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wingrove

Velivolo AMI evita collisione (on-board)

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Non so se questo video sia stato già postato, poichè di qualche anno fa...nel caso, lo ripropongo.

 

http://www.youtube.com/watch?v=P7DygPsJ_sA

 

E' un velivolo biposto dell'AMI, probabilmente in volo sul Tirreno settentrionale (il primo controllore di volo ha l'accento francese) e diretto verso lo spazio aereo romano.

 

Tuttavia, al minuto 3:45, ci si accorge che i cieli non sono così grandi a quanto pare...

 

Però mi chiedo: sono tutti così svogliati i nostri piloti? E' così semplice fare disastri? Alla faccia dei radar, HUD, link16 e compagnia bella....

Modificato da wingrove

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Bellissimo dopo tutto quell'inglese si sente un bel: " ... Ao c'è uno qui in mezzo che sta a passà!"

 

Bisogna fare attenzione al LIVELLO di VOLO!!!! Three - two - zero IS NOT Three - six - zero !!!!!!!!!!

 

Occhio all'altitudine di pressione e occhio quando il controllore di volo capisce fischi per fiaschiii!!!!

 

Visto dopo come scendono a flight level Three - two - zero??? E' andata bene ...

 

E' un episodio di qualche anno fà non mi ricordo. Erano due F-16 italiani mi pare.

Modificato da Vultur

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Non so se questo video sia stato già postato, poichè di qualche anno fa...nel caso, lo ripropongo.

 

http://www.youtube.com/watch?v=P7DygPsJ_sA

 

E' un velivolo biposto dell'AMI, probabilmente in volo sul Tirreno settentrionale (il primo controllore di volo ha l'accento francese) e diretto verso lo spazio aereo romano.

 

Tuttavia, al minuto 3:45, ci si accorge che i cieli non sono così grandi a quanto pare...

 

Però mi chiedo: sono tutti così svogliati i nostri piloti? E' così semplice fare disastri? Alla faccia dei radar, HUD, link16 e compagnia bella....

Si tratta di una coppia di F16 AMI, ed in effetti entrambi i velivoli hanno qualche "difettuccio" tecnico: problemi al transponder per il leader, qualche problema anche al radar del gregario. Comunque al pilota italiano non si può dare nessuna colpa; in IFR non è certo tenuto a guardar fuori, e probabilmente è impegnato con la navigazione.

E' il controllore francese ad assegnargli il livello 360, tra l' altro con fraseologia errata

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Robby, non studio aerotecnica e non ho nemmeno un brevetto di volo, perciò ti chiedo: è possibile che un F-16 (pur vecchio e scassato che sia) abbia un radar che non segnali l'altitudine/distanza verticale di un altro velivolo tracciato?

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A ok la separazione verticale tra velivoli i volo. Non avevo capito. E' proprio per questo che mi sembra che volino per livelli di volo, cioè per altitudini. Il fatto che mi sembra che a un certo punto, quando passano dal tipo con la R moscia a quell'altro, gli dice proprio: noi siamo a 36.000 e quello non fa una piega.

Dell'F-16 so zero, ma sicuramente penso che ce l'abbia l'attrezzatura sennò come fa a essere un intercettore? Il fatto è che non so se era accesa perchè il pilota del video mi pare che sta guardando la strumentazione, perchè neanche vede la scia di condensazione dell'aereo passeggeri, al contrario del compagno, che invece gli dice: "Ao, c'è uno qui ...".

Dato che mi pare uno spazio aereo controllato e che sono "in alto" cioè al di sopra dell'altitudine di transizione, volano per livelli di volo (altitudini sopra la superficie isobarica standard: 1013 hPa, o 29,92 pollici di Hg nella finestrella dell'altimetro). In questo modo tutti gli aerei "in giro" hanno l'altimetro regolato nello stesso modo e possono avere la corretta distanza verticale, cioè proprio quello che hai scritto. Il fatto è che mi sembra che il controllore non si è "accorto" che erano tutti a 36.000. La qual cosa poteva finire in un disastro.

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Roma radar da per scontato che l' F16 sia a FL320, e non può accorgersi che è invece a FL360 perchè il transponder del leader non funziona.

Infatti appena il gregario accende il suo, il controllore si rende conto che qualcosa non va, chiede conferma del livello di volo, ed appena gli viene risposto FL360 ordina di scendere immediatamente.

 

Relativamente al Radar del Viper, mi risulta che dia prua e quota di un target se lo sta tracciando. Ma dubito che in quel momento il pilota si divertisse a tracciare bersagli, e probabilmente L'MFD era su qualche altra schermata.

Modificato da Robby

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Vado un pò off topic per proporvi questo video che mostra dinamiche simili ma forse è ancora più drammatico.. dire "per un soffio" è poco .. Questo per dire che non sono solo i nostri piloti ma può succedere a chiunque ...

 

 

http://www.youtube.com/watch?v=qLVtstYAZLY

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Mi ricorda l'episodio raccontato da Richard Bach in "Parole", nel libro "Un dono d'ali".

Rischiò di cozzare sul muso di un C-124 militare perchè l'altro pilota aveva sbagliato quota e nessuno se ne era accorto nonostante il C-124 fosse il più grande aereo del mondo.

Modificato da Vultur

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Quel che mi sconcerta, e perdonatemelo, è che quei cupolini a vetri blindati costano una miriade di quattrini...e in volo IFR davvero si lascia stare quel che c'è li fuori? cioè l'errore è sempre in agguato come abbiamo visto.

 

Ora sposterei però l'attenzione sull'interfaccia dei cockpit del velivolo:

La maggior parte sono equipaggiati con MFD (uno o più), l'F-35 è il primo "a tutto schermo" tra l'altro touch screen.

Data l'immensa mole d'informazioni a cui sono sottoposti i piloti per un volo sicuro (o per una missione) penso si sia lavorato parecchio sull'interfaccia uomo-macchina e la presentazione delle informazioni (una specie di passo in avanti dall'insieme di formule da digitare su commodore 64 all'avvento delle icone e mouse con windows)...c'è qualche informazione a riguardo?

 

Ricordo il cockpit di un tornado (il cui unico display era quello del radar) a confronto di quello di un F-16 (egualmente incomprensibile per me ma vari passi avanti erano stati fatti) o con quello dell'F-22 (ho partecipato alla stesura della pagina in wiki traducendola dall'inglese e avevo scoperto tante cose interessanti) il cockipt dell'F-35 invece non ho mai potuto vederlo "acceso".

Col nuovo HMD sia possibile sopperire a "lacune" informative? Cioè avere sempre tutto sott'occhio (guardando fuori) senza che vi siano schermate che si sovrappongono nei MFD?

 

Lo so chiedo troppo :censura:

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Non ci capisco niente, ma in IFR non sei tu il responsabile del vedere o non vedere oggetti e ostacoli come montagne o altri aerei. Il volo in IFR è strumentale: è fatto per volare anche in una notte senza luna al coperto delle stelle nell'oscurità più totale e sopra un oceano nero, le uniche luci sono quelle dell'abitacolo. Cioè è un volo cieco.

Quel che conta è la navigazione strumentale e gli ausili ad essa (radionavigazione, gps ...). Se qualcosa malfunziona e/o qualcuno è distratto può succedere di tutto.

Detto questo, alla base una delle prime cose che t'insegnano è: ruota continuamente testa e occhi ... Ma ripeto, in IFR è un'altra cosa perchè è il volo cieco.

Modificato da Vultur

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alla base una delle prime cose che t'insegnano è: ruota continuamente testa e occhi ...

Alla base del disorientamento spaziale...

Ottima tecnica per far venire la nausea anche al più navigato dei piloti.

 

@ wingrove: Si sono fatti passi da gigante sull' interfaccia uomo/macchina, ma principalmente riguardo alla disponibilità di informazioni

che servono in un determinato contesto. Ad un pilota da caccia in volo di trasferimento non importa granchè degli altri traffici in giro, perchè si suppone che siano i controllori a farsi carico delle separazioni. Certo che se si mette di mezzo un controllore francese non proprio professionale...

 

Sta pur certo che se Brandy41 si fosse trovato in teatro operativo, avrebbe avuto tutte le informazioni che gli servivano sugli MFD (malfunzioni a parte...).

Modificato da Robby

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Alla base del disorientamento spaziale...

Ottima tecnica per far venire la nausea anche al più navigato dei piloti.

 

@ wingrove: Si sono fatti passi da gigante sull' interfaccia uomo/macchina, ma principalmente riguardo alla disponibilità di informazioni

che servono in un determinato contesto. Ad un pilota da caccia in volo di trasferimento non importa granchè degli altri traffici in giro, perchè si suppone che siano i controllori a farsi carico delle separazioni. Certo che se si mette di mezzo un controllore francese non proprio professionale...

 

Sta pur certo che se Brandy41 si fosse trovato in teatro operativo, avrebbe avuto tutte le informazioni che gli servivano sugli MFD (malfunzioni a parte...).

 

 

Vultur ha specificato che ruotare testa e occhi è una delle prime cose che insegnano ma non è il caso del volo strumentale ... nel video che ho postato io non c'è nessun controllore francese eppure quel coso passa vicino da far paura... in barba a chi dice che lassù c'è tanto spazio

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Alla base del disorientamento spaziale...

Ottima tecnica per far venire la nausea anche al più navigato dei piloti.

 

 

 

Questo spiega tutto ...

Comunque si, muovere la testa in manovra significa aggiungere sollecitazioni spesso incongrue ai labirinti delle orecchie.

Modificato da Vultur

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Oltre che atterrare anche virare è un problemino... lo avevo letto nell'apposita discussione... perchè atterrare è un problema? Vista la tua esperienza potresti approfondire questa tematica? io ho sempre pensato che se uno segue i punti di navigazione arriva all'ultimo punto e tramite ILS, barra di scostamento dalla pista e Flight Path Marker ci arriva "facile" sulla pista ... basta solo allinearsi con il sentiero di discesa, collimare il Flight Path Marker con l'inizio della pista e fare attenzione all'AoA per non grattuggiare l'asfalto...

 

(ovviamente ho esposto il tutto in modo semplice ma ci sono tante cose da tenere in considerazione tipo peso totale, velocità del vento ecc)

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Facile no? Con quale aereo?

 

 

Facile ... diciamo " relativamente facile per persone che sono addestrate a farlo" ... con l'F-15 ... molto tempo fà ho imparato a usare un simulatore di volo abbastanza realistico e ho imparato più o meno la simbologia degli strumenti e dell'hud ... ovviamente è solo un simulatore che per quanto reale possa essere resta sempre un giochino ... per questo chiedevo se mi approfondisci un pò il discorso ...

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Mi limito a scrivere che di strumentale non ci capisco niente, ma atterrare non è come decollare.

Modificato da Vultur

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. nel video che ho postato io non c'è nessun controllore francese eppure quel coso passa vicino da far paura... in barba a chi dice che lassù c'è tanto spazio

Lassù c'è talmente tanto spazio, che a volte qualcuno si dimentica della legge di Murphy.

Nel video che hai postato tu penso proprio che siano in VFR, in ogni caso... l' uomo è soggetto per sua natura ad errori e distrazioni. Capita decine di volte al giorno sulle strade, ti stupisce che qualche volta possa capitare anche per aria?

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Lassù c'è talmente tanto spazio, che a volte qualcuno si dimentica della legge di Murphy.

Nel video che hai postato tu penso proprio che siano in VFR, in ogni caso... l' uomo è soggetto per sua natura ad errori e distrazioni. Capita decine di volte al giorno sulle strade, ti stupisce che qualche volta possa capitare anche per aria?

Non me ne sorprendo affatto... a volte mi distraggo io guidando quindi suppongo che per i piloti sia molto piu' probabile dovendo prestare attenzione alla strumentazione...

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Le solite teorie complottiste sull'episodio... :D

 

http://tankerenemymeteo.blogspot.it/2012/07/mancata-collisione-sul-mar-tirreno-tra.html

 

Questi qua pur di creare il complotto rigirano le comunicazioni come vogliono!! Non era l'aereo civile ad essere senza transponder, ma il leader della formazione, ed è spiegato chiaramente anche nella conversazione!! :rotfl:

 

Comunque interessante almeno per il fatto che c'è tutta la trascrizione del dialogo tra piloti e controllori, così anche chi non riesce a capire perfettamente l'inglese parlato può vedere cosa si dicono...

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