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Scagnetti

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  1. https://www.twz.com/air/jassm-stealth-cruise-missiles-now-on-the-table-for-ukraine-report Sarebbe un notevole incremento alla capacità degli f-16 in consegna. Vedremo, ci sarebbero dei grossi Boooommm! Sempre da The War Zone: https://www.twz.com/news-features/claim-swirl-around-strike-on-key-russian-logistics-hub-in-kursk Ma come spesso ultimamente da questo sito le cose appaiono un po' romanzate. A proposito, non riporto quanto scritto dal Corriere della Sera e ripreso dal Wall Street Journal ieri a proposito di come sia finito giù il North Stream, perché lo giudico eccessivamente romanzato. Se proprio volete, siete in gradi di usare la ricerca Google.
  2. Scagnetti

    MQ-9 Reaper

  3. Io non sono nella testa di Putin, né ci vorrei mai essere. Vediamo che accade,
  4. Il commento di Tom Cooper si quella che lui considera un'offensiva, piuttosto che un raid nella regione di Kursk: https://xxtomcooperxx.substack.com?utm_source=navbar&utm_medium=web Cooper spesso è per certi versi inaccettabile nei toni, cmq in pratica esprime che l'offensiva ucraina rappresenta ironicamente un esempio del meglio della dottrina sovietica messa in pratica magistralmente contro gli eredi dell'Unione Sovietica. 3 brigate e poco più hanno ottenuto risultati ottimi a fronte di pochi scontri.
  5. Il ministro della Difesa italiano Guido Crosetto condanna l'azione. L'autorevolissima dichiarazione rilasciata dal fresco di non so dove in basso. Certo cambierà le sorti del conflitto. https://www.ildifforme.it/politica/crosetto-kursk-possibilita-pace-kiev/ Edit; Crossetto cerca di chiarire la sua posizione, scatenando altra confusione. Link in basso. Non ho particolare acrimonia verso il ministro ma contesto scarsa chiarezza e tendenza a tenere i piedi in 3 scarpe. Per fortuna, sulla scena internazionale, conta come il 3 di picche a Poker. https://www.liberoquotidiano.it/news/esteri/40073773/ucraina-affondo-guido-crosetto-inforchino-infradito-tornino-spritz.html
  6. Io mi auguro che le prime immagini ufficiali degli F-16 ucraini non mostrino le vere dotazioni dei mezzi, ma siano più conservative rispetto alla realtà.
  7. I crociati sono invisi ai musulmani, anche a quelli moderati. Restiamo comunque perplessi.
  8. Le tue perplessità sono in parte anche le mie, espresse in passato e legate anche al tipo di pod e di altri gadget che verranno implementati e forniti o meno. Certo è che i velivoli per l'aviazione ucraina attualmente sono agli sgoccioli numericamente e, a un certo punto, è emerso che era imperativo dare continuità alla componente aerotattica, comunque vadano le cose, anche in vista di un medio periodo di anni. Quindi nessun game changer, ma una scelta razionale e inevitabile.
  9. Ma da dove dovrebbero spuntare questi fondi? (compreso sustainment per l'avvenire e i 24 EFA aggiuntivi previsti con 7 miliardi e circa) ci sarebbe anche il GCAP. Beh se ci sono i fondi a me non dispiace.
  10. A parte che non so se sia più adatta la discussione sull'eurofighter typhoon; Io sono molto perplesso. Quasi 8 miliardi per 24 nuovi jet e supporto, aggiornamento, armamenti, sviluppo, integrazione non ben definiti come al solito. Ricordo che l'impegno italiano per l'EFA a oggi era stimato a 22-24 miliardi per 96 velivoli compresi di supporto. L'impegno italiano iniziale per 90 F-35 comprensivo di supporto, costruzione di FACO, aggiornamento delle basi, a nove miliardi aggiornabili. Sono molto critico nel mio piccolo. Certo 8 miliardi potrebbero aggiornare molto. Intanto ancora siamo indietro sugli ordini oltre il 55esimo F-35. E siamo indietro per gli impegni col Tempest (mi piace chiamarlo così). Fuori di bocca, QUESTAA MI SEMBRA LA PEGGIORE MARCHETTA A FAVORE DELL'ARRETRATA INDUSTRIA AEREONAUTICA ITALIANA ALMENO DAL 1937.
  11. Immaginatevi la situazione attuale: quel che resta (e in verità rimane efficace) dell'aeronautica ucraina ha già 2 esigenze in contrapposizione abbastanza evidente: 1) Assicurare continuità alle vitali operazioni che stanno continuando a portare avanti con un certo innegabile successo sui rattoppati (all'esterno e per sensoristica) SU-27 dotati di Storm Shadow e i Mig-29 con gli HARM. Ci sono anche altri sistemi d'arma, lo sappiamo 2) Garantire un futuro alla forza aerea mandando un'aliquota almeno equivalente di piloti a prendere la qualifica per gli F-16. Già così la situazione è complessa, logica vorrebbe che entrambe le esigenze siano equilibrate destinando aliquote di piloti esperti e di prima formazione. The Aviationist cj fa sapere che non è così: all'estero vengono mandati solo i piloti di primo pelo che devono anche familiarizzarsi con la lingua inglese. Io mi immagino quanto sia impegnativo e per certi versi amareggiante essere un pilota esperto ucraino destinato a volare un numero illimitato di importanti, impegnative (i missiloni a lungo raggio dei SU-35 russi sembra abbiano fatto bene il loro sporco lavoro - al contrario di altri sistemi d'arma), missioni con gli scassatissimi SU-27 con agganciati gli SS con il nastro telato e poco più e praticamente nessuna scorta (la stealthness dei poveri) mentre le reclute vanno ad assaggiare l'occidente, volando il veicolo sogno di parecchi piloti e potendosi permettere una libera uscita ai bar almeno una volta ogni 20 giorni. Magari tra qualche anno leggeremo in forma di saggio o di racconto le esperienze di quei piloti di SU-27 e MIG-29 che non avranno fatto la fine del noto collega Juice, e che non soffriranno troppo di PTSD. Intanto Macron se ne esce con: "Mirage 2000 c'est plus facile" E dall'articolo di The Avianotist leggiamo invece tutte le problematiche legate all'attivazione di uno stormo o magari un misero gruppo di volo basato sui Mirage. Aggiungo io che oltre a piloti, manutentori, supply chain specifica per (6? 12? 18?) Mirage, ci vorrà anche tutto l'ambaradan di ufficiali medi e superiori da destinare alle inevitabili scartoffie e da distogliere dai gruppi di volo di F-16 che saranno già per forza di cose striminziti.....
  12. Entro l'anno. E chi li piloterebbe e manuterebbe?
  13. In giro si discute della componente aerea imbarcata per questa impegnativa missione. Sembra che la componente ad ala fissa sia rappresentata da 6 Harrier e 4 F35. In passato pare siano stati imbarcati fino a 6 F-35. Notizie sulla componente ad ala rotante (fondamentale) ancora non pervenute. Io mi stupisco un po' che per una missione tanto impegnativa si riesca o si voglia imbarcare ben 2 tipi ad ala fissa, con tutti i problemi logistici inerenti. Mi stupisco anche che nel gruppo italiano non sia presente nave Vulcano, che avrebbe significato un addestrativo plus a operazioni di tale genere. Va beh, i decisori decidono.
  14. Sì su F-16.net utenti preparati che avevano accesso ai manuali dei diversi velivoli USAF/Navy avevano già evidenziato come i dati dimostrassero in parte come le schede tecniche propagandate per l'F-15 fossero quantomeno aleatorie. Mi pare la comparazione più impietosa fosse per l'F-15E. Rimane il fatto che della velocità di punta ai pianificatori di missione frega poco. Mi riferisco nello specifico ai pianificatori israeliani, che praticamente sono stati i precursori della versione E con il loro uso preferito della versione D biposto in operazioni clamorose. I decisori IDF sembra continuino ad avere una preferenza di bombardieri su 3 (!) linee: F-35 e F-15 che già hanno e sono in ulteriore contemporanea ordinazione oltre agli F-16 Sufa in numeri ragguardevoli in linea che comunque scannano i gatti. Oltre ai velivoli per la difesa aerea. Va beh, loro possono e devono permetterselo.
  15. Esperienze di un loadmaster della RAF che ha volato sia la versione K che la più evoluta J in seguito come pilota. Articolo lungo e "allungato" come tutti quelli della war zone, ma interessante, https://www.twz.com/air/confessions-of-a-c-130-hercules-pilot
  16. L'ultimo rapporto del GAO sullo stato del programma F-35. Non ho avuto modo neanche di sbirciarlo - ho un fastidioso problema agli occhi che spero non si aggravi, ma ciò è paurosamente OT. Cmq lo posto qui: https://s3.documentcloud.org/documents/24665128/f-35-joint-strike-fighter-program-continues-to-encounter-production-issues-and-modernization-delays-may-16-2024.pdf
  17. Io credo che siano più aggiornabili gli F-35 dei lotti di cui è dotata AMI e MM rispetto ai Typhoon Tr2. L'integrazione dei sistemi d'arma sugli EFA è stato uno stillicidio vero e proprio. Ad es. il Meteor dovrebbe essere integrato sui nostri velivoli se tutto va bene a fine anno, a quanto mi risulta: https://theaviationist.com/2023/10/16/itaf-meteor-campaign/ Edit: forse avrei fatto meglio a parlare di integrazione definitiva del Meteor
  18. IMHO sarebbe una scelta sbagliata: avrebbe più senso acquisire un maggior numero di F-35 rispetto a un velivolo di concezione più vecchia e con potenziali problemi a implementare nuove versioni del DASS e del radar. Tra l'altro per le nuove versioni ogni partner del programma mi sembra vada più o meno per conto suo. Mi puzza di bagno di sangue
  19. Assolutamente no. https://www.pravda.com.ua/eng/news/2024/05/6/7454496/
  20. Sai la gioia per l'equipaggio a sapere di trovarsi su un mezzo spendibile...
  21. Una volta tanto parlo fuori dai denti: Sul piano generale la decisione di Zelensky di esautorare il CDSM Zaluzhny per me si è rivelata un'idiozia pazzesca. E al momento non ho voglia di elaborare.
  22. Notizie sugli ultimi sviluppi per implementare almeno una versione di esercitazione per il prossimo inviluppo di una versione provvisoria del TR-3 propedeutica al Block 4 https://www.flightglobal.com/defence/f-35-deliveries-set-for-third-quarter-resumption-in-interim-combat-training-standard-lockheed-says/157944.article IMHO la situazione è imbarazzante, ma almeno abbiamo avuto un aggiornamento dopo mesi di nulla. Vedremo se nei prossimi mesi avremo notizie sulle tempistiche in avanti o in indietro.
  23. Ehm, un moderatore potrebbe cambiare il nome della discussione da "Iris Air Corps" to "Irish Air Corps"? Anche le eventuali ricerche nel forum ne avrebbero giovamento.
  24. Discriminiamo bene un dettaglio fondamentale: questo è stato un attacco/rappresaglia diretto dell'Iran allo stato sionista (così lo chiamano loro o forse anche in altro modo meno lusinghiero). I precedenti attacchi di Hezbollah/Hamas erano, come dire, indiretti. Al di la dell'insuccesso (probabilmente voluto o telefonato, come espresso da Basil sopra), si evidenzia come questa e altre operazioni del genere non renderebbero felici Giordania e Arabia Saudita, a veder transitare i catorci, pardon assetti strategici dell'IRCG sul loro cielo, come se non esistessero come nazioni.
  25. Primo volo dell'AL 25. Tail number 32-21. Trentatreesimo esemplare italiano. 25esimo nella versione A. Riporto dal forum di RID l'ennesimo ottimo sunto dell'utente eagle spotters:
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