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Come si volava una volta


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Non faccio che leggere di F 35, F 2000, M346, fly by wire, leggi di assetto, s/w di gestione degli aeromobili, riconfiguarazione dinamica, self maintenance, e così via.

 

Cosa vuol dire oggi pilotare un aereo? Cosa fa il pilota?

 

Non so dire, ma alla vista di aerei sempre più complessi e cibernetici mi viene in mente l'immagine di tanti anni fa, di giovane allievo pilota in un Hangar dell'aeroporto di Lecce Galatina. Era brutto tempo, sparsi cumuli nembo, non avevamo un radar meteo, e far andare allievi alle prime missioni "solo" in mezzo a quei simpatici batuffoli di ovatta ( che quando ti ci buttavi dentro a tutta canna ti davano botte istantanee di alcuni G facendoti divertire di più che sulle montagne russe!) sembrava al Comandante del Gruppo Volo poco raccomandabile. Bene, si prende il Capitano Rosso, che era di passaggio, e gli si dice vai a fare una ricognizione Meteo. Detto fatto mentre ancora si allacciava l'anti G rapido giro intorno al velivolo (MB 326), rimozione dei "remove before flight" lanciati al crew chief, balzo nella cabina, e mentre ancora si tolgono i "tacchi", si avvia il motore, a regime start dal parcheggio, veloce rullaggio, allineamento e decollo tutto di un fiato, assetto piatto e tira su uno stretto mozzafiato, poi verso le nubi a 2000 piedi, 45 minuti è di ritorno, parcheggia, scende ( a me pare sempre di corsa) va dal comandante e dice: potete volare sennò questi qui ( noi...) quando imparano?

 

Sono passati molti anni, ma per me il pilota è rimasto quello, saltare su un aereo e andare, un pò come nella seconda guerra mondiale o anche prima. Oggi se un aereo deve partire per "Scramble" quanto ci mette? Quanto software bisogna caricare prima di partire? e quanto dura il giro intorno al velivolo? Mah, magari agire sulla cloche sarà rimasto uguale, ma sentire l'aereo con il culo (come ci bestemmiavano i nostri poco pazienti istruttori) pare non essere più necessario, o no?

 

Ma è proprio vero che questi nuovi velivoli volano meglio e fanno meglio dei velivoli più vecchi? Al modico prezzo di 100 milioni di euro a pezzo o forse più? E il mestiere del pilota cosa è diventato. Bah, meglio gli UAV, almeno il pilota in poltrona che video gioca ha una oggettiva difficoltà, proiettarsi nell'ambiente virtuale che gli viene reso, e questo si che è difficile.

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:) Bella domanda.In effetti stupisce anche me il modo di pilotare attraverso il fly-by-wire,almeno da quello che so e che vedo dai video,la cloche che si muove di pochi millimetri per far muovere le superfici di controllo,appare innaturale.Questo è il caso estremo,perchè negli altri aerei,come l'F-18 che hanno ancora la vecchia cloche centrale,e anche il fbw, posso solo immaginare cosa rimane del volo pilotato.Posso solo credere che al pilota rimane più tempo per concentrarsi su altri aspetti della missione.
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nel F-104 la concentrazione dedicata al pilotaggio era del 70% e quella dedicata alla missione del 30% in un F-16 la proporzione è invertita . ricordando che il pilotaggio sullo spillone era parecchio difficile non solo per l assenza di fbw ,ma anche per il suo comportamento in volo .

 

un utente di un altro forum (il sig F-104 su forum difesa)disse che l A.M rinunciò a rifornire in volo gli spilloni perchè i piloti non avrebbero sopportato missioni più lunghe di 90 min

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Effettivamente il volo su aerei di quella generazione (anzi forse di quella ancora precedente!) era più "romantico", con la cartina e cronometro sulla tavoletta o sul cosciale per stimare la velocità in base a distanze note. Più tempo per prendere riferimenti sul terreno e meno a guardare strumenti. Certo che le cose si sono velocizzate e non sarebbe possibile volare a bassa quota alle velocità consentite ai velivoli moderni. Le sensazioni( lente ) hanno dovuto lasciare spazio all'efficenza( veloce). Ho avuto la fortuna di conoscere un vecchio pilota che portava in "piaggione" P.166, e volava con la cartina del Touring Club lungo le autostrade! è ovviamente un paradosso, ma emblematico.

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Nulla deve essere più bello del volo ad alte prestazioni, ma da quel che so è cosa rara perchè quesi mai un militare fa di testa sua, ma fa quello che gli dicono di fare per cui i momenti da sballo credo che non siano molti (airshows a parte), specie ora che presto saremo tutti obbligati non solo a lavorare gratis, ma a pagare per lavorare. (Sempre che si rimanga in Italia).

 

Gli aerei oggi sono computers con le ali, quindi chi vuole vedere "cosa fa il pilota" penso sia meglio che vada su un aeroporto di aviazione generale o leggera, o su unìaviosuperficie.

Detto questo dei classici possono essere questi, che cosa fa un pilota? Semplice: vola.

 

 

 

 

"Return to target":

 

 

C'è una leggera brezza e un po' di maretta. Il ponte rolla e beccheggia un tantino? E noi gli andiamo dietro ...

 

 

 

Edited by Vultur
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