PJ83
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?Si però teniamo in conto che il fatto che putin abbia giudicato male (malissimo) l'attitudine ucraina a resistere non significa che non abbia pronti dei piani di riserva. Come si afferma anche nel video i preparativi per l'attacco vanno avanti da anni, la società europea è infiltrata da questa cosca mafiosa da venticinque anni, non è che se adesso gli ucraini si mettono a resistere allora sauron si strappa i capelli e perde la guerra. Non dopo vent'anni passati a finanziare, supportare, addestrare orde di neofascisti, terrapiattisti, pseudo-pacifisti. Non dopo brexit, trump, bolsonaro etc.. Davvero crediamo che la reazione scomposta dell'Occidente nei confronti del covid non abbia influito nelle valutazioni che putin fatto prima di invadere L'opinione pubblica ha paralizzato i governi per due anni, costringendo ad intervenire solo quando si era sull'orlo della catastrofe, e solo nella maniera meno impopolare possibile. Esattamente come con l'Ucraina. Le istituzioni europee danno il meno possibile per garantire la propria sussistenza. Se la Russia non alza la posta si addormentano, sperando che al loro risveglio il gas ritorni a magicamente ad uscire da nord stream..
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@Berkutsi chiaro il generale, riferendosi ai nemici degli stati uniti, diceva qualcosa tipo "come negli scacchi, prima piazzano i pezzi per occupare una posizione più vantaggiosa possibile in ogni dominio, spazio dell'informazione incluso, poi lanciano l'attacco". È da anni che vedo i pezzi che si piazzano in modo da indebolire l'occidente, è per questo che fatico a vedere Putin come un idiota che ha intrapreso tutto questo impreparato.
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Avevo visto tempo fa un'intervista ad un generale americano da parte di un canale YouTube che seguo in cui l'intervistato affermava proprio questa cosa. L'intervista è vecchia almeno di un paio d'anni, credo di averla postata da qualche parte nella discussione.
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Guarda la penso esattamente come te, penso si sia capito a questo punto della discussione. Però in queste settimane l'Occidente sembra stia cambiando passo, almeno stando agli annunci che si sentono. Stiamo a vedere come e quanta roba consegnano da qui alla primavera.
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Il messaggio andrebbe spostato nella discussione sull'Ucraina. Detto questo, sembra che in questi giorni siano più gli errori ucraini che non un vero cambio di passo degli orchi a permettere l'avanzata dell'esercito russo. Chi ha cambiato passo invece è l'occidente, che sembra aver aumentato l'entità degli aiuti all'Ucraina, sebbene non nella misura richiesta dagli ucraini (almeno per ora). Vedremo se saranno sufficienti a ricacciare indietro i russi o ancora una volta si punta a fare il minimo indispensabile per evitare il baratro. Per la prima volta dall'inizio del conflitto sono quasi ottimista..
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Speriamo bene, anche perché l'aviazione è al centro delle dottrine nato. Se si riesce a fornire un supporto adeguato in questo campo magari è la volta buona che il pendolo gira davvero..
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Secondo me dimostrare che facendo il bullo può ottenere territori a spese di uno stato sovrano, e a dispetto degli sforzi occidentali, fa esattamente il gioco della Cina.
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Quello che volevo dire è che sono state proteste intense che minacciavano la stabilità del paese. La gente è stata sottoposta a lockdown durissimi per quasi tre anni..
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La cina non è la russia e la russia stessa, se andiamo a vedere bene, si è fatta i suoi conti in Ucraina e vedrai che non sarà un disastro per putin. Inoltre non capisco sulla base di cosa interpreti la volontà del popolo cinese, visto che nessuno gli chiede come la pensa da decenni. Infine per quanto riguarda il covid non è stata "qualche protesta" a far cambiare idea al governo ma il rischio serio del totale collasso economico e sociale.
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oggi guardavo questo video
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@Flaggy si chiaro, non è che si possa esistere nel contesto geopolitico attuale senza sporcarsi le mani. Però non è neanche decoroso il comportamento di quei paesi europei (non solo la Germania) che si ricordano dell'orrore della seconda guerra mondiale solo quando si discute di mandare carri armati o altri aiuti (consistenti e costosi, per carità) all'Ucraina, mentre se ne sono sbattuti altamente quando si trattava di armare sauron e farci affari. La situazione è estremamente complicata, lo capisco, ma comunque mi girano a tutto..
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@Flaggypotrei anche essere d'accordo, se non fosse che i paesi europei, Germania in primis, hanno venduto per anni componenti per armamenti alla Russia. Va bene cercare di evitare lo scontro diretto, ma oltre a fare i conti con il passato lontano sarebbe il caso di fare i conti con 15 anni di appeasement verso un regime i cui scopi sono sempre stati chiari. Mi ricordo ancora bene di quel giornalista che fece una domanda scomoda a putin su Anna Politkovskaja e Berlusconi serafico rispose con il gesto del mitra.. Mandassero sti 300 carri e i milioni di proiettili di artiglieria di cui ha bisogno l'Ucraina, poi si vede se lasciare la Crimea alla Russia..
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da qui al 2024 la Russia avrà un milione e mezzo di uomini in armi. Allo stato attuale (40000 soldati nato schierati su tutto il confine est) se mandi un milione e mezzo di persone in Lituania armati di sassi e bastoni, e sei disposto a perderne a decine di migliaia, come hanno ampiamente dimostrato i criminali assassini che governano la Russia, la Lituania la prendi. Probabilmente prendi pure il resto dei paesi baltici. La russia ha poca tecnologia e fa la guerra in maniera brutale, ma è capace di prendere tante batoste prima di crollare. Perché è grande, perché tiene il popolo buono con il pugno di ferro, perché sono tanti.. Pensare che domani se ne staranno buoni perché gli ucraini gli hanno affondato qualche nave e distrutto qualche migliaio di veicoli porta solo guai. I carri li ricomprano, o alla peggio si rimettono a produrre i t34. L'Europa deve unirsi e armarsi, in quantità oltre che qualità. Non adesso, ieri.
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A parte che sono almeno 30 anni che si sa perfettamente che basare la nostra economia sul gas naturale avrà delle conseguenze catastrofiche a livello globale, un conto è rifornirsi da tanti dittatori con potenziale militare relativamente contenuto, un altro è mettere la nostra economia nelle mani di chi porta avanti un progetto apertamente ostile a qualsiasi progetto liberale e democratico, e possiede i mezzi per far valere le proprie anacronistiche ambizioni imperiali.
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Vedrai quando sarà la Cina che farà la sua mossa contro Taiwan che strizzatine d'occhio che le lanceremo. Anche a quel punto sarà una naturale conseguenza della nostra geografia?
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Probabilmente nessuno, l'occidente bene che va naviga a vista cercando compromessi fra le varie voci che si esprimono all'interno delle opinioni pubbliche.
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La scelta di puntare su gasdotti collegati alle fonti russe per l'approvvigionamento della risorsa da cui dipende in larga misura il nostro fabbisogno energetico non fu scontata, e fu presa da gente che aveva la precisa intenzione di mettere le uova europee nel paniere russo. È vero che si credeva che una maggiore integrazione russa con l'ue avrebbe favorito la pace, ma quelle stessa cricca che era nelle cancellerie europee allora (penso a Berlusconi) di certo non avevano in mente una pace basata sul diritto e sul favorire il processo democratico in russia. Anzi, tentarono di sovvertire lo stato di diritto qui nella stessa europa, con qualche successo. Nota bene che in quegli stessi anni in cui si legava a doppia mandata l'approvvigionamento energetico europeo ad una dittatura che si mostrava senza scrupoli, si delocalizzava il grosso della produzione industriale occidentale e si legavano gli USA alla Cina. Con il senno di poi, considerate le menzogne che raccontavano e come hanno affossato gli stati Uniti per gli anni a venire, non credo che l'amministrazione Bush avesse a cuore la solidità del sistema democratico internazionale, ne gli interessi strategici usa in medio oriente quando davano il benvenuto alla cina nel wto mentre attaccavano 4 capanne in Afghanistan. Stavano indebolendo deliberatamente gli usa a vantaggio di una piccola cricca di costruttori di armi e appaltatori per l'esercito. L'unico che resta di quell'allegra combriccola di leader politici collusi e pericolosi dei primi anni 2000 è putin, che non a caso ha continuato nella crociata contro l'occidente democratico. Questa guerra parte da lontano e mi sembra solo uno degli atti di un piano decennale mirato a rendere l'europa e gli usa simili alla cina e alla russia. C'è tanta gente che accoglierebbe putin come un liberatore, non solo fra novax, complottisti e camionisti mentecatti.
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La modalità Ustica è sempre "on" No seriamente, mi girano davvero a vedere Scholz, e con lui il resto delle cancellerie europee che tentennano sui Leopard. E mandate sti cXXXo di carri !!!
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La russia ha iniziato la guerra contro gli stati di diritto 15 anni fa, indebolendo le istituzioni democratiche in UE, UK, USA etc.. assicurandosi la dipendenza delle economie europee dalle sue risorse, mettendo addirittura gente del calibro di Schroeder nel consiglio di amministrazione di gazprom. Mentre "l'amico Putin" faceva in bunga bunga in sardegna, si preparavano i pedoni per questa mossa. Il risultato è che dopo 1 anno di guerra l'occidente ancora non si decide a mandare artiglieria, munizioni, carri e aerei in quantità, mentre la russia cambia passo e recluta 500000 uomini e adatta la sua economia alla situazione. Putin ha sicuramente sbagliato i calcoli lo scorso febbraio, credeva che la nato era già morta e che l'ucraina sarebbe crollata in 3 giorni. Tuttavia la sua presa sulle nostre istituzioni è forte e la guerra si decide li, come ripeto da un anno.
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La conquista di quel villaggio apre la strada a bahkmut. I russi sono all'offensiva da Zaporiza fino a Svatove (fonte isw) e il loro potenziale è in crescita (fonte Stirpe). Se la Germania si impunta sull'invio di armi sono dolori per l'Ucraina. Invece di riflettere sulle inquietanti ragioni che spingono l'occidente a suicidarsi, sembra che alcuni utenti preferisco negare la realtà dei fatti, come se questo potesse cambiare lo stato delle cose.
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Non lo so, non c'ero e non ho mai vissuto una situazione del genere prima. Però la Germania nel 44 era sulla difensiva da quasi due anni.
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dal posts di facebook del 2 novembre 2022 giorno 252 "Continuo a sentirmi chiedere cosa mi rende così sicuro dell’ineluttabilità di un successo militare ucraino entro la prossima estate. Vorrei dedicare questo articolo a spiegare nei limiti del possibile questa mia convinzione in termini semplici e comprensibili ai più.. Il vero problema della Russia rimane il suo sistema-Nazione: indipendentemente dallo sforzo che il Regime possa mettere in atto per rafforzare il suo strumento militare – che comunque appare compromesso dal punto di vista qualitativo – non avrà mai la capacità di sostenere uno strumento quantitativamente tale da prevalere su quello ucraino: se non aveva questa capacità PRIMA delle sanzioni, è impossibile che possa acquisirla adesso. Al contrario, forte di un sistema-Nazione sorretto da un’elevata motivazione (ricordo che quasi l’80% della popolazione supporta lo sforzo bellico) e del sostegno occidentale, lo strumento militare ucraino mantiene una crescita costante seppure lenta sia in termini quantitativi che soprattutto in termini qualitativi e in questi ultimi ha ormai visibilmente sopravanzato il suo avversario. La curva del Momentum si mantiene favorevole all’Ucraina in maniera più o meno costante già da aprile, e come abbiamo visto è difficilissima da alterare e ancor più difficile da flettere. Nel tempo, la costante crescita di questa curva porterà inevitabilmente il potenziale militare ucraino ad un livello tale da prevalere su quello russo in maniera da consentire una controffensiva alla quale l’orso Vladimiro potrà solo provare ad opporsi. La mia personale valutazione è che il tempo necessario per raggiungere il rapporto di forze necessario sia di qui alla prossima primavera-estate." Eccoti la previsione, questa cosa continuava a dirla tr anovembre e dicembre nei vari articoli e dirette live da Campiochiari.. giorno 275 "La situazione sul campo è ora tale che la Russia è irrimediabilmente sulla difensiva, e la sua unica prospettiva è di riuscire a stabilizzare il fronte nella speranza che l’azione politica riesca ad interrompere la crescita del potenziale militare ucraino prima che questo sia tale da consentire una controffensiva tale da ripristinare il confine internazionalmente riconosciuto, atto che sancirebbe anche politicamente la sua completa sconfitta." Come vedi si è mantenuto cauto.. giorno 294 "Disporre dell’iniziativa non comporta l’obbligo di esercitarla: se chi la detiene non ne fa uso per attaccare, chi la subisce rimane comunque impossibilitato ad assumerla a sua volta, e rimarrà obbligato ad aspettare l’offesa avversaria. Ove si azzardasse a violare tale “regola”, si esporrebbe al rischio di un contrattacco devastante. La parte che gode di un Momentum favorevole vede in ogni caso il proprio potenziale crescere in proporzione a quello avversario, e se dispone anche dell’iniziativa ha modo di scegliere il momento in cui convertire il suo potenziale in energia cinetica con cui colpire il nemico. Si tratta della situazione in cui si trova l’Ucraina in questo momento: ha l’iniziativa e gode di un Momentum favorevole. Questa situazione di vantaggio può cambiare solo se il sostegno di cui gode Kyiv venisse meno e/o se Mosca ne ricevesse uno superiore (interno o esterno che sia), oppure se si verificasse un “Cigno Nero” di cui al momento non si vede traccia.. Per la Russia, considerato che non si vede una Potenza esterna disponibile a fornire un sostegno equivalente a quello occidentale per l’Ucraina (la Cina ha appena escluso di poter fornire superconduttori alla Russia per tema di reverse-engeneering, il che considerati i precedenti appare quantomeno ironico), rimane la convinzione di poter compiere un miracolo e generare questo sostegno internamente: attraverso la mobilitazione e la riconversione industriale a scopo bellico." Sembrerebbe che la Russia stia lavorando sodo al miracolo.. ce la faranno? giorno 292 "che l’industria sia in grado di ricostituire le scorte di mezzi da combattimento e di sistemi d’arma necessari per recuperare l’iniziativa, personalmente ritengo sia altamente improbabile. L’unica possibile variabile capace di riconsegnare l’iniziativa alla Russia rimane un eventuale disimpegno occidentale." Niente, se l'occidente non si sgancia la russia è spacciata.. Io capisco le ragioni di Stirpe e di alcuni che come lui sostengono l'Ucraina. Fra l'altro sono gente brava, piacevole da ascoltare e stanno dalla parte giusta. Però continuare a sostenere pubblicamente che la Russia sia spacciata quando chiaramente non è così secondo me è controproducente, soprattutto per uno come lui che ha un seguito notevole e fa opinione. Sarebbe meglio essere realistici, ammettere l'incompletezza e la parzialità assoluta delle informazioni che riceviamo e non lanciarsi in valutazioni così spinte. Sarebbe anche il caso di svegliare l'Europa, che non mi sembra così convinta di stare dalla parte giusta, e secondo me le influenze russo-cinesi qui sono profonde e radicate, e hanno il loro peso nella situazione che vive l'ucraina. Ma queste sono valutazioni personali, poi mi date del complottista..
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"La caotica ma anche massiccia mobilitazione russa ha fatto sì che la Russia ripristinasse parte della sua capacità operativa perduta nei mesi passati, immettendo in Teatro vasti numeri di soldati di leva e di mezzi corazzati obsoleti che consentiranno sicuramente una difesa efficace e forse anche una qualche capacità offensiva già durante l’inverno". Quindi la mobilitazione russa ha cambiato le carte in tavola? Possiamo dire che chi diceva che ormai l'ucraina avrebbe mantenuto l'iniziativa e la guerra sarebbe finita a primavera (Stirpe in primis) si era sbagliato?
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Così era una curiosità. Abbozzo sul tono aggressivo, tanto ormai..
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ODS? Desert storm? Com'era messo l'iraq di allora rispetto alla russia di oggi? Ne sapete qualcosa?
