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Tuccio14

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Risposte pubblicato da Tuccio14

  1. Vabè di sicuro coi chiari di luna di questi tempi meglio non buttare soldi in programmi del genere... Comunque nel mio ultimo post ho sbagliato: il Puma/Cougar è troppo leggero, ha un MTOW di 4,5 t circa contro le oltre 5,5 dell'elicottero da sostituire, mentre UH-60, AW-139 ed NH-90 si attestano tutti sulle 6,5, motivo per cui EADS avrà pensato di competere con il modello più grande.

  2. Il Giappone non è l'India: cedergli tecnologie non è poi così rischioso poichè è un paese alleato e che non sarà mai in grado di esportare eventuali Typhoon fabbricati localmente a causa dell'elevatissimo costo della manodopera. Diciamo che dargli la capacità di prodursi da soli determinati armamenti può al massimo toglierti la possibilità di rivendergli in futuro altri armamenti dello stesso tipo, ma per l'industria europea è meglio un uovo oggi che una gallina domani attualmente, anche perchè che si avrà la gallina non è sicuro...

     

    Nel press release si specifica che tutti i diritti e le tecnologie eventualmente cedute al Giappone potranno essere utilizzate per sviluppare nuove versioni su misura per la JSDAF, non viene ceduta la licenza di vendita. Più che altro, considerando il J-20, mi orienterei su uno stealth, a meno che il programma per uno stealth nazionale sia a buon punto, motivo per cui mi orienterei su di una soluzione collaudata, non di sicuro l'F-18 però che nell'AA è nettamente inferiore al Typhoon.

  3. Malta ha una legislazione statale che non permette di far utilizzare le proprie installazioni per scopi bellici, o qualcosa del genere, fatto sta che gli aerei della NATO ci atterrano solo in caso di estrema necessità, ed il giochetto che fanno (o che potrebbero fare) l'ho spiegato un po' di post fa.

     

    Comunque le cisterne sono poche, e come se sono poche. Purtroppo gli arsenali della NATO sono sempre più sguarniti, ne è un esempio il fatto che per una sola campagna bellica, che non contasse neanche i numeri delle operazioni sui balcani, si è dato fondo agli stock di munizioni di precisione. La RAF, per far fronte a questa campagna, ha dovuto fare i salti mortali per mantenere in vita assetti quali il vetustissimissimo VC-10, mentre l'AMI ha dovuto immettere in servizio in fretta e furia i nuovissimi 767.

     

    Ebbene sì, si è andati a zappare senza la zappa...

  4. Da tutti è indicato come aereo rivoluzionario, anche se credo che di davvero rivoluzionario ci siano solo i materiali di costruzione, che sono importanti ma rimangono semplicemente un miglioramento dell'attuale concetto di tubo pressurizzato con ali... Io credo che il passaggio al tutto composito sia un'evoluzione della formula inaugurata con il 707, che veramente fu una rivoluzione.

     

    Spero di sbagliarmi...

  5. Infatti sono opinabilissimi...

     

    Comunque esistono tanti tipi di Metal, abbastanza differenti tra loro, alcuni molto più "melodici" di altri, quindi certamente anche più ascoltabili dai non amanti del genere. C'è anche da dire che il Metal annovera tra i propri sostenitori molti dei migliori strumentisti di chitarra elettrica, batteria e basso elettrico, nonchè tastiere, di conseguenza oltre ad una passione per la musica in sè riesce a richiamare, anche solo per tecnica dello strumento, chitarristi, bassisti e batteristi che ammirano il loro modo di suonare e la loro bravura ma che non gradiscono la musica che suonano.

     

    Basti pensare a Joey Jordison degli Slipknot, ma soprattutto ai Dream Theatre:

     

    ...Il chitarrista John Petrucci fu chiamato per sei volte come terzo componente dei G3, nel 2009 fu nominato come il "secondo miglior chitarrista metal di sempre" da Joel McIver nel suo libro The 100 Greatest Metal Guitarists e fu inserito nella lista "Top 10 Greatest Guitar Shredders of All Time" dalla rivista GuitarOne. Mike Portnoy vinse invece 23 premi della rivista Modern Drummer ed è la seconda persona più giovane ad essere stata inserita nella Rock Drummer Hall of Fame, all'età di 37 anni. John Myung fu votato come The Greatest Bassist of All Time in un sondaggio di MusicRadar nel settembre 2010...
  6. Portarlo ad elicottero da attacco pesante non servirebbe a nulla, il Mangusta è dimensionato per quello che serve a chi lo impiega e si inserisce in un segmento di mercato dove quei volumi e pesi sono lo standard. Ricordiamo inoltre che AgustaWestland ha la licenza di produzione e vendita per l'Apache in deternimati continenti, di conseguenza a che scopo progettare un nuovo elicottero da attacco pesante?

     

    Rispetto al Tiger... A mio modesto parere il Mangusta è superiore, ma non tanto per le prestazioni in sè, che il Tiger comunque eguaglia, ma per il progetto tutto. Il Mangusta è una piattaforma affidabile ed ormai ultracollaudata dall'Esercito italiano in vari scenari che ha avuto modo di dimostrare tutte le proprie capacità, mentre il Tiger è un progetto giovane, costoso ed afflitto da pesantissimi ritardi nell'integrazione degli armamenti, figlio di un'altra epoca insomma, ma sono sicuro che in futuro diventerà un'ottima macchina, dopo tutto è concepita molti anni dopo rispetto al Mangusta, da qui un più elevato potenziale di crescita.

  7. Sezione acronimi? Comunque ne sarei contentissimo, sia perchè si calcola che al diploma un Perito Tecnico del Trasporto Aereo conosca 1500 acronimi (se ha studiato bene), poi perchè mi infastidisce vedere un acronimo e non conoscerne il significato, e con tutti gli acronimi che ci sono in questo settore (anche troppi)...

  8. Ah ok... Però continuo a non capire cosa hanno in mente gli indiani... Già la suddivisione in medio, leggero e pesante è assurda, ora quanti programmi stanno portando avanti per ogni classe?

     

    Caccia pesanti: Su-30MKI in servizio, avviato PAK-FA

     

    Caccia medi: MiG-29UPG attualmente in servizio, avviati MMRCA e FGFA.

     

    Caccia leggeri: MiG-21 Bison in fase di radiazione, Mirage 2000 in servizio, LCA in fase avanzata.

     

    Attacco al suolo: MiG-27 e Jaguar in servizio

     

    Mah...

  9. Ah però, non sapevo di essere così intelligente! :metal:

     

    Comunque secondo me fa bene in determinati momenti. Di sicuro ascoltarlo quando si è arrabbiati aiuta a sfogarsi, e se vogliamo seguire il filo dell'articolo postato da Unholy solitamente gli individui con un po' più di coscienza sociale hanno molti motivi per arrabbiarsi, soprattutto ultimamente... Il metal secondo me, oltre che essere un modo estremamente efficace di esprimere rabbia e sentimenti affini, è anche provocazione verso la massa, voglia di non farne parte, esprimere il proprio dissenso e la propria diversità di valori e principi. Di sicuro meglio così che affiliandosi a teppisti e cercabotte, in tal senso il metal fa più che bene agli individui ed alla società tutta, anche perchè in quei casi interviene una componente terroristica sinonimo di perversione più che di disprezzo...

     

    Sempre che non si arrivi a snobbare i non metallari, che a quel punto si torna al punto di partenza infilandosi in un'altra massa che vive parallelamente a quella blasonata dai mass media, altrettanto viziata, superficiale e pressapochista, e sempre che non si diventi così stupidi da spararlo costantemente a palla sempre e dovunque, anche in classe magari negli auricolari, perchè a quel punto diventa solo un modo di isolarsi, evitare i problemi invece che affrontarli e... rompersi i timpani.

  10. Credo che la confusione derivi anche dal fatto che AWACS è il programma della NATO relativo alla E-3 component, un po' come l'AGS o il SAC, ma anche JSF ed EFA. Sarebbe improprio parlare di C-17 nella specialità SAC o di RQ-4 nella specialità AGS, così come è improprio parlare di E-3A nel ruolo di AWACS, sarebbe più corretto parlare di cargo strategici, piattaforme da avvistamento aeroportate (AEW) e posti di comando e controllo volanti (AEW&C). Il termine AWACS, tuttavia, è entrato ermai nell'utilizzo comune, di conseguenza viene usato correntemente anche dagli stessi militari.

     

    Volendo potremmo dire che "un AWACS" non è un E-3A Sentry preso singolarmente, ma tutto il sistema che permette di raggiungere adeguatamente la capacità C4ISTAR (Comando, Controllo, Comunicazioni, Computer, Informazioni, Sorveglianza, Target Aquisition e Ricognizione), tant'è che rispetto ad AEW&C si aggiunge la S di Sorveglianza, concetto più esteso che prevede una capacità permanente e durevole di identificazione e decisione che un E-3A da solo non può adeguatamente fornire. Nei rischieramenti all'estero, infatti, gli E-3A della NATO sono inseriti in un più complesso sistema di sorveglianza (nelle operazioni più complesse con segmenti aerei, navali e terrestri) in quanto assetti AEW&C, sensori del sistema inseriti nell'ambiente net centrico, fondamentali ma non sufficienti da soli a portare a termine la missione.

  11. L'AC-130 costa infinitamente di più del Mangusta, senza considerare che di precisione chirugica possiamo parlarne (sparaci tu da quella quota con la precisione di un elicottero). Inoltre la situational awarness, la velocità, l'agilità e la precisione d'impiego di un Mangusta un NH-90 con la minigun se le sogna, non basta avere il cannoncino per essere un elicottero da combattimento.

     

    Detto questo teniamo bene a mente che non esiste solo l'Afghanistan: altri teatri dove verosimilmente potrebbero essere dispiegati i militari italiani pullulano di blindati che richiederebbero un TOW come minimo. Per non parlare del fatto che è sì una priorità addestrarsi per i conflitti asimmetrici, ma rimane un obbligo per le nostre Forze Armate essere in grado di difendere il Paese dalle aggressioni di chiunque, ed un elicottero da combattimento dedicato, tra le altre cose, al contrasto dei carri è un deterrente non da poco, motivo per cui, tra l'altro, il Mangusta nacque senza cannoncino, di cui si sentì l'esigenza quando al check piont Pasta si "sprecò" un TOW contro una tecnica.

  12. secondo me però, questo tipo di elicottero sta avendo sempre meno spazio nei teatri operativi attuali e quindi mi sa che si provvederà ad un elicottero da trasporto armato che quindi possa autodifendersi e supportare le unità a terra ( una sorta di ach-47)...anche perchè il supporto alle truppe viene fornito sempre più spesso da ac-130 che sono meno esposti al fuoco di RPG o armi leggere e forniscono un fuoco "chirurgico"....in ogni caso concordo con Truccio14...l'A.M non osa parlare di questi argomenti

    A parte il fatto che i 129 sono operati dall'Esercito, non dall'Aeronautica, ti consiglio vivamente di parlare con i nostri militari rischierati in Afghanistan prima di esprimerti. Già che ci sei fatti due chiacchiere anche con gli spagnoli! ;)

     

    Ricordo di aver letto da qualche parte che in origine la Augusta pensò anche ad una variante navale nominata A129 Shipboard (però mai realizzata) e addirittura una variante trasporto truppe, una soluzione alla Mil, per così dire! Ma perchè poi non se n'è più fatto niente? E ancora, secondo voi sarebbe possibile evolvere il Mangusta al livello dell'Apache, come in parte han fatto gli Usa con il loro Cobra, che ha sulle spalle un buon 50 anni di vita? Sulla rivista Aeronautica & Difesa ho letto che l'avionica del Mangusta è addirittura più sofisticata dell'Apache, quindi qualcosa di buono da cui partire c'è! E poi l'ultima versione ARH-129D è potenziata con nuova dotazione optronica, Rafael TOPLITE III che comprende FLIR ed un nuovo laser, con funzione di telemetro, designatore bersagli, marcatore di bersagli per altri lanciatori e scoperta sorgenti laser. Le rampe di lancio degli Spike sono elevabili, per semplificare e migliorare la sicurezza del lancio in combattimento! Ma io agirei pesantemente anche sui motori e sui serbatoi per aumentarne il raggio d'azione! Che ne dite?

    Cosa intendi esattamente per "al livello"? Se parliamo di stato dell'arte avionico possiamo tranquillamente affermare che il Mangusta, nella sua ultima versione, è equipaggiato con tutto ciò che serve. Il confronto con l'Apache, però, è impietoso, pur essendo il Mangusta una piattaforma eccezionale: anche volendo farlo evolvere al top sarebbe come confrontare un F-16 dell'ultimo block con un F-15, semplicemente appartengono a due classi diverse. Un confronto con l'AH-1Z sarebbe invece doveroso, dato che le due macchine sono in competizione anche sui mercati, ed il nome in stile USA dell'ultima versione dovrebbe essere un segno.

     

    Delle altre versioni non sapevo nulla, anche se già ora come ora i Mangusta sono operabili tranquillamente dalle tuttoponte della Marina. Ovviamente una versione ottimizzata per l'impiego navale darebbe meno grattacapi agli specialisti e richiederebbe meno manutenzione nell'impiego imbarcato, pensa solo alla corrosione del sale ed a tutto quello che viene fatto per scongiurarla ogni volta che l'elicottero viene hangarato sotto coperta, ma in caso di necessità tutte e cinque le unità della MMI dovrebbero essere in grado di impiegare tutti gli assetti ad ala rotante dell'EI. Anche del simil-Hind non sapevo niente ma non dubito che AgustaWestland sia in grado di realizzarlo, solo che ora come ora credo sia difficile trovare clienti per una versione del genere, anche perchè in ambito NATO le dottrine prevedono procedure di impiego studiate per elicotteri scout, scorta e trasporto, un po' quello che noi facciamo con A-129 ed NH-90 e lo US Army con Little Bird, Apache e Black Hawk.

  13. Io credo che un po' in tutto il mondo sia un'incognita cosa succederà dopo dell'attuale generazione di elicotteri da combattimento. Personalmente credo che si procederà come in tutti gli altri settori: bassa osservabilità (e a giudicare dal relitto pakistano anche bassa "udibilità") e sistema di combattimento integrato in un ambiente net centrico.

     

    In merito alla fattispecie del 129, credo che ora come ora allo Stato Maggiore non siano in grado neanche di pronunciare le parole "sostituto" e "Mangusta" nella stessa frase.

  14. Non ho fatto molto per farti cogliere l'ironia della frase, hai ragione, però non mi sembra neanche di aver affermato che il pilota e tutti i "suoi" strumenti siano inutili. Conosco bene la realtà del cockpit, pur non essendo un pilota professionista, e mi sembra che mi si tratti un pochino da completo ignorante, nonostante altre volte mi sia consumato le dita sull'argomento, e se non mi sbaglio proprio con Te. Ore ed ore di Human Factor spero siano bastate per farmi comprendere l'estrema "utilità" del pilota e di tutto quello che lo aiuta ad avere una migliore situational awarness, ultima frontiera verso cui si orientano maggiormente la ricerca e gli investimenti nel settore dell'avionica (basti dare un'occhiata a cosa sia stato fatto per l'F-35), non ultimi stick shacker e volantini compensati elettronicamente.

     

    Inoltre non buttiamo troppa carne al fuoco. Lasciando pure perdere il fatto che di strumenti di assetto analogici sugli aeromobili dotati di FBW ne vedo sempre meno, neanche i back up a volte, saprai meglio di me distinguere tra gli strumenti che assistono il pilota nella navigazione e quelli che lo assistono nella manovra della macchina, quindi non tiriamo nel mezzo bussola e ADF, questo topic è dedicato alla posizione della cloche, al massimo possiamo allargarci nel parlare di FBW, per l'appunto.

     

    Quell'affermazione mi è venuta in mente pensando alla frustrazione che provano alcuni piloti nel sapere che potranno anche girare il volantino al contrario senza poter far uscire l'aereo dal range di manovre consentite dal computer, la tua reazione fa trapelare un leggero pregiudizio nei miei confronti però...

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