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Vigilante

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  1. Aerei ed elicotteri fermi a terra perchè non c'è carburante,navi che non escono in mare per lo stesso motivo,concorsi dimezzati o cancellati,addestramento bloccato o rallentato,piloti che riescono a fare giusto il minimo di ore di volo annuali,auto della Finanza o dei Carabinieri che non potevano muoversi per mancanza di benzina o addirittura per fare un esempio non c'erano i soldi per la carta igienica in Accademia Navale. Insomma un quadro triste direi. Sicuramente dopo l'ultimo aumento del bilancio le cose sono migliorate ma certo viene dopo anni DISASTROSI per la Difesa come quelli del governo precedente,per colpa di un ministro della Difesa che di fatto non lo era e che ad ogni richiesta di taglio diceva SI senza neanche protestare. Io dico che se proprio non vogliono aumentare il bilancio almeno non tocchino quello che,grazie al Ministro Parisi verso cui credo vi sia al momento la gratitudine di tutti i militari per quello che sta facendo,siamo riusciti a riconquistare e che ci consente un pò più di tranquillità nel nostro lavoro.
  2. Si e prima venissero a vedere in che condizioni devono lavorare i militari...
  3. Ma ora quindi si passa da 2 "servizi" a 3 "agenzie"?
  4. Si,della Marina,e da alcuni mesi sono negli USA(a NAS Whitinf Field,vicino Pensacola,Florida) e sto affrontando il corso di volo(primary) sul Beechcraft T-34C TurboMentor.
  5. Ricordiamo che quasi la metà della flotta mercantile italiana venne persa istantaneamente il 10 giugno 1940 visto che le navi vennero internate(tranne pochi battelli che si rifugiarono in Giappone o Germania) nei porti dove si trovavano. A nessuno infatti venne in mente di richiamarle in patria o almeno di avvisarle.
  6. Io non drammatizzerei troppo su quanto avvenuto. In fondo per quasi tutti i 40 anni di Guerra fredda vi sono state 24 ore su 24 bombe nucleari a bordo di bombardieri strategici,di entrambe le parti ed è anche capitato che qualcuno di questi bombardieri precipitasse o sganciasse per sbaglio o per emergenza queste bombe. In questo caso tra l'altro le bombe non hanno mai rischiato di essere sganciate. Inoltre va sottolineato il fatto che questo episodio sia stato reso pubblico,il che vuol dire che forse le Forze armate USA non nascondono sempre tutto e tutti,così come molti credono che nascondano bombe nucleari in mezzo mondo,tra cui Aviano e Ghedi.
  7. Ovvio che non ha prezzo! Per quanto riguarda la cifra che hai citato penso sia giusta per il grado di tenente,ma ovviamente sappiamo che salendo di grado si prende di più. Per quanto riguarda i piloti rischierati in Afghanistan o in altre zone del mondo,prendono mooolto di più te l'assicuro,ovvero lo stipendio di base non cambia ma vi si aggiunge la missione,che è una bella cifra,e per i piloti in zona di guerra si aggiungono anche altre indennità varie. E questo discorso vale per tutte le FF.AA. quindi anche in Marina quando sei imbarcato e vai ad esempio in Oceano Indiano in missione prendi molti più soldi. Diciamo quindi che in questo senso i sacrifici che fanno gli uomini,rischiando molto e stando per mesi lontano da casa,credoi siano ripagati adeguatamente. Va detto però che la missione(intesa come retribuzione) è stata ridotta per tutti del 20% circa un anno e mezzo fa,in conseguenza dei noti tagli al bilancio.
  8. E perchè bisogna chiuderlo? Mi sembra una discussione interessante!
  9. E quando io scrivo IN PROIEZIONE cosa ti si visualizza nella finestra di internet,AL MOMENTO? Dai che siamo d'accordo che l'Eurofighter venderà più del Rafale!
  10. Si me lo ricordavo ma ricordavo anche che l'Eurofighter si era ritirata dal concorso...o forse mi sbaglio. Comunque rileggevo un recente Aeronautica & Difesa che da una proiezione della Forecast International secondo cui il Typhoon nei prossimi vent'anni rientra nella rosa dei "best seller" mentre il Rafale no... Penso che non ci siano dubbi sul fatto che in proiezione le possibilità di vendita del Typhoon sono superiori a quelle del Rafale. O no?
  11. E' vero che al momento il Rafale ha capacità aria-terra che il Typhoon non ha ancora acquisito. Ma è anche vero che al Typhoon per acquisire queste capacità manca veramente poco e tutte le 4 forze aeree e le industrie dei paesi acquirenti e produttrici dell'aereo stanno lavorando a più non posso per far si che ciò avvenga il prima possibile. Questo vuol dire che il vantaggio temporaneo del Rafale sul Typhoon viene vanificato dal fatto che tanto prima che le consegne di Rafale per un eventuale acquisto possano esser completate l'EF2000 avrà già acquisito quelle capacità aria-terra. Va detto inoltre che i francesi hanno sempre venduto molto nel mondo,oltre a motivi politici ovvero ci sono molti paesi che si sentono ancora molto legati alla Francia,perchè i vari Mirage,Super Etendard ecc ecc erano adatti,per la loro classe di peso e di costo,a quelle forze aeree di stati africani,sud americani e mediorientali,che non riuscivano ad affrontare il costo di un F-4 o di un F-15. Il Rafale,così come il Typhoon,in questo senso si pone in una classe superiore,di peso e di costo,ad un Mirage III,2000 o F.1. Diciamo che in una componente da caccia Hi-Lo mix Typhoon e Rafale si pongono nella fascia Hi mentre un F-16 o un Mirage 2000 sono in quella low. Il concetto finale quindi è che: -Il Rafale è inferiore al Typhoon su tutta una serie di aspetti e infatti in ogni concorso che li ha visti opporsi si è sempre piazzato inesorabilmente dietro. -Il Typhoon ha il vantaggio di avere alle sue spalle ben 4 paesi,ognuno con le sue influenze su certe zone del mondo mentre il Rafale gioca solo sull'influenza francese,che non è certo quella di una volta inoltre. -Il Rafale semplicemente non è "vendibile" alle forze armate alleate della Francia che prima avevano comprato altri caccia francesi,perchè di una classe superiore a quelli che dovrebbero sostituire,e soprattutto perchè caratterizzati da un costo che questi paesi non si possono permettere.
  12. Dai non lo sapete il detto "pennello e pittura,carriera sicura"??
  13. E lo auspico anch'io! La Difesa ha sofferto troppo negli anni scorsi a causa di un ministro della Difesa(Martino) che non faceva altro che dire si ai tagli che gli chiedeva Tremonti. La situazione che si era creata nella Difesa era DRAMMATICA ragazzi,e ve lo dico perchè ne sono stato colpito personalmente. Aerei che rimanevano a terra senza carburante,navi che rimanevano in porto,concorsi tagliati se non cancellati,corsi di volo rimandati,infrastrutture che cadono a pezzi...per dirvi che in Accademia Navale ci dovevamo comprare la carta igienica da soli... Ora grazie a Parisi la situazione sembra migliorata ma non è certo ottima. E ora di finirla con questi tagli...BASTA. Ribadisco comunque che Parisi non mollerà sulla questione dei tagli a mio parere. Una domanda:nel 2010 quanti EF2000 si prevede di avere operativi?
  14. Intanto nel numero di luglio Aeronautica e Difesa informava dell'acquisto da parte di un certo numero di forze aeree NATO,tra cui l'Italia,di un certo numero di Boeing C-17A Globemaster III da impiegare congiuntamente sul modello degli E-3 Sentry AWACS. Direi quindi che la nostra componente da trasporto non abbia più niente da chiedere,equipaggiata con aerei allo stato dell'arte come C-27J,C-130J e J-30,B-767 T/T più appunto il C-17A NATO,coprendo quindi tutte le fasce di carico(e poi si possono sempre noleggiare gli AN-124). Inoltre contribuisce,con i primi 3 modelli citati,allo sviluppo dell'industria aeronautica nazionale,che produce interamente il C-27 e ha importanti partecipazioni in C-130 e B-767. Segue quindi che la scelta di non comprare l'A400M,viste le nostre esigenze economiche e l'immediatezza della fornitura dei C-130,sia stata una delle più azzeccate.
  15. Ho trovato quest'articolo...ma sarà vero? Aeronautica & Difesa riguardo agli F-16 intanto diceva che il leasing scade nel 2010 è che si è arrivati appena a metà delle ore di volo disponibili da contratto e che se nel 2010 ne avanzasse qualcuna il leasing si potrebbe estendere. E allora qui cosa dicono? BIRGI: IL 37° STORMO SI TRASFERISCE A GIOIA DEL COLLE Di Admin (del 25/08/2007 @ 13:28:52, in News, linkato 164 volte) La notizia circola da tempo negli ambienti dello Stato Maggiore dell'Aeronautica. Secondo gli intendimenti dello Stato Maggiore questo trasferimento a Gioia del Colle ottimizzerebbe il sistema di difesa aereo integrato concentrando a Gioia del Colle anche il gruppo di volo del 37° Stormo. Non è chiaro se questo indica il trasferimento del solo personale perchè gli F16 ritornano negli USA per fine leasing, come appare probabile, oppure in blocco uomini e mezzi. La motivazione di una ottimizzazione degli uomini e dei mezzi per migliorare la difesa aerea non ci convince perchè Birgi rimane un aeroporto in centro al Mediterraneo da dove i suoi aerei possono coprire un vasta area operativa potendo contare su una situazione meteo ideale per l'operatività, punto dolente di altre basi italiane tra le quali Gioia del Colle. A Birgi quest'anno e fino ad oggi gli aerei sono rimasti non operativi per 4 giorni totali (causa scirocco) mentre Gioia del Colle circa 40. Questo è almeno quello che abbiamo potuto apprendere. Questo significherebbe che la supposta ottimizzazione delle forze per una migliore capacità di difesa dello spazio aereo non regge. Non sarebbe male se l'aeronautica fosse più trasparente indicando i veri motivi, forse scarsità di bilancio e quindi necessità di chiudere la base, e non rifugiarsi in motivazioni che appaiono anche ai non addetti pretestuose. Come sempre viene dimenticata la componente umana. A Birgi lavorano quotidianamente circa 1500 persone che tradotto nel sociale significa almeno 1000 famiglie che si dovranno trasferire. Scuola, affetti, vita sociale a pallino per una operazione che non avrebbe alcuna ragione d'essere attuata a meno che come detto non si dica che l'aeronautica è alla frutta e quindi bisogna stringere la cinghia. E questo fa pensare. A Birgi l'aereonautica ha costruito una nuova torre di controllo che appare una cattedrale nel deserto e sono ancora in costruzione strutture davanti e dietro gli hangar che sono costate al contribuente italiano non meno di 4 milioni di euro. Ora, poichè lo spostamento di un reparto non viene programmato dall'oggi al domani viene da chiedersi come mai sono stati spesi tutti questi soldi quando sicuramente si sapeva che il 37° era in fase di trasferimento a Gioa del Colle? Ma se le famiglie dei militari piangono non è che i marsalesi possono dire di poter ridere. 1500 persone significano almeno 1000 case in affitto o di proprietà, 1000 famiglie che comprano nel territorio e che pagano le tasse. Un'economia già in crisi come quella marsalese potrebbe ricevere da questo annunciato addio del 37° Stormo, una spinta verso una recessione più accentuata. A ciò va considerato che trasferendosi il 37° Stormo viene a cessare tutta l'attività logistica operativa che oggi viene brillantemente svolta dai militari. Controllo del traffico aereo, manutenzione pista, servizi di emergenza, pronto intervento ed altro sono garantiti oggi dagli specialisti dell'aeronuatica. Domani? Domani forse si porterà a termine il piano del Ministero dei Trasporti di qualche anno fa e quello dell'Alitalia che hanno da sempre osteggiato lo scalo di Birgi per i supremi interessi dei costosissimi scali milanese e romano. Birgi è destinata forse a divenire una grande distesa incolta a dimostrazione di come la politica siciliana sia distante anni luce dalle realtà dell'Isola, sempre soggetta agli umori della classe dirigente nazionale. http://www.ilvespro.it http://www.forzearmate.eu/dblog/articolo.asp?articolo=169
  16. Si ma a casa loro chi ci pensa alla difesa aerea? E vero che non hanno nemici ma se ad esempio devono intercettare un aereo civile dirottato come fanno?
  17. Beh,in fondo è sempre stato un episodio di cui tutt'ora ne parliamo. Non è che bisogna ricordare solo le cose belle! E poi non è successo niente dai! E magari è servito per migliorare certi aspetti della difesa dello spazio aereo.
  18. L'ho sempre detto che Arturone Parisi è un Ministro della Difesa con le p...e! E soprattutto è un Prodiano quindi ha un certo peso all'interno del governo,mica come Martino che non contava un fico secco. Io dico che se non si arriva al 2% comunque si risale ad un livello decente... Speriamo bene...
  19. Ma infatti sarebbe stata la cosa più giusta per ricordare l'evento! Non potremmo prendercene uno ora visto che li hanno radiati tutti? Noi gli stiamo dando gi elicotteri,loro ci potrebbero dare il Mig da mettere a Vigna di Valle...
  20. Ma sbaglio o si vedono imbarcati degli SH-2G Seasprite? Comunque i neozelandesi sono strani:prima radiano tutta la prima linea di aerei da combattimento(A-4 e MB.339) e poi si fanno una nave del genere. D'accordo sulla nave ma almeno i 339 per difesa aerea se li potevano lasciare...
  21. Si,è abbastanza conosciuto. Più che altro il Gotha 229 non fu il primo aereo stealth quanto piuttosto il primo caccia a reazione con la formula dell'ala volante. Lo sviluppo abbastanza lungo,i continui ripensamenti della Luftwaffe,i bombardamenti,un incidente in cui rimase ditrutto il prototipo e morì il pilota collaudatore e la fine della guerra ne bloccarono lo sviluppo. I progetti vennero poi presi dagli americani che se ne avvalerono,insieme alle conoscenze e agli esperimenti precedenti di Jack Northrop,per progettare aerei come l'XB-35 e l'YB-49 per arrivare poi molto più tardi al tutt'ala definitivo ovvero il B-2.
  22. No ma infatti non c'è nulla di male... Poi però non si lamentino che non ci sono i soldi se il personale(una donna in questo caso) che mandano a fare i corsi in USA si ritira dal corso dopo alcuni mesi perchè non gli piace volare... Il pilota a mio parere lo deve fare chi è motivato,ovvero ama il volo e tutto ciò che vola,e ha le capacità fisico-intellettive per farlo. E inoltre ormai la Marina non ha certo problemi di domande per i concorsi. Più che altro sono i soldi e di conseguenza i posti per i concorsi(vedasi gli ultimi 2 concorsi AUPC e AUFP) che mancano.
  23. Per quanto riguarda il posto di astronauta...beh fin'ora non mi risulta che nessun pilota della Marina sia entrato nel programma dell'ASI o dell'ESA. Sicuramente ci vuole il supporto,anche economico,da parte della forza armata e magari la Marina ancora non ha preso decisioni in tal senso. Penso che chi possa provare ad entrare nel programma può essere uno dei pochi(mi sembra che ora ce ne sia uno solo) piloti della Marina che prestano servizio a Pratica di Mare con il Reparto Sperimentale dell'Aeronautica e che normalmente sono coloro che hanno conseguito il brevetto in Italia,volando anche sul 339 quindi. Per il CSA invece penso che un AUPC possa tranquillamente farne parte,ma ovviamente dopo diversi anni di operatività e un buon numero di ore di volo. Ricordiamo infatti che mediamente un pilota di complemento accumula molte più ore e più anni di volo dei colleghi dei ruoli normali,e che quindi è sicuramente adatto per far parte poi del CSA.
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