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viata 85

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  1. L'MBT affronta i carri avversari tramite l'armamento principale utilizzano proiettili ad energia cinetica o chimica, affidando alla potenza del cannone la distruzione dei veicoli avversari. L'aggiunta di lanciatori per ATGW sui veicoli per la fanteria è stata introdotta per fornire a questi mezzi la possibilità di affrontare carri armati nemici altrimenti invulnerabili all'armamento di piccolo calibro di cui dispongono. La sovrapposizione di questi due elementi in un MTB porterebbe solo svantaggi in termini di peso, ingombri e complessità senza portare benefici al tipico ingaggio di bersagli di un carro armato, ovvero il tiro diretto fino a 4-5 km di distanza. I veicoli lanciamissili sono nati per fornire capacità anticarro a unità leggere e meccanizzate, come i BRDM-2 dotati di Spandler, i Panhard HOT o i LAV-TUA, e questa capacità è oggi affiancata dalla necessità di disporre di missili in grado di colpire non solo veicoli ma anche edifici o bersagli di altra natura da distanze maggiori, utilizzo per il quale non occorre disporre di un veicolo lanciatore complesso e pesante come un MBT.
  2. Sul veicolo in questione ci sono ancora numerosi elementi misteriosi e da quanto ne so non ci sono ancora foto chiare del sistema di lancio o di un veicolo in azione. E' confermata l'identificazione come lanciatore di missili (dovuta alla somiglianza di alcuni componenti ad altri già noti ed installati su altri scafi) ma non ci sono indicazioni certe sulle caratteristiche del sistema ne una conferma ufficiale riguardo la tipologia del missile impiegato, anche se si presume si tratti dello Spike. Inoltre il cannone da 105 mm sembra finto in alcune foto, in modo da rendere il veicolo difficilmente distinguibile da un normale Magach da lunga distanza. In ogni caso l'accoppiata cannone/lanciamissili è diffusa praticamente dalla nascita dei missili stessi. Per fare un esempio cito l'AMX-13 con missili SS-11 oppure numerosi AIFV con lanciatori più o meno sofisticati accoppiati all'armamento principale costituito da cannone o mitragliera, vedi Bradley, Marder, la serie BMP o il recente Terminator... La differenza principale sta nei missili stessi che si sono evoluti nel corso degli anni passando da un utilizzo solamente anticarro, come gli SS-11 o gli AT-3 Sagger, alla possibilità di un impiego multiruolo contro veicoli, postazioni interrate o edifici. Tornando al veicolo lanciamissili israeliano mi pare invece curiosa la scelta dello scafo M-48 invece di utilizzare altre piattaforme più moderne come ad esempio scafi di Merkava 1.
  3. La stragrande maggioranza dei missili aria-aria e terra-aria sono dotati di spoletta di prossimità e testata a frammentazione per avere una maggior probabilità di colpire il bersaglio, compresi quelli in dotazione a Russia e Ucraina. Gli aerei da combattimento dell'aeronautica ucraina sono generalmente dotati di cannone da 30mm.
  4. Buongiorno a tutti! Avrei bisogno di un chiarimento riguardo l'evoluzione della capacità aria-suolo del Raptor. Da quanto ne so nel 2005 venne eseguito un primo aggiornamento che portò all'implementazione nell'armamento dell'F-22 delle bombe JDAM GBU-32. Successivamente nel 2009 venne avviato l'upgrade increment 3.1 con la possibilità di utilizzo delle SDB GBU-39. Tuttavia le mie informazioni riportano il primo lancio di una SDB nell'esercitazione Combat Hammer 2012 specificando che tutti i precedenti lanci di armamento di caduta erano dovuti alle prove di integrazione condotte da test units e che quindi è da ritenere quella data come raggiungimento effettivo della FOC con le armi aria-suolo. Corretto?
  5. Pragnetto quello nella foto è un SH-90 non un AW-101
  6. Riguardo al referendum svizzero, pur ammirando l'approccio democratico alla questione, ritengo anche io che sia stato un errore. L'acquisto di materiale militare è una questione troppo tecnica per sottoporla ai cittadini comuni dei quali il 99% avrà tenuto in considerazione solo la parte economica. Doveva essere invece una presa di posizione politica da parte del governo che doveva assumersi interamente la responsabilità per le conseguenze della scelta del nuovo caccia, favorevole o meno. Ricordiamoci inoltre che molte aziende svizzere avevano già sottoscritto diversi contratti o avviato delle trattative in questa direzione e che il Gripen incarnava molto bene tutte le caratteristiche e i compromessi imposti/necessari/sostenibili dalla Svizzera Riguardo al Gripen E Svezia e Saab giustamente non mollano, sono in una fase importante di mercato con il Brasile e ritengo il loro aereo uno dei pochi velivoli militari occidentali che potranno avere qualche successo commerciale in futuro insieme all'F-35. E' normale anche l'ulteriore ordine di Gripen da parte dell'aeronautica svedese che si sforza di mantenere una difesa efficace anche in considerazione delle recenti tensioni internazionali. Proprio oggi hanno innalzato il livello di allerta in alcuni settori delle proprie forze armate.
  7. Grazie Hornet! Riguardo al cannone automatico per la DCA allora probabile si tratterà del sistema Mantis, gia in servizio in Germania e evoluzione del precedente Skyshield sempre basato su un'arma da 35mm.
  8. Si conosce qualche dettaglio in più riguardo il futuro sistema per il programma BODLUV 2020? Nelle poche informazioni che ho trovato si parla di un interessamento ad avere una capacità antibalistica con cooperazione internazionale.... Per quanto riguarda l'upgrade degli F-18, non era/è già in corso un programma denominato Upgrade 25 per il loro aggiornamento con l'adozione di un nuovo RWR, Data-Link 16, visore del casco JHMSC e integrazione del pod ATFLIR e dei missili AIM-9X? A che punto sono?
  9. viata 85

    Ariete

    Tralasciando l'aspetto manutenzione e il reale numero di Ariete efficienti, dal mio punto di vista non sussistono le condizioni tecniche ed economiche per procedere con l'aggiornamento dei nostri carri. Per dotarli di capacità operative adeguate alle circostanze odierne bisognerebbe procedere con un programma di ricostruzione sulla falsa riga di quello eseguito sugli Abrams; rivisitazione totale della protezione soprattutto nei confronti di IED e mine, sostituzione del propulsore, aggiornamento del sistema di controllo del fuoco e integrazione di tutti quei sistemi C3 indispensabili per operare con i comandi e con altri assetti moderni Solo il cannone è ancora adeguato. Facile capire che un'operazione del genere, anche su un numero limitato di carri, sia del tutto fuori portata per le esigue risorse della difesa e anche per le sue esigenze.. Interventi minori o solo su una parte di questi componenti non sono altro che palliativi. In ogni caso l'Esercito sembra ancora intenzionato a aggiornare circa 50 carri con un kit per operazioni urbane di cui finora non si conoscono le caratteristiche e un'altra cinquantina con un intervento tradizionale(fonte RID). Non conoscendo in dettaglio questi aggiornamenti non è possibile esprimere un giudizio(sempre che vengano poi realizzati) ma penso sia un'operazione creata per mantenere la capacità carrista e le sue esperienze piuttosto che per avere una linea carri veramente combat ready, magari in attesa di tempi migliori o di decisioni più drastiche. Questo è il conto da pagare per la decisione di dotarsi di un carro nazionale(chiamato Tricolore all'inizio) invece di affidarsi a progetti esteri di successo in un periodo nel quale l'industria italiana non aveva ancora sufficiente esperienza nel settore, oltre al fatto di essere da soli in tale avventura. Alla fine si è ottenuto un buon carro tutto sommato, ma con il peggiore dei difetti, quello di essere nato vecchio di 15-20 anni.
  10. tra l'altro la flotta di B-2 è reduce da un periodo di attività intensissima, con il record di aprile con ben 839 ore volate in 142 missioni e una disponibilità operativa del 70%(fonte Combat Aircraft Monthly)
  11. Problemi per la nuova LHD Canberra alla prima uscita in mare http://www.naval-technology.com/news/newsaustralian-navys-new-canberra-class-lhd-damaged-during-maiden-sea-trials-4287168
  12. Grazie mo-mo,argmento molto interessante che rivela un "mondo" molto ben nascosto fino a poco tempo fa. Cercherò di documentarmi ulteriormente
  13. Buonasera a tutti Mi permetto di utilizzare questo topic per porre un quesito ai forumisti elvetici Recentemente ho letto un vecchio articolo riguardante le artiglierie in fortezza in territorio svizzero,in particolare le batterie di Bison da 155mm posizionate ad alta quota nei punti strategici. Vorrei sapere se questi pezzi e le artiglierie più vecchie sono ancora in servizio o se sono state smantellate.. è vero che ad un certo punto si pensò di sostituire l'aviazione con postazioni fisse di artiglieria in grado di coprire a scopo difensivo tutto il territorio(in particolare nell'articolo,datato 1998, si cita il vantaggio di poter utilizzare i cannoni con qualsiasi condizione metereologica più semplicemente rispetto agli aerei),anche se poi non se ne fece niente? Sempre nell'articolo si sottolinea anche la cura con il quale l'esercito svizzero ha costruito e protetto queste batterie,dotate di bunker con spessi muri,protezione NBC e corazze reattive in corrispondenza dell'apertura per la bocca da fuoco,investendo ingenti cifre,segno di una grande fiducia in questa tipologia di difesa. Ovviamente ogni informazione in più è graditissima!! Grazie
  14. Quello in resina è un Ferret? Di che marca è?
  15. Non metto in discussione le tue informazioni e la tua fonte,ma piani così ampi che portano al 2035,cioè tra 23 anni e 2 mesi,che parlano della realizzazione di una seconda Cavour,spostamento F-35 AMI alla MM,decisioni nel 2018........mi sembrano giusto visioni futuri,pareri su come possa evolversi la situazione,ma di certo non programmi attendibili. Meglio attenerci ai prossimi 6 o 7 anni ed aspettare l'ingresso in servizio delle unità finanziate o in costruzione,poi si vedrà... Tornando in tema riguardo le FREMM,la marina o qualche fonte ufficiale ha già confermato il finanziamento (anche parziale)delle unità fino all'ottava?
  16. I TEL ammodernati sono difficilmente riconoscibili da quelli standard. Nell'esercito ceco non c'è alcuna differenza esterna,eccetto probabilmente la camo a tre toni nuova(non sono sicuro però che l'abbiano ricevuta solo i veicoli aggiornati) Nell'esercito ungherese i TEL aggiornati si riconoscono per i cingoli che hanno ottenuto pattini in gomma per il movimento su strada,per il resto si tratta solo di modifiche,piuttosto importanti,alla componente elettronica. Di sicuro l'esercito ceco utilizza o ha utilizzato entrambe le versioni del missile,ma ormai è assodato che l'ultima versione è quella ad alette a radice grandi. Ottimo così,grazie per il prezioso contributo!!
  17. Grazie Gian Vito! Oggi ho ricevuto risposta dall'ungherese di cui parlavo,appassionato di armamenti e masterista per la HAD aerodecals. Lui ha realizzato delle riproduzioni in resina da sostituire al kit Trumpeter in 1/35 dell'SA-6,cosi gli ho chiesto maggiori informazioni sulla sua ricerca e mi ha confermato quanto postato in precedenza: il basico 39M è esternamente irriconoscibile dal 3M9M2 (ME) con le ali posteriori semplificate Il missile a cui fai riferimento 3M9M1 dovrebbe essere il 3M9M2 (ME),poiche probabilmente prende la sigla dal nome del complesso, Kub-M1,ma i missili dovrebbero essere uguali il 3M9M3 invece ha le radici alari posteriori più grandi Il fatto che Zaloga affermi il contrario mi ha acceso il dubbio. Comunque l'ungherese sostiene che sui missili reali,operativi,il radome distingua la versione....grigio per l'ME e bianco per l'M3. Ora anche io come te non mi affiderei a un colore per determinare la versione,ma in tutte le fotografie che ho di un'esercitazione antiaerea live dell'esercito ceco in Polonia nel 2007 viene rispettato il colore del radome in base alla versione. Comunque a questo punto abbiamo diverse fonti che concordano con i nostri pareri,probabilmente Zaloga(che stimo moltissimo come tecnico-storico)si è sbagliato in quella recensione.
  18. Riguardo alla capacità home on jam del SA-6 anche io ho letto qualcosa ma si tratta di fonti non ufficiali,inoltre ne è accreditata solo la versione 3M9M3 del missile. Approfitto delle tue conoscenze per un'altra questione. A quanto ho capito dovrebbero esserci 3 versioni del missile 3M9 dell'SA-6: -quello iniziale 1967-68 -3M9ME,introdotto nel 1973 con la versione Kub M1,con maggiori capacità ECCM e di volo -3M9M3,introdotto nel 1976 con il Kub M3,con prestazioni ulteriormente migliorate,soprattutto in fase finale di volo, presunte capacità home on jam e utilizzato anche sul sitema ibrido SA-6/SA-11 Kub M o Kub 4 Della versione iniziale non ho mai visto un'immagine il 3M9ME dovrebbe essere questo con radome grigio il 3M9M3 dovrebbe essere questo,con la base delle ali posteriori di maggior sezione(probabilmente conteneti antenne) e radome bianco alcune fonti(tra cui Zaloga) mi indicano il contrario per gli ultimi due,con la versione M3 dotata di alette semplificate. Secondo me si sbagliano,alcune foto di SA-6 egiziani nel 1973 mostrano il primo tipo di missile,e il Kub 3 con il missile 3M9M3 è apparso nel 1976 Ho anche chiesto informazioni ad un modellista-storico ungherese che conosco da qualche tempo e si informava a breve
  19. Grazie per le spiegazioni L'integrazione del sistema optronico probabilmente è una strada seguita da molti utilizzatori dell'SA-6,gli ungheresi ne hanno adottato uno di origine polacca,la Repubblica Ceca idem.. Ho corretto il disegno relativo al principio di guida,ora dovrebbe essere più chiaro
  20. Grazie Gian Vito! effettivamente il disegno trae in inganno,il cono rosso va inteso come l'aggancio del seeker del missile ai segnali di ritorno del radar,altrimenti si tratterebbe di un sistema attivo. Alcuni complessi sono stati dotati di un sistema optronico per il tracciamento dei bersagli in presenza di minacce ARM per poter tenere spento il radar.....come fa il sistema optronico a guidare il missile?il seeker del missile stesso come può agganciare il bersaglio senza che sia illuminato dal radar? oppure si tratta solo di un sistema di sorveglianza? parlo dei sistemi montati ad esempio sui 1S19 ungheresi,che comunque mantengono i missili 3M9 a guida semiattiva..
  21. Scusate per il post precedente.. Riapro questa discussione per porre un quesito sull'SA-6 Gainful sovietico e il suo sistema di guita tramite il complesso 1S91 Straigh Flush tratto da Ausairpower.net The 1S91 fully mobile engagement radar system comprises two independently steerable radar systems. The lower 1S11 with a paraboloid section antenna and stacked feeds is used to acquire and track multiple targets in azimuth and elevation. The upper 1S31 is used for precision target tracking and illumination of targets for semi-active missile homing guidance. A 60 kW gas turbine generator is used to power the mission systems. The 1S11 is coherent pulsed radar capable of performing 360° azimuth sweeps at 15 RPM in early variants and 20 RPM in later variants. It operates in the lower X-band and has two independent MTI channels, each capable of transmitting at 600 kiloWatt peak power on a discrete operating frequency. Cited PRF is 2.0 kHz, with a 0.5 μsec pulse width. The receiver sensitivity is 10-13 Watts. The ~1.0° mainlobe can be elevated through 20°. Later variants use a 9Sh33 telescopic TV camera for visual angle tracking of targets. A 1S51 IFF system is integrated. A 1S61 digital datalink terminal is carried, it communicates with 1S61 terminals on the 2P25 TELs and transfers target location to cue the TELs and drive elevation and azimuth inputs for the TEL launchers. The 1S31 is a specialised pulsed fire control radar employing monopulse angle tracking to maximise jam resistance. ECCM measures include carrier retuning and automatic PRF sweeping, with a cited nominal PRF of 2.0 kHz, with a 0.45 μsec pulse width. Two 270 kiloWatt peak power channels are used to perform fine tracking and terminal CW illumination for the 3M9/9M9 SAM seeker. The ~1.0° mainlobe can be steered independently of the 1S11. Cited max antenna slew rate is 20°/sec and elevation rate 10°/sec. The solid propellant rocket/ramjet 3M9/9M9 Gainful missile round uses a 1SB4 monopulse semi-active homing seeker with the capability to estimate closure rate to the target by comparing the illumination carrier frequency with the carrier in the backscatter from the target. A tunable narrowband fliter is used to track the return from the target and minimise the clutter spectrum. The missile carries a beacon to enable tracking by the 1S91 during the midcourse phase In sintesi: 1 – Il radar 1S11 individua il bersaglio e ne stabilisce posizione e velocità 2 – Il radar 1S31 aggancia e illumina il bersaglio 3 – Il datalink 1S61 invia le informazioni al TEL che lancia il missile 4 – Il missile si dirige verso il bersaglio utilizzando il radiofaro per seguire i segnali trasmessi dal complesso 1S91 5 – In prossimità del bersaglio si attiva il seeker 1SB4 del missile che si aggancia all’illuminazione del radar 1S31 dirigendosi verso il bersaglio è corretto in linea di massima?
  22. Suggerimento: clicca in questa finestra per caricare l'editor
  23. Le FREMM affiancheranno e sostituiranno le Maestrale aggiornate,che verranno ritirate dal servizio allo scadere della propria vita operativa(non ho informazioni adeguate per stabilire se dureranno ancora 10 o 20 anni),ma non sono nate come dirette sostitute delle vecchie fregate,ma come parte di un più complesso processo di ammodernamento della marina che vedrà ridurre sensibilmente il numero delle proprie unità nel prossimo futuro. Ti rimando a questo articolo riguardo la possibile evoluzione della marina dei prossimi anni,già postato nella discussione sulla MM http://www.analisidifesa.it/wp-content/uploads/2012/10/MMI-grigia.pub_.pdf
  24. Dalle dichiarazioni del direttore di Kamov sulle unità classe Mistral in costruzione per la marina russa verranno imbarcati elicotteri Ka-52K,versione navalizzata del Ka-52 con radar e trattamenti anti-corrosione. http://www.naval-technology.com/news/newsrussian-navy-to-receive-first-ka-52k-helicopter-in-2013
  25. Qui trovi tutto quello che c'è da sapere sull'F-35 e sull'andamento del programma http://www.defenseindustrydaily.com/F-35-Lightning-The-Joint-Strike-Fighter-Program-2012-07501/
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