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Grifo

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Everything posted by Grifo

  1. Sbaglio, o nel munizionamento delle Safat 12.7 usato dagli aerei della Regia erano normalmente sempre compresi anche proiettili esplosivi oltre che i soliti traccianti e perforanti?
  2. Ancora complementi per questa bella sintesi della vita operativa di uno dei più importanti caccia (a dispetto di quel "di transizione" ) del periodo bellico. Riguardo all'impiego operativo in Italia, mi colpisce particolarmente il coraggio e lo spirito di sacrificio dei nostri piloti, che volando su questi ormai logori e pericolosi "ferri da stiro" hanno pagato di persona (loro e non chi stava più alto ) lo stato disastroso della nostra aeronautica di quei tempi.
  3. Grazie mille del link, Blue Sky Ricordavo di avere visto qualche foto degli inizi del restauro, ma queste ultime sono veramente stupende, pensavo fossero più indietro Solo al pensiero di poterlo vedere per aria... Grazie anche per la precisazione sul CR.42, in effetti non mi ricordavo bene da dove provenisse la macchina in restauro
  4. Beh, questo almeno ha volato Si trattava del 205 restaurato dall'Aermacchi e portato in volo negli anni '80. Purtroppo poi si danneggiò a terra durante un rullaggio e non tornò più a volare Il problema con il restauro operativo delle macchine italiane è dovuto, mi sembra evidente, alla loro estrema rarità, alla scarsità di ricambi originali (ad es. i motori), che costringono a privilegiare l'aspetto conservativo dei restauri. Comunque qualche novità positiva in futuro potrebbe esservi: se non sbaglio ad Hendon stanno restaurando in condizioni di volo (per esibirlo alle manifestazioni) un CR.42 (penso sia quello che atterrò in Inghilterra durante la guerra); poi, forse, un giorno vedremo volare anche un caccia Reggiane ricostruito (ma questa, per ora, è pura fantascienza ) Ciao
  5. Bell'articolo ed interessante il post sul 508, complimenti
  6. Bellissimo lavoro! Complimenti per la qualità delle tue ricerche Ciao
  7. Parlando di sogni infranti, questo link è dedicato al bellissimo quadrimotore Breda: La strana storia del BZ.308 Dallo stesso sito: Il totale della macchina La moderna cabina di pilotaggio
  8. Ciao, ho votato anch'io il tuo modello, molto ben fatto e realistico nell'aspetto Credo che la classifica attuale sia giusta, dopo il tuo per me vengono senz'altro lo Schwalbe e poi quel bel Falcon biposto, anche se le foto sono troppo piccole per poter giudicare bene. C'è poi qualcosa nella posizione degli alettoni del 262 che mi sembra non corretta Gli altri due restanti modelli sono ben fatti, ma troppo lucidi nella verniciatura, secondo me. Ah, complimenti per gli altri modelli (ho visitato il tuo link ): come appassionato di aerei della WWII ho molto apprezzato quel bel 109-F4 tropicalizzato
  9. Bel lavoro Bella macchina indubbiamente, anche se alla fine della guerra il tempo degli idrovolanti era ormai definitivamente tramontato, purtroppo...
  10. Non so, ho provato a chiedere lumi in un'altro forum e la risposta è stata questa: In effetti nel '18 il Ni.11 cominciava ad essere obsoleto, direi. Anche questo sito sembra confermare la corrispondenza Nieuport 17 = Ni.2: Sito Aerei Italiani Resta poi il fatto che i Nieuport erano prodotti in Italia su licenza solo dalla Macchi, quindi che ci faceva quell'elica in Ansaldo? Forse l'Ansaldo costruiva eliche anche per la Macchi? Un caso fortuito? Chissà
  11. Niente affatto. Tenete presente che la cellule del 202 e del 205 erano praticamente identiche, le differenze erano nelle ali (che erano le stesse, ma nel 205 alloggiavano i cannoni alari) ed ovviamente nel motore con relativa cofanatura, compresi i piccoli radiatori dell'olio esterni (presenti solo sul 205). In totale i 202 convertiti in 205 per l'ICAF furono una ventina; ovviamente le conversioni non vennero fatte "sul campo" ma da ditte aeronautiche del sud.
  12. Grifo

    i magneti

    Su questo link trovi una breve spiegazione: I magneti aeronautici Ciao
  13. Ne esiste anche la versione in italiano: Ciao
  14. Veramente io intendevo la formula dubitativa nel senso "se continueranno a pubblicare la serie fino in fondo"... visto lo scarso successo. Ho anch'io il piano dell'opera, comunque grazie lo stesso
  15. Io abito a Genova e sono riuscito a trovarlo abbastanza facilmente in un'edicola vicino a casa mia, ma non saprei dirti se è stata fortuna, non ho verificato se fosse reperibile presso altre edicole. La monografia è la solita robetta condensata, 4-5 pagine con 4 profili a colori ed alcune foto già note (non che mi aspettassi chissà che, ovviamente...). Il modello è carino nell'insieme, le forme di fusoliera ed ali mi sono sembrate abbastanza fedeli, certo la scala è ridotta e mancano alcuni particolari, la colorazione mimetica è quello che è, ma insomma, visto il prezzo... E poi ci tenevo ad avere almeno un modello di questo bel trimotore Penso che, nonostante tutto, prenderò anche gli altri numeri dedicati ai bombardieri italiani, se usciranno Ciao
  16. Grifo

    CMASA RS.14

    Piccolo apporto personale: dalla "solita" monografia della serie Ali d'Italia dedicata a questo bellissimo idro. Senz'altro il FIAT era una macchina più interessante dell'Airone, anche se il suddetto conserva tuttora il suo fascino Era un velivolo di concezione moderna, ma come sempre dalle prestazioni non esaltanti, purtroppo. Personalmente lo considero il nostro più bel idro. Ciao
  17. Forse intendi il FIAT BR.20M Cicogna (che è stato citato)? CantZ... che cosa(manca il modello)? Ciao
  18. Tra gli aerei stranieri utilizzati da Regia o ANR metterei anche il Me-110 ed il Dornier 217 da caccia notturna. Ciao
  19. Grifo

    Piaggio P.133

    Interessante, ma viste le vicissitudini del 108 direi che si trattava di un progetto molto ma molto velleitario
  20. Prego Spero proprio di averci azzeccato le mie sono solo deduzioni, come già detto è la prima volta che vedo simili scritte e di eliche di quel tipo ne sono veramente poco. Quanto al velivolo a cui doveva essere destinata, essendo a Genova in effetti potrebbe trattarsi di uno SVA (Savoja-Verduzio-Ansaldo), quale modello non saprei dire. Ne furono costruiti parecchi durante la prima GM, utilizzati come caccia o ricognitori. Tempo fa un esemplare di SVA era in esposizione sul piazzale dell'aeroporto, chissà se è ancora lì... A proposito, niente male il panorama che si gusta dal tuo terrazzo
  21. Mah, azzardo: D_2.45 dovrebbe riferirsi chiaramente al diametro del disco prodotto dall'elica in rotazione (insomma la stessa misura che indichi tu alla fine) P_2.50 penso possa essere il passo dell'elica Quella lettera, poi, che tu identifichi con "A" a me sembra una "H", è possibile che nella parte cancellata subito a fianco si trovi un'altra lettera? Se sì potrebbe essere una "p" e la sigla così composta (Hp 110) potrebbe indicare i cavalli minimi del motore destinato a muovere l'elica, ma sinceramente questa è solo una mia pensata... Per il resto non saprei, attendiamo lumi... P.S.: forse le scritte si vedrebbero meglio se fossero riprese dalla perpendicolare. Bellissimo oggetto, comunque Ciao
  22. Grifo

    Fiat CR 25

    Salve a tutti, ho scoperto da poco questo forum e siccome sono da sempre interessato agli aerei, specie a quelli della seconda guerra mondiale, mi sono iscritto per tenere d'occhio qualche thread interessante Debbo dire che fra i tutti bimotori della Regia il CR.25 è sempre stato uno dei miei preferiti, anche se purtroppo poco conosciuto in generale, anche in virtù della troppo breve vita operativa; io lo considero, tutto sommato, un "Beaufighter all'italiana" Che ne dite? Ciao
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