"Pilatus va all'offensiva": con questo titolo in prima pagina il maggiore quotidiano della Svizzera centrale"Luzerner Zeitung" presenta una lunga intervista al CEO di Pilatus Oscar J. Schwenk. In pratica si confermano i lavori di costruzione del prototipo di un nuovo aereo: il PC-24. Sarà un bimotore (turbo o jet non si sa), di dimensioni doppie rispetto al PC-12, del costo unitario di 8/9 milioni di USD. L'investimento per la sua creazione è di 400 milioni di CHF. Al progetto lavorano, attualmente, 250 persone. Sarà presentato ufficialmente fra un anno e mezzo, cioè nell'autunno 2012. Pilatus, con questo progetto, intende occupare (cito) "una nuova nicchia di mercato".
Apparecchi da addestramento:
Svizzera: due apparecchi da consegnare nel 2012 (PC-21)
Emirati arabi uniti: 25 apparecchi in fase di costruzione
Qatar: trattative "avanzate" per x apparecchi
Giordania: trattative in corso
Botswana: contratto imminente per 9 apparecchi e un simulatore
India: partecipazione alla gara per 75 (!!!) apparecchi. I concorrenti sono tre. Pilatus spera di essere finalista.
Infine Pilatus ha comunicato che il 2010, nonostante le fosche prospettive di un anno fa, si è chiuso con un guadagno "da record". Bene!
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"Pilatus va all'offensiva" PC-24 e altro
#2
Scritto il 13 aprile 2011 - 11:46
Il mercato degli addestratori avanzati ha parecchi buchi, con solo il Master e il T-50 a farla da padrone insieme a qualche riedizione di vecchi modelli.
Pilatus vede giusto se prova ad inserirsi con tutta la sua esperienza nel campo, ci sono spazi di mercato assolutamente idonei, specie per un paese con tecnologia occidentale ai massimi livelli ma non schierato.
Pilatus vede giusto se prova ad inserirsi con tutta la sua esperienza nel campo, ci sono spazi di mercato assolutamente idonei, specie per un paese con tecnologia occidentale ai massimi livelli ma non schierato.
#3
Scritto il 13 aprile 2011 - 12:30
Su quanto ho detto vi è un preciso comunicato dell'azienda sul sito: www.pilatus-aircraft.com
#4
Scritto il 15 aprile 2011 - 00:04
Ovviamente fa sempre piacere notare fermento e nuovi progetti, anche se da italiano spero che l'M-346 sfrutti il vantaggio che ha nell'essere stato già sviluppato e selezionato da più clienti. Probabilmente Pilatus vuole arrivare in tempo per il concorso statunitense, e comunque la sua politica neutrale gli permetterebbe di penetrare molti mercati difficili, motori e componenti permettendo... Curioso il fatto che sia stata scelta la formula bimotore, probabilmente sembra essere quella vincente.
#5
Scritto il 15 aprile 2011 - 16:07
Tuccio14, su 15 aprile 2011 - 00:04, ha detto:
Ovviamente fa sempre piacere notare fermento e nuovi progetti, anche se da italiano spero che l'M-346 sfrutti il vantaggio che ha nell'essere stato già sviluppato e selezionato da più clienti. Probabilmente Pilatus vuole arrivare in tempo per il concorso statunitense, e comunque la sua politica neutrale gli permetterebbe di penetrare molti mercati difficili, motori e componenti permettendo... Curioso il fatto che sia stata scelta la formula bimotore, probabilmente sembra essere quella vincente.
Credevo di essere stato chiaro, invece... Il Pilatus PC-24 NON è un aereo militare ma un nuovo aereo civile che sarà presentato nell'autunno 2012, quale successore del PC-12. Non ha niente a che vedere con il PC-21 che è già in servizio ion due forze aeree (Svizzera e Singapore) e lo sarà, da quest'anno negli EAU!...
#6
Scritto il 17 aprile 2011 - 15:44
Allora mi sa che non ho ben capito a che nicchia di mercato ci si riferisce...
Se si riferisce a quella dei turboprop executive è effetivamente una nicchia di mercato dove la fanno da padrone King Air, P-180 e PC-12, e credo che facciano bene ad insistere. Ma hai parlato di addestratori e di contratti con delle nazioni, quindi non ho ben capito... Sul sito della Pilatus non ho trovato il comunicato.
Se si riferisce a quella dei turboprop executive è effetivamente una nicchia di mercato dove la fanno da padrone King Air, P-180 e PC-12, e credo che facciano bene ad insistere. Ma hai parlato di addestratori e di contratti con delle nazioni, quindi non ho ben capito... Sul sito della Pilatus non ho trovato il comunicato.
#7
Scritto il 17 aprile 2011 - 19:59
Tuccio14, su 17 aprile 2011 - 15:44, ha detto:
Allora mi sa che non ho ben capito a che nicchia di mercato ci si riferisce...
Se si riferisce a quella dei turboprop executive è effetivamente una nicchia di mercato dove la fanno da padrone King Air, P-180 e PC-12, e credo che facciano bene ad insistere. Ma hai parlato di addestratori e di contratti con delle nazioni, quindi non ho ben capito... Sul sito della Pilatus non ho trovato il comunicato.
Se si riferisce a quella dei turboprop executive è effetivamente una nicchia di mercato dove la fanno da padrone King Air, P-180 e PC-12, e credo che facciano bene ad insistere. Ma hai parlato di addestratori e di contratti con delle nazioni, quindi non ho ben capito... Sul sito della Pilatus non ho trovato il comunicato.
Ci riferisce evidentemente al PC-24 che, a parte il fatto che sarà bimotore e che sarà più grande del PC-12, non si sa niente. Il CEO di Pilatus O. Schwenk ha detto che con il futuro aereo sarà creata una "nuova nicchia di mercato", sarà costruito un aereo di una categoria che, finora, ... non c'è ancora. Nessuna concorrenza diretta dunque ai tre modelli citati sopra. La notizia di un nuovo apparecchio della ditta svizzera era stata data da una rivista tedesca, poi confermata da altre e finita poi in forum germanofoni già a metà gennaio 2011. Effettivamente c'è curiosità anche perché, oramai, in campo aeronautico si è inventato quasi tutto. Ho inserito anche alcune informazioni sul PC-21 in quanto facevano parte delle risposte del boss di Pilatus al quotidiano di Lucerna.
#8
Scritto il 18 aprile 2011 - 15:50
Beh allora sono curioso, mi piace questa aspettativa che stanno creando!
Grazie dei chiarimenti.
#9
Scritto il 20 aprile 2011 - 15:39
Le Forze di difesa dello stato sudafricano del Botswana hanno comunicato di aver firmato un contratto di circa 40 milioni di CHF per l'acquisto di 5 aerei PC-7 Mk2 con pezzi di ricambio e supporto logistico-addestrativo. Le Botswana Defence Forces sono già clienti della ditta svizzera dagli anni 70 (PC-7).
#10
Scritto il 21 aprile 2011 - 13:22
Ieri il Consiglio federale (Governo federale svizzero) ha autorizzato Pilatus a esportare in Qatar 12 (dodici) apparecchi del tipo PC-21 e in Arabia Saudita di 2 (due) aerei del medesimo modello. Questi ultimi saranno usati dalla Royal Saudi Air Force per una serie di test.
#11
Scritto il 26 aprile 2011 - 12:32
Il "dettaglio" mi era sfuggito. In risposta a una domanda di un'associazione aeronautica tedesca il CEO di Pilatus O. Schwenk ha confermato una decina di giorni fa che il PC-24 sarà un "JET". Prentazione pure confermata per l'autunno 2012.
#12
Scritto il 28 aprile 2011 - 14:44
In un'intervista pubblicata oggi su una rivista aeronautica svizzera un responsabile di Pilatus ha detto che la produzione del PC-12 (ormai nella versione "NG") continuerà almeno fino al 2'000° esemplare. Non viene detto entro quando, in ogni caso l'apparecchio verrà prodotto in parallelo al futuro jet PC-24. Il PC-12 (1'000° esemplare consegnato nell'estate 2010) è costruito quasi interamente in Svizzera: fusoliera e ali sono montate in Portogallo (OGMA) e/o in Polonia (PZL Swindik). Montaggio finale negli stabilimenti di Stans/Buochs. Due terzi degli apparecchi prodotti lasciano le officine nidvaldesi "in bianco" (non dipinte) . Vengono poi dipinte nella succursale statunitense di Pilatus. A parte i clienti civili il PC-12 è stato acquistato in numero imprecisato dalle forze armate USA ed è in servizio con la denominazione U-28A. Fra i grandi utilizzatori vi è l'RFDS (Reale servizio medico aereo) australiano che ne ha in linea una trentina di unità. Importante acquirente di PC-12 è anche la Gendarmeria reale canadese che ne usa 15.
#13
Scritto il 21 giugno 2011 - 17:29
Il Segretariato all'economia (SECO), a nome del Governo federale svizzero, ha autorizzato l'esportazione di 75 (settantacinque) Pilatus PC-7 MkII in INDIA. La notizia è data con grande rilievo dai quotidiani svizzeri ma non è ancora confermata dalla ditta nidvaldese. Vi dovrebbe essere una comunicazione ufficiale durante il salone di Parigi. Valore della commessa: oltre 1 mia di CHF.
#14
Scritto il 21 giugno 2011 - 18:55
In pratica l'India ha scelto il proprio addestratore intermedio, lo ha scelto ad elica e procede a stento con lo sviluppo del progetto nazionale. Una notizia che potrebbe nasconderne altre!
#15
Scritto il 21 giugno 2011 - 19:10
Tuccio14, su 21 giugno 2011 - 18:55, ha detto:
In pratica l'India ha scelto il proprio addestratore intermedio, lo ha scelto ad elica e procede a stento con lo sviluppo del progetto nazionale. Una notizia che potrebbe nasconderne altre!
Non so se ne nasconde delle altre; l'annuncio della scelta del PC7 era stata data da AviationWeek.com il 16 giugno e, a loro dire, gli indiani hanno scelto il PC7 perché la Pilatus ha fatto l'offerta migliore e il suo addestratore è il più economico anche nella gestione:
“Offering a reliable and economic training platform, the docile behavior of the PC-7 Mk. II in the hands of a beginner delivers a confidence-building environment for inexperienced cadets,” the company says. “With its highly cost-efficient Pratt & Whitney Canada PT6A-25C engine, it provides the lowest engine operating costs of all turboprop trainer aircraft.”
Link: India Selects Pilatus Basic Trainer
#16
Scritto il 21 giugno 2011 - 19:52
Senza dubbio il PC7 è un collaudatissimo e validissimo progetto. Solo che è l'ennesimo fallimento dell'industria nazionale indiana, un po' devo dire che mi dispiace...
#17
Scritto il 21 giugno 2011 - 23:42
A prima vista il PC-7 è datato: il prototipo, un P-3 con motore a turboelica è del 1968 (!!!). Primo apparecchio di serie, per le Truppe d'aviazione svizzere, nell'agosto del 78. Poi, su richiesta delle Forze aeree sudafricane, la versione con seggiolino eiettabile, prima di una serie di importanti modifiche contenute nella definizione "MkII". E' vero che appare strano che un turboelica abbia battuto alcuni jet... Solo motivi di minor costo?... Occorre dire che la Svizzera, da vari anni, sta "facendo il filo" al gigantesco Paese asiatico. La cinematografia indiana ("Bollywood") è sovente presente in Svizzera per riprese in alta montagna (più sicure che nel Kashmir), per questo motivo decine di migliaia di turisti indiani (il potenziale dei turisti indiani è di 200 milioni) giungono ogni anno nella Confederazione. E il turismo significa anche...Monte Pilatus, una delle vette della Svizzera centrale più note internazionalmente, montagna che ha dato il nome al costruttore aeronautico. Tutto serve: per la Svizzera è più facile essere efficace con contatti economici, finanziari o turistici che con la politica. I dettagli dell'operazione non sono ancora noti. Si parla di un fabbisogno successivo di 200 apparecchi per rimettere in sesto una formazione dei piloti disastrata. I piloti indiani potrebbero iniziare la loro formazione in Svizzera.
#18
Scritto il 12 luglio 2011 - 14:22
mo-mo, su 21 giugno 2011 - 23:42, ha detto:
A prima vista il PC-7 è datato: il prototipo, un P-3 con motore a turboelica è del 1968 (!!!). Primo apparecchio di serie, per le Truppe d'aviazione svizzere, nell'agosto del 78. Poi, su richiesta delle Forze aeree sudafricane, la versione con seggiolino eiettabile, prima di una serie di importanti modifiche contenute nella definizione "MkII". E' vero che appare strano che un turboelica abbia battuto alcuni jet... Solo motivi di minor costo?... Occorre dire che la Svizzera, da vari anni, sta "facendo il filo" al gigantesco Paese asiatico. La cinematografia indiana ("Bollywood") è sovente presente in Svizzera per riprese in alta montagna (più sicure che nel Kashmir), per questo motivo decine di migliaia di turisti indiani (il potenziale dei turisti indiani è di 200 milioni) giungono ogni anno nella Confederazione. E il turismo significa anche...Monte Pilatus, una delle vette della Svizzera centrale più note internazionalmente, montagna che ha dato il nome al costruttore aeronautico. Tutto serve: per la Svizzera è più facile essere efficace con contatti economici, finanziari o turistici che con la politica. I dettagli dell'operazione non sono ancora noti. Si parla di un fabbisogno successivo di 200 apparecchi per rimettere in sesto una formazione dei piloti disastrata. I piloti indiani potrebbero iniziare la loro formazione in Svizzera.
L'azienda svizzera partecipa, come anno, a parecchie manifestazioni in tutto il mondo. Non l'ho ancora letto da nessuna parte su pubblicazioni ma se si visiona il sito www.pilatus-aircraft.com (sotto Tradeshows/Events) si notano anche due località italiane:
VENEZIA - LIDO: "Salone del volo" 23/25 settembre 2011
L'AQUILA: "Aviation Day" 30 settembre/2 ottobre 2011
#19
Scritto il 19 luglio 2011 - 14:46
Nonostante le pressioni .... l'Indian Air Force rimane ferma nella sua scelta ....
Quota
DATE: 19/07/11
SOURCE: Flight International
Indian air force sticks with preference for PC-7 Mk II
By Greg Waldron
The Indian air force is adamant about its preference for the Pilatus PC-7 Mk II turboprop trainer for a 181 aircraft requirement, while rival bidders are reportedly eager to keep their candidates in the running.
An industry source familiar with the $1 billion competition said Pilatus's entry with the PC-7 likely surprised rivals in the competition, as it is a less advanced aircraft than the company's PC-21 - albeit considerably less expensive.
Nonetheless, Indian media reports suggested rival bidders are pressing the nation's government to keep their aircraft in the race. Other types that underwent technical trials by the Indian air force include the Airbus Military-promoted PZL-130 Orlik, Alenia Aermacchi M-311, Embraer EMB-314 Super Tucano, Grob G120TP, Korea Aerospace Industries KT-1 and Raytheon T-6 Texan.
Indian media reports said KAI is particularly anxious about having its KT-1 re-instated in the competition, although company representatives were unavailable to discuss the matter.
The air force, for its part, is sticking by its preference. "As far as we're concerned there is no dispute," it said.
The source added that Pilatus is conducting commercial negotiations with the Indian government, which will be followed by the Ministry of Finance obtaining budget for the deal from India's parliament. If approved, 75 aircraft will delivered in a flyaway condition, with another 106 to be produced by Hindustan Aeronautics in India.
Under current plans, the selected manufacturer will be required to deliver an initial batch of 12 aircraft within two years of a contract signature.
The Indian air force is in urgent need of new basic trainers after the 2009 grounding of its HAL HPT-32 Deepak basic trainers owing to a spate of crashes.
India also wants to develop an indigenous replacement for the HPT-32. At February's Aero India show a model of the proposed HTT-40 was on display at the HAL stand.
The HTT-40 will have an 11m (36ft) wing span, a fuselage length of 11.3m and a maximum take-off weight of 2,800kg (6,170lb). The type will be capable of flying at a maximum speed of 243kt (450km/h) and at altitudes up to 19,700ft.
SOURCE: Flight International
Indian air force sticks with preference for PC-7 Mk II
By Greg Waldron
The Indian air force is adamant about its preference for the Pilatus PC-7 Mk II turboprop trainer for a 181 aircraft requirement, while rival bidders are reportedly eager to keep their candidates in the running.
An industry source familiar with the $1 billion competition said Pilatus's entry with the PC-7 likely surprised rivals in the competition, as it is a less advanced aircraft than the company's PC-21 - albeit considerably less expensive.
Nonetheless, Indian media reports suggested rival bidders are pressing the nation's government to keep their aircraft in the race. Other types that underwent technical trials by the Indian air force include the Airbus Military-promoted PZL-130 Orlik, Alenia Aermacchi M-311, Embraer EMB-314 Super Tucano, Grob G120TP, Korea Aerospace Industries KT-1 and Raytheon T-6 Texan.
Indian media reports said KAI is particularly anxious about having its KT-1 re-instated in the competition, although company representatives were unavailable to discuss the matter.
The air force, for its part, is sticking by its preference. "As far as we're concerned there is no dispute," it said.
The source added that Pilatus is conducting commercial negotiations with the Indian government, which will be followed by the Ministry of Finance obtaining budget for the deal from India's parliament. If approved, 75 aircraft will delivered in a flyaway condition, with another 106 to be produced by Hindustan Aeronautics in India.
Under current plans, the selected manufacturer will be required to deliver an initial batch of 12 aircraft within two years of a contract signature.
The Indian air force is in urgent need of new basic trainers after the 2009 grounding of its HAL HPT-32 Deepak basic trainers owing to a spate of crashes.
India also wants to develop an indigenous replacement for the HPT-32. At February's Aero India show a model of the proposed HTT-40 was on display at the HAL stand.
The HTT-40 will have an 11m (36ft) wing span, a fuselage length of 11.3m and a maximum take-off weight of 2,800kg (6,170lb). The type will be capable of flying at a maximum speed of 243kt (450km/h) and at altitudes up to 19,700ft.
#20
Scritto il 22 luglio 2011 - 14:24
TT-1 Pinto, su 19 luglio 2011 - 14:46, ha detto:
Nonostante le pressioni .... l'Indian Air Force rimane ferma nella sua scelta ....
Si mette in evidenza anche l'urgenza di un simile acquisto. Per ora vi è il permesso d'esportazione svizzero, assolutamente necessario per portare a termine il contratto.

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