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mazzino90

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Everything posted by mazzino90

  1. ragazzi ho bisogno urgente del vostro aiuto.. non sapevo dove porre questa domanda, e questo mi è sembrato il posto giusto, spero di non sbagliare. il 17 febbraio è convocato il mio scaglione per la prima prova per l'accesso all'accademia di Modena, che si terrà a Foligno (perchè non a modena che mi risparmiavo ore e ore di viaggio???). il problema è che non sò che cosa mi aspetta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! sono solo a conoscenza del fatto che dovrò fare il test di cultura generale, ma oltre a questo vi sarà altro nella sola prima sessione?? intendo vi sarà anche la prova orale lo stesso giorno? e le prove fisiche e accertamenti vari avranno luogo successivamente, se sì di quanto circa? ultima domanda, devo recarmi la un giorno prima (abito a brescia, il treno impiega 6/7 ore se non sbaglio) e se sì posso dormire in caserma?? devo avvisare qualcuno per questo??? scusate le numerose domande, ma sono agitatissimo e non so prorpio quello che devo fare, e sui bandi nulla ci è scritto di chiaro
  2. mazzino90

    Ariete

    premetto che le motivazioni ufficiali, o perlomeno quelle reali non le conosco neppure io, ma a mio semplice avviso essendo per noi una missione di pace (non voglio sindacare sul fatto che lo sia o meno) lo stato maggiore ha preferito adottare la linea del basso profilo, senza spaventare le popolazioni locali mostrando loro cannoni, ovvero i carri armati potrebbero intimoriLe, e vedrebbero allora gli italiani come il nemico e non come il liberatore. ricordiamo che gli italiani in genere sono ben visti dalle popolazioni nelle missioni di peacekeeping, almeno nelle ultime, e attraverso il buon rapporto con esse, si ottiene la loro fiducia più che con i cannoni. o molto più semplicemente, ce li vedete gli ariete di fianco agli abrams??
  3. la mia risposta non era una ipotesi, è storia scritta su carta. che poi la Francia sarebbe stata attaccata ugualmente è un'altro discorso che comunque ho precisato. informati bene sulla storia di canaris e vedrai che ciò che ho scritto corrisponde a verità. e poi cos'è che vedi dura? la possibilità di un traditore? Vorrei ricordare il tentato attentato fatto a H. il 20 luglio 1944, tra i cui responsabili e accusati vi fu proprio Canaris. PS: come poteva la germania resistere a una guerra di logoramento se la sua tattica prevedeva proprio di evitare ciò?
  4. terrei a precisare che H non attaccò la francia a priori, lui non la voleva attaccare, almeno non per quel momento. Ricevuta la dichiarazione di guerra da parte della francia, H attaccò solo perchè il capo della sua intelligence, (mi pare denominata Abwehr) un certo ammiraglio Wilhelm Canaris, gli disse che la francia avrebbe sicuramente attaccato la germania di li a poco. perciò, per non perdere l'iniziativa H. attaccò. da notare che Canaris fu il responsabile di molti di questi "errori" strategici. questo fu uno dei primi e forse dei più gravi perchè con ciò la politica inglese dell'appeasement dovette crollare sotto la inevitabilità di un ingresso in guerra contro la germania, in soccorso dei francesi. Canaris non era uno stupido, tutt'altro, fece queste decisioni consapevolmente. lui voleva la caduta di H. come, se non di più di Francia, Inghilterra e alleati. L'ammiraglio Canaris infatti voltò le spalle al partito nazista dopo la notte dei lunghi coltelli; lui rigettò quella inutile strage di avversari politici di cui tutt'ora il numero di vittime rimane in parte mistero, (tra le 77 e le 400), e dopo quel fatto si ripromise di far di tutto per far crollare H. e lui è una diretta causa di sconfitte tedesche, come l'impossibilità di presidiare lo stretto di gibilterra.
  5. io vorrei sottolineare che comunque la russia l'ha scampata anche a causa di errori strategici tedeschi, come quello di voler a tutti i costi conquistare e espugnare una città come stalingrado e simili anzichè isolarle e proseguire verso le industrie che producevano armamenti. inoltre quando la grande mietitrice russa era sotto assedio, fu aiutata dagli americani, e non poco, almeno da quanto mi ricordo. solo dopo sviluppò tecnologie proprie adeguate e in numero sufficiente da contrattaccare "imitando" la strategia americana del "tu distruggi 10 carri, io ne fabbrico 15". quindi è impensabile un suo utilizzo nel pacifico a fianco dei giapponesi, ricordando poi che nel '45 arriva comunque Little Boy. vorrei sottolineare anche che i neozelandesi sul fronte africano, furono largamente utilizzati con enorme successo, anche psicologico. è storia il fatto che più volte truppe italiane abbiano abbandonato gli attacchi in corso, e al ritorno dietro le proprie linee, quando i superiori chiedevano le motivazioni di tali gesti di massa ai soldati, essi rispondendessero tranquillamente "La ci sono neozelandesi".
  6. mazzino90

    rpg-30

    leggendo qua e la in effetti dicono parecchio, meno che la composizione del primo razzo... sembrerebbe un semplice razzo con una testata detonante in grado di far esplodere le protezioni attive, e qui mi viene un dubbio: nell'immagine viene mostrato che nella 1° detonazione esplodono diverse cariche, ma in realtà esse non sono progettate per esplodere singolarmente, lasciando le mattonelle limitrofe integre? Inoltre è possibile che il primo razzo cada esattamente nel "buco" lasciato dal fratellino? nonostante quello scritto nell'articolo a me sembra una cosa un poco esagerata definirlo già “Matador de Abrams”, ma mi rimetto a chi sicuramente se ne intende più di me di armi anticarro portatili.
  7. scusate se mi intrometto, ma visto che poco ci ho capito di tutto ciò che avete detto in questi giorni vi pongo una domanda: i reparti alpini impiegati negli scenari operativi odierni come si sono comportati sul campo? Inoltre sono stati impiegati i sopracitati FOS? Chiedo ciò per puro spirito di informazione e perchè essendo abitante dell'arco alpino spero l'anno prossimo di entrare negli alpini come da tradizione
  8. mazzino90

    Softair

    Stesso problema per l'M4 di un mio amico. sempre marca Jing Gong "Royal". un pallino su dieci circa esce dalla canna e cade a pochi metri, gli altri invece vanno bene, se qualcuno potesse suggerirci il motivo grazie mille!!
  9. mazzino90

    Softair

    sono appena entrato in una squadra di soft air, ieri il primo game in un vecchio campo per moto cross. in 5 ragazzi avevano lo stesso fucile da cecchino -l96 mauser- (tra cui un mio caro amico, il quale purtroppo lo cambierà per problemi di pescaggio). gli altri 4 comunque funzionavano perfettamente e ci hanno dato molto filo da torcere. io invece uso una replica di un G-36 C marca Jin Gong. perfetto, non manca un colpo e la molla si stà già assettando sul joule.
  10. un piccolo sunto di ciò che ho detto sopra per chi non ha capito il mio intervento io ho detto solo due cose: 1- sono contrario ai giornalisti che fanno propaganda negativa a danno di chicchessia, sfruttando a proprio favore delle vicende tragiche come quella della morte di un soldato in azione. 2- lo stato delle armi italiane in uso all'estero, e soprattutto del veicolo Lince, non sono nello stato penoso nel quale vengono descritti dal giornalista del wordpress.
  11. io volevo solo esprimere tutta la mia rabbia per quei "giornalisti" o come diavolo si possono chiamare, che non hanno nulla di meglio da fare che raccogliere testimonianze più o meno vere, che non rispecchiano comunque la veridicità dei fatti. Basta guardare un qualsiasi forum come il nostro, per farsi un'idea ben prescisa sulle armi italiane adoperate all'estero. Certo il nostro equipaggiamento non potrà competere sotto tutti gli aspetti con quello americano o inglese, ma soprattutto il lince, si è sempre dimostrato più che ottimo per le uscite di perlustrazione-rastrellamento. Solo un soldato è morto mentre era a bordo di questo veicolo, e la IED che lo ha colpito era di potenza superiore a quelle normalmente adoperate contro i nostri soldati. Io personalmente solo per fare onore alla memoria di quel soldato morto in Afghanistan, il caporal maggiore Alessandro Di Lisio, non tenterei di creare la già abbondantissima pubblicità negativa che si vuol dare al nostro governo, buono o cattivo che sia, utilizzando questo Italiano appunto, come un semplice striscione pubblicitario.
  12. innanzitutto complimenti vivissimi a galland per il lavoro ottimo e accurato ora faccio una piccola intromissione dopo il dettagliato intervento di LoM nonostante tutti i difetti che si possano trovare a questo carro (a quanto pare ne ha molti); da quanto ho capito all'inizio della guerra era abbastanza "buono", nel senso che poteva respingere i primi carri degli alleati. non dimentichiamo poi che l'Italia (oggi come allora) anche se sbaglia una cosa, certo non la migliora se non dopo anni. cosa che contrariamente gli americani in primis facevano, infatti nonostante avessero carri inferiori a quelli tedeschi (parlo del 1944 dopo lo sbarco in normandia), correvano subito ai ripari progettando modifiche ai modelli "vecchi" o addirittura nuovi mezzi. spesso inoltre gli americani facevano modifiche sostanziali anche sul campo, come mettere nuove protezioni fisse sulle placche frontali degli sherman per resistere agli 88. noi al massimo mettevamo sacchetti di sabbia... secondo me l'M14/42 deve essere giuducato solo per il suo ruolo nella primissima parte della guerra, poi è diventato subito obsoleto rispetto ai carri alleati e tedeschi. scusate l'intromissione, ciao
  13. prima di tutto grazie per il video postato, non lo avevo ancora visto, ma aspettavo da tanto vedere questo gioiellino in azione. Comunque anche a me la rosata in colpo singolo non pare malaccio, tutta concentrata in pochi centimetri quadrati. Anche quella a raffica sembra buona, i primi due colpi cadono abbastanza ravvicinati. Il rinculo mi sembra normale, nulla di esageratamente contenuto, ma sicuramente non è alto. Però non sono un esperto, mai tirato con un 5.56 mm. finora nonostante tutti i difetti che si cerca di affibbiargli, a me pare un'ottima arma, ma forse sono di parte...
  14. Sul fatto che abbiano avuto almeno un poco di inventiva concordo pienamente, non credo sia facile avere nuove idee del genere. Comunque resto del parere che un veicolo del genere non avrebbe molto futuro, perchè potrebbe anche andar bene per la lotta al terrorismo, ma i veicoli come il nostro freccia o i bradley, per combattere gli insorgenti si sono dimostrati comunque utili e versatili, ovvio non hanno la stessa protezione del T40, che del resto rimane la sua più grande dote insieme all'armamento da 40 mm. riassumendo bell'idea, ma troppo costosa per il ruolo che poi effettivamente svolgerebbe, questo almeno secondo me.
  15. secondo me rimane un mezzo assurdo, è troppo grosso per essere solo un mezzo ricognitivo, senza nemmeno un vano per altri soldati. Poi va bhé, la protezione sarà anche ottima, ma dubito che 1 solo questo lo renderebbe un ottimo mezzo, anche se la cosa è importantissima, non lo nego; 2 la torretta con cannone da 40 mm sia più utile/versatile di un cannone da 120, (anche se quest'ultimo potrebbe avere problemi di brandeggio rispetto alla prima) ora invece rischio un piccolo OT per chiedere: che differenza passa in termini di utilizzo in battaglia asimmetrica, tra un cannoncino da 20/25 mm con uno da 40 mm?
  16. io non mastico molto il francese, ma per quello che ho capito io è un veicolo da ricognizione/Scorta. ma quello che non ho capito è se può trasportare uomini (tipo il freccia) o serva solo come mezzo per i sopracitati ruoli. chiaritemi e illuminatemi..... odio il francese...
  17. in che senso ne bloccava l'automatismo dell'espulsione? se ho capito bene intendi dire che una pistola semiautomatica veniva resa a "carica manuale" per evitare che il carrello facesse rumore, giusto? comunque anche se ho capito male, la famosa welrod era proprio a colpo singolo. Il carrello doveva essere ruotato di 90° circa ed estratto. Il proiettile per quanto ne sò veniva autoespulso, come dice saetta. Poi il nuovo proiettile veniva inserito direttamente nell'arma, e il carrello andava ovviamente riportato in posizione originaria per armare l'arma.
  18. bravi ragazzi. rimettevi presto e continuate così.
  19. il tavor 21 israeliano è un'ottima arma a quanto ne so io, uno dei migliori fucili d'assalto in versione bull pup, forse è prorpio il migliore per il momento nella sua categoria. per quanto riguarda il -sabre- da te nominato, il nome non mi dice nulla, e anche su google non trovo niente che accenna a questa arma. forse intendi il francese famas???
  20. ma che danno può fare una pistola del genere? penso sia roba da collezionisti più che vere e proprie armi atte a uccidere comunque complimenti a chi l'ha costruita bel giocattolo...
  21. un bel danno lo crea sicuramente, ma preferisco il veleno. Più veloce e silenzioso , tutto liscio con un buon tiro da media distanza. PS che veleno è la saxitossina?? è simile a cianuro?
  22. scua ma se non sbaglio, le catene si chiamano "catene anti heat" ovvero fermano la prima carica detonante del proiettile ad alta perforazione anticarro a doppia testata cava ( se ha una sola testata cava, il proiettile penso esploda fuori). poi comunque dietro le catene, vi è una corazza fatta per resistere ai proiettili, come naturale. io comunque posso sbagliarmi, ma non capisco la tua avversione per queste catene che evidentemente si sono dimostrate utili in passato, tanto da essere riproposte anche nei modelli di merkava più moderni. poi riguardo al golan, i dislivelli per grandi o piccoli che siano, sono molto numerosi, vi basti sapere che più di un carro è stato perso perchè il pilota non ha visto il "salto" e si è schiantato qualche metro più in basso. http://sabbah.biz/mt/wp-content/merkava.jpg. inoltre il cannone del merkava è in grado di mirare anche verso il basso e poter aprire il fuoco contro i bersagli sottostanti perciò è vero che è progettato per combattere nel golan, peccato solo che tu ti sia sbagliato sulla morfologia del territorio, comunque errare umano est. ultimo l'argomento dell'aerotrasportabilità: mettiamo la possibilità di poter trasportare abbastanza carri con C-17 o un C-5 come mi suggerisce vorthex (io in aeronautica sono ignorante) ma dopo che se ne fa israele???? loro non combattono così le guerre. la loro tattica è quella di ricevere l'attacco nemico, e respingere il nemico secondo la dottrina de "la miglior difesa è l'attacco"come la guerra del 1973 dello yom kippur. quindi dove li porterebbe i carri con gli aerei, li porta nella striscia di gaza che è grande quanto un aeroporto? non avrebbe senso per le loro esigenze.
  23. Volevo solo aggiungere che alcune granate da fucile, funzionavano anche con proiettili armati (non a salve). comunque concordo sul fatto che le granate da fucile siano molto superate come armi. Per quanto riguarda l'addestramento per tali armi, posso solo dire che il dispositivo di mira per lancio delle granate da 40 creato per il GLX 160, non penso richieda molto addestramnento prima che un comune soldato possa lanciare una granata contro un veicolo in movimento. Sicuramente anche l'M203 richiede più addestramento, e con risultati più scarsi, figuriamoci le granate da fucile. PS: m21 FOREVER! !!!
  24. se proprio vogliamo essere precisi allora ricordiamo un mitragliatore del genere di quel periodo, lo sten (inglese se non erro). se quello cadeva di culo, ti conveniva scappare e metterti al riparo, perchè smetteva di sparare solo quando aveva il caricatore vuoto. per quanto riguarda il MAB sicuramente aveva di questiproblemio, ma non so fino a quanto ciò fosse strano erp gli standard di allora. PS: metto anche io al primo posto la breda 30
  25. bello quel pezzo di antiquariato, ma non ho capito di che nazionalità è. assomiglia vagamente al lee enfield inglese, almeno per quanto riguarda gli organi di mira. comunque per rimanere nel tema del forum, ora sono impaziente di provare l'ARX 160. mi sono innamorato di quest'arma!!
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