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tomcatMaic98

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  1. Ciao etto SR , benvenuto nel forum. Dunque.... il record di abbattimento di maggior numero di aerei da parte di un pilota appartiene ancora oggi al tedesco Erich Alfred Hartmann. L'asso della Luftwaffe grazie ai suoi 352 abbattimenti avvenuti nell'arco di circa 3 anni ha il primato per quanto riguarda il numero di vittorie conseguite in battaglia. Erich Alfred Hartmann Ma se Hartmann ha il record "Mondiale" invece, l'asso dell'aviazione italiana più riconosciuto che entra di diritto tra i Grandi assi dell'aviazione, possiamo trovare di sicuro il nostro Francesco Baracca con 34 vittorie accreditate. Francesco Baracca, con il suo aereo con lo stemma del cavallino rampante, leggenda dice che il simbolo della Ferrari fu proprio ripreso dall'aere di Francesco Baracca. per quanto riguarda l'aereo e il reparto più vittorioso della storia possiamo trovare il Meschersmith BF109, che grazie all'impiego nel reparto aereo più vittorioso della storia lo Jagdgeschwader 52 conseguono il primato mondiale e storico con ben 9000 vittorie. Il bf109 l'aere più vittorioso nella storia adottato dalla Jagdgeschwader 52 il reparto più vittorioso con ben 9000 vittorie. Stemma del reparto Luftwaffe Jagdgeschwader 52 il reparto più vittorioso nella storia.
  2. Mi sapete dire se alcuni di questi libri si possono trovare tradotti anche in Italiano?
  3. Quindi mi viene da supporre che se lui fosse annegato, in qualche modo la calotta si è aperta e si è richiusa in seguito con il peso e la pressione dell'acqua. Potrebbe essere? Anche se la calotta si sara aperta sicuramente prima di impattare in'acqua perchè se fosse accaduto il contrario, in acqua avrebbe dovuto aspettare di tocare il fondo prima di aprirla, perchè se lo avrebbe fatto prima di toccare il fondono non si sarebbe aperta per via della pressione non ancora stabilizzata ma in quel caso a meno che le cinture non si fossero spezzate come ha fatto ha sganciare prontamente le cinture ? se sei dentro l'acqua la pressione esercitata da essa non ti impedisce di effettuare tutti questi movimenti prima di toccare il fondo?
  4. Scusate per il mio inglese, che anche a scuola non risulta brillare.Le supposizioni di Vultur mi sembrano molto probabili.Potrebbe essere come dici una grandissima montatura, ma se fosse così e ammettiamo che nessun pilota fosse a bordo chi è che ha fatto decollare questo aereo? Di sicuro non il pilota automatico.......
  5. Un saluto a tutti. Non so se questa sia la sezione giusta, ma non mi viene in mente in che altra sezione possa mettere il topic. Leggendo il bimestrale Aerei di Luglio-Agosto, mi sono imbattuto in un articolo molto interessante. L'articolo parlava dell'inchiesta Foxtrot 94, un fatto della quale non avevo mai sentito parlare e che penso che alcuni di voi conoscono . In poche parole l'accaduto della quale narra l'articolo è accaduto nel 1970, quando il Capitan Schaffner's Wingman pilota USAF ( che nel momento dell'accaduto presto servizio per un tempo stabilito nella RAF) stava per effettuare il suo ultimo volo a bordo del suo lightning mk6 in Inghilterra prima di ritornare in patria. Obbiettivo della missione di esercitazione? Simulare (mediante un'aereo inglese) l'intercettazione di un Tupolev Tu-142 nello spazio aereo inglese. (ricordiamo che siamo in piena guerra fredda) Il CAP. USAF Schaffner's Wingman In poche parole, l'aereo parti in Scramble, per effettuare la sua esercitazione. Durante il tragitto per intercettare l'ipotetico bombardiere sovietico di turno il capitano Schaffner's (nella notte) avvisto le luci dell'aereo da intercettare. Fino a quel momento tutto andò bene, comunicazioni radio comprese, che infine si interruppero poco prima dell'incidente. L'aereo si avvicino sempre di più all'obiettivo, fino a quando iniziò a perdere inspiegabilmente quota. di conseguenza l'aereo scese, fino a impattare con l'acqua del mare. (molti hanno ipotizzato un errore di valutazione del pilota in assenza di strumentazione di altitudine a bordo) cosa che mi sembra molto strana . il caccia Lightining Mk6 come quello caduto. Resti dell'aereo ritrovati in mare. Ora vi chiederete, cosa ci sarà mai di strano in questo incidente? Un incidente come tanti! ma non questo. Ma è proprio in questo punto, leggendo l'articolo che mi sono stupito sempre di più. Come ormai sappiamo l'aereo cadde in acqua, adesso non ricordo bene a che nodi l'aereo precipitò, ma da come si evince da molte ricerche effettuate, qualsiasi aereo che cade in acqua anche a velocità prossime allo stallo si disintegra. Per quanto riguarda il Lighting del capitan Schaffner's, ritrovato qualche tempo dopo le ricerche, l'aereo rimase ( come possiamo vedere dalle immagini ) sorprendentemente intatto. Ma il fatto che mi ha sorpreso e fatto pensare di più, e che il relitto dell'aereo che è stato rinvenuto, come possiamo evincere dalle foto e stato ritrovato con la calotta chiusa e con ancora il seggiolino eiettabile assieme alle cinture che legano il pilota al suo posto ma l'unica cosa che non era presente era proprio il corpo del pilota all'interno. Com'è possibile che non c'era il pilota? Un'altro caso che rimarrà irrisolto come il tragico incidente di Gagarin? Boh chi lo saprà. inoltre saprete altro su questo incidente? se sapete qualcosa scrivete o avete qualche supposizione scrivete, perché il caso mi ha proprio incuriosito e gradirei saperne di più. Alla prossima .
  6. Il beriev A-40, è un idrogetto nato principalmente con valenze da anti sommergibile. Questo aereo effettuo il suo primo volo nel 1986, gli esemplari costruiti e ancora esistenti sono due, e tutti e due rimasti in fase di prototipo. Infatti circa 5 anni dopo il primo volo di questo aereo, il programma fu cancellato, tutto ciò per avvenimenti di forza maggiore, infatti Gorbaciov aveva annunciato la dissoluzione dell'unione sovietica. Di conseguenza questo avvenimento mise la pietra finale sullo sviluppo di questo aereo. Anche se questo aereo, non si può definire dimenticato, in quanto al giorno d'oggi la marina russa sembrerebbe interessata a rispolverare il progetto, e adoperarlo come aereo per ricerca e salvataggio. L'aereo sviluppato dall'OKB 49 è mosso da due turboreattori solovev kolesov RD 36-35 che le consento di raggiungere una velocità che si aggira sui 800 Km/h, mentre l'equipaggiamento dell'aereo si aggira sulle 8 persone. Che ve ne pare di questo aereo? Mi raccomando se sapete altro al riguardo ho piacere di sentirvi, scrivete!
  7. Si e vero, anche se l'aereo di Powers non si potrebbe definire "più o meno danneggiato" infatti l'aereo di Powers andò quasi totalmente distrutto, in quanto un missile S-75 arrivo alle vicinanze dell'aereo spia. Esso (il missile) non lo colpì, ma esplose vicino a l'U-2 che provocò il seguente se così si può definire abbattimento dell'aereo. Come a d'esempio possiamo vedere da queste immagini: Nikita Khrushev in procinto a d'osservare i resti dell'U-2 di Powers. Rappresentazione dell'abbattimento dell'aereo.
  8. Inoltre gli americani riuscirono a mettere le mani su un MiG 25. Il fatto avvenne nel 1976 quando il tenente Viktor Belenko disertò allontanandosi da una missione di addestramento, atterrando in un aeroporto civile Giapponese. Grazie a ciò gli americani riuscirono (nonostante le ovvie proteste dei sovietici) a studiare l'aereo, smontandolo e d'esaminandolo accuratamente. Come possiamo evincere da queste immagini........ L'aereo per analizzarlo fù smontato e trasportato da un C5 Galaxy dell'USAF vedere qui sotto: Qui un sito che descrive accuratamente l'accaduto: LINK:Viktor Belenko: rubare un aereo e farla franca | il paese degli ...Viktor Belenko: rubare un aereo e farla franca | il paese degli ...
  9. Quindi all'epoca era semplice per l'USAF procurarseli: Ricordiamo anche i MiG15 con insegne americane. Riguardo ai MiG 29 presi dall'USAF non lo sapevo: Comunque ho trovato diverse immagini al riguardo A d'esempio questi due a Nellis: Curiosa questa, anche se quel Mig 29 nello sfondo mi sa di Finto Hmm....? Boh ? troppo appuntito....... Un'altra domanda, ma i sovietici fecero qualcosa di analogo con gli aerei americani? Inoltre secondo voi gli americani possono anche avere aerei russi nati dopo la dissoluzione del blocco sovietico? Grazie.
  10. Sapete dirmi come gli americano erano riusciti a procurarsi questi aerei?
  11. Oltre alla crisi dei missili di Cuba puòi parlare anche (a livello di aerei spia ) della crisi degli U-2. Se la tesina è sull'importanza della scienza nella storia "penso" potresti anche parlare del primo uomo nello spazio, Yuri Gagarin ( e della rincorsa allo spazio in generale) In riguardo alla crisi dei missili di Cuba, ti posso consigliare il film Thirteen Days che parla appunto dell'argomento, chissà se lo riesci a vedere potresti estrapolare qualcosa per la tesina. P.S: Buona Fortuna.
  12. Eh si, sembra che dovrà rimanere operativo ancora per molto tempo......! Guardate un po: Operation of the MiG-31 will be extended to 2030 ... Sembra che l'operatività di questo aereo è stata aumentata lungo le file Russe almeno fino al 2030!! Ricordiamo che il primo volo di questo aereo è stato nel 1975 mentre la sua entrata in servizio è avvenuta nel 1982.
  13. Salve. Mi sapreste consigliare alcuni libri, (possibilmente in italiano) sulle missioni Apollo? Sapete dove si possono trovare? In quanto nelle normali librerie non si riesce a trovare niente su questa tematica. Grazie in anticipo per le risposte e i consigli.
  14. Si si, lo sto leggendo con attenzione. Molto interessante e d'esaustivo.
  15. In quanto ho una vera passione per gli aerei del'Ex blocco sovietico, ho scritto questo post sullo Yak 28 in quanto non ho trovato altri post su questo aereo. Yak-28 Brewer: un pò di dati: Apertura alare: 12,95 m Lunghezza: 22,30 m Motori: Due turboreattori Tumanskii R-11F da 6200Kg/s con postbruciatori Peso massimo: 19.000 kg Armamento: Fino 200kg di carico Bellico Velocità massima: Circa 1180 Km/m Mach 1.11 a un'altezza stimata di circa 10.200 m Autonomia operativa: 1600 Km Lo Yak-28 Brewer a effettuato il suo primo volo nel 1961, anche se fu avvistato per la prima volta dalle nazioni avversarie circa otto anni dopo, ovvero nel 1969. lo Yak 28 Brewer nacque per sostituire il bombardiere medio ll-28. Lo Yak-28 figurava in una configurazione d'ala a freccia, con i due motori Tumansky R-11F in grandi gondole sospese (la classica configurazione Yakovlev dell'epoca escludendo lo Yak 38 lo Yak 141 o altri....). Principalmente, l'equipaggio era formato da 2 persone, di qui il pilota alloggiato su un tettuccio scorrevole (sopra) mentre il navigatore, era alloggiato nella parte sotto dell'aereo, lungo il muso vetrato. Da questa foto possiamo vedere il muso vetrato dell'aereo, dove risiedeva il navigatore. Cockpit dove risiedeva e pilotava il pilota. Il radar da combattimento dell'aereo, era alloggiato sotto, in un grande radome sotto il muso. Una delle caratteristiche principali che contraddistingueva questo aereo dagli altri, era la curiosa configurazione dei carrelli, che aveva doppie ruote in tandem, sia nella parte anteriore, sia nella parte posteriore, con alle estremità delle due ali i ruotini di stabilizzazione. Da questa foto invece, possiamo osservare l'insolita configurazione a tandem dei carrelli (molto simile alla configurazione degli U-2) Le varie versioni: Lo Yak-28 Brewer, alla sua entrata in servizio, era configurato nelle varie versioni Brewer-A,Brewer-B e Brewer-c, della quale se ne consiglio di farne un modello come aereo da guerra elettronica. Il Brewer-E che viene considerata una riconversione della versione Brewer-D, includeva ricevitori e dispositivi di disturbo. Yak-28 Firebar Un pò di dati: Apertura alare: 12,95 m Lunghezza: 23,00 m Motori: 2 Tumanskii R-11 da 6200 Kg/s Armamento: 4 missili aria aria in 4 attacchi subalari. Velocità massima: 1180 km/h (Mach 1,1) Autonomia operativa: 1800 km Lo Yak-28 Firebar, fu sviluppato da una specifica base di lancio, che era quella dello Yak-25. Rispetto al suo predecessore, lo Yak-28 Firebar presentava delle ali a freccia più "accentuate". Fu anche modificato il carrello in tandem, che presentava il carrello posteriore spostato in una posizione un pò più arretrata per lasciar maggior spazio alle stive bombe. Le prime versioni di questo caccia, presentavano un muso e delle prese d'aria maggiorate per ridurre la resistenza passiva transonica.Lo yak 28 Firebar fu impiegato come bombardiere d'attacco. Se per la variante per scorta elettronica di questo aereo manteneva il nome in codice NATO Firebar invece quello per addestramento aveva il codice NATO "maestro". Lo yak-28 fù sviluppato dalla base dello Yak-25 Lo Yak-28 Lo Yak-28 U versione da addestramento denominazione NATO "Maestro". Mi raccomando se avete anche altre cose da dire su questo aereo scrivete! .
  16. Anche se un po' in ritardo, mi permetto di aggiungere quest'altro interessante articolo. LINK:Videoricordo di Valentina Tereshkova nel 50° anniversario del suo volo
  17. Mi sapete dire da quali aerei sono stati sostituiti nel 3'stormo gli RF84F? P.S : matteo16 Grazie per la correzione tra l'F84F e l'RF84F mi era passato di mente.
  18. L'aereo ha la livrea del 5 stormo, anche se lo stemma, è molto simile a quello del 3 stormo anche se un po' diverso nei colori e nella raffigurazione delle figure. non sono riuscito a trovare niente su internet su questo misterioso stemma....... Boh Comunque questo è lo stemma del 3 stormo, molto simile a quello sulla coda dell'aereo, anche se credo che sicuramente non centri nulla. Mentre qui c'è quello del 5 stormo della livrea a qui appartiene l'aereo. Boh forse rimarrà sempre un mistero....... . Speriamo che qualcuno ci illumini!
  19. He si! Proprio una bella leggenda. Inoltre ho sentito che attualmente non avendo un diretto sostituto il B-52 sarà operativo ancora per molto tempo. Rendendolo così uno degli aerei più longevi della storia!
  20. Quindi se ho capito bene in origine questi tipo di aerei sono nati per irrigare i campi?
  21. Beh la mia era soltanto una battuta riferita al paragone con l'F35 e l'aereo agricolo, mi sembra ovvio.
  22. Appunto!concordo assolutamente con te vorthex, non vedrei proprio l'utilità per noi spendere tutti quei soldi per avere degli F35 che poi in fin dei conti non sarebbero neanche sfruttati al pieno della loro operatività.
  23. Hah hah! Dai! Per gli italiani potrebbe essere una valida alternativa agli F35..........no? Beh.... Guardiamo il lato positivo, come costi di gestione per l'esercito italiano non dovrebbero essere altissimi!
  24. Si xander27, quello è un f84 f thunderstreak dalla livrea della 5º aerobrigata se non sbaglio di base a Rimini intorno alla metà degli anni 60..
  25. A beh scusa, adesso ho capito! Avevo frainteso.Non avevo capito a cosa ti riferivi.
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