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Barone

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  1. Un passo avanti verso la verniciatura degli interni , nell'ordine: Abitacolo del pilota: dettaglio sulle pareti con simulate le guide per lo scorrimento del trasparente.. e la varia componentistica aggiuntiva.. un dettaglio sul quadro strumentazione.. Abitacolo del pirla che stà davanti... ...la varia componentistica aggiuntiva.. e il quadro comandi.. Poi tutto bello contento mi inizio a guardare i trasparenti ... ovviamente facevano pena...ma c'era di più.. pur essendo abbastanza opachi e graffiati avevano anche dei simpaticissimi "rigonfiamenti di plastica" nella parte interna... dopo un giorno passato a grattare con la consueta carta vetrata , lime varie , pasta tamiya , una bella immersione nella future li ha portati a questo risultato: Si può far meglio..ma me li tengo così.. ..per ora è tutto..
  2. si , per fissare i trasparenti su cui poi non puoi lavorare è sconsigliato , per situazioni tipo la mia va più che bene , anche se i fumi fan diventare i vetrini bianchi (cosa che è puntualmente successa) non c'è problema una sonora carteggiata per assottigliare il tutto e spariscono fumi e colla in eccesso , poi carte abrasive sempre più fini , panni abrasivi , un po' di compound tamiya e un velo di future o di trasparente lucido li riportano alla trasparenza. la ciano nera è un pochino meno dura da carteggiare che l'attack normale ed ha 2 (per me) enormi vantaggi: 1) quando la gratti via vedi immediatamente quanta ne rimane quindi sai darti una misura.. 2) assumendo un colore nero mi evita uno sgradevole riflesso deli bordi dei trasparenti simulando , per assurdo , una sorta di guarnizione..tutto sommato gradevole
  3. Delimito gli spazi di lavoro con il pannello di separazione tra abitacolo e vano carrello anteriore in plasticard da 0,5 mm. e inizio a detagliare quel poco di struttura interna che rimarrà visibile dal muso vetrato e dal portello di accesso superiore..: poi passo al vano del carrello posteriore e le sue paratie di separazione.. e il suo carrello.. poi , e con questo è tutto per ora , inizio a preparare gli "arredi interni " del'abitacolo anteriore.. questi sono quelli che vanno sul lato destro..contornati da fili di piombo e altri micro accessori ancora da fare...mi aspetta un estate rovente..
  4. Per poter tentare una ricostruzione non dico perfetta ma quantomeno "verosimile" dei 2 abitacoli , ho dovuto innanzitutto "snellire" le semifusoliere a colpi di trapano e a mano con la lama curva del cutter , una quantità industriale di carta vetrata dalla 120 alla 1200 (120-240-400-600-1000-1200) e molto olio di gomito. ecco il confronto tra la semifusoliera originale a sinistra e quella dopo la cura dimagrante a destra: Ho deciso di attaccare subito i 2 finestrini laterali dell'abitacolo anteriore per riuscire a raccordarli meglio e lavorarli con maggior agio sia esternamente che internamente , il cianoacrilato nero viene in aiuto..abbondante sia dentro che fuori! Una bella grattata e una bella lucidata e ritornano belli trasparenti e seguono perfettamente le sezioni di fusoliera in seguito saranno ulteriormente trattati con la pasta per lucidare i trasparenti della tamiya e una bella mano di future..ma questa è un altra storia... ecco come si presentano dopo una prima lavorazione: Ora una rapida sgrossata allo sproporzionato carrello posteriore.. la foto spiega meglio l'adeguamento a cui è stato sottoposto: ...poco comodo questo yak.. a più tardi con altre foto.. le stò scaricando ora!
  5. l'unico dubbio riguarda le scrostature sulle pale , ora non ne sono sicuro perchè di crucchi non me ne intendo , ma mi par di ricordare che le eliche fossero in legno.. Per il resto bel modello!
  6. oh , io ci provo , ma più che crederci ...ci spero.. comunque ecco il carrello anteriore completamente in tubolare di ottone la struttura portante con vari inserti in plasticard e un paio di fili di stagno a simulare le condutture.. l'ho ideato scomposto in 2 pezzi più i leveraggi vari che verranno aggiunti solo dopo il montaggio. la nuova scomposizione mi permetterà abbastanza comodamente di apportare piccole correzioni in altezza per un miglior allineamemto del modello a terra. ed un confronto con i pezzi originali.. per ora è tutto.. questa settimana dovrò assottigliare lo spessore della plastica delle semifusoliere ora è spessa quasi 2 mm ( uno sproposito per la scala 1:72) comunque si prospetta un lavoro piuttosto lungo nel suo insieme..
  7. Lunedì sera avevo appena finito un modello un T6 venuto male e archiviato in fretta , fatta pulizia sul tavolo , rivolgo lo sguardo all'armadio per decidere quale , tra le scatole accatastate (+o- una quarantina) , avrei iniziato ... vi giuro dopo 20 minuti ero ancora lì , bloccato , per ognuna che estraevo trovavo almeno un motivo valido per riporla...così in piena crisi modellistica , mi rivolgo alla mia compagna , dicendole di indicare quale aereo le piaceva di più , dopo 10 secondi tra la marea di scatole punta il dito su questa: ..che culo che ho! devo dir la verità , quest'aereo dalle forme insolite mi ha sempre intrigato , un paio di anni fa mi ero messo a raccogliere documentazione per farlo e man mano che incrementavo i dati , realizzavo sempre meglio le difficoltà di realizzazione , fino a mollare definitivamente la pezza dopo una prima prova a secco... , chiamalo destino , chiamala sfortuna , ora mi tocca. Il modello è una sorta di short run piuttosto infelice , pannellato in negativo per fortuna in modo corretto , i particolari più minuti sono un tutt'uno col pezzo di spure per cui inutilizzabili , gli interni ovviamente inesistenti , i sedili ..ha ha rido per non piangere... Un rapido sguardo alla dotazione aftermarket... specifica (ruote equipage molto belline e utilissime) e un paio di sedili pavla. Il resto...a mano! un rapido confronto con il sedile in resina (che in futuro sarà separato dalla materozza) e gli interni da scatola , e quì la prima bestemmia , tocca rifar tutto.. a questo punto mi viene il dubbio che sia l'aereo a esser sottodimensionato!! Dopo un bel po' di tempo tra prove a secco e valutazioni sul da farsi , ho deciso di iniziare dal vano del carrello anteriore (scomposto in 3 pezzi che per farli combaciare un minimo han richiesto una buona dose di lavoro) tutto ruoterà attorno a lui! ho separato la paratia frontale del vano carrello in quanto era talmente irregolare da non permettere l'allineamento delle altre parti. In seguito la sostituirò con un pannello in plasticard su cui iniziare a creare la postazione del "puntatore?" ecco come da scatola si presenta il vano carrello e il suo carrello.. una schifezza. Ora ho iniziato a dettagliare il vano , creando gli appoggi per il carrello che creerò di sana pianta e per tutti i suoi leveraggi. Un po di plasticard e un qualche filo di stagno e il dettaglio di base è finito , dettagli aggiuntivi saranno messi più avanti , a fusoliera chiusa. per ora eccolo quà: più tardi vi mostro anche il carrello autocostriuto...
  8. se le porzioni di trasparente sono rettangolari prendo le misure col righello , poi taglio il nastro tamiya a misura. Per altri tipi , prendo un pezzo di nastro tamiya , lo faccio aderire bene al trasparente , con una matita a mina morbida ricalco i bordi , stacco il nastro , talgio , qualche prova e correzione e lo attacco. questo quando ho tempo e voglia.. quando non ho voglia di sbattermi faccio le striscioline come hai gia detto tu..
  9. Sono fondamentali , le fondamenta per l'autocostruzione degli interni. Abituati a farne fino ad averne ingossa.. per far pratica forse ti conviene fare un po' di esperienza con l'1:72.. quantomeno risparmi tempo e soldi..
  10. "prove a secco" sono convinto che da oggi in poi darai più importanza a questo termine.
  11. io in genere in quello di via giovecca ci sono tutti i sabati dalle 15:30 alle 16:30 circa..
  12. Dev'essere il caldo di questi giorni che ti fa venir manie di autocostruzione. ..siamo praticamente compaesani..
  13. Barone

    micromesh

    prova da mister kit.. ma costano come un orecchio in bocca.. io lo ho ma a dire il vero li uso raramente , trovo più pratica una banale lima da 2 euro per lucidar le unghie (disponibile comodamente in tutti i supermercati )
  14. Barone

    "205"

    Il nocciola è l' H310 gunze il verde è il "black green" Tamiya Il diluente è il tamiya per acrilici. la pressione è nel regolatore del compressore è di 1 l'aerografo è un doppia azione da 50 euro di marca ignota.. ----- Qualche annotazione al riguardo delle amebe , dopo averne fatte 3 o 4 la duse tende ad otturarsi , meglio scaricare il colore rimanente nel bicchiere in cui l'abbiamo preparato , pulire l'aerografo , ricaricarlo e farne altre 3-4 amebe , poi ripetere l'operazione.. ...è lungo e noioso ma è l'unico modo per renderle bene in1:72... se ne farò un altro seguirò questo metodo..
  15. Barone

    "205"

    Ho venduto il mio primo modello!!
  16. i seggiolini sono in arrivo :)

  17. Ottima realizzazione , come sempre.!
  18. No no.. la lavastoviglie è la miglior macchina inventata dall'uomo!

  19. Barone

    "205"

    Quindi direi che ci metto il "coso" di venturi a destra dietro il fascio e l'altro lo ripongo a fermentare nell'acetone.. Per quanto riguarda le amebe...quindi la colorazione dell'aereo in generale...ho fatto così.. 1) ho colorato e mascherato il grigio nella parte inferiore. 2) ho colorato tutto il sopra col nocciola , colore uniforme senza nessun riguardo o sfumatura 3) ho diluito al 80% il verde e fin dove l'aerografo mi ha aiutato , ho fatto delle belle amebine piccine e delineate (piani coda , deriva e zona posteriore ) , quando l'aerografo si è stancato al posto dell'ameba ho fatto una chiazza verde...ali e parte anteriore. 4) vista la maialata che mi era venuta fuori , ho ripreso il color nocciola , diluito stavolta al 80% circa e mi son delineato dentro e fuori le amebe una per una... Alla luce di tutto ciò posso dire che la soluzione alle amebe che più mi garba è spruzzare un' "ameba piena" poi farci il contorno e il vuoto interno , lo trovo più pratico.. Inizialmente il tono di verde dopo la rifilatura in nocciola tende a schiarirsi considerevolmente , ma il trasparente lucido accentua molto i colori scuri portando un contrasto maggiore.. non una pacca negli occhi ma tutto sommato un buon distacco , lievemente sfumato e "sbiadito".. Si può sicuramente far meglio...ma questo è il primo e l'ultimo..in 1:72..
  20. Barone

    "205"

    ..bellino il folgore in scala 1:1... diventa impegnativo a questo punto fargli la basetta e trovargli un posticino in casa.. ma tornando al 205... che ormai è già bello che finito.. per rispondere a hicks...ecco come faccio io.. Taglio una striscia di nastro dello stesso spessore della fascia che voglio realizzare e lo applico nella posizione battezzata.. il più correttamente possibile: poi taglio 2 striscioline sottili dello stesso nastro e creo i 2 bordi: e rimuovo il primo nastro applicato.. maschero la superfice circostante e spruzzo: rimuovo il tutto.. ed ecco l'aereo quasi finito.. una domanda ... devo metterci anche questi 2 pezzi quà?
  21. Barone

    "205"

    beh , è piuttosto impegnativa (leggasi massacrante) come mimetica , improponibile in 1:72 anche se ho capito un po il metodo per renderla meglio rispetto ai risultati visibili sopra.. L'1:48 si presta bene per le amebe.
  22. Barone

    "205"

    Eccolo come si presentava a mezziogiorno di oggi..
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