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BBC: Iran ha lanciato suo primo satellite in orbita


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Ospite intruder
Inviato
Infatti va benissimo così, continuare con le nostre imprese in Iran, e fingere di starnazzare per fare contenti gli Americani. :rotfl:

 

 

Quando però dovremo decidere da che parte stare, senza se e senza ma, saranno dolori. E allora voglio vedere che faccine metterai.

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Inviato

Già, poi quando ci ritroviamo un bel pò di vicini con armi nucleari e vettori strategici sai quanto ci divertiamo con le tonnellate di pistacchi e di tappeti importati a prezzo di favore!

Anche la Francia era il più grande partner commerciale della Germania nel 39, e nel 41 era l'URSS, peccato che la tecnica di farsi gli affari propri non ha funzionato.

Inviato
Quando però dovremo decidere da che parte stare, senza se e senza ma, saranno dolori. E allora voglio vedere che faccine metterai.

 

Mi hai frainteso, io sono con gli americani ma allo stesso tempo dico che all'italia servono i mercati dei paesi sottosviluppati per le sue imprese. :rolleyes:

Inviato (modificato)
Già, poi quando ci ritroviamo un bel pò di vicini con armi nucleari e vettori strategici sai quanto ci divertiamo con le tonnellate di pistacchi e di tappeti importati a prezzo di favore!

Anche la Francia era il più grande partner commerciale della Germania nel 39, e nel 41 era l'URSS, peccato che la tecnica di farsi gli affari propri non ha funzionato.

 

Quello che dici deriva da un errore strategico dei comandi italiani di non dotarsi di armi nucleari.

Modificato da topgun80
Ospite intruder
Inviato (modificato)
Già, poi quando ci ritroviamo un bel pò di vicini con armi nucleari e vettori strategici sai quanto ci divertiamo con le tonnellate di pistacchi e di tappeti importati a prezzo di favore!

Anche la Francia era il più grande partner commerciale della Germania nel 39, e nel 41 era l'URSS, peccato che la tecnica di farsi gli affari propri non ha funzionato.

 

Non so chi l'ha scritto, ma non conoscere la storia vuol dire ripeterla. Soprattutto se non si vede oltre la punta del proprio naso.

 

 

 

Quello che dici deriva da un errore strategico dei comandi italiani di non dotarsi di armi nucleari.

 

Odio queste faccine sceme, ma qjui ci vuole proprio: :blink::blink::blink:

Modificato da intruder
Inviato (modificato)
Odio queste faccine sceme, ma qjui ci vuole proprio: :blink::blink::blink:

 

Te lo ripeto mille volte se vuoi, l'Italia avrebbe dovuto dotarsi di armamento nucleare autonomo, perchè senza quello, non si può fare politica estera.

Modificato da topgun80
Inviato
Te lo ripeto mille volte se vuoi, l'Italia avrebbe dovuto dotarsi di armamento nucleare autonomo, perchè senza quello, non si può fare politica estera.

 

Questo punto di vista è puramente soggettivo per fortuna, infatti ci sono nazioni che anche senza ordigni nucleari hanno un'eccellente peso politico in ambito internazionale -_-

Inviato
Questo punto di vista è puramente soggettivo per fortuna, infatti ci sono nazioni che anche senza ordigni nucleari hanno un'eccellente peso politico in ambito internazionale -_-

 

Non sono d'accordo, tutte le democrazie "serie" (U.s.a., Francia ,Inghilterra, Israele) hanno il nucleare militare. :furioso:, e io voglio che il mio paese diventi come questi quattro, non come un paesino terzomondista denuclearizzato.

Ospite intruder
Inviato
Non sono d'accordo, tutte le democrazie "serie" (U.s.a., Francia ,Inghilterra, Israele) hanno il nucleare militare. :furioso:, e io voglio che il mio paese diventi come questi quattro, non come un paesino terzomondista denuclearizzato.

 

Forse non te ne rendi conto, ma il problema è la mentalità, e quella italiana è proprio da paesino terzomondista denuclearizzato (e, attento: certi paesini del terzo mondo, li possiamo solo che invidiare, sotto certi aspetti).

Inviato
Forse non te ne rendi conto, ma il problema è la mentalità, e quella italiana è proprio da paesino terzomondista denuclearizzato (e, attento: certi paesini del terzo mondo, li possiamo solo che invidiare, sotto certi aspetti).

 

Questa mentalità e perfettamente rappresentata da chi è contrario a un Italia dotata di armamento nucleare autonomo. :angry:

 

Tornando al satellite Iraniano, hanno capito perfettamente cosa si deve fare per contare in politica estera.

Ospite intruder
Inviato
1) Questa mentalità e perfettamente rappresentata da chi è contrario a un Italia dotata di armamento nucleare autonomo. :angry:

 

2) Tornando al satellite Iraniano, hanno capito perfettamente cosa si deve fare per contare in politica estera.

 

 

1) A un Paese come l'Italia le armi nucleari non servono.

 

2) Sì, hanno capito proprio tutto.

Inviato

Già farsi portare all'età della pietra a suon di bombe di precisione è senz'altro un ottimo modo per contare in politica estera, almeno si è al centro dell'attenzione.

Inviato

Comunque per una volta sono contento della strategia italiana, cioè abbaiare a comando per il missile iraniano, e contemporaneamente continuare con le nostre imprese in Iran e anche in Siria. :lol: :lol: :lol:

Ospite intruder
Inviato

L'Italia non ha strategie, dispone solo di italica furberia. Ma quella non porta da nessuna parte.

Inviato
L'Italia non ha strategie, dispone solo di italica furberia. Ma quella non porta da nessuna parte.

 

Quindi cosa dovremmo fare, vietare alle nostre imprese di lavorare in Iran creando un danno economico al nostro paese? :thumbdown: Per compiacere gli americani :adorazione: possiamo usare altri sistemi, non questo.

Ospite intruder
Inviato

Forse non lo hai capito, ma fare i furbi paga sul breve, a lungo no, ti si ritorce contro. E infine, prima che ci tronchino questa discussione perché siamo OT, se vuoi parlare di quanto credono di essere intelligenti gli italiani, aprine una apposita, perché questa non c'azzecca proprio.

Inviato (modificato)

Economicamente topgun80 non ha tutti i torti. Per il nostro paese un cauto equilibrismo tra gli obblighi NATO (che in caso di guerra sono comunque prioritari, questo è ovvio) e i propri interessi economici che non sempre, sopratutto coi paesi medio-orientali, coincidono con quelli americani, è l'unico modo possibile per poter rimanere un paese che conta.

E qui Intruder ti sbagli, noi contiamo e siamo insieme ai francesi il paese occidentale con le migliori relazioni diplomatiche e commerciali con un bel gruppo di paesi medio-orientali (pieni di petrolio, giusto per essere chiari).

 

Ripeto che ce n'è bisogno: se si arriva a menare le mani, noi siamo con gli americani. In caso contrario i nostri affari e le nostre relazioni è giusto e sacrosanto che ce le coltiviamo. Se no diventiamo irrilevanti come il Belgio.

Sulle sanzioni se anche un solo paese europeo non partecipa (vedi Germania) allora anche noi non dobbiamo partecipare. In caso contrario temo che purtroppo saremo obbligati. E' un peccato, ci era stato offerto dagli americani un posto come mediatori con l'Iran ma quel pagliaccio di Berlusconi l'ha rifiutato.

 

Quanto al nucleare

- se la NATO cesserà di esistere come alleanza di reciproca difesa dei paesi occidentali o anche solo se cesserà il NATO nuclear sharing

- se si verifica una generale proliferazione di armi nucleari (se l'Iran si fa l'atomica la cosa diventa molto probabile)

- e se non esisterà un accordo europeo di mutua difesa anche nucleare che includa UK e FR

allora per l'Italia sarà non necessario ma indispensabile avviare un proprio programma nucleare. Se queste tre condizioni non si verificano sono soldi buttati.

Modificato da Rick86
Ospite intruder
Inviato (modificato)
1) Economicamente topgun80 non ha tutti i torti. Per il nostro paese un cauto equilibrismo tra gli obblighi NATO (che in caso di guerra sono comunque prioritari, questo è ovvio) e i propri interessi economici che non sempre, sopratutto coi paesi medio-orientali, coincidono con quelli americani, è l'unico modo possibile per poter rimanere un paese che conta.

2) E qui Intruder ti sbagli, noi contiamo e siamo insieme ai francesi il paese occidentale con le migliori relazioni diplomatiche e commerciali con un bel gruppo di paesi medio-orientali (pieni di petrolio, giusto per essere chiari).

 

3) Ripeto che ce n'è bisogno: se si arriva a menare le mani, noi siamo con gli americani. In caso contrario i nostri affari e le nostre relazioni è giusto e sacrosanto che ce le coltiviamo. Se no diventiamo irrilevanti come il Belgio.

4) Sulle sanzioni se anche un solo paese europeo non partecipa (vedi Germania) allora anche noi non dobbiamo partecipare. In caso contrario temo che purtroppo saremo obbligati. E' un peccato, ci era stato offerto dagli americani un posto come mediatori con l'Iran ma quel pagliaccio di Berlusconi l'ha rifiutato.

 

Quanto al nucleare

- se la NATO cesserà di esistere come alleanza di reciproca difesa dei paesi occidentali o anche solo se cesserà il NATO nuclear sharing

- se si verifica una generale proliferazione di armi nucleari (se l'Iran si fa l'atomica la cosa diventa molto probabile)

- e se non esisterà un accordo europeo di mutua difesa anche nucleare che includa UK e FR

allora per l'Italia sarà non necessario ma indispensabile avviare un proprio programma nucleare. Se queste tre condizioni non si verificano sono soldi buttati.

 

 

1) Quello che tu chiami cauto ottimismo altrove viene chiamato fare i furbi.

 

2) Che l'Italia sia un Paese che conta mi arriva davvero nuova, se è una tua opinione vale come tale, ma chi, come me, viaggia per lavoro all'estero, e ha contatti anche importanti, questa sensazione non ce l'ha.

 

3) Siamo già irrivilevanti, anche perché sanno tutti che la politica estera italiana in senso militare è fortemente condizionata dai caveat catto-pacifinto-comunisti.

 

4) Se uno ammazza la moglie anche noi dobbiamo ammazzarla? Il tuo ragionamento suona così, come "quel purtroppo saremo obbligati": di vedere oltre la punta del nostro naso non ci riesce proprio, ecco perché contiamo poco.

 

5) Perché si verifichino le condizioni per le quali l'Italia debba dotarsi di un armamento nucleare, dovrebbe cascare letteralmente Pasqua il giorno di Ferragosto, come si diceva un tempo a Bologna.

Modificato da intruder
Inviato
Non sono d'accordo, tutte le democrazie "serie" (U.s.a., Francia ,Inghilterra, Israele) hanno il nucleare militare. furious.gif, e io voglio che il mio paese diventi come questi quattro, non come un paesino terzomondista denuclearizzato.

 

Questa frase denota tutto il tuo buon senso e rispetto per il mondo intero! <_>

Inviato

Da quello che ho capito questo è quello che vorrebbe Intruder.

 

INTERSCAMBIO ITALIA-IRAN

 

Export: 2.255.805.983€

Import: 2.946.330.049€

 

Magari i 5+ miliardi di euro che le nostre aziende perderebbero in un colpo solo ce li pagano quelli che vogliono le sanzioni.....

 

Ah, giusto per chiarire: in caso di guerra l'export va al diavolo comunque e anche se non fosse così l'Italia deve stare con gli USA. Ma finchè non si spara...

Ospite intruder
Inviato
Da quello che ho capito questo è quello che vorrebbe Intruder.

 

INTERSCAMBIO ITALIA-IRAN

 

Export: 2.255.805.983€

Import: 2.946.330.049€

 

Magari i 5+ miliardi di euro che le nostre aziende perderebbero in un colpo solo ce li pagano quelli che vogliono le sanzioni.....

 

Ah, giusto per chiarire: in caso di guerra l'export va al diavolo comunque e anche se non fosse così l'Italia deve stare con gli USA. Ma finchè non si spara...

 

 

Ti riposto quello che ho scritto:

 

1) Quello che tu chiami cauto ottimismo altrove viene chiamato fare i furbi.

 

2) Che l'Italia sia un Paese che conta mi arriva davvero nuova, se è una tua opinione vale come tale, ma chi, come me, viaggia per lavoro all'estero, e ha contatti anche importanti, questa sensazione non ce l'ha.

 

3) Siamo già irrivilevanti, anche perché sanno tutti che la politica estera italiana in senso militare è fortemente condizionata dai caveat catto-pacifinto-comunisti.

 

4) Se uno ammazza la moglie anche noi dobbiamo ammazzarla? Il tuo ragionamento suona così, come "quel purtroppo saremo obbligati": di vedere oltre la punta del nostro naso non ci riesce proprio, ecco perché contiamo poco.

 

5) Perché si verifichino le condizioni per le quali l'Italia debba dotarsi di un armamento nucleare, dovrebbe cascare letteralmente Pasqua il giorno di Ferragosto, come si diceva un tempo a Bologna.

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