fire)

Roger Chaffee (January 27, 1967, Apollo 1 fire)

Edward White (January 27, 1967, Apollo 1 fire)

Vladimir Komarov (April 24, 1967, Soyuz 1 re-entry parachute failure)

Edward Givens (June 6, 1967 automobile accident)

Clifton Williams (October 5, 1967, aircraft accident)

Yuri Gagarin (March 27, 1968, aircraft accident)

Pavel Belyayev (January 10, 1970, disease)

Georgi Dobrovolski (June 30, 1971, Soyuz 11 re-entry pressurization failure)

Viktor Patsayev (June 30, 1971, Soyuz 11 re-entry pressurization failure)

Vladislav Volkov (June 30, 1971, Soyuz 11 re-entry pressurization failure)

Oltre a Komarov, Dobrovolski, Patsayev e Volkov sono caduti in missione, Gagarin morì in un incidente aereo, Belyayev di malattia. Non ci sono prove, anche se i sospetti sono fortissimi, di altri cosmonauti sovietici morti in missione (i cosiddetti Lost, oppure Phantom Astronauts).

Questa è la targhetta lasciata sulla Luna:

 

Fallen_Astronaut.jpg

 

Grazie, probabilmente era Gagarin il secondo visto che la missione apollo 11 era del '69.

 

Ho trovato doveroso segnalare il gesto di Aldrin per compensare le "malefatte" degl'altri (apollo 15). Considerando che Aldrin era un veterano della guerra di Corea, con 66 missioni a bordo di un F-86 Sabre e due Mig 15 abbattuti, decorato con una "Distinguished Flying Cross" e che si era in piena guerra fredda il suo gesto non era per niente scontato.

 

Ps. Edgar Mitchell durante la missione apollo 14 condusse degli esperimenti privati sulla trasmissione del pensiero, niente di poco lecito ma comunque strano per un uomo selezionato per "viaggi stellari".

 

Qui un link:Private Lunar ESP: An Interview with Edgar Mitchell

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Guest intruder

Aldrin era un uomo profondamente religioso, anziano della sua chiesa (nelle confessioni riformate, l'"anziano" è una figura di supporto al pastore), credo che il fatto di essere un soldato non gli avesse fatto comunque dimenticare la pietas.

 

Conoscevo gli esperimenti di Mitchell e non li trovo particolarmente scandalosi, sia USA che URSS all'epoca si occuparono ai massimi livelli, e con la benedizione governativa, dell'ESP, ma non ho ritenuto di segnalarlo in questa trattazione perché si rischiava poi di perdersi in una discussione sul valore dei medesimi o meno.

Edited by intruder

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Per ora ci ho dato un occhiata rapida ma posso già dire che è un bellissimo post...complimenti :okok:

Domani lo inizio a leggere tutto con calma ;)

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Per ora ci ho dato un occhiata rapida ma posso già dire che è un bellissimo post...complimenti :okok:

Domani lo inizio a leggere tutto con calma ;)

 

anche io, ma pongo già una domanda:

quale accelerazione veniva avvertita dagli astronauti al momento del lancio di un Saturn V?

riguardo i motori F1, ne ho visto uno in california, e mi pare che ci fosse scritto che consumasse più di 1000vlitri di carburante al secondo...domani controllerò le foto.

ah, un'altra ancora: i motori andavano a cherosene o ossigeno liquido??

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ah, un'altra ancora: i motori andavano a cherosene o ossigeno liquido??

bruciano ossigeno liquido e cherosene...

 

Sono arrivato al "2" messaggio.

Non conoscevo assolutamente il progetto nucleare e in proposito ho una domanda.

Tramite una reazione nucleare come si può produrre un moto?

Un'altra cosa che non ho mai saputo è l'età del "Crawler"; credevo che era stato creato per lo Shuttle non per il Saturn V.lo useranno anche per il dopo Shuttle?

Edited by F-14

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bruciano ossigeno liquido e cherosene...

 

Sono arrivato al "2" messaggio.

Non conoscevo assolutamente il progetto nucleare e in proposito ho una domanda.

Tramite una reazione nucleare come si può produrre un moto?

Un'altra cosa che non ho mai saputo è l'età del "Crawler"; credevo che era stato creato per lo Shuttle non per il Saturn V.lo useranno anche per il dopo Shuttle?

 

ma bruciano un miscela di tutti e due o si alternano?

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credo che bruciano assieme tramite un rapporto preciso,se non sbaglio LOX funziona anche da ossidante e permette anche la combustione in mancanza di "aria"...per sicurezza aspettiamo intruder

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credo che bruciano assieme tramite un rapporto preciso,se non sbaglio LOX funziona anche da ossidante e permette anche la combustione in mancanza di "aria"...per sicurezza aspettiamo intruder

 

Provo a rispondervi io: ^_^

 

L'ossigeno liquido (LOX) è un agente ossidante mentre il cherosene (RP-1) e il carburante; non occorre aria esterna.

camerarazzo.jpg Si miscelano nella camera di combustione e la reazione chimica crea una "spinta" (come un palloncino bucato).

 

Il rapporto di miscela tra LOX e RP-1 è di 2,27:1

 

Ogni motore (endoreattore) consuma in un secondo 1,790 t di LOX e 0,788 t di RP-1, e i motori sono 5.

 

Nella camera di combustione le temperature raggiungono circa 3300°C (5970°F).

 

I motori funzionano per 150 secondi, il primo stadio porta il Saturn V ad una quota di circa 62km con una velocità di circa 8700 km/h.

 

L'accellerazione non era così "tremenda" anzi alla partenza era pittosto blanda, si calcola ca ⅓ G e arrivava a 5 G all'approssimarsi del momento della separazione del primo stadio. Solo per arrivare a superare la torre di servizio, alta centoquaranta metri, il Saturn V impiegava più di dieci secondi.

 

apollo-17-launch-saturn-v-in-1972-sw.jpg

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Provo a rispondervi io: ^_^

 

L'ossigeno liquido (LOX) è un agente ossidante mentre il cherosene (RP-1) e il carburante; non occorre aria esterna.

camerarazzo.jpg Si miscelano nella camera di combustione e la reazione chimica crea una "spinta" (come un palloncino bucato).

 

Il rapporto di miscela tra LOX e RP-1 è di 2,27:1

 

Ogni motore (endoreattore) consuma in un secondo 1,790 t di LOX e 0,788 t di RP-1, e i motori sono 5.

 

Nella camera di combustione le temperature raggiungono circa 3300°C (5970°F).

 

I motori funzionano per 150 secondi, il primo stadio porta il Saturn V ad una quota di circa 62km con una velocità di circa 8700 km/h.

 

L'accellerazione non era così "tremenda" anzi alla partenza era pittosto blanda, si calcola ca ⅓ G e arrivava a 5 G all'approssimarsi del momento della separazione del primo stadio. Solo per arrivare a superare la torre di servizio, alta centoquaranta metri, il Saturn V impiegava più di dieci secondi.

grazie Montogio per la spiegazione

alla fine le cose che avevo scritto non erano sbagliatissime ;)

Edited by F-14

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Provo a rispondervi io: ^_^

 

L'ossigeno liquido (LOX) è un agente ossidante mentre il cherosene (RP-1) e il carburante; non occorre aria esterna.

camerarazzo.jpg Si miscelano nella camera di combustione e la reazione chimica crea una "spinta" (come un palloncino bucato).

 

grazie mille, quindi lo LOX era semplicemente il comburente?

Edited by -{-Legolas-}-
Reg. 1.4.e

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Si in un razzo si usano carburante e carburente (ossigeno). La cosa ha anche senso, non c'è ossigeno nello spazio quindi non è possibile portarsi dietro solo il carburante per la combustione..Bisogna anche portarsi dietro l'ossigeno (in forma solida o in forma liquida).

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Anche se non sono un esperto, penso che la scelta del combustibile dipenda da tanti fattori non ultima l'esperienza accumulata in precedenza. Se non sono rimbambito il maggior rendimento in termini di peso si otterrebbe con l'idrogeno liquefatto, ma il progetto era già problematico di suo e l'idrocarburo RP-1 era quantomeno una soluzione già conosciutafin dai progetti "pionieristici" Atlas e Titan

Edited by Simone

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Anche se non sono un esperto, penso che la scelta del combustibile dipenda da tanti fattori non ultima l'esperienza accumulata in precedenza. Se non sono rimbambito il maggior rendimento in termini di peso si otterrebbe con l'idrogeno liquefatto, ma il progetto era già problematico di suo e l'idrocarburo RP-1 era quantomeno una soluzione già conosciutafin dai progetti "pionieristici" Atlas e Titan

 

 

Non è proprio corretto quanto affermi nelle tue conclusioni, il Saturn V montava due tipi di motore: il primo stadio utilizzava 5 motori F1 alimentati ad ossigeno liquido e cherosene mentre gli stadi 2 e 3 montavano motori J 2 alimentati ad ossigeno ed idrogeno.

 

I motori alimentati a cherosene sono meno potenti (a parità di motore) di quelli alimentati ad idrogeno ma quest'ultimo elemento ha un peso specifico di molto inferiore al cherosene; per ottenere la stessa quantità di energia all'idrogeno serve un serbatoio di un volume di molto superiore a quello del cherosene. Nonostante ciò la massa del razzo non cambia di molto ma aumenta a dismisura l'altezza, creando problemi di stabilità al razzo e aumentano i problemi dovuti alla resistenza alla flessione.

 

Per fare un esempio più comprensibile è stato calcolato che un Boeing 747 per un viaggio a lunga distanza gli servono 6 Tj di energia. Se utilizziamo cherosene mi occorreranno 130 tons di combustibile che occupano un volume di 160 m3, per l'idrogeno sono sufficenti 50 tons ma queste occuperanno un volume di 715 m3 (link in power point)

 

 

Oltretutto i serbatoi dell'idrogeno liquido e dell'ossigeno al momento del lancio hanno una temperatura interna di rispettivamente - 173 C° per l'ossigeno e di - 253C° per l'idrogeno. Come effetto queste temperature portano al congelamento dell'umidità contenuta nell'aria esterna e al deposito di ca 600 kg di ghiaccio sui serbatoi esterni del Saturn V. Naturalmente durante il lancio il ghiaccio si stacca dai serbatoi ma creando nel contempo instabilità al volo.

 

In questo video si può notare la quantita di ghiaccio che si stacca dal razzo durante il lancio: Apollo 11 - Saturn V Launch

Edited by motogio

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l'ultimo link che hai postato non funziona...

posto io questo (magari era lo stesso)

 

al secondo 52 si vede bene...

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