Jump to content
Sign in to follow this  
VittorioVeneto

Raggio d'azione bombardieri

Recommended Posts

Sto leggendo un'enciclopedia di aviazione militare e mi è sorto un dubbio: ma per misurare il raggio di azione (ovviamente senza rifornimento in volo) di un aereoplano si conta anche la strada per tornare alla pista ?

 

Ad esempio un aereo con raggio di azione di 2000 km , si allontana veramente 2000 km o solo 1000 (+ 1000 per il ritorno) ?

 

Grazie

Share this post


Link to post
Share on other sites

Per "raggio d'azione" (ROA) si intende la distanza massima alla quale un A/M può allontanarsi dalla base avendo poi la possibilità di farvi ritorno.

 

E' anche detto PNR (Point of No Return) e si calcola moltiplicando l'autonomia per un coefficiente dato da (GSandata+GSritorno)/GSritorno, dove per GS si intende la ground speed, differente dalla TAS (True Air Speed) poichè dipende dai venti. La GS di andata è quella dell'A/M uscendo dalla base, quella di ritorno è naturalmente quella dal PNR alla base.

Share this post


Link to post
Share on other sites

In molte schede tecniche alla voce autonomia/raggio d'azione riportano per esempio

- missione CAP, caratteristiche/peso armamento, trasferimento in km, tempo stazionamento

- missione attacco hi-lo-hi (lo-lo-lo) caratteristiche/peso armamento, trasferimento in km, tempo sul bersaglio

Share this post


Link to post
Share on other sites

Non tenere in gran conto i dati delle schede tecniche, quanto a autonomia e raggio d'azione.

 

Si tratta quasi sempre di figure teoriche, in configurazione ottimale e con profili e velocità ottimali.

 

Un aereo senza armamenti, con serbatoi esterni e profilo di volo ad alta quota e velocità subsonica, ad esempio, può volare per 2000 km.

Lo stesso aereo, con armamento esterno e velocità operative, potrebbe non volarne nemmeno 1000.

 

Quando sono presenti i dati cui fa riferimento enrr, già si ha un'indicazione più precisa.

 

Per avere davvero un'idea dell'autonomia di un aereo, devi conoscere questi parametri:

 

- Carburante complessivo

- Consumo dei motori a secco e in A/B (di solito viene fornito il consumo in rapporto alla spinta): libbre consumate in un ora per ogni libbra di spinta.

 

Con questi dati ti fai un'idea di quanto consuma l'aereo a determinati regimi di spinta.

Il problema è che non sai di quanta spinta ha bisogno l'aereo per volare in una determinata configurazione di carichi, quote e velocità.

Esistono tabelle per questo genere di calcoli per ciascun modello di aereo (si calcola la resistenza indotta dai carichi bellici, il peso ecc...) ma quasi mai sono pubbliche.

 

Fatte queste premesse, e salvo (frequenti) errori nelle schede tecniche (che spesso confondono autonomia/range con raggio d'azione/radius) tieni conto che:

 

1) Autonomia senza altre indicazioni è la distanza che l'aereo può percorrere in totale (quindi è "sola andata"). Purtroppo le schede raramente specificano se questa autonomia è riferita al solo carburante interno o anche a quello esterno, all'aereo armato o disarmato. Spesso questo dato è riferito all'aereo disarmato e con 1-2 serbatoi esterni, ma non si può mai esserne sicuri se non è specificato. Nè è specificato il profilo di volo.

 

2) Autonomia di trasferimento di solito indica l'autonomia con l'aereo disarmato, con tutti i serbatoi esterni che può portare, velocità e quote ottimizzate per ridurre i consumi (parliamo di 600 - 700 km/h a quote medio alte, per un aereo da combattimento).

 

3) Il raggio d'azione dovrebbe essere il raggio effettivo entro il quale l'aereo, con configurazione di armamento tipica e profilo di volo tipico, può eseguire una missione tipica e rientrare alla base.

Molto spesso alcune schede ottengono questo dato dividendo in due quello dell'autonomia, ma è un sistema estremamente superficiale.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Beh sono molti i fattori che determinano il raggio di azione

Come già citata l'autonomia, poi c'è anche il fatto del fattore di carico per quella missione che incide sul carburante rifornito...

molto importante è anche la velocità con cui verrà svolta ....

Share this post


Link to post
Share on other sites
Non tenere in gran conto i dati delle schede tecniche, quanto a autonomia e raggio d'azione.

 

Si tratta quasi sempre di figure teoriche, in configurazione ottimale e con profili e velocità ottimali.

 

Un aereo senza armamenti, con serbatoi esterni e profilo di volo ad alta quota e velocità subsonica, ad esempio, può volare per 2000 km.

Lo stesso aereo, con armamento esterno e velocità operative, potrebbe non volarne nemmeno 1000.

 

Quando sono presenti i dati cui fa riferimento enrr, già si ha un'indicazione più precisa.

 

Per avere davvero un'idea dell'autonomia di un aereo, devi conoscere questi parametri:

 

- Carburante complessivo

- Consumo dei motori a secco e in A/B (di solito viene fornito il consumo in rapporto alla spinta): libbre consumate in un ora per ogni libbra di spinta.

 

Con questi dati ti fai un'idea di quanto consuma l'aereo a determinati regimi di spinta.

Il problema è che non sai di quanta spinta ha bisogno l'aereo per volare in una determinata configurazione di carichi, quote e velocità.

Esistono tabelle per questo genere di calcoli per ciascun modello di aereo (si calcola la resistenza indotta dai carichi bellici, il peso ecc...) ma quasi mai sono pubbliche.

 

Fatte queste premesse, e salvo (frequenti) errori nelle schede tecniche (che spesso confondono autonomia/range con raggio d'azione/radius) tieni conto che:

 

1) Autonomia senza altre indicazioni è la distanza che l'aereo può percorrere in totale (quindi è "sola andata"). Purtroppo le schede raramente specificano se questa autonomia è riferita al solo carburante interno o anche a quello esterno, all'aereo armato o disarmato. Spesso questo dato è riferito all'aereo disarmato e con 1-2 serbatoi esterni, ma non si può mai esserne sicuri se non è specificato. Nè è specificato il profilo di volo.

 

2) Autonomia di trasferimento di solito indica l'autonomia con l'aereo disarmato, con tutti i serbatoi esterni che può portare, velocità e quote ottimizzate per ridurre i consumi (parliamo di 600 - 700 km/h a quote medio alte, per un aereo da combattimento).

 

3) Il raggio d'azione dovrebbe essere il raggio effettivo entro il quale l'aereo, con configurazione di armamento tipica e profilo di volo tipico, può eseguire una missione tipica e rientrare alla base.

Molto spesso alcune schede ottengono questo dato dividendo in due quello dell'autonomia, ma è un sistema estremamente superficiale.

 

Ora sul vocabolario, sotto la voce Raggio d'Azione è riportato questo post! :)

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
Sign in to follow this  

×