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segreti della seconda guerra mondiale


GreenPhoenix
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spero non sia stato pubblicato da nessun'altra parte... ho cercato di aggiungerlo a qualche discussione attinente, ma non sono riuscito a trovare niente... (avessi fatto qualche errore cheiedo scusa in anticipo)

 

vi spiego il problema: mi è stato proposto questo video:

Youtube

ma a me onestamente puzza (e neanche poco) di complottismo....(o almeno di strumentalizzazione politica)

ma il mio parere (pur essendo laureando in storia) non vale un gran che... voi che ne dite?

gradirei obbiezioni un po' più costruttive de "è un complottista, butta vi tutto", preferirei una smentita a copi di documenti...

se qualche esperto del settore potesse confermarmi se le affermazioni (specie quelle economico-politiche) sono vere e se sono corrette nel loro contesto e interpretazione (a me sembra molto improbabile, ma gradirei, come già detto, un qualche straccio di documento), gliene sarei grato :okok:

 

grazie in anticipo :okok: :okok: :okok:

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aaahaha ho visto i primi secondi e basta!ero sicuro che avrebbero parlato dei giapponesi!!!

 

1)sto topic lo possiamo chiudere

2) l'argomento sulla questione di PH e stato trattato qui molto approfonditamente con gianni....

3)lo puoi cercare nel forum...

4)complotttisti sfigati...cos'altro dire...

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aaahaha ho visto i primi secondi e basta!ero sicuro che avrebbero parlato dei giapponesi!!!

 

1)sto topic lo possiamo chiudere

2) l'argomento sulla questione di PH e stato trattato qui molto approfonditamente con gianni....

3)lo puoi cercare nel forum...

4)complotttisti sfigati...cos'altro dire...

non ho trovato link utili :helpsmile: puoi suggerire qualcosa?

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1941 - L'attacco a Pearl Harbor

 

Il 7 dicembre del 1941 le forze aeronavali giapponesi attaccarono di sorpresa le navi da battaglia americane che si trovavano ancorate nel porto di Pearl Harbor (isole Hawaii), provocando l'entrata in guerra degli Stati Uniti d'America, che fino a quel momento erano riusciti a restare fuori dal conflitto che divampava nel resto del mondo.

 

Le teorie cospirazioniste sostengono che l'attacco fu in realtà provocato e assecondato dagli Stati Uniti, allo scopo di convincere la popolazione americana ad entrare in guerra a fianco dell'Inghilterra.

 

A sostegno di questa affermazione, i cospirazionisti evidenziano che le portaerei americane si salvarono dall'attacco giapponese perchè si trovavano fuori dal porto, che le corazzate americane furono lasciate nel porto in condizioni di estrema vulnerabilità, che i servizi di intelligence americani avevano scoperto con largo anticipo le intenzioni giapponesi, che gli americani avevano spinto i giapponesi ad eseguire l'attacco e che gli americani volevano entrare in guerra allo scopo di conquistare il predominio mondiale.

 

Gran parte di queste "evidenze" sono prive di fondamento o inesatte o hanno spiegazioni diverse da quelle fornite dai complottisti.

 

Infatti:

 

> Gli americani si aspettavano che prima o poi i giapponesi - che perseguivano una politica di espansione nel Pacifico - sarebbero entrati in guerra contro gli Stati Uniti, ma non si aspettavano un attacco a sorpresa alle Hawaii (o ne avevano sottovalutato il rischio) e ritenevano che essi avrebbero attaccato per prima nelle Filippine. Le portaerei americane, infatti, avevano lasciato Pearl Harbor proprio per avvicinarsi a quell'area, più che per sottrarsi a un eventuale attacco nipponico.

 

> Le corazzate americane erano tutt'altro che vulnerabili nel porto di Pearl Harbor, perchè i bassi fondali le proteggevano dagli attacchi dei siluri. I giapponesi furono costretti, infatti, a progettare un nuovo tipo di siluro che sperimentarono in gran segretezza.

 

>Come spesso capita in queste circostanze, l'intelligence militare ebbe qualche segnale che - con il senno di poi - avrebbe potuto lasciar intuire quanto stava per succedere, ma i giapponesi furono abili a depistare l'avversario, facendo filtrare informazioni di tutt'altro tenore. E' anche verosimile che qualcuno, nella catena militare e politica americana, capì o sospettò cosa stessero preparando i giapponesi, ma tali intuizioni furono sottovalutate.

 

>Gli americani si fecero cogliere del tutto impreparati alla guerra, e pagarono un prezzo molto alto per questa impreparazione. Nè si può dire che la fine della guerra portò agli Stati Uniti quel dominio incontrastato di cui parlano i cospirazionisti. Se prima della guerra gli USA dovevano confrontarsi con le grandi potenze coloniali della vecchia Europa, dopo la guerra si ritrovarono a confrontarsi con l'URSS. La vera forza americana alla vigilia della II Guerra Mondiale stava nel suo potere economico e industriale, non certo in quello militare.

 

Per saperne di più su Pearl Harbor, la cosa migliore da fare è quella di leggere un buon libro di storia. Pearl Harbor è storia, e non è cambiata in questi 60 anni.

 

In Internet, in lingua italiana, si trova ben poco, e tra quel poco segnaliamo un interessante ARTICOLO di Giacomo Pacini nella serie "Le battaglie della Storia".

 

In lingua inglese, segnaliamo i sequenti siti:

 

Remembering Pearl Harbor, della prestigiosa National Geographic; QUA

 

Pearl Harbor Raid, del Naval Historical Center QUA

 

World War II: Pearl Harbor, del Prof. J. Ransom Clark, Muskingum College. QUA

 

I primi due siti segnalati sono ricchi di dati storici, mappe, immagini e filmati. Il terzo sito approfondisce il ruolo dell'intelligence e dà uno sguardo esauriente alla letteratura complottistica sull'argomento.

 

----------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Il credit, è d'obbligo, è del sito di Gianni Crono911 (da cui ho copiato quest'articolo), la pagina in questione la trovi QUA

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Dunque anzitutto ti premetto che su questo sito sono anticospirazionisti...e io mi sono preso anche una partaccia da Gianni appena arrivato, a mio giudizio ingiustificato ad usar certi toni. Non gli ho mai nemmeno risposto perchè sinceramente quando vedo certe reazioni sconsiderate trovo stupido mettersi a discutere dal momento che l'interlocutore utilizza un linguaggio offensivo, aggressivo, quasi intimidatorio e ha la convinzione di aver la verità in tasca e non esiste proprio dialogo. Cmq tornando al tuo topic: come sai io frequento la facoltà di storia e sto seguendo proprio questo semestre un corso di storia degli Stati Uniti. I fatti che vengono presentati in video o documenti in generale come quello in cui ti sei imbattuto tu raccontano almeno in parte avvenimenti reali però, c'è un però, hanno il difetto (non da poco) di presentarti lo svolgimento dei fatti storici, con i corrispondenti rapporti causa-effetto, visti in funzione solo degli elementi che supportano teorie complottistiche. Infatti hanno si un percorso logico ma è come una fila di gocce ordinate nel mare della storia non sò se ho reso l'idea. Gli elementi che vanno tenuti in considerazione sono estremamente di più; tant'è vero che sugli avvenimenti che il video spiega in 10 minuti sono state scritte penso qualche biblioteca di pagine. Esistono abbondanti sostenitori di teorie complottistiche come non. Io ti consiglio di aver un approccio alla storia critico e, come mi stanno insegnando i miei prof a non dar niente per scontato anche se ti viene raccontato dalla voce più autorevole del mondo (ovviamente con il dovuto rispetto e una mente sempre umile). Nessuno ha la verità infusa se non Dio se ci credi. Se avessi tempo mi piacerebbe parlarti un pò di ogni avvenimento di cui parla il video e appena posso un pezzo alla volta vedrò di darti qualche spiegazione in base a quel che sò.

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non ho trovato link utili :helpsmile: puoi suggerire qualcosa?
si..la funzione "cerca"

 

 

1941 - L'attacco a Pearl Harbor

 

Il 7 dicembre del 1941 le forze aeronavali giapponesi attaccarono di sorpresa le navi da battaglia americane che si trovavano ancorate nel porto di Pearl Harbor (isole Hawaii), provocando l'entrata in guerra degli Stati Uniti d'America, che fino a quel momento erano riusciti a restare fuori dal conflitto che divampava nel resto del mondo.

 

Le teorie cospirazioniste sostengono che l'attacco fu in realtà provocato e assecondato dagli Stati Uniti, allo scopo di convincere la popolazione americana ad entrare in guerra a fianco dell'Inghilterra.

 

A sostegno di questa affermazione, i cospirazionisti evidenziano che le portaerei americane si salvarono dall'attacco giapponese perchè si trovavano fuori dal porto, che le corazzate americane furono lasciate nel porto in condizioni di estrema vulnerabilità, che i servizi di intelligence americani avevano scoperto con largo anticipo le intenzioni giapponesi, che gli americani avevano spinto i giapponesi ad eseguire l'attacco e che gli americani volevano entrare in guerra allo scopo di conquistare il predominio mondiale.

 

Gran parte di queste "evidenze" sono prive di fondamento o inesatte o hanno spiegazioni diverse da quelle fornite dai complottisti.

 

Infatti:

 

> Gli americani si aspettavano che prima o poi i giapponesi - che perseguivano una politica di espansione nel Pacifico - sarebbero entrati in guerra contro gli Stati Uniti, ma non si aspettavano un attacco a sorpresa alle Hawaii (o ne avevano sottovalutato il rischio) e ritenevano che essi avrebbero attaccato per prima nelle Filippine. Le portaerei americane, infatti, avevano lasciato Pearl Harbor proprio per avvicinarsi a quell'area, più che per sottrarsi a un eventuale attacco nipponico.

 

> Le corazzate americane erano tutt'altro che vulnerabili nel porto di Pearl Harbor, perchè i bassi fondali le proteggevano dagli attacchi dei siluri. I giapponesi furono costretti, infatti, a progettare un nuovo tipo di siluro che sperimentarono in gran segretezza.

 

>Come spesso capita in queste circostanze, l'intelligence militare ebbe qualche segnale che - con il senno di poi - avrebbe potuto lasciar intuire quanto stava per succedere, ma i giapponesi furono abili a depistare l'avversario, facendo filtrare informazioni di tutt'altro tenore. E' anche verosimile che qualcuno, nella catena militare e politica americana, capì o sospettò cosa stessero preparando i giapponesi, ma tali intuizioni furono sottovalutate.

 

>Gli americani si fecero cogliere del tutto impreparati alla guerra, e pagarono un prezzo molto alto per questa impreparazione. Nè si può dire che la fine della guerra portò agli Stati Uniti quel dominio incontrastato di cui parlano i cospirazionisti. Se prima della guerra gli USA dovevano confrontarsi con le grandi potenze coloniali della vecchia Europa, dopo la guerra si ritrovarono a confrontarsi con l'URSS. La vera forza americana alla vigilia della II Guerra Mondiale stava nel suo potere economico e industriale, non certo in quello militare.

 

Per saperne di più su Pearl Harbor, la cosa migliore da fare è quella di leggere un buon libro di storia. Pearl Harbor è storia, e non è cambiata in questi 60 anni.

 

In Internet, in lingua italiana, si trova ben poco, e tra quel poco segnaliamo un interessante ARTICOLO di Giacomo Pacini nella serie "Le battaglie della Storia".

 

In lingua inglese, segnaliamo i sequenti siti:

 

Remembering Pearl Harbor, della prestigiosa National Geographic; QUA

 

Pearl Harbor Raid, del Naval Historical Center QUA

 

World War II: Pearl Harbor, del Prof. J. Ransom Clark, Muskingum College. QUA

 

I primi due siti segnalati sono ricchi di dati storici, mappe, immagini e filmati. Il terzo sito approfondisce il ruolo dell'intelligence e dà uno sguardo esauriente alla letteratura complottistica sull'argomento.

 

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Il credit, è d'obbligo, è del sito di Gianni Crono911 (da cui ho copiato quest'articolo), la pagina in questione la trovi QUA

sta roba non c'e solo sul sito di john ma anche qua ;)

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Bubu hai ciccato; la funzione cerca ti ha dato il post numero 4 di questa discussione

non cicco...la funzione cerca funziona alla caz*o..il topic su PH esiste se non lo si trova manualmente allora e stato cancellato,ma lo ricordo benissimo ;)

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Dunque anzitutto ti premetto che su questo sito sono anticospirazionisti...e io mi sono preso anche una partaccia da Gianni appena arrivato, a mio giudizio ingiustificato ad usar certi toni. Non gli ho mai nemmeno risposto perchè sinceramente quando vedo certe reazioni sconsiderate trovo stupido mettersi a discutere dal momento che l'interlocutore utilizza un linguaggio offensivo, aggressivo, quasi intimidatorio e ha la convinzione di aver la verità in tasca e non esiste proprio dialogo. Cmq tornando al tuo topic: come sai io frequento la facoltà di storia e sto seguendo proprio questo semestre un corso di storia degli Stati Uniti. I fatti che vengono presentati in video o documenti in generale come quello in cui ti sei imbattuto tu raccontano almeno in parte avvenimenti reali però, c'è un però, hanno il difetto (non da poco) di presentarti lo svolgimento dei fatti storici, con i corrispondenti rapporti causa-effetto, visti in funzione solo degli elementi che supportano teorie complottistiche. Infatti hanno si un percorso logico ma è come una fila di gocce ordinate nel mare della storia non sò se ho reso l'idea. Gli elementi che vanno tenuti in considerazione sono estremamente di più; tant'è vero che sugli avvenimenti che il video spiega in 10 minuti sono state scritte penso qualche biblioteca di pagine. Esistono abbondanti sostenitori di teorie complottistiche come non. Io ti consiglio di aver un approccio alla storia critico e, come mi stanno insegnando i miei prof a non dar niente per scontato anche se ti viene raccontato dalla voce più autorevole del mondo (ovviamente con il dovuto rispetto e una mente sempre umile). Nessuno ha la verità infusa se non Dio se ci credi. Se avessi tempo mi piacerebbe parlarti un pò di ogni avvenimento di cui parla il video e appena posso un pezzo alla volta vedrò di darti qualche spiegazione in base a quel che sò.

infatti è lo stesso ragionamento che ho seguito io :okok: grazie per la conferma comunque!!! :lol:-_- forse a più d'una voce daranno ascolto!!

 

per riparlare dell'attacco a Pearl Habor (magari continuo sull'altro topic?), tu Super che mi dici? :huh: perchè confesso che io la sapevo diversa da quella proposta li sopra... non datemi del complottista adesso, ma io ricordo che Roosvelt fosse stato avvertito dell'attacco imminente ma lo avesse usato come Casus belli per accusare i giapponesi dell'aggressione (poi è abbastanza chiaro che non supporto le teorie esasperate del video -che io stesso ho postato per accusare-) ma PRIMA DI MANDARMI ALLE MALEDIZIONI vi informo che ho già letto parte dei documenti (e domani se arrivo finisco anche gli altri) e mi prefiggo di provare a dimostrare quanto detto non con teorie ma con documenti (datemi però un po' di tempo :blink: )

sia chiaro :furioso: : non sono un complottista, ma riporto solo quanto mi è stato detto a lezione (in facoltà di storia :huh:;) )

 

EDIT:

piccola questione un po' OT ma sempre a sfondo complottista, ma qui l'ipotesi di un complotto di qualsiasi genere è scartata in partenza o se uno riesce a dimostrarne la fondatezza può anche essere preso per vero?

(le congiure nella storia sono esistite, questo è innegabile e sia chiaro non sto parlando di assurde cospirazioni imperialiste o per il dominio del mondo, ma di fatti reali,-più o meno- dimostrabili)

Edited by GreenPhoenix
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infatti è lo stesso ragionamento che ho seguito io :okok: grazie per la conferma comunque!!! :lol:-_- forse a più d'una voce daranno ascolto!!

 

per riparlare dell'attacco a Pearl Habor (magari continuo sull'altro topic?), tu Super che mi dici? :huh: perchè confesso che io la sapevo diversa da quella proposta li sopra... non datemi del complottista adesso, ma io ricordo che Roosvelt fosse stato avvertito dell'attacco imminente ma lo avesse usato come Casus belli per accusare i giapponesi dell'aggressione (poi è abbastanza chiaro che non supporto le teorie esasperate del video -che io stesso ho postato per accusare-) ma PRIMA DI MANDARMI ALLE MALEDIZIONI vi informo che ho già letto parte dei documenti (e domani se arrivo finisco anche gli altri) e mi prefiggo di provare a dimostrare quanto detto non con teorie ma con documenti (datemi però un po' di tempo :blink: )

sia chiaro :furioso: : non sono un complottista, ma riporto solo quanto mi è stato detto a lezione (in facoltà di storia :huh:;) )

 

EDIT:

piccola questione un po' OT ma sempre a sfondo complottista, ma qui l'ipotesi di un complotto di qualsiasi genere è scartata in partenza o se uno riesce a dimostrarne la fondatezza può anche essere preso per vero?

(le congiure nella storia sono esistite, questo è innegabile e sia chiaro non sto parlando di assurde cospirazioni imperialiste o per il dominio del mondo, ma di fatti reali,-più o meno- dimostrabili)

 

Tu dimmi dove vuoi discuterne e vedo di scriver qualcosa. Comunque sono contento di veder che "due addetti ai lavori", anche se con molto ancora da imparare si trovino sulla stessa lunghezza d'onda...Sei ok ragazzo. :rotfl::rotfl::rotfl:

 

W LA STORIA!!!!!!!!

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Visto che si parla di storia... interviene lo storico!

Scherzi a parte, il problema della storia è che è una materia in continua evoluzione. Oggi, per esempio, si danno per scontate certe cose che, alla luce di nuovi documenti, potrebbero essere tranquillamente ribaltate. Ricordate inoltre che la storia è sia fatto sia interpretazione, cioé il fatto esiste in sè, ma ognuno può interpretarlo in un certo modo, specie se dopo decenni ed alla luce unicamente della versione ufficiale, che spesso è edulcorata o, quanto meno, politically correct.

 

In un altro topic si parlava, tra le altre cose, della uga di Hess in Inghilterra: per alcuni storici Hess non è fuggito, ma è stato inviato in Germania da Hitler per trattareun'eventuale pace con la Gran Bretagna sfruttando la vicinanza al pensiero nazista di alcuni circoli esoterici e nobiliari britannici. Leggendo questa ipotesi, ben argomentata, sorge il dubbio fondato che anche l'interpretazione della fuga come viaggio stia in piedi e sia veritiera. Perciò attenzione a leggere i fatti in maniera più approfondita e formulando diverse ipotesi, anche le più assurde: su tali ipotetiche tesi poi bisogna lavorare e fornire i riscontri ritenuti validi per dimostrarne la veridicità (od almeno cercare di farlo).

 

Quello che vorrei altresì dire è che una valida ricostruzione storica vede all'opera uno studioso che su di un dato argomento ha lavorato a lungo, perché ho solo riflettendo e studiando a lungo una cosa che si possono analizzare le sue diversissime e complesse sfaccettature.

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Visto che si parla di storia... interviene lo storico!

Scherzi a parte, il problema della storia è che è una materia in continua evoluzione. Oggi, per esempio, si danno per scontate certe cose che, alla luce di nuovi documenti, potrebbero essere tranquillamente ribaltate. Ricordate inoltre che la storia è sia fatto sia interpretazione, cioé il fatto esiste in sè, ma ognuno può interpretarlo in un certo modo, specie se dopo decenni ed alla luce unicamente della versione ufficiale, che spesso è edulcorata o, quanto meno, politically correct.

 

In un altro topic si parlava, tra le altre cose, della uga di Hess in Inghilterra: per alcuni storici Hess non è fuggito, ma è stato inviato in Germania da Hitler per trattareun'eventuale pace con la Gran Bretagna sfruttando la vicinanza al pensiero nazista di alcuni circoli esoterici e nobiliari britannici. Leggendo questa ipotesi, ben argomentata, sorge il dubbio fondato che anche l'interpretazione della fuga come viaggio stia in piedi e sia veritiera. Perciò attenzione a leggere i fatti in maniera più approfondita e formulando diverse ipotesi, anche le più assurde: su tali ipotetiche tesi poi bisogna lavorare e fornire i riscontri ritenuti validi per dimostrarne la veridicità (od almeno cercare di farlo).

 

Quello che vorrei altresì dire è che una valida ricostruzione storica vede all'opera uno studioso che su di un dato argomento ha lavorato a lungo, perché ho solo riflettendo e studiando a lungo una cosa che si possono analizzare le sue diversissime e complesse sfaccettature.

Condivido tutto ed aggiungo che, a mio avviso, moltissimi documenti non sono ancora stati divulgati.

Mi sembra anche di ricordare che la sig.a Margaret Tatcher abbia prorogato di altri 30 anni il segreto su circostanze legate alla II G.M.

Difficile dare risposte se tanta documentazione non è ancora disponibile.

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Intanto il video si apre parlando di "60 anni di informazione hanno dimostrato che...." se 60 anni di informazione avessero prodotto solo un video di 10 miseri minuti sarebbe piuttosto triste... ;););)

Altra cosa: il video afferma che Roosevelt fece di tutto per far "infuriare" i giapponesi...questa è veramente una bestialità! Scusate...avete un paese filo-fascista che sta invadendo il il Pacifico e tutto il sud-est asiatico...a me qualche pensierino lo darebbe sinceramente...ovvio che gli USA hanno tagliato le forniture di petrolio! Ma era il minimo! Anzi lo strano era che per assecondare l'opinione pubblica non avessero fatto altro! Il fatto che la guerra ha risolto la decennale crisi economica questo è un altro discorso ma di sicuro il primo ad aggredire l'ordine internazionale è stato senza ombra di dubbio il Giappone! Addirittura invece nel video si sostiene che le regole internazionali sarebbero state violate dagli USA. A mio giudizio gli USA hanno cercato di creare un bel bersaglio ammassando le navi a Pearl Harbour per farsi attaccare ma è stata solo l'ultimo avvenimento di una storia già scritta in quanto gli USA erano ormai già dentro la guerra era solo una questione di tempo a quel punto e su chi per primo avrebbe tirato il rimo colpo...la differenza era che gli USA sono una democrazia quindi il primo colpo era più facile da attuare per i Giapponesi dal momento che non dovevano far i conti con l'opinione pubblica.

Per quanto riguarda la Standard Oil invase il mercato europeo insieme a molte altre grandi corporation negli anni 20 parallelamente ai piani di aiuto americani ai paesi europei per la ricostruzione dopo la seconda Guerra Mondiale quando il nazzismo non esisteva ancora. Inoltre un'azienda cura i propri interessi economici e basta purtroppo...quindi alla Standar Oil gli importava piuttosto poco se con i suoi investimenti veniva fatto carburante per l'aeronautica tedesca, gli interessava solo che l'investimento renda. Si potrebbero trovar centinaia di esempi di situazioni del genere anche oggi giorno.

Stesso discorso vale per la famiglia Bush...le inclinazioni morali di cui parla il video sono enza senzo nella logica degli affari.

Prossimamente vedrò di commentare ulteriormente il video.

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Visto che si parla di storia... interviene lo storico!

Scherzi a parte, il problema della storia è che è una materia in continua evoluzione. Oggi, per esempio, si danno per scontate certe cose che, alla luce di nuovi documenti, potrebbero essere tranquillamente ribaltate. Ricordate inoltre che la storia è sia fatto sia interpretazione, cioé il fatto esiste in sè, ma ognuno può interpretarlo in un certo modo, specie se dopo decenni ed alla luce unicamente della versione ufficiale, che spesso è edulcorata o, quanto meno, politically correct.

 

In un altro topic si parlava, tra le altre cose, della uga di Hess in Inghilterra: per alcuni storici Hess non è fuggito, ma è stato inviato in Germania da Hitler per trattareun'eventuale pace con la Gran Bretagna sfruttando la vicinanza al pensiero nazista di alcuni circoli esoterici e nobiliari britannici. Leggendo questa ipotesi, ben argomentata, sorge il dubbio fondato che anche l'interpretazione della fuga come viaggio stia in piedi e sia veritiera. Perciò attenzione a leggere i fatti in maniera più approfondita e formulando diverse ipotesi, anche le più assurde: su tali ipotetiche tesi poi bisogna lavorare e fornire i riscontri ritenuti validi per dimostrarne la veridicità (od almeno cercare di farlo).

 

Quello che vorrei altresì dire è che una valida ricostruzione storica vede all'opera uno studioso che su di un dato argomento ha lavorato a lungo, perché ho solo riflettendo e studiando a lungo una cosa che si possono analizzare le sue diversissime e complesse sfaccettature.

Ahhhh finalmente uno con le idee chiare!!! complimenti per l'intervento! :lol:^_^

e grazie

 

Pienamente d'accordo comunque, nessuno può dirsi certo di saper interpretare la storia, e nessuno può dire di avere in mano la certezza assoluta di ciò che dice, considerando la variabile della scelta umana... non si sa mai dove si può arrivare (anche a soluzioni che esulano la logica ;) )

 

A mio giudizio gli USA hanno cercato di creare un bel bersaglio ammassando le navi a Pearl Harbour per farsi attaccare ma è stata solo l'ultimo avvenimento di una storia già scritta in quanto gli USA erano ormai già dentro la guerra era solo una questione di tempo a quel punto e su chi per primo avrebbe tirato il rimo colpo...la differenza era che gli USA sono una democrazia quindi il primo colpo era più facile da attuare per i Giapponesi dal momento che non dovevano far i conti con l'opinione pubblica.

pienamente concorde -_- (volevo anche scriverlo ma dopo aver letto il post citato li sopra mi sono reso conto che avrei avuto bisogno di qualche documento a supportare la mia analisi :( )

Edited by GreenPhoenix
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Ahhhh finalmente uno con le idee chiare!!! complimenti per l'intervento! :lol:^_^

e grazie

 

Pienamente d'accordo comunque, nessuno può dirsi certo di saper interpretare la storia, e nessuno può dire di avere in mano la certezza assoluta di ciò che dice, considerando la variabile della scelta umana... non si sa mai dove si può arrivare (anche a soluzioni che esulano la logica ;) )

pienamente concorde -_- (volevo anche scriverlo ma dopo aver letto il post citato li sopra mi sono reso conto che avrei avuto bisogno di qualche documento a supportare la mia analisi :( )

 

Anche la seconda guerra di indipendenza fu "provocata", se per questo!

 

L'alleanza franco-piemontese infatti prevedeva che i francesi sarebbero intervenuti solo se il Piemonte fosse stato attaccato e così Cavour ammassò truppe al confine e invitò Garibaldi a mobilitare i volontari: ovviamente l''Austria non poteva accettare truppe in armi al suo confine ed inviò un ultimatum finito il quale attaccò con le proprie truppe il regno di Vittorio Emanuele II e facendo così scattare l'intervento francese.

 

P.s. grazie a tutti per i complimenti!

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A mio giudizio gli USA hanno cercato di creare un bel bersaglio ammassando le navi a Pearl Harbour per farsi attaccare ma è stata solo l'ultimo avvenimento di una storia già scritta in quanto gli USA erano ormai già dentro la guerra era solo una questione di tempo a quel punto e su chi per primo avrebbe tirato il rimo colpo...la differenza era che gli USA sono una democrazia quindi il primo colpo era più facile da attuare per i Giapponesi dal momento che non dovevano far i conti con l'opinione pubblica.

 

L'hai detto tu stesso che la guerra era solo questione di tempo, quindi secondo te perchè ammassavano navi a PearlHarbor, la base della flotta americana nel pacifico ? 1+1 fa 2 ! :rolleyes:

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L'hai detto tu stesso che la guerra era solo questione di tempo, quindi secondo te perchè ammassavano navi a PearlHarbor, la base della flotta americana nel pacifico ? 1+1 fa 2 ! :rolleyes:

 

Per entrar in guerra ovviamente servivano motivazioni serie. Inoltre le grandi portaerei non erano lì. E per ultimo per gli Stati Uniti non era certo un problema mettersi a costruir navi nuove...anzi...era aria fresca per la propria economia aver commesse statali. Con la guerra hanno rimesso in movimento grandi capitali pubblici promuovendo l'occupazione, quindi i consumi e via dicendo.

 

Comunque ripeto anche se la mia opinione fosse vera non è che cambia le cose. Era solo questione di chi apriva le ostilità.

 

Anche la seconda guerra di indipendenza fu "provocata", se per questo!

 

L'alleanza franco-piemontese infatti prevedeva che i francesi sarebbero intervenuti solo se il Piemonte fosse stato attaccato e così Cavour ammassò truppe al confine e invitò Garibaldi a mobilitare i volontari: ovviamente l''Austria non poteva accettare truppe in armi al suo confine ed inviò un ultimatum finito il quale attaccò con le proprie truppe il regno di Vittorio Emanuele II e facendo così scattare l'intervento francese.

 

P.s. grazie a tutti per i complimenti!

 

Questo è un bellissimo esempio! Non penso si possa parlar di complottismo. E tra l'altro come potete vedere le teorie effettivamente complottistiche che sosteneva il documento le ho smantellate un punto alla volta.

Edited by Super87
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e poi non capisco cosa si tutto questo accanirsi contro i complotti <_< ... va bene, non capiteranno tutti i giorni, ma la storia ne è piena, e non c'è ragione di escludere a priori questa possibilità ai giorni nostri (poi che ci sia gente che vede complotti degli ufo o le scie chimiche o altre trovate del genere è tutto un altro discorso :thumbdown: )

Edited by GreenPhoenix
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