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picpus

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Everything posted by picpus

  1. 1.2 - Discussioni politiche Non sono consentiti/e : a.Insulti di alcun tipo rivolti a personaggi politici o pubblici. La critica deve essere sempre rispettosa delle idee altrui e sempre nei limiti del commento e non dell'insulto. Condividere, di fatto, una violenta aggressione fisica non è peggio di un insulto?!?!?!
  2. Ebbene, se si è proceduto alla querela, questa è una buona notizia e non vedo il motivo per cui non si dia la massima pubblicità, nel forum, ad una tale azione, il che servirebbe a ridare fiducia a tutti gli utenti.
  3. A mio avviso il forum è stato "rovinato" da chi, volutamente, con la protezione ed a volte anche il concorso di qualche moderatore, ne ha fatto mezzo di propaganda politica, postando quasi esclusivamente nella sezione "Discussioni a Tema" e tralasciando (cioé fregandosene di) quello che è, o dovrebbe essere, l'argomento fondamentale: l'Aeronautica, in particolare, la Difesa, in generale. Per quel che mi riguarda, essendo, peraltro, fondamentalmente un appassionato di Marina, anche se non disdegno di occuparmi degli altri settori della Difesa e, comunque, non volendo più contribuire ad alimentare uno scontro politico degradante, frequento ora un altro ben noto forum dedicato appunto alla Marina e in cui, di fatto e per fortuna, la politica è del tutto bandita dalle discussioni che possono anche essere animate, ma sempre con riferimento alla materia specifica per cui è nato il forum. Saluti a tutti coloro che mi stimavano.
  4. E si ritorna al primo post (per la serie non c'è più sordo di chi non vuol sentire!)!!! Dal link http://www.congedatifolgore.com/wp/2009/02...lla-repubblica/ riporto; MARESCIALLO DELLA REPUBBLICA 23 Febbraio 2009 Versione in italiano dal cossighese Riprendiamo da news del nostro sito di oggi : “A quanto mi è stato detto. è imminente la emanazione di un decreto legge con la quale si istituisce il grado a vita di “Maresciallo della Repubblica”, grado al quale sarà subito nominato il Generale Mosca Moschini”. Lo afferma il presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga. “Al nuovo Maresciallo della Repubblica - sostiene - sarà attribuita una posizione di ‘preminenza’ su tutti gli altri ufficiali generali e ammiragli e, con lo stesso decreto legge, sarà attribuita a questi il comando in capo delle Forze armate, lasciando al ministro della Difesa la sola sovraordinazione e competenza, in materia logistica, nell’ambito della pianificazione predisposta dal Maresciallo della Repubblica. Le insegne del nuovo grado saranno costituite da una falce e martello d’oro sormontate da una corona reale sovrapposte a un drappo azzurro ‘borbone’ con i gigli dei Borbone-Napoli appaiato alla Croce Bianca di Savoia su campo rosso” Con la ben nota ironia pungente il Presidente Cossiga piccona violentemente una situazione paradossale che da alcuni anni ” disturba ” l’istituzione Forze Armate : il perdurare, ben oltre i limiti d’età previsti, del servizio presso il Quirinale del Gen. Rolando Mosca Moschini in qualità di Consigliere Militare del Presidente della Repubblica. Questo perdurare si connota come un arbitrio che Cossiga contesta : - in primis perchè attribuisce a quell’incarico poteri nel tempo rafforzati ma non costituzionali ( Maresciallo con pieni poteri ! ) e sottolineati con un insegna di colore comunista-totalitaria che non si concilia affatto con la nostra democrazia; - e poi perché derivante da un sodalizio ( Napolitano-Mosca Moschini ) che ha tutto a che vedere con la comune origine partenopea del Presidente e del Consigliere Militare da lui voluto e da lui insediato all’inizio del suo mandato presidenziale. In estema sintesi : ” Caro Napolitano, il tuo Consigliere ( ndr: pur eccellente Ufficiale ) ha fatto il suo tempo…………..questo pensano tutti ma in particolare coloro che, pur altrettanto meritevoli, da troppi anni aspirano a quell’incarico ! ” E con questo post me ne ritorno nel dimenticatoio!!!
  5. Vedi post 1, 3, 6 e 8. Comunque, in teoria, il ruolo è quello di informare e consigliare il Presidente della Repubblica, in materia di affari militari; in pratica, ne indirizza ed influenza gli orientamenti sull'argomento (in particolare, nomine degli alti vertici militari e scelte di programmi e sistemi d'arma della difesa). L'anomalia consiste nel fatto che è ancora in servizio, pur avendo superato di oltre 7 anni i limiti massimi d'età previsti per il suo grado; nei 63 anni di storia repubblicana italiana, ritengo che, per tale ruolo, sia la prima volta che ciò avvenga, nonostante che i Generali di Corpo d'Armata (dell'Esercito), gli Ammiragli di Squadra (della Marina) e i Generali di Squadra Aerea (dell'Aeronautica), più che titolati per ricoprire tale incarico, non difettino certo nei ruoli delle rispettive Forze Armate. L'unica spiegazione plausibile è quella di cui si parla nell'articolo al post n° 42 e ciò a dimostrazione che l'attuale Presidente della Repubblica (che, peraltro, ritengo una persona stimabile) è del tutto ... imparziale!!! Lo stile non mi risulta nuovo!
  6. Da http://www.collezioni-f.it/lib_quirinale.html "Panorama" 08/06/2006
  7. Non è un consulente, è il direttore dell'Ufficio Affari Militari. Dal link: http://www.difesa.it/circolouff/Servizi+pe...ca+Militare.htm riporto: " ... b) La casa militare All'avvento della Repubblica il Capo Provvisorio dello Stato disponeva di una Casa Militare costituita da un Generale di Brigata, Capo della Casa, da tre Aiutanti di Campo e da due Ufficiali addetti. Le principali attribuzioni consistevano nel tenere aggiornato il Capo Provvisorio dello Stato sulle essenziali questioni militari, specie in relazione alle loro connessioni con la situazione internazionale, nel mantenere i contatti con i Ministeri Militari e con gli Stati Maggiori e nel sovrintendere ai servizi d'onore e di sicurezza della Presidenza . Con l'istituzione, nel 1948, del Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica la tradizionale denominazione di Casa Militare fu trasformata con decreto del 9 novembre 1948, in "Ufficio del Consigliere Militare" e conseguentemente l'incarico di Primo Aiutante di Campo si mutò in quello di Consigliere Militare del Presidente della Repubblica, la dizione di "Casa Militare" fu ufficialmente abbandonata pur continuando a rimanere ben viva nell'uso corrente. A tali provvedimenti fa seguito tutta una serie di trasformazioni che modificano di volta in volta le competenze e le attribuzioni del Consigliere Militare e del suo ufficio che, da11949, assumerà la denominazione di Ufficio Affari Militari, fino ad arrivare al Decreto Presidenziale del 28 settembre 1990 che reintroduce ufficialmente la dizione "Casa Militare" e ne stabilisce l'ordinamento che è in vigore attualmente. ... ". Per l'anomalia rappresentata dalla situazione attuale, dal link: http://it.wikipedia.org/wiki/Capo_di_Stato...re_della_Difesa riporto: " ... In quanto militare "più anziano in grado" delle Forze Armate italiane, il Capo di Stato Maggiore della Difesa è gerarchicamente sovraordinato rispetto a qualunque militare in servizio attivo.[5] ... Note ... 5. ^ Nel corso degli anni 2007, 2008 e 2009, si è verificata una situazione particolare, dovuta all'incarico di "Consigliere Militare del Presidente della Repubblica" assegnato al Gen. Rolando Mosca Moschini, già Capo di Stato Maggiore della Difesa nel periodo 2001 - 2004. Il Generale Mosca Moschini, richiamato in servizio attivo, risulta essere, infatti, "più anziano" del Generale Camporini, attuale Capo di Stato Maggiore della Difesa. ... ".
  8. Intervengo, "una tantum", perché l'hai sparata più grossa del solito: per i militari, come per tutti i pubblici dipendenti, per legge, vi sono dei limiti d'età, per i politici no!!!
  9. Il link ad un articolo di aggiornamento, sul corso delle trattative per la liberazione di Gilad Shalit: http://www.focusonisrael.org/2009/08/13/hamas-gilad-shalit/
  10. Infatti, ora si comincia a parlare di una tale possibilità! Ecco il link ad un articolo in francese: http://www.corlobe.tk/article15541.html ed il link ad un articolo in inglese: http://www.barentsobserver.com/bulava-miss...587-116320.html
  11. Si precisa che truppe francesi, sia della "Legione Straniera", sia delle "Troupes de Marine", sono stanziate permanentemente nei DOM/TOM (Dipartimenti e Territori d'Oltremare: Guyana, Martinica, Guadalupa, Polinesia, Nuova Caledonia, Réunion e Mayotte) e in varie nazioni, già colonie francesi, ora indipendenti (Gibuti, Gabon, Senegal e Costa d'Avorio). In ciascuno dei luoghi indicati si trova un'unità a livello di reggimento o battaglione (in Guyana e Gibuti, ve ne sono due, essendo lì presenti, sia la Legione Straniera, sia le Troupes de Marine); potete dedurre facilmente, l'entità del dispositivo militare francese, dislocato in permanenza fuori dal territorio metropolitano! Quanto detto, riguarda le sole forze dell'Armée de Terre, senza considerare la Marine Nationale e l'Armée de l'Air. Navigando nei siti seguenti (per i primi 2, ho messo i link alle pagine relative ai vari reparti), dedicati alle "Troupes de Marine" ed alla "Légion étrangère", potete rendervi conto dell'impegno francese nel Mondo (sempre solo relativamente all'Armée de Terre): http://www.troupesdemarine.org/actuel/unites/index.htm http://www.legion-etrangere.com/fr/rgt/ http://www.legionestraniera.org/frames.htm
  12. Cerchiamo di chiarire questa cosa della Siria: a quel che mi risulta, mi si corregga se sbaglio, il porto siriano di Tartus non è, in atto, in grado di ospitare ed appoggiare unità navali militari di rilevanti dimensioni. EDIT Date uno sguardo a questo link: http://www.watchinternational.org/index.ph...1:medio-oriente Riporto alcuni passi significativi: " ... Mosca intende costruire una base navale da usare come quartier generale in Siria. La località scelta sarebbe vicino alla città di Tartus. ... " " ... La nuova base potrà infatti ospitare una dozzina di navi da guerra di grande stazza, tra le quali sicuramente l'incrociatore lanciamissili Pietro il Grande, dotato di missili nucleari, e la portaerei Admiral Kuznetsov. ... ".
  13. Dalla rubrica "Cronaca - News" del sito "Congedati Folgore", http://www.congedatifolgore.com/ , riporto il seguente articolo: MARINA DI VECCHIANO (PISA) - LA BASE DEGLI ARDITI DELLA Xma MAS CADE A PEZZI Giovedì, 13 Agosto 2009 by webmaster IL TIRRENO del 13 Agosto 2009 Le associazioni d’Arma: fabbricato da salvare, nel comune di Vecchiano c’è un pezzo di storia. Cade a pezzi la base degli incursori. Ospitò gli eroi della Marina che utilizzarono i “maiali” contro gli inglesi -------------------------------------------------------------------------------- di Pier Luigi Ara MARINA DI VECCHIANO. Un fabbricato, carico di storia, fatiscente e abbandonato all’incuria umana e del tempo. Due lapidi commemorative mostrano una corona di alloro rinsecchita con sopra un fiocco sbiadito in cui c’è scritto “Associazione nazionale arditi incursori della Marina”. Intorno soprattutto degrado avvilente. Il luogo riporta tra l’altro alla memoria un vecchio film del 1953, “I sette dell’Orsa Maggiore”, in cui si narra l’impresa di alcuni incursori della Marina militare italiana, formatisi all’Accademia navale di Livorno, i quali con coraggio ed estremo sprezzo del pericolo, nel periodo infelice e tragico dell’ultima guerra, si resero protagonisti dell’epica azione contro alcune navi inglesi ancorate nel porto di Alessandria d’Egitto, utilizzando siluri a lenta corsa, più noti con il nome di “Maiali”. I nomi dei personaggi capaci di quell’impresa che ha dell’incredibile sono entrati nei libri di storia circondati da un alone di leggenda: i capitani Teseo Tesei, Gustavo Stefanini, Elios Toschi, il medico Bruno Falcomatà, i tenenti di vascello Gino Birindelli e Alberto Franzini e poi Luigi Durand de la Penne e Giulio Centurione. Beppe Pegolotti, nel suo libro “Uomini contro navi” racconta questo posto dove fu preparata l’impresa. Bocca di Serchio negli anni precedenti il secondo conflitto era una zona dove nessuno metteva piede se non i guardiacaccia; il bosco apparteneva ai cinghiali, ai caprioli e all’altra selvaggina. Questo luogo era stato richiesto dalla Marina ai proprietari, duchi Salviati, appartenenti a quella nota famiglia fiorentina da cui, nel XVI secolo uscì Maria Salviati, sposa di Giovanni Delle Bande Nere e madre del granduca Cosimo I De Medici. I proprietari furono assai comprensivi e non si intromisero mai nelle faccende dei loro ospiti. Anzi li aiutavano ad ogni evenienza. Il segreto sull’esistenza del gruppo o meglio sulla sua attività fu mantenuto rigorosamente anche dai loro dipendenti. Scrive Pegolotti: «A Bocca di Serchio non c’è un paese, nemmeno un villaggio. Una pace immensa sovrasta le cose e gli uomini. La pineta, il bosco, la riserva di caccia, le acque del fiume che si confondono con quella del mare, l’arenile ancora selvaggio. Di qui partirono i “Siluri Umani”. Una radura si apre e spazieggia, alla fine del tunnel di chiome verdi. Ci sono pagliai, prima una casa sulla sinistra, una piccola di fronte, un fabbricato basso sulla destra. C’è tutta una vita da rievocare». E poi: «Il Serchio è largo 80 metri nel suo ultimo tratto tra gli argini. Due bettoline sostavano sulla riva destra, a mezzo miglio dalla foce vera e propria, seminascoste da ciuffi di canne. Quello era il nascondiglio dei “Maiali”». Attorno a questo luogo e a quella casa si sta ancora combattendo una battaglia da anni. Senza o pochi risultati. Il 13 novembre scorso la Sovrintendenza per i beni culturali di Pisa ha comunicato al sindaco di Vecchiano, Rodolfo Pardini, il decreto del direttore generale per i beni culturali e paesaggistici facendo sapere che c’è il vincolo storico artistico alla palazzina “Arditi incursori” della Marina Militare. Il vincolo perché «d’interesse particolarmente importante», commenta Antonio Brustenga, presidente dell’associazione nazionale Arditi Incursori: «Sembrava una mezza vittoria, è stata viceversa una mezza sconfitta. La casetta sta crollando senza che nessuno si interessi del suo stato. È in programma un incontro con il sindaco e ci sarà un colloquio con uno dei proprietari, il duca Centurione, che poi è anche il figlio di uno dei primi operatori che sostarono in quella casetta». Almeno minimi lavori strutturali s’impongono per salvare la struttura. Altrimenti tutto finirà sotto un cumulo di macerie. Le associazioni d’Arma come quella dei paracadutisti, attraverso il generale Francesco Bruni, sono in prima linea affinché non venga perduto questa preziosa testimonianza di storia, e non solo. Infine, commenta laconicamente il generale Bruni: «Il mondo intero ci guarda, incredulo». PER APPROFONDIRE cliccate qui
  14. Sulla leggendaria impresa di Gibilterra, dell'allora tenente di Vascello Birindelli, date uno sguardo al topic al link seguente: http://www.aereimilitari.org/forum/index.php?showtopic=10913
  15. Allora, in quel momento, potrei anche capirlo, ma oggi che senso ha, attribuire valore attuale a qualcosa che avveniva sette mesi fa!!!
  16. Non si tratta di nostalgia, Madmike, ma se la Storia deve essere maestra di vita, bisogna conoscerla nella sua oggettività e non con i paraocchi ideologici con cui veniva insegnata ed appresa, nelle scuole di regime della prima repubblica, quella che inventava nuove figure geometriche, come le convergenze parallele e l'arco costituzionale (a proposito: basta quest'ultimo, a far classificare quel regime, cattocomunista e consociativo!).
  17. Il problema è che, e lo dico per esperienza visiva diretta in Francia, dove la situazione è ben più riscontrabile, visti i grandi numeri di musulmani, avviene esattemente il contrario: PRIMA, ad esempio, dieci anni fa, non mettevano il velo, considerandolo qualcosa di superato, che li distingueva, IN NEGATIVO, dai francesi puri, OGGI, lo indossano con orgoglio, perché è un motivo di distinzione e di vanto, IN POSITIVO!!!
  18. Ma di quale dimostrazione parli?!?!?! EDIT Peraltro, la presenza dell'incrociatore "Moskva" a Messina (a gennaio!!!) era dovuta a ciò: http://www.marina.difesa.it/diario/2009/01...ssina/index.asp ed a ciò: http://www.marina.difesa.it/diario/2009/0202_doria/index.asp
  19. Complimenti, speedy, ti esprimo la mia ammirazione ed il mio plauso, per quel poco che possono contare, per il messaggio che hai postato!
  20. Comunque, ci vorrà ancora del tempo, parecchio tempo, prima che l'INS "Arihant" possa divenire operativo. Eccovi il link ad un articolo in francese: http://www.corlobe.tk/article15534.html ed il link ad un articolo in inglese: http://www.thaindian.com/newsportal/uncate..._100231849.html
  21. In verità, la notizia era già stata data, anche se sommariamente, al topic al link che segue: http://www.aereimilitari.org/forum/index.php?showtopic=12599
  22. In caso di fallimento delle trattative, era pianificato e pronto il blitz delle Forze Speciali. Dalla rassegna stampa del sito ufficiale del Ministero della Difesa, eccovi il link all'articolo relativo: http://www.difesa.it/Sala+Stampa/Rassegna+...amp;pdfIndex=42 Sulla figura del contrammiraglio Donato Marzano, date uno sguardo al topic al link che segue: http://www.aereimilitari.org/forum/index.php?showtopic=9198
  23. La "Breve Storia della Cavalleria e altri scritti" di Francesco Apicella, la si può trovare al link che segue: http://www.paginedidifesa.it/libri/cavalleria07.pdf
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