GiorgioMav Inviato 11 Settembre 2012 Segnala Inviato 11 Settembre 2012 Salve, sono nuovo del forum...qualcuno saprebbe descrivere le azioni del pilota per eseguire un cobra di pugachev? Mi piacerebbe avere la descrizione in termini di meccanica del volo....azionamento di quali comandi per ottenere quale effetto. Grazie in anticipo per la disponibilita di chiunque risponda
Einherjar Inviato 11 Settembre 2012 Segnala Inviato 11 Settembre 2012 Si parte da volo livellato in un determinato range di velocita (se troppo veloce, durante la manovra ci sono troppi G , se troppo lento non c'è energia sufficente per completare la manovra) quindi semplicemente si tira la barra a fondo e l'aereo impenna fino ai 120 gradi, per rientrare basta centrare i timoni di profondita per ritornare in assetto livellato e nel frattempo dare manetta per compensare la perdita di portanza. Come detto i controlli per la manovra di per se sono semplicissimi, il difficile sta solo nell'avere il manico per eseguirla correttamente. Il resto sta nell'aereo.
GiorgioMav Inviato 12 Settembre 2012 Autore Segnala Inviato 12 Settembre 2012 Grazie mille della risposta....sono uno studente di ingegneria aerospaziale e studiando dinamica del volo e l'effetto dell'azionamento dei comandi mi ha incuriosito pensare a cosa debba fare il pilota per effettuare manovre acrobatiche come il cobra....grazie mille ancora
vorthex Inviato 12 Settembre 2012 Segnala Inviato 12 Settembre 2012 http://www.aereimilitari.org/forum/topic/4138-il-cobra/
GiorgioMav Inviato 15 Settembre 2012 Autore Segnala Inviato 15 Settembre 2012 Buonasera a tutti...vole vo porgere un'altra domanda a chi meglio di me conosce velivoli e tecniche di pilotaggio... qualcuno sa dirmi se è possibile, o ha senso fisico parlare di vite in salita? per vite intendo proprio quella manovra (anche involontaria se il velivolo dovesse avere spirale instabile) che avviene ad alfa>alfa di stallo e se CFalfa<0 grazie anticipatamente
Vultur Inviato 16 Settembre 2012 Segnala Inviato 16 Settembre 2012 (modificato) Da ciò che so bisognerebbe avere un aereo capace di fare quota in autorotazione, con un'estremità alare (quella interna all'imbardata) stallata e avente un angolo di incidenza maggiore della sua incidenza critica (cioè stallo dell'estremità alare e dell'alettone dello stesso lato!). Questa semiala rimarrebbe bassa anzi tenderebbe ad abbassarsi sempre di più e ad aumentare ulteriormente il suo angolo d'incidenza, l'altra semiala invece farebbe il contrario e l'aereo tenderebbe al rovesciamento sull'asse di rollio. Se riesce non solo a non cadere di sotto, ma addirittura a fare quota in questa condizione, per me significa solo che ha un motore così potente da rimanere in cielo solo grazie a lui, cioè al motore e non grazie alla portanza. Modificato 16 Settembre 2012 da Vultur
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