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pilotadelladomenica

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  1. ma è sicuro che i marescialli nostri oggi siano equivalenti ai warrant officers USA? Miei ricordi di quasi trenta anni fa quando ho bazzicato in ambienti NATO mi dicono che all'epoca non era così. E' pur vero che all'epoca i marescialli erano evoluzione dei sergenti menntre oggi hanno carriera separata. Comunque i WO USA potevano e , se non sono cambiate le regole, possono accedere ai circoli ufficiali cosa invece non prevista per i nostri marescialli e capi.
  2. neli sistema USA i warrant officer sono da molti punti di vista assimilati agli ufficiali anche se sempre gerarchicamente sotto ai sottotenenti/guardiamarina
  3. si lo so che mi scappa il lei qui e non dovrebbe ma è colpa della lunga frequentazione di un altro foro dove era la regola! Di fronte a tali tue citazioni non so che dire: il giornalista che ha preso male gli appunti? Aggiungo che da un' altra parte ho trovato l'ipotesi che avrebbero ritrovato il corpo del povero comandante proprio perchè evidentemente non stava in cockpit allacciato alla sua poltrona.
  4. temo che stiamo scivolando sul troppo specifico per i "non addetti ai lavori" comunque non mi trovo con i numeri che da lei. Intanto io sapevo che questo argomento era contenuto in un regolamento chiamato FTL, non FDL, ovvero Flight Time Limitation poi le ore dipendono dal numero di tratte ma anche dall'ora di partenza (c'entrano i ritmi circadiani e altre teorie complicate, almeno per me che non sono specialista di quese cose) e poi il limite per passare al doppio rinforzo sapevo fosse 17 ore, non 16... insomma è materia complicata. Ma forse stiamo parlando di limiti validi in paesi diversi.
  5. certo, però se ai limiti della portata dei rispettivi missili, AMRAAM o Meteor, riescono a vedersi vicendevolmente mi sa che il vantaggio ce l'avrebbero i "vecchiotti" l'EF2000... ma poi gli f35 avranno l'IRST?
  6. visto che quello che scriviamo viene letto e riletto da tanti e se uno scrive una cosa poco corretta rischia di diventare un dogma, credo che le precisazioni in queste board non siano mai inutili... ----- poi proseguo dicendo che parlo di queste cose per esperienza diretta e quidi spero che il mio contributo sia gradito da tutti. Mi meraviglierei se in quella fase del volo ci fossero stati tutti e tre i piloti in cockpit e anzi immagino che anche i due che c'erano avessero un livello di attenzione molto basso, non aspettandosi emergenze improvvise; in mezzo all'oceano era l'FMS che
  7. con CVR e FDR ci deve stare anche l'underwater locator beacon che ovviamente emette segnali acustici e non onde EM. Penso vi confondiate con l'ELT che emette invece segnali radio ma serve nel caso che dopo un crash il relitto non si inabissi da qualche parte.
  8. intanto come fa dire che ci fossero 3 "ufficiali" in cabina? Di solito su un A330 sono due. Sui voli intercontinentali molto lunghi si usano equipaggi "rinforzati" per potersi dare il cambio e tranne in decollo e atterraggio di solito due piloti stanno in cabina e il terzo si riposa in qualche crew rest area. tre o due comunque cambia poco. Si possono però immaginare tanti scenari nei quali l'equipaggio sia stato incapacitato a mandare segnali via radio durante la picchiata. Il problema è che senza recupero di FDR e CVR, e ormai temo che non li troveranno mai, sono destinati a restare
  9. Cari tutti, approfitto di questo tema per riproporre anche su questo foro un quesito che ho già posto più volte senza risposte soddisfacenti. Perchè non furono impiegati gli aerei intercettori di cui disponeva la nostra squadra navale? Gli aerei, Re2001, c'erano, è citato in varie fonti, i piloti anche, anzi almeno uno di loro si salvò dal naufragio della Roma. I tempi c'erano, se sono veri quelli ufficiali, vedi anche il primo intervento qua sopra, con più di quindici minuti tra le prime bombe e il colpo fatale alla Roma. Perchè? E' chiaro, vedi anche la testimonianza d
  10. che io sappia la presenza a bordo di pistole è abbastanza comune, soprattutto su grandi navi passeggeri. Credo che non siano consentite armi da guerra. però mi chiedo se non sarebbero consentiti anche fucili da caccia grossa, nel caso i signori passeggeri vogliano cimentarsi in tale sport quando a terra... a questo punto un bel classico mauser o un enfield a ripetizione ordinaria con accoppiato un buon mirino telescopico potrebbe, in mano a tiratori scelti, fare merveilles..come disse il generale francese a Mentana parlando dei suoi chassepots..
  11. questa degli RF4 non la ricordavo. Di quando stiamo parlando? E si parlava di acquisto off the shelf? Per chi già sogna centinaia di F16 block 52 AMI dico invece che l'opzione di sostituire G91 R/Y/T con F16 proprio non c'è mai stata. E se avessimo seguito Olanda ecc e ci fossimo presi gli F16A nuovi, a questo punto non solo forse niente EFA ma anche niente Tornado.
  12. I do not agree... Nelle 13000t del Garibaldi si è riusciti a farci stare una discreta harrier carrier. Questa bestia qui è molto più grande ma non sembra avere più capacità del Garibaldi. Anzi.
  13. a me tutta la nave sembra una sciocchezza. Come "DDH" è semplicemente eccessivo e uno spreco di soldi. Come portaeromobili sembra la peggiore mai progettata... Ma forse non sono maturo io per capirla.
  14. L'F104 ha costituito di fatto 40 anni di storia della nostra AMI. Quaranta! E' quindi normale continuare a parlarne ancora ora e chissà per quanti anni a venire. Ricostruire come e cosa sia successo non è semplice anche per chi come me ha più di quei quarant'anni e ha seguito la storia nel suo divenire. Certo è che va considerato il fatto che nel decennio 1970-1980, cioè in piena guerra fredda, l'Italia si è ritrovata ad avere, in grandi numeri, un caccia superiore a quelli di tanti altri paesi della NATO. Il prezzo fu pagato nei venticinque anni successivi quando invece si è ritr
  15. ehm... caro Sangria, guardi che intendevo "asserire" più o meno quello che ha scritto lei qui. Sarà che non mi sono spiegato, eppure avevo pure postato due belle fotone di La Fayette e Orizzonte...
  16. Beh, non esageriamo... nel 1954 un aereo come lo Starfighter sembrava l'avverarsi della fantascienza. I limiti sono usciti fuori tutti solo a metà degli anni 60, in Vietnam, e poi nella guerra Indo-Pakistana del 1971, dove ha dimostrato di essere inferiore ai Mig 21. Nel 1966, quando volò il primo F104S per sostituire gli F86H e gli F84F, i primi (scadenti) risultati di F104 e Sparrow dovevano essere evidenti. Ma la concorrenza era di fatto limitata agli F4D, giudicati troppo costosi, e ai Mirage III, ancora "Untested" (la guerra dei 6 giorni era ancora nel futuro) oltre che, forse,
  17. Ragazzi, non credo proprio che le alette di plancia su una nave da guerra servano solo in manovra. E' vero che siamo nell'era dei radar ecc ecc ma vogliamo poter vedere cosa succede anche di lato se non dietro alla nostra nave? Dalle parti della Somalia potrebbe pure capitare, sennò, di sentire bussare alla porta della COC un qualche manipolo di pirati... Per non parlare dei rifornimenti in mare, trasferimenti personale e attrezzature da una nave all'altra ecc ecc. C'è da dire che sulle La Fayette e sulle Orizzonte avevano risolto la cosa in modo apparentemente più stealth.
  18. sull'idea dello storno joint anch'io non ho da obiettare a priori visto che è una idea teoricamente saggia. Ma si parlava di gruppo congiunto non di stormo. E dalle commissioni difesa, dopo la recente storia dei 4 ATR72MP per sostituire gli Atlantic, mi aspetto ormai di tutto...
  19. aaaah... sono stato qualche giorno senza internet e leggo ora questa cosa...."gruppo congiunto"? Allora AMI ce l'ha già quasi fatta! C'ha messo un ventennio ma riuscirà di nuovo ad annichilire l'aeronavale indipendente targata MMI. Così nessuno si azzarderà più a fare pericolosi confronti! Bel colpo, per una volta AMI non è da meno della RAF (che ha già digerito la branca ala fissa della FAA, facendo mettere a terra gli Harrier FA2, e se ora la flotta britannica è senza una difesa aerea decente chissene importa)... poveri noi, si sapeva che finiva così e che l'attrazione dell'
  20. beh spero tanto che sulle riserve del Medio Oriente e Atlantiche abbia ragione tu e non i "catastrofisti". In ogni caso vista la difficoltà di pompare petrolio dall'oceano mi sembra sempre probabile nei decenni futuri un rialzo tendenziale dei prezzi... ergo, resto propenso alla "mia" QEII e PA2 nucleare.... :-) invece sul punto 3 non mi sono sbagliato. Parlavo proprio di uranio estratto dagli oceani. Ho scritto "quantità (quasi) infinite" in quanto mettendosi a filtrare tutta l'acqua esistente al mondo si tirerebbero fuori quantità colossali di uranio. Cosa però non così facile. Ho appe
  21. allora Intruder, innanzi tutto vorrei "fare pace". Siamo probabilmente più o meno coetanei, quindi con i capelli grigi, e anche se lavoriamo in settori diversi immagino che siamo tutti due stimati professionisti nei nostri rispettivi campi. Non penso proprio di essere "superinformato" o di sapere solo io cose che invece si leggono su normali riviste o libri o sono liberamente accessibili sul web. E assolutamente non mi disturba che lavori in Exxon, anzi è senza dubbio molto interessante parlare di queste cose con chi ci lavora. Per la cronaca ho amici in ENI con i quali discuto spesso, pa
  22. magari non alla Croazia, visto che tanto alleata non è, non essendo nè in NATO nè in UE, forse alla Romania o alla Bulgaria o al Portogallo che sono sia in NATO che in UE... ma concordo con l'idea di FW. Ma, mi chiedo, se la nuova organizzazione AMI prevederà tre gruppi per stormo e basati su due aeroporti (uno dei qual principale) perchè non upgradare gli stormi in aerobrigate? Mi suona meglio e rafforza l'idea della doppia base...
  23. dopo qualche scambio di battute sul perchè secondo me sarebbe saggio che le future portaerei franco(?) britanniche vengano fatte a propulsione nucleare ( http://www.aereimilitari.org/forum/index.p...5256&st=255 ) mi è stato indicato questo topic e qui mi trasferisco. CITAZIONE (pilotadelladomenica @ Mar 15 2009, 04:01 PM) 1) Se si da retta ai teorici del peak oil i problemi seri ci sarebbero già nel prossimo decennio. Devo dire che neanche nei comunicati EXXON ho trovato tanta certezza nel futuro! :-) 2) Poi richiamare gli "allarmisti" degli anni 60 è un'arma a doppio taglio. E
  24. Stop, per carità, ritorno all'inizio e cioè che secondo me ha ragione chi vuole costruire le furure portaerei a propulsione nucleare. Fine. Se le mie spiegazioni irritano qualcuno me ne scuso e cambio argomento. Giusto per chi vuole approfondire la cosa ho finalmente trovato il topic a cui accennava il moderatore e quindi scriverò qualcosa là: http://www.aereimilitari.org/forum/index.p...mp;#entry209033 Sorry e buona Domenica
  25. scusa se insisto, se c'è un altro topic specifico mi piacerebbe saperlo perchè l'argomento mi interessa. In ogni caso, se permetti che la discussione continui qui, ricordo che stiamo dibattendo sulla convenienza o meno di costruire grandi navi da guerra destinate a durare fino al 2050 a propulsione convenzionale . E' un po' come dire se in Italia conviene investire in grandi centrali a olio combustibile o no. Con la complicazione che navi da guerra a energia eolica sarebberò un po' demodè... :-) In attesa di trovare il topic giusto, capisco che Intruder debba avere delle credenziali
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