Jump to content
Sign in to follow this  
Python5

Asso GB WWII

Recommended Posts

Avete notizie su George Unwin, asso della RAF durante la WWII?

Credo abbia totalizzato 13 vittorie confermate.

 

Comunque, qui sotto, c'è un link a un sito che lista tutti gli assi di tutte le nazioni.

 

http://math.fce.vutbr.cz/safarik/ACES/index.html

 

A proposito, quest'anno ricorre il 70° della morte di Sir Reginald Mitchell, il progettista dello Spitfire.

Chi porta con me un po' di fiori sulla tomba. :pianto:

 

spitfireqm1.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites
A proposito, quest'anno ricorre il 70° della morte di Sir Reginald Mitchell, il progettista dello Spitfire.

 

grande uomo...che pur di portare a termine il suo progetto, e contro i consigli medici, continuò a lavorare e morì senza neanche vedere il suo gioiello all'opera...ma essendo a conoscenza del crescente potere di hitler aveva deciso di fare questa scelta... ;)

Share this post


Link to post
Share on other sites

Nacque nel 1913 e fu uno dei più esperti piloti di spitfire in Raf.

entrò nella Raf nel 19 Squadron ( il primo gruppo a ricevere gli spitfire ) con i gradi di sergente pilota.

 

nel 39, se non sbaglio data, in seguito ad un guasto al motore anzichè eiettarsi rimase al comando del suo spitfire che puntava dritto su un asilo..allora lui rimase ai comandi e deviò fino al'ultimo il punto di immpatto evitando così l'asilo e salvandosi la vita.

 

prese parte anche alla guerra di Malesya nel 1952 e morì proprio a maggio( ? ) 2006 per morte naturale...

 

14 VITTORIE RICORDO IO ...cmq se ci si sposta nel pacifico python ci sono certi assi........magari poi te ne dirò qualcuno..

Share this post


Link to post
Share on other sites

Su wiki si legge questo

Wing Commander George Cecil Unwin DSO DFM (January 18, 1913 - June 28, 2006), born in the town of Bolton upon Dearne, Yorkshire. He enlisted in the RAF in 1929 and was selected for pilot training in 1935. Upon completion of training, he was posted to 19 Squadron as a Sergeant Pilot. 19 Squadron was the first unit to receive the Supermarine Spitfire in 1938. On 3 March 1939 Unwin deliberately crashed a Spitfire following an engine failure, to avoid a children's playground.

 

By the outbreak of World War II, Sgt. Unwin and his fellow pilots had arguably more hours on the Spitfire than any pilots in the RAF.

 

During the Battle of Britain, stationed in 12 Group, he was credited with 14 enemy aircraft shot down by the end of 1940 and awarded with the DFM with bar. Later in the war he was given a commission and flew DeHavilland Mosquito day fighters with 613 Squadron.

 

He remained in the RAF after the war and transitioned to Bristol Brigand aircraft in 1948. He flew this type during the Malaya conflict in 1952 as was awarded the DSO for his efforts. He retired from the RAF in 1961 as Wing Commander.

 

His service-wide nickname was "Grumpy"; received, as the story goes, after he complained about the noise squadron mate Douglas Bader made repairing one of his leg prostheses late at night in late 1939. It kept Unwin awake and he let everyone know about it. Another story goes it was due to his reaction at being left out of the squadron's operations over Dunkirk on 26 May 1940, due to the shortage of aircraft.

 

Unwin kept himself occupied until the end. In late May of 2006 he was presented with a scale model of his Spitfire by Corgi Toys. George Unwin died of natural causes June 28, 2006 at the age of 93.

 

Peccato che è in inglese!io odio l'Inglese :pianto::pianto:

 

Volevo aprire una piccola parentesi se guardate qui troverete la storia di Franco Lucchini che durante la sua ultima missione con il suo Macchi M.C.202 abbattè uno Spitfire(che faceva parte di uno stormo con più di 50 Spitfire) anche lui era un grandissimo asso con 26 vittorie acreditate! :okok::okok::okok:

Edited by Starfighter

Share this post


Link to post
Share on other sites
cmq se ci si sposta nel pacifico python ci sono certi assi

 

Già solo se si considera che Saburo Sakai da solo ne ha totalizzate 64 di vittorie...

Share this post


Link to post
Share on other sites

Attendo con ansia i tuoi racconti, edo. :woot:

Sugli assi del Pacifico ho letto le autobiografie di Saburo Sakai ("Samurai!") e Gregory "Pappy" Boyington ("L'Asso della Bottiglia"). Molto romanzate (soprattutto quella di "Pappy"), ma molto interessanti.

Forte anche "Il Primo e l'Ultimo" di Adolf Galland (anche questo un po' romanzato).

Credo che però quelle di Boyington e Galland siano difficili da trovare in italiano: io ho due edizioni del '66 (Boyington) e del '59 (Galland) edite da Longanesi, ma mi dicevano che sono fuori catalogo da un bel po' d'anni.

Quella di Sakai, invece, è stata edita dalle edizioni TEA nel 2001.

Se non le avete ancora lette (e se riuscite a reperirle), ve le consiglio. :okok:

Share this post


Link to post
Share on other sites

su quello di Unwin che in inglese sostanzialmente c'è scritto quello che avevo letto io..che poi...come faceva anon essere vincente uno che nel cognome ha scritto Un - WIN? :rotfl::rotfl:

 

Sakai prese parte anche alla battaglia di Iwo Jima...che la ritengo una delle più belle..se non la più bella anche per l'immagine degli americani che issano la bandiera...

 

tornando agli assi...che dire di Iwamoto 80 vittorie?e Nishizawa 86 vittorie?

 

messi insieme a Sakai fanno 230 vittorie...in 3..che piloti!

 

invece Sakai, Nishizawa e Ota (34 vittorie ) venivano chiamati CLEANUP TRIO...

 

Piccolo annedoto di Nishizawa...nel 42 per la prima volta si scontrò la Marina statiunitense mentre scortava i bombardieri verso Guadalcanal...RIUSCì AD AVERE LA MEGLIO SU SEI WILDCAT...sei...

Edited by edo

Share this post


Link to post
Share on other sites

Allora, per me, uno che ha solo 14 abbattimenti, ma che si schianta deliberatamente per non finire su un asilo, è il più grande asso della storia.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Allora, per me, uno che ha solo 14 abbattimenti, ma che si schianta deliberatamente per non finire su un asilo, è il più grande asso della storia.

 

Ma questo è successo prima della 2° guerra mondiale(non è morto nell'incidente) quindi gli abbattimenti sono stati fatti dopo!

(Forse lo sapevi già ma dal tuo post non l'ho capito) :P:P

Share this post


Link to post
Share on other sites

Il più grande asso della caccia della IIGM pare essere stato il tedesco Erich Hartmann con 352 vittorie.

Il miglior statunitense della US Navy, David s. McCampbell con 34 vittorie, mentre il miglior US Army Air Force è stato Richard I. Bong con 40 vittorie.

Tra gli Inglesi il migliore è stato Marmaduke Th. St. John Pattle con 4o vittorie.

Il miglior italiano Franco Lucchini con 26 vittorie (di cui 5 in Spagna).

Il miglior giapponese Hiroyoshi Nishizawa con 87 vittorie.

Edited by SM79

Share this post


Link to post
Share on other sites

Secondo me, indipendentemente dal numero di vittorie conseguite (115), il miglior "cacciatore" della WWII è stato Werner Moelders.

Ottimo pilota, gran tiratore, e notevole visione tattica.

 

Morì in un incidente aereo nel 1941, altrimenti chissà dove arrivava.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Il più grande asso della caccia della IIGM pare essere stato il tedesco Erich Hartmann con 352 vittorie.

352 vittorie? :blink::blink: ... e che cavolo è Hartmann? si allenava ad ace combat :rotfl::rotfl:

 

 

 

Il miglior statunitense della US Navy, David s. McCampbell con 34 vittorie, mentre il miglior US Army Air Force è stato Richard I. Bong con 40 vittorie.

 

Per quanto riguarda Campbell mise a segno quasi metà delle vittorie in due sole missioni.

Nel 1944 fece cose da superuomo a mio parere...: insieme ad altri 5 hellcat guidò l'attacco contro 80 velivoli giapponesi. da solo, e riscrivo da solo, abbattè 5 bombardieri e 2 caccia. successivamente sempre nel 1944 ne intercettò 40 abbattendone 9 e colpendone 15

 

Ricevette : MEDAGLIA D'ONORE, CROCE DELLA MARINA, MEDAGLIA ARGENTO E CROCE AL VALORE AERONAUTICO :adorazione:

Share this post


Link to post
Share on other sites
Il più grande asso della caccia della IIGM pare essere stato il tedesco Erich Hartmann con 352 vittorie.

352 vittorie? :blink::blink: ... e che cavolo è Hartmann? si allenava ad ace combat :rotfl::rotfl:

 

 

 

[

Hartmann inventò un metodo detto delle quattro fasi:

vedere, decidere, attaccare, sganciarsi.

Combatté sul fronte russo, il 2 marzo del 1944 collezionò ben 10 vittorie in un solo giorno, ed il 24 agosto del 1944 abbatté ben 11 apparecchi in 24 ore.

Suo fu anche l'ultimo abbattimento di un aereo alleato in Europa. L'otto maggio 1945 alle ore 8.30 abbatté nel cielo di Brno uno Yak-11.

Alla fine della guerra Hartmann si arrese agli americani, ma fu da questi consegnato ai sovietici che lo tennero prigioniero per ben 10 anni perché considerato criminale di guerra. Morì il 20 settembre 1993.

Share this post


Link to post
Share on other sites

@Starfighter: si, intendevo dire che essendo potuto morire in quell'incidente, per scelta, per evitare una strage e prima ancora di fare il suo dovere in guerra (!), acquista gia una levatura non indifferente; poi considerando che ha avuto anche 14 abbattimenti, bhè... tanto di cappello.

 

Chi è che chiedeva di posare i fiori alla sua lapide? Gli do ragione.

 

P.S. sarebbe interessante poter reperire i suoi rapporti e i rapporti su di lui in missiome; chissà quanto ha contribuito nei duelli sulla manica, a salvare la vita ai suoi compagni.

 

Anche da questo si valuta la pasta di un pilota da caccia.

Edited by -{-Legolas-}-

Share this post


Link to post
Share on other sites

Su Boyington e la sua squqdriglia delle "pecore nere" (x via del carattere poco propenso alla disciplina) ci han fatto anke un telefilm non male.. pecore nere o black sheep mi sembra..

 

cmq sul manuale di combat flight simulator 2 ci sono molti aneddoti e testimonianze dei migliori piloti del pacifico di entrambe le sponde (:rotfl: )

Share this post


Link to post
Share on other sites

Hartmann è stato uno grande asso, però bisogna tener presente che la maggior parte dei suoi abbattimenti sono stati Il-2 Sturmovik, non Spitfires e Hurricanes della RAF.

I suoi successi sono comunque sorprendenti, ma già uno Joseph Priller - secondo me - valeva di più. O anche uno Hans-Joachim Marseille, la stella del deserto...o lo stesso Galland...

Share this post


Link to post
Share on other sites

il numero degli abbattimenti di hartmann era riportato sul timone del suo Bf 109G...e sotto l'abitacolo era disegnato un cuore rosso con il nome della moglie.

 

Tra i tanti riconoscimenti nel 1944 ottenne direttamente dalle mani del Fuhrer la decorazione dei Diamanti...

 

riassumere tutta la sua carriera sarebbe impossibile...cioè lunghissimo..cmq il ragazzone biondo si ritirò nel 1973 e da allora rimasero soltanto i ricordi dei suoi combattimenti in Russia: in totale 1045 MISSIONI, 825 COMBATTIMENTI MANOVRATI 352 ABBATTIMENTI...

 

PYTHON non sono d'accordo...perchè tutte le vittorie Hartmann le ottenne nella seconda parte della guerra quando i nuovi aerei sovietici si erano ormai dimostrati all'altezza del VECCHIO BF DI Hartmann..ed erano anche più numerosi...

Share this post


Link to post
Share on other sites

No, io invece sono d'accordo con Phyton, :woot: Marseille... ecco, non mi veniva in mente il nome.

 

Quello si che c'aveva pelo sullo stomaco. Era dall'altra parte, mi spiace dirlo, ma teneva pelo e contro pelo.

Share this post


Link to post
Share on other sites

e perchè Nowotny non aveva due palle così?secondo me è il miglior austriaco prima ancora di Mozart...258 vittorie....cmq stiamo facendo nomi divini..protagonisti dell'aviazione...eroi dei cieli..chiamiamoli come vogliamo ma a me da Sakai a Hartmann a Marseille a tutti gli altri da noi nominati piacciono tutti...........ma ve li immaginate quando mettevano ferro a fuoco il cielo?

 

Secondo me, indipendentemente dal numero di vittorie conseguite (115), il miglior "cacciatore" della WWII è stato Werner Moelders.

Ottimo pilota, gran tiratore, e notevole visione tattica.

 

Morì in un incidente aereo nel 1941, altrimenti chissà dove arrivava.

 

concordo..praticamente il trasporto He 111 ( su cui era trasportato) perse un motore e precipitò..nonostante i piloti avevano provato l'atterraggio d'emergenza a Breslau Gandau...

 

così morì il "Papi" della Luftwaffe...a soli 28 anni...

Share this post


Link to post
Share on other sites

Si al di la di tutto, portare una caccia in volo non è facile, in guerra poi.

 

A parte i fanatici nazisti (non dico tutti, solo quelli fanatici, perchè non erano mica tutti entusiasti del nazismo), per gran parte dei piloti di tutte le guerre, nutro gran ammirazione.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Lego ma per fanatici nazisti intendi i piloti che erano fanatici e nazisti?

 

cmq voglio fare soltanto un altro nome...portarvi in Raf e citare Douglas Bader...nel 1931 precipita durante una manifestazione e perde le gambe...nel 1939 è riammesso al volo...ottiene 23 vittorie nel 1941 si lancia con il paracadute ma viene fatto prigionerio ed internato...durante il lancio aveva perso una delle gambe artificiali...morirà poi nel 1982...

Edited by edo

Share this post


Link to post
Share on other sites

Per me il migliore rimane Franco Lucchini anche se con solo(si fa per dire) 26 vittorie aeree accreditate, (e ulteriori 52 condivise con altri piloti) ottenute durante circa 280 missioni di combattimento, doveva condurre scontri contro mezzi e forze aeree nettamenti superiori a quelle Italiane! infatti citando un riga della Motivazione alla Medaglia d'Oro al Valor Militare si legge:

In un epico combattimento sostenuto sopra il sacro suolo d'Italia contro avversari cento volte superiori, fu piegato dal fato avverso e non dall'abilità dell'avversario che aveva sempre nettamente dominato. Cadde da prode come da prode visse e seguitando la luminosa scia di Baracca....

 

Col suo Macchi M.C.202 doveva tenere testa ad aerei come lo Spitfire.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Col suo Macchi M.C.202 doveva tenere testa ad aerei come lo Spitfire.

sicuramente starfighter hai ragione..vogliamo mettere i due cannoncini da 20mm e le due mitragliatrici da 7,7 mm con i due soli cannoncini da 20 mm del macchi 202 di Lucchini?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Si, fanatici nazisti fino all'osso. Mi pare che Galland fosse uno di quelli. Ma mi posso sbagliare. Bhò... letture che vengono a galla, non saprei dirti nomi e cognomi, mi ricordo solo che non tutti erano marci dentro. Orgogliosi, spocchiosi, nazionalisti e patriottici si, ma nazisti di quelli che credevano nella purezza della razza, non lo erano tutti.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...
Sign in to follow this  

×
×
  • Create New...