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diavolo rosso

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  1. é una versione ingrandita dell'F16 made in japan. Comunque ne abbiamo già parlato. EDIT:Scusate ma quando ho aperto la pagina non c'erano neancora le risposte di Dominus e Wild Weasel. Per farmi perdonare:http://www.globalsecurity.org/military/world/japan/f-2.htm
  2. Davvero negli altri paesi si pagano le areonautiche per fare gli air show? Incredibile solo noi a fare le figure dei cioccolatini!
  3. Sull'sito dell'AMI: GREEN FLAG: GLI AMX SI ESERCITANO CON IL PREDATOR B AMERICANO Rischierati a Nellis gli AMX per l’esercitazione ‘Green Flag e Red Flag’, per la prima volta sul poligono di Leach Lake, hanno sganciato due bombe inerti a guida laser guidate da un Predator B americano All'interno l'articolo de L'espresso di giovedi 13 agosto Cap. Filippo Conti - SMA - Ufficio Pubblica Informazione del 18/08/2009 Domenica 17 Agosto durante l’esercitazione Green Flag nel Poligono di Leach Lake che si trova nel NTC (National Tranning Centre) una coppia di velivoli AMX ha effettuato, per la prima volta, lo sgancio di due bombe inerti a guida laser (GBU -12 Lizard) guidate sull’obiettivo mediante il “designatore laser” di un UAV (Unmanned Aerial Vehicle) Predator B americano. Il Predator B era teleguidato via satellite da un operatore americano dalla base di Holloman nel New Mexico situata a circa 1600 chilometri dal Poligono di tiro. Le operazioni in cooperazione con il Predator sono poi proseguite con successo nei giorni della Green Flag sia con operatori americani che inglesi. Un Team avanzato ha curato le predisposizioni iniziali per l’arrivo del contingente italiano, costituendo il Reparto Autonomo di Volo (RAV) nella basea erea di Nellis (Nebada - USA), comandato dal colonnello Giorgio Foltran, in forza al Comando Forze da Combattimento di Milano. Il RAV è composto da personale dell’Aeronautica Militare proveniente dal Comando Forze da Combattimento, dal Comando Logistico, dal 51° Stormo di Istrana (Treviso), dal 32° Stormo di Amendola (Foggia), dal Reparto Sperimentale Volo di Pratica di Mare (Roma), dal 16° Stormo Protezione delle Forze di Martina Franca (Taranto), 17° Stormo Incursori di Furbara (Roma) e dal 185° Reggimento Paracadutisti Ricognizione Acquisizione Obiettivi (RAO)Folgore di Livorno. La base di Nellis si trova vicino a Las Vegas e come cita il suo motto è 'Home of the fighter pilot' (La casa dei piloti da combattimento). La base ospita il US Air Warfare Centre, dal quale dipendono, oltre alla pattuglia acrobatica americana (i Thunderbirds) ed altri enti, il 57° Wing, la cui missione è quella di formare equipaggi di volo in grado di effettuare operazioni da combattimento integrate, sia multinazionali che congiunte. L’addestramento organizzato dal 57° Wing, infatti, integra una moltitudine di unità aree e terrestri sia americane che dei paesi alleati, allo scopo di insegnare agli equipaggi partecipanti le tecniche da combattimento più avanzate. Il 57° Wing ha fra i propri compiti istituzionali la pianificazione, l’organizzazione ed il controllo di due delle esercitazioni congiunte più avanzate a livello mondiale: la 'Green Flag' e la 'Red Flag'. La 'Green Flag' rappresenta lo stato dell’arte per quanto riguarda l’addestramento nel supporto ravvicinato alle truppe di terra. Durante le due settimane di esercitazione gli equipaggi di volo e le truppe di terra stanno lavorando a stretto contatto, sviluppando e provando 'sul campo' le tattiche appropriate impiegate negli attuali teatri operativi. L’obiettivo dell’esercitazione è quello di fare comprendere ai partecipanti le potenzialità dell’utilizzo del potere aereo, in un ambiente esercitativo che riproduce fedelmente gli scenari operativi odierni, allo scopo di impiegare lo strumento aereo in maniera efficiente, efficace e soprattutto senza danni collaterali a civili o alle truppe amiche. Durante la 'Green Flag 09-09' (cioè la nona organizzata nel 2009) gli AM-X decollano da Nellis per lo svolgimento di missioni diurne e notturne (mediante l’utilizzo di visori notturni, 'Night Vision Goggles') volando nel National Tranning Center (NTC), area di circa 1.000 miglia quadrate situata nel deserto della California. Le operazioni sono svolte a supporto delle unità di manovra terrestri americane, all’interno delle quali è presente un Team italiano composto da elementi appartenenti alle forze speciali dell’Aeronautica (17° Stormo), ai Fucilieri dell’Aria del 16° Stormo e all’Esercito Italiano (185° RAO) con funzioni di 'Joint Terminal Attack Controller' (JTAC). Gli scenari dinamici, sviluppati durante l’esercitazione, vedono coinvolti per la parte aerea i nostri caccia bombardieri AM-X e gli aeromobili a pilotaggio remoto 'Predator' americani e, per la parte terrestre, una Brigata di manovra americana composta da oltre 5.000 soldati, equipaggiati esattamente come lo sarebbero in operazioni reali. La 'Green Flag' rappresenta quindi un’opportunità addestrativa eccezionale sia per i piloti, sia per i Team JTAC, oltre che per il personale di collegamento tra la componente aerea e quella terrestre. La 'Red Flag' è invece un esercitazione quasi esclusivamente aerea nella quale i piloti consolidano le capacità d’impiego dei sistemi d’arma in dotazione e la validità delle rispettive tattiche, mediante l’organizzazione ed il coordinamento di “pacchetti” costituiti da un elevato numero di velivoli, consolidando nel contempo la capacità di operare congiuntamente con altri Reparti in operazioni di attacco al suolo (reale e simulato) e di difesa aerea. In particolare, durante la 'Red Flag 09-05', che vedrà il coinvolgimento dei velivoli AM-X, parteciperanno oltre 60 assetti aerei americani e alleati, con la partecipazioni di velivoli F-16, F-15, F-18, EA6 Prowler, E-3 Sentry (Awacs) e KC-135 americani oltre che di F-16 provenienti dagli Emirati Arabi Uniti. La parte 'nemica' sarà svolta dai gruppi 64° CTS e 65° CTS (i cosiddetti 'aggressor') stanziali a Nellis, che simuleranno le tattiche nemiche più avanzate e quindi più impegnative da contrastare. http://www.aeronautica.difesa.it/SitoAM/De...amp;idente=1398
  4. L'hanno citato prima si chiamano"Patrouille de France"
  5. Questa non la sapevo io pensavo fosse come il B1A. In Wikipedia dice che il Tu 160 è più stealth del B1 è vero? Guardando alcune foto fatte da vicino si notano i pannelli e longheroni uscire cosa che non aiuta molto la stealthess. è la solita sparata dei Russi vero?
  6. Non è una iniziativa che può essere considerata privata,è stata organizzata da un privato ma è la festa dei 100 anni del volo a Montichiari,festa che è stata data in gestione al ClubAereo Brescia. In quanto al biglietto erano 10€, per i residenti 5.
  7. Green Flag provides Italian Air Force new insight on close air support 8/25/2009 - NELLIS AIR FORCE BASE, Nev. -- Italian Airmen sharpened their close air support skills in realistic combat conditions here during their first-ever exercise appearance at Green Flag West Aug. 9-20. Nearly 180 Italian Airmen from four different squadrons comprised the "Reparto Autonomo Volo," or Autonomous Flying Wing, at the 549th Combat Training Squadron, where pilots, maintainers, support and Joint Terminal Attack Controllers participated in full-spectrum training integrating with both U.S. Air Force and Army forces otherwise known as Green Flag West. Their goal was to get an education on close air support and irregular warfare conditions currently found in Iraq and Afghanistan. "If we were to deploy in the future, we must be prepared for situations such as this," said Col. AArnn Pil. Giorgio Foltran, commander of Italian Air Force detachment. "It is great to work with the Army and Air Force and it is important for us to do this training now with everything going on in theater. This is a great opportunity for us and I'm absolutely happy for our pilots and JTACS to train with U.S. forces." Conducted by the 549th Combat Training Squadron at Nellis and the 12th Combat Training Squadron at Fort Irwin, Green Flag West provides a realistic close air support training environment for Airmen and Soldiers preparing to deploy in support of combat operations in Southwest Asia. Aircrews, working closely with Air Force joint terminal attack controllers embedded with the 3rd Infantry Division, protect 6,000 Soldiers and 400 armored and support vehicles from an opposing enemy force in a 1,000-square-mile combat environment. The Italian contingent deployed to Nellis with 10 AMX surface attack aircraft used for battlefield interdiction, close air support and reconnaissance - appropriate for today's warfare in Southwest Asia. They also brought six JTAC Airmen to practice coordinating air attacks alongside their U.S. Army counterparts. The unit spent most of their days flying up to 16 sorties, coordinating air attacks with MQ-9 Reapers and MQ-1 Predators from Holloman Air Force Base, N.M., Creech Air Force Base, Nev., and the California Air National Guard. "Anytime you can get a coalition pilot or JTAC talking with a U.S. pilot or JTAC on the radio in peacetime it's a good training experience," said Lt. Col. John Walker, 549th Combat Training Squadron commander. "It requires a lot of coordination and it's difficult, but two weeks of 'difficult' will make exercise participants better in the AOR (area of operations). This exercise will help to form a solid doctrinal foundation for them build upon." One pilot recalls a highlight of the exercise. "I flew a mission where I worked with guys that were firing mortars and using helicopters to attack a target. This meant we had to attack the target in a very coordinated fashion," explained 1st Lt. Marco Fagiani, an AMX pilot based out of Istrana Air Base, Italy and native of Rome. "The challenge was in the coordination. As pilots we had to attack the target at a very specific time to de-conflict with the mortar attacks and helo attacks. The American JTAC lased our bomb on target and it hit the target. It was a successful mission and it's the first time I've done something like this along with U.S. forces." Not only were there numerous tactical successes, the Italian Airmen gained from the realistic training scenarios during Green Flag West. "One of the amazing things about Green Flag is the ranges," said Capt. Davide Dentemaro, AMX pilot also based out of Istrana AB and native of Bari, Italy. "You have actual cities and villages with people just like in Iraq and Afghanistan. Here you train CAS and you don't simulate anything. You actually see from your canopy what you would see in combat. You see friendlies and enemies. It's the best realistic training." In order to participate in Green Flag West, the Italian pilots had to be combat ready, have 150 hours in the cockpit and 500 hours as a fighter pilot at a minimum and all Airmen had to pass an English test at the embassy. Most of the Italian Air Force pilots conducted their undergraduate pilot training at locations such as Sheppard AFB, Texas. "The Italian pilots are familiar with U.S. flying operations. They even conduct their pre-flight briefings and debriefs in English while here," explained Colonel Walker. "They are extremely focused on the details and when they're not flying they're still involved learning and observing. They're true professionals." Now that Green Flag is over, the Italian Airmen are participating in Red Flag 09-5 which runs through Sept. 4. Ci sono alcune foto qui:http://www.nellis.af.mil/news/story.asp?id=123164915 Ne ho trovate altre qui:http://www.nellis.af.mil/photos/mediagallery.asp?galleryID=1557&page=1
  8. Sabato sono andato al Montichiari Air show,oltre all'assente già detta l'AMI è mancato anche l'EI,inizialmente doveva esserci un CH 47 e un A 129 invece niente! Molto bello invece il displey di un Alpha jet francese,e la presenza statica del Rafale. Domenica invece lo seguito in tele ed è accaduto l'incredibile: L'ho proprio visto in diretta,c'era un giornalista che stava intervistando i presenti e dietro si svolgeva il fatto:un CAP 10 ha virato per atterare e probailmente è stallato ed è caduto,facendo perdere la vita al copilota. Ecco alcuni link: http://www.informazione.it/z/5EE2C05C-AF8B...morto-il-pilota http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/?id=3.0.3740502076 Questo link lo metto per ultimo visto solo il titolo;ma un aereo visto che ha le eliche è per forza d'epoca?Questi giornalisti. http://www.notizie.net/airshow-di-montichi...depoca-un-morto
  9. Evvai domani giornata al Montichiari Airshow! Ho visto che fra i veivoli della mostra statica c'è anche il Rafaele e l'Alpha Jet tutti e due dell'Armeè de l'Air. E poi ci sono CH 47 e i vari AB. Tranne che per le Freccie Tricolori,assente illustre è l'Ami visto la vicinanza con Ghedi(Montichiari e Ghedi fino pochi anni fà erano lo stesso aereoporto) poteva,almeno per la mostra statica,portare 1 o 2 Tornado.
  10. Nel secondo link c'è la data di fine ma non quella d'inizio dell'esercitazione Green Flag:quale sarebbe?
  11. A ok lo sospettavo,anche se credevo che era la prassi gudarli via satellite
  12. The U.S. Missile Defense Agency (MDA) successfully intercepted a subscale short-range ballistic missile target with an Aegis destroyer-launched SM-3 Block IA during a flight test July 30. The target missile was launched at 11:40 p.m. EDT at the Pacific Missile Range Facility in Kauai, Hawaii. Two minutes later, the USS Hopper fired the interceptor, which collided with the target about 100 miles above the Pacific Ocean, according to MDA officials. This test was added to the schedule to evaluate changes made after last year’s failed attempt to intercept a target with an SM-3 Block IA launched by a Japanese Aegis-equipped ship (Aerospace DAILY, Nov. 21, 2009). After the Nov. 19 test, MDA officials said, “Target performance, interceptor missile launch and flyout, and operation of the Aegis Weapon System by the crew were successful, but an intercept was not achieved.” A root cause has not been identified, and an MDA spokesman did not say whether fixes have been made to hardware or operational procedures resulting from the failure review. It is also unclear why a subscale target was used in the July 30 trial. During the test, three U.S. Navy Aegis ships, the cruiser USS Lake Erie and destroyers USS Hopper and USS O’Kane detected and tracked the target with their SPY-1 radars, and each developed fire control solutions. This was the first test in which the USS Lake Erie employed its upgraded software, which is needed to introduce the SM-3 Block IB into service. This interceptor, with an advanced seeker, will be flight tested in late 2010. During the test, the USS Lake Eerie exercised all fire control functions of this new software, MDA officials say. http://www.aviationweek.com/aw/generic/sto...channel=defense
  13. U.S. Navy To Buy More P-8A Test Aircraft The U.S. Navy expected to confirm a contract July 30 with Boeing for three additional P-8A Poseidon maritime patrol aircraft, which will be used for the operational test and evaluation phase of the program. The aircraft are the first incremental addition to the baseline contract which covered five airframes – three flying and two ground test – for the P-8A development phase. The P-8A is scheduled to achieve initial operating capability in late 2013 and full fleet deployment in late 2018. “Every six months the plan is to transition another squadron from P-3s to P-8s,” Navy patrol and reconnaissance group commander Rear Adm. Bill Moran says. “We’ve got enough life left to get us through to that full transition in late 2018.” The Navy has a stated requirement for up to 117 P-8As, up from around 108 when the program was first awarded, and will use them to replace the 164 P-3s currently in service. Moran was speaking at official rollout ceremonies for the P-8A at Boeing’s Renton, Wash., facility July 30, where the third flying test airframe T-3, was unveiled. The first pair of test aircraft, T-1 and T-2, are already at Boeing Field, where test equipment and some initial mission equipment is being installed for upcoming flight-tests starting “in the next month or so,” Navy MPRA program manager Capt. Mike Moran says. The initial test phase also includes ground tests on static airframe S-1 and upcoming fatigue tests on S-2, fuselage assembly of which is currently getting under way at Spirit AeroSystems in Wichita, Kan. Airframe T-3 is expected to “fly over the hill” from Renton to Boeing Field in Seattle in September, and will join the test program at Naval Air Station Patuxent River, Md., in 2010 after a short engineering shakedown phase using Boeing’s flight-test organization. T-2 also will transit to Patuxent River in the first quarter of 2010 following about two months of tests on the West Coast. T-1 is scheduled to join the test program at Patuxent in “March or April 2010,” Moran added. The P-8A incorporates a strengthened 737-800 fuselage and tail, with a beefed-up wing based on the design of the stretched -900 version. The fuselage is also unique in that it incorporates a weapons bay in the aft lower fuselage. The P-8A also has weapons stations under the wing and raked wingtips in place of winglets. http://www.aviationweek.com/aw/generic/sto...Test%20Aircraft
  14. Bhe che il ministro dica che il cannone del Tornado sia come quello dell'elicottero mi sembra normale,per evitare contestazioni del tipo:"Non usiamo i Tornado per evitare danni collaterali"
  15. Si ne abbiamo anche noi ma in un numero abbastanza esiguo:22. Comunque proporrei ai moderatori di spostare la discussione nella sezione apposita.
  16. Flaggy sono d'accordo con te che la soluzione per il costo dell'F22 è l'esportazione ma secondo me l'aereo è troppo delicato e con componenti segrete(Come per altro hai detto tu) per essere venduto. L'unica soluzione secondo me è l'F35,il Pentagono ha capito di aver commesso un errore ad avere sviluppato quest'aereo anche se fantastico,ma l'F35 è la risposta giusta per via di delicatezza,robustezza ecc
  17. Oggi al Tg 5 non ricorda in quale articolo si citava il trasferimento di sottomarini Israeliani nel Mar Rosso citandoli come "sottomarini lanciamissili" visto che i nostri U 212 sono più o meno cugini dei Dolphin Israeliani cosa direbbero i giornali e i pacifisti se lo scoprirebbero? Comunque cedo che i sottomarini siano più un deterrente che un preparativo d'attacco.
  18. Ma perchè dobbiamo farlo noi? Non possiamo andare a divertirci in Islanda(Cioè divertirci fino a un certo punto,perchè poi là si lavora),comunque per i nostri equipaggi avrebbero viste le poche ore di volo possibilità di effetuarne di più,visto che con l'Albania si effetuano solo Scramble. Alla fine,mi viene in mente solo una cosa per cui non andiamo in Islanda,i soldi.......
  19. Esatto,servono semoveti d'artiglieria con munizionamento guidato per poter sparare in tutta sicurezza dalle proprie basi, aerei ed elicotteri che possono sparare davvero,servono aerei per la ricognizione. Ma sopratutto servono regole d'ingaggio migliori per tutelare la sicurezza dei nostri soldati.
  20. Bhe gli ingegneri iraniani si devono essere spremuti molto per queste realizzazioni.
  21. Quello della foto sembra un missile Polaris,l'Alfa deriva da quel missile?
  22. In questo clima di tagli il governo USA non finirà mai lo studio di questa munizione,quindi un pensierino per il nostro Vulcano c'è lo farei.
  23. Bhe una delle prerogative Israeliane per entrare nei programmi aerei,vista la notevole capacità industriale,è di sviluppare un'avionica di missione propria.
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