È dagli accordi '51 con la Danimarca che gli USA possono installare le basi che vogliono (salvo poi anche chiuderle tutte tranne una...), anche se oggi l’autonomia di cui gode l’isola implica che lo si debba fare in accordo anche con il governo della Groenlandia.
Va detto che al momento Trump se ne torna a casa solo con la fuffa che gli ha rifilato il segretario della NATO, mentre gli europei ora ci tengono a dire che Rutte non aveva alcun mandato per trattare con la Casa Bianca e questo al di là del fatto che lui abbia detto che non si sia parlato di territori.
Come ho scritto altrove è solo una puntata della telenovela, in attesa che il cazzaro americano se ne venga fuori con qualche altra imbecillata (se non si è capito adora stare al centro dell'attenzione...), come la firma a Davos per il board of peace a Gaza (voglio vedere chi pagherà un miliardo per restarci mentre lo riverisce come presidente a vita...) che lui immagina porti a costruire hotel di lusso laddove ora la gente vive in tenda e cova estremismo e odio da decenni.