Vai al contenuto

SR-71 Blackbird - discussione ufficiale

Ciao a tutti! Eccovi un topic sull' SR-71, un' aereo che merita l' espressione "leggendario".

A dire il vero, non sapevo dove postare questo topic. Penso che questa sezione sia la più adeguata.

 

 

 

Vi posto anche dell immagini:

http://www.flygplan.info/images/SR-71%20och%20U-2.gif

 

Questa qui invece è un pò sospetta:

 

http://airbase.ru/hangar/usa/lockheed/sr/71/img/sr71_6.jpg

 

Vi chiederete, perchè e sospetta, leggete questo:

 

L'Air Force ritira gli SR-71 Blackbird

Articolo pubblicato il 27 aprile 1998

 

 

--------------------------------------------------------------------------------

BASE AEREA LANGLEY, Va. (AFNS) - Il leggendario SR-71 Blackbird, pioniere della ricognizione aerea, sarà permanentemente ritirato dalle operazioni dell'Air Force.

La decisione è stata presa a seguito dell'approvazione, datata 6 marzo, da parte del segretario alla difesa per il ritiro del velivolo, e secondo la linea presidenziale contenuta nel documento Defense Appropriations Act del mese di ottobre.

 

L'Air Force attualmente possiede sei aerei da ricognizione SR-71. Due SR-71A operativi erano stati riattivati nel 1995 secondo le direttive del Congresso; due, compreso l'addestratore SR-71B, si trovano presso la NASA per un programma di test di alta quota; due restano in inventario attivo.

 

L'Air Force sta attualmente pianificando la destinazione finale delle strutture e dei materiali associati. Parte dei sistemi di sorveglianza dell'SR-71 saranno trasferiti all'U-2 per altri programmi. Alcuni equipaggiamenti saranno consegnati alla NASA a supporto dei suoi programmi. Il materiale non trasferibile ad altri programmi sarà liquidato.

 

Alcune strutture non richieste dalla NASA saranno trasferite sia presso basi dell'Air Force per essere mostrate o inviate all'Aerospace Maintenance and Regeneration Center della Davis-Monthan Air Force Base, in Arizona. Queste strutture resterebbero in attesa di essere sistemate al museo dell'U.S. Air Force.

 

Conosciuto come il Blackbird, l'esistenza del velivolo SR-71 fu annunciata per la prima volta dall'ex Presidente Lyndon Johnson nel 1964. Sebbene operativamente assegnato al 9° Stormo da ricognizione della Base Aerea Beale, in California, il programma era gestito alla Base Aerea Edwards, sempre in California.

 

Durante il servizio presso l'Air Force, l'SR-71 ha segnato numerosi record mondiali di altitudine e velocità. Il 28 luglio 1976, un SR-71 raggiunse la velocità di 2.194 mph (3.530 km/h) stabilendo il record mondiale assoluto e il record di accelerazione da 15 a 25 km. Lo stesso giorno, un altro SR-71 volò a quota 85.069 ft (quasi 26.000 metri) stabilendo il record di altezza in volo orizzontale.

 

Vi renderete conto che gli SR-71 smantellati sono stati 5. Nella foto ne conto 12-13 (se la guardate bene si vedono anche altri aerei neri, molto simili all' SR-71.

Allora, non è vero che sono stati smantellati tutti!

Bhè, ho aperto questo topic anche per chiarire questo mistero.

 

 

 

CIAO!!! :)

Modificato da Berkut

  • Risposte 378
  • Visite 402,1k
  • Aperto da
  • Ultima risposta

Utenti più attivi

Messaggi più popolari

  • E’ chiaro che, al giorno d’oggi, un SR-71 non sarebbe al sicuro nel suo “santuario” di velocità e quota. Ciò nonostante resterebbe un bersaglio “difficile”.   Il primo problema è l’avvistamento. Las

  • 4° Distaccamento     I Blackbird visitarono l'Europa in missioni segrete dal 1974, rna solo nel 1979 ebbero un punto di appoggio permanente sulla base RAF di Mildenhall sotto il controll

  • Dopo aver confrontato diversi libri ed aver preso visione di alcuni documenti della CIA già da qualche anno declassificati, ho pensato di riassumere i dati sui sistemi difensivi impiegati nei velivoli

Risposte in evidenza

Probabilmente era un materiale speciale, credo di aver letto qualcosa in merito tempo fa, ma non ho tempo per cercarlo, ora.

Beh un tasso di attrito di circa il 38% in 32 anni di vita operativa, è superiore alla media (convenzionalmente si calcola un 1% annuo per restare sicuri)

Il 38% mi sembra una percentuale abbastanza alta,ma comunque accettabile considerando che l'A12-SR71 erano aerei "estremi"

Ti conviene leggere il mio link, nessuno è impossibile solo da pensare per un aereo così complesso con una lunga vita operativa, infatti ben 12 su 32 furono perduti per incidenti.

ah grazie in effetti mi sembrava strano...si può dire però che non è mai stato abbattuto giusto?

 

________________________________________________________________________________

_________

 

Io invece non capisco come il nero possa diminuire l'assorbimento di calore...Pensavo lo aumentasse.

Il concorde non era dipinto di bianco per la stessa ragione?

 

Adesso mi dovete spiegare chi usa il colore sbagliato per l'alta velocità :)

 

credo il problema del colore nero o bianco riguarda la riflessione della luce e quindi nel caso di un aereo dovrebbe essere trascurabile. (non ne sono sicuro)

 

 

Probabilmente era un materiale speciale, credo di aver letto qualcosa in merito tempo fa, ma non ho tempo per cercarlo, ora.

 

non una lega di titanio?

sì era una lega di titanio..se ti interassa su aeronautica&difesa di questo mese c'è un servizio dedicato all'A-12 :rotfl:

Allora: una cosa è il materiale con cui è costruito il Blackbird (titanio), un'altra cosa è la verniciatura.

 

La sottile pellicola di rivestimento è stata una delle prime applicazioni di materiale RAM (radar assorbente). Conosciuta come "Iron ball", in termini semplici, è costituita da microscopiche sferette rivestite di ferrite (carbonyl iron ferrite). Questo tipo di rivestimento assorbe efficacemente alcune frequenze radar. In aggiunta contribuisce a ridurre di 30° la temperatura delle superfici. Questo non è affatto un controsenso: perchè è vero che il nero assorbe bene la luce...Qui però la radiazione non proviene dall'esterno, è emessa dallo stesso velivolo per riscaldamento aerodinamico!

 

Che poi vi siano rivestimenti bianchi appositamente studiati per ridurre il calore, è verissimo: basta osservare le colorazioni degli X15 (ve ne sono di nero-blu ma anche bianchi) dotati di rivestimento ablativo.

Allora: una cosa è il materiale con cui è costruito il Blackbird (titanio), un'altra cosa è la verniciatura.

 

La sottile pellicola di rivestimento è stata una delle prime applicazioni di materiale RAM (radar assorbente). Conosciuta come "Iron ball", in termini semplici, è costituita da microscopiche sferette rivestite di ferrite (carbonyl iron ferrite). Questo tipo di rivestimento assorbe efficacemente alcune frequenze radar. In aggiunta contribuisce a ridurre di 30° la temperatura delle superfici. Questo non è affatto un controsenso: perchè è vero che il nero assorbe bene la luce...Qui però la radiazione non proviene dall'esterno, è emessa dallo stesso velivolo per riscaldamento aerodinamico!

 

Che poi vi siano rivestimenti bianchi appositamente studiati per ridurre il calore, è verissimo: basta osservare le colorazioni degli X15 (ve ne sono di nero-blu ma anche bianchi) dotati di rivestimento ablativo.

 

Quoto su tutto! ;)

 

Quanti Blackbird sono andati perduti in incidenti? (se ve ne sono stati)

 

Consiglio questo splendido ed interessante link! :okok:

 

Blackbird Spotting

Allora: una cosa è il materiale con cui è costruito il Blackbird (titanio), un'altra cosa è la verniciatura.

 

La sottile pellicola di rivestimento è stata una delle prime applicazioni di materiale RAM (radar assorbente). Conosciuta come "Iron ball", in termini semplici, è costituita da microscopiche sferette rivestite di ferrite (carbonyl iron ferrite). Questo tipo di rivestimento assorbe efficacemente alcune frequenze radar. In aggiunta contribuisce a ridurre di 30° la temperatura delle superfici. Questo non è affatto un controsenso: perchè è vero che il nero assorbe bene la luce...Qui però la radiazione non proviene dall'esterno, è emessa dallo stesso velivolo per riscaldamento aerodinamico!

 

Che poi vi siano rivestimenti bianchi appositamente studiati per ridurre il calore, è verissimo: basta osservare le colorazioni degli X15 (ve ne sono di nero-blu ma anche bianchi) dotati di rivestimento ablativo.

 

giusto lo volevo scrivere io prima di leggere il tuo intervento!

  • 1 mese dopo...

Spiegatemi alcune cose.

Ho letto da qualche parte nel forum che un caccia, con il postbruciatore al massimo, consuma tutto il carburante in un tempo dell'ordine dei 10 minuti.

 

Siccome mi risulta che l'sr-71 abbia spiato i cieli siberiani, e che per farlo ha dovuto valore a velocità prossime a quella massima, come ha fatto a non esaurire il carburante? Aerocisterne x rifornirlo penso non ve ne fossero.

Da dove partivano?

ah no? :asd:

 

 

Almeno non disposte a volare sullo spazio aereo sovietico.

E poi il blackbirds andava a velocità trisoniche senza bisogno dei post ...

Spiegatemi alcune cose.

Ho letto da qualche parte nel forum che un caccia, con il postbruciatore al massimo, consuma tutto il carburante in un tempo dell'ordine dei 10 minuti.

 

Siccome mi risulta che l'sr-71 abbia spiato i cieli siberiani, e che per farlo ha dovuto valore a velocità prossime a quella massima, come ha fatto a non esaurire il carburante? Aerocisterne x rifornirlo penso non ve ne fossero.

Da dove partivano?

E poi il blackbirds andava a velocità trisoniche senza bisogno dei post ...

 

Bastava leggersi le pagine precedenti o la semplice Wiki per capirci qualcosa ragazzi:

 

Il blackbird USA i postbruciatori per rimanere a mach 3 solo che i particolarissimi motori di cui è dotato sono costruiti per rendere al massimo proprio con il postbruciatore inserito e ad alta quota (grazie anche allo specialissimo carburante imbarcato).

In effetti la spinta a secco era insufficiente e spesso per completare il rifornimento il pilota era addirittura obbligato ad accenderne parzialmente uno per mantenere la posizione sotto l'aereocisterna.

 

Ci dovrebbe essere un topic sui J58 ,sulle loro prese d'aria (gran parte della compressione a velocità di crociera veniva dal restringimento ottimale delle prese d'aria grazie allo spostamento opportuno dei coni davanti ad esse.L'aria così compressa poteva così saltare tutto il compressore e arrivare direttamente in camera compressa) e sulla loro particolarità di poter funzionare come turboreattori o statoreattori.

 

Tenete infine conto che il blackbird caricava davvero tanto carburante..(non è così grande solo per bellezza).Potete capirlo grossomodo dando una scorsa alla differenza tra peso massimo e peso a vuoto.Anche considerando apparecchiature varie è davvero un bel delta di peso..

Modificato da Takumi_Fujiwara

Se ricordo bene, su circa 70 tonnellate di massa, 40-45 erano di JP7. E, sempre se ricordo bene (vado a memoria e non ho voglia di andare a cercare), il Black partiva col minimo di carburante per essere più leggero e "bruciare" meno pista, faceva benza in volo e quindi proseguiva per la sua missione.

Modificato da intruder

...E, sempre se ricordo bene (vado a memoria e non ho voglia di andare a cercare), il Black partiva col minimo di carburante per essere più leggero e "bruciare" meno pista, faceva benza in volo e quindi proseguiva per la sua missione.

 

Ricordi bene, c'era anche un problema di perdita di carburante, come ulteriore motivo del rifornimento in volo; suppongo tu possa tradurre al volo questo pezzo da wilkipedia:

 

"JP-7 is very slippery and extremely difficult to light in any conventional way. The slipperiness was a disadvantage on the ground, since the aircraft leaked fuel when not flying, but at least JP-7 was not a fire hazard."

 

A me sfugge la traduzione precisa di "slippery"...

Slippery è qualcosa che tende a scappare di mano, sfuggente, viscido (si dice anche di persona, in senso figurato).

es. Slippery road.

 

Come una strada ghiacciata...ecc...

ho letto che il blackbird usava un carburante capace di svolgere anche la funzione di lubrificante --->Slippery probabilmente si riferisce a questa caratteristica

ho letto che il blackbird usava un carburante capace di svolgere anche la funzione di lubrificante

Quindi poterebbe significare poco viscoso,come appunto può essere definito un lubrificante? :hmm:

ho letto che il blackbird usava un carburante capace di svolgere anche la funzione di lubrificante --->Slippery probabilmente si riferisce a questa caratteristica

 

esatto era un carburante molto oleoso e scivoloso, difficile da maneggiare....da qui l'uso del termine "slippery".

Da Wiki: The fuel also contained fluorocarbons to increase its lubricity

 

Le caratteristiche di tale carburante richiese persino l'adeguamento di alcuni KC-135: le famose versioni Q (anche se ci fu qualcuno che riuscì a trovare anche la sottoversione Qs :asd: )

Modificato da paperinik

Non vorrei dire una cavolata,ma è possibile che l 'SR71 usasse il JP7 anche come ulteriore sistema di raffreddamento?

Sì!!!!!

 

Da wikipedia:

 

The focus then became somewhat more conventional, though still specialized in many ways. Originally developed for the A-12 plane in the late 1950s, the JP-7 jet fuel had a relatively high flash point (140 °F, 60 °C) to cope with the heat. In fact, the fuel was used as a coolant and hydraulic fluid in the aircraft before being burned. The fuel also contained fluorocarbons to increase its lubricity, an oxidizing agent to enable it to burn in the engines, and even a cesium compound, A-50, which disguised the exhaust's radar signature.

Mi resta ignoto come faccia un aereo volando a oltre mach 3 a spiare la Siberia centrale senza finire il carburante. Anche contando il fatto che forse la base più vicina da cui partire si trovi a 5000 km.

Mi resta ignoto come faccia un aereo volando a oltre mach 3 a spiare la Siberia centrale senza finire il carburante. Anche contando il fatto che forse la base più vicina da cui partire si trovi a 5000 km.

 

 

Vado, come sempre, a memoria. Il Black, aveva un'autonomia di 90 minuti a Mach 3, che fanno più o meno 4500 chilometri. E molto del suo lavoro lo faceva utilizzando un'SLAR, che gli permetteva di passare semplicemente di fianco, a una discreta distanza, dai suoi obiettivi. L'aereo veniva rifornito in acque internazionali, ma non troppo lontano dalle coste sovietiche, da un C135, ovviamente scortato da qualche F15... si studiavano profili di missione che gli permettessero di sfruttare al meglio le proprie caratteristiche di velocità/autonomia/rotta di inserimento e di evasione. A parte questo, l'SR71 veniva usato principalmente su obiettivi più facili, geograficamente, come la Corea, il Vietnam, Cuba, la Libia (un tempo nemica), l'Iran, l'Iraq... per l'URSS e la Cina si cercava di usarlo solo in caso di estrema necessità, quando riprogrammare un satellite poteva richiedere troppo tempo o risultare impossibile (tieni presente che anche il volo di un Black richiedeva una pianificazione accurata, probabilmente almeno 12 ore).

Modificato da intruder

  • 1 mese dopo...

Ripensando a questo incredibile aereo, mi sorge una domanda (ovviamente è puro esercizio accademico per una curiosità); visto che era così avanzato, oggi, con la tecnologia ora disponibile, sarebbe possibile introdurre dei miglioramenti sostanziali al Blackbird? Per esempio sarebbe possibile dotarlo di motori più potenti o, a parità di prestazioni, più economici? O ancora, le temperature che raggiunge ad alta velocità ne permetterebbero la ricopertura con vernici RAM per aumentarne la stealthness? Oppure il progetto ha raggiunto già il massimo delle sue possibilità e per andare oltre occorre un velivolo completamente nuovo (a prescindere dalle valutazioni economiche)?

Vuoi dire la tua? Unisciti alla discussione

Account

Navigazione

Cerca

Cerca

Configura le notifiche push del browser

Chrome (Android)
  1. Tocca l’icona del lucchetto accanto alla barra degli indirizzi.
  2. Tocca Autorizzazioni → Notifiche.
  3. Scegli l’opzione che preferisci.
Chrome (desktop)
  1. Fai clic sull’icona del lucchetto nella barra degli indirizzi.
  2. Seleziona Impostazioni sito.
  3. Trova Notifiche e scegli l’opzione che preferisci.