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  1. Ormai il cantastorie senescente le spara sempre più grosse, ma i leader europei sanno che c’è un divario sempre più grande tra il metaverso in cui vive e il nostro mondo. L'uomo è così pieno di sé che non si rende conto che ad alzare la posta non è più convincente, ma solo più ridicolo. Tra gli ormai pochi neuroni superstiti, rimbalza come una pallina da ping pong il concetto di "accordo" (vero o inventato), che ormai è ospite fisso nei suoi sconclusionati discorsi da palazzinaro ricattatore e senza scrupoli. Fa le guerre senza informar nessuno e poi pretende che lo si aiuti? E' questa l'idea che ha di un'alleanza militare difensiva? E adesso? Minaccia di portar via il pallone come un bambino capriccioso quando perde la partita? No, questo mentecatto non può convincere il Congresso a far uscire gli USA dalla NATO (è già tanto se evita l’impeachment il prossimo anno dopo che prenderà una batosta elettorale a novembre…), ma ciò che può fare è cercare di svuotare l’Alleanza. Gli accordi valgono meno della carta su cui sono scritti se non sono sostenuti da una volontà politica e quello che può fare è portar via dall’Europa uomini e mezzi (intendiamoci, niente che possa fare nei tempi imposti dalla realtà parallela in cui vive...), al che, in caso di attacco di PUC, la risposta sarebbe necessariamente meno efficace. Ma meno efficace per cosa? La NATO si proponeva di fronteggiare in primis il Patto di Varsavia. Ora quell’alleanza s’è sgretolata, i paesi satelliti son passati dall’altra parte e dell’URSS son rimaste solo l’utopica visione di PUC (che ha distrutto l’Armata Rossa in Ucraina) e l’accondiscendenza di quell’inutile zerbino di Lukaschenko (che in Bielorussia sarebbe simpatico quanto un calcolo renale ad attaccar briga con la UE). Tra noi e loro due comunque c’è gente che mangerebbe il cartone piuttosto che tornare sotto la dittatura russa e le mazzate che prendono i russi in Ucraina ne sono la dimostrazione. Ci vuole pragmatismo e pazienza, per tutto il tempo necessario a liberarci della stupidità di Trump (relativamente breve e non superiore ai 3 anni) e del peso opprimente del compagno di merende al Cremlino (se non possiamo sperare che i russi rinsaviscano a breve, almeno abbiamo la certezza che prima o poi l’innominabile settantatreenne troverà il suo posto al di là dell’iscrizione “Lasciate ogne speranza, voi ch'intrate…). Nel frattempo spero che ne venga fuori qualcosa di buono per la vecchia Europa...
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