Una volta tanto mi affido all'IA di Google, quindi niente di definitivo, in questa situazione ancora confusa :
I fondi europei dello strumento SAFE (Security Action for Europe) possono teoricamente finanziare i programmi italiani legati al GCAP (Global Combat Air Program), ma il loro effettivo utilizzo deve rispettare stringenti vincoli sui paesi terzi e sugli appalti comuni imposti dall'Unione Europea.
Il governo italiano ha formalmente richiesto a Bruxelles l'attivazione di circa 8,9 miliardi di euro in prestiti agevolati del programma SAFE, includendo il caccia di sesta generazione nella lista preliminare dei progetti nazionali idonei...
I paletti europei sulla provenienza (La regola del 35%)
Il regolamento istitutivo del programma SAFE impone che, per qualsiasi appalto finanziato, non più del 35% del costo complessivo dei componenti provenga da paesi terzi esterni all'Unione Europea, allo Spazio Economico Europeo (SEE/EFTA) o all'Ucraina.
(Mia nota, UK non ha aderito a SEE/EFTA, né ovviamente fa più parte dell'UE)
Di conseguenza, l'Italia potrà legalmente utilizzare i fondi SAFE per il GCAP solo se la quota di valore industriale, la componentistica e i contratti attribuiti alle aziende italiane (come Leonardo) rispettino questa precisa proporzione monetaria all'interno del piano di spesa complessivo...
Tuttavia:
Il regolamento SAFE prevede la possibilità per la Commissione Europea di autorizzare, caso per caso, la partecipazione agli appalti comuni di specifici partner strategici globali, tra cui figurano espressamente sia il Regno Unito che il Giappone. Questa flessibilità diplomatica agevola l'eleggibilità del GCAP, fermo restando il controllo sui tetti di spesa extra-UE.
Edit:
all'inizio di Agosto l'Italia ha avviato il processo di adesione alla clausola di salvaguardia nazionale (NEC), che riguarda flessibilità verso UE dei margini per lo scostamento di deficit/bilancio non solo per il settore energetico, ma anche per la difesa. Ricordo però che l'eventuale scostamento per la difesa riguardava soprattutto programmi di sicurezza interna o addirittura investimenti che con la difesa non avevano quasi niente a che fare. La richiesta dei fondi SAFE cambia sostanzialmente qualcosa. Se sbaglio mi corriggerete.