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consiglio supremo di difesa

il 2 luglio con il condiglio supremo di difesa sara deciso il nuovo assetto delle forze armate.

si parlera sopratutto di 160 mila o 190 mila uomini.

l'ipotesi piu probabile e qulla di una riduzione a 160mila ma ultimamente si sta facendo strada la possibilita di una revisione dell'intero organico senza licenziare 30 mila uomini .

voi cosa ne pensate?

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Bene dai. La linea generale è giusta e ragionevole. In pratica, ci impegnamo sempre di più a potenziare le Forze Armate ed a partecipare a missioni estere. Mi sembrano linee decise e molto importanti, che probabilmente faranno abbandonare l'idea del taglio previsto al personale.

  • Autore

e andata bene ,secondo me saranno licenziati molti marescialli e ufficiali per dar spazio alla truppa.

  • 5 mesi dopo...

Copio-incollo dal sito della Presidenza della Repubblica:

 

C o m u n i c a t o

 

Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha presieduto oggi, al Palazzo del Quirinale, una riunione del Consiglio Supremo di Difesa.

Alla riunione hanno partecipato: il Presidente del Consiglio dei Ministri, on. Romano Prodi; il Ministro degli Affari Esteri, on. Massimo D’Alema; il Ministro dell’Interno, on. Giuliano Amato; il Ministro dell’Economia e delle Finanze, dottor Tommaso Padoa Schioppa; il Ministro della Difesa, on. Arturo Parisi; il Capo di Stato Maggiore della Difesa, ammiraglio Giampaolo Di Paola.

Hanno altresì presenziato alla riunione il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, on. Enrico Letta; il Segretario generale della Presidenza della Repubblica, consigliere di Stato Donato Marra; il Segretario del Consiglio Supremo di Difesa, generale Rolando Mosca Moschini.

Il Consiglio ha esaminato il quadro degli impegni delle Forze Armate italiane, soffermandosi sugli elementi di novità emersi negli ultimi mesi nei vari teatri di crisi e valutando l’andamento delle operazioni condotte dalla Comunità Internazionale, con specifico riferimento alle attività dei contingenti militari italiani impegnati.

Sono stati discussi con particolare attenzione i possibili sviluppi della situazione in Kosovo, in Bosnia e, più in generale, nell’intera regione balcanica ed il loro potenziale impatto sulle missioni della NATO e dell’Unione Europea in corso nell’area.

E’ stata poi approfondita l’evoluzione della crisi politico-istituzionale libanese ed i suoi prevedibili riflessi sulla sicurezza interna del Paese e dell’intero Medio Oriente, anche in relazione ai compiti ed agli obiettivi della missione UNIFIL.

Per quel che concerne, infine, l’Afghanistan, il Consiglio ha auspicato ulteriori e rinnovate sinergie tra azione militare e sforzi politico-diplomatici e di assistenza alle popolazioni, in particolare coordinando meglio e legando più concretamente alla realtà locale le iniziative volte a consolidare le istituzioni pubbliche afghane ed a sostenere gli emergenti segni di risveglio economico e sociale del Paese.

Il Presidente della Repubblica ha completato il quadro di situazione informando il Consiglio degli esiti della sua recente visita negli Stati Uniti d’America.

L’esame condotto ha consentito al Consiglio di trarre utili elementi di valutazione per l’adozione nel prossimo futuro dei provvedimenti necessari a meglio calibrare le capacità delle Forze armate in relazione alle risorse effettivamente disponibili ed ai prioritari obiettivi di breve termine del ripristino della sicurezza e del mantenimento della pace nelle aree di crisi.

Le analisi sottoposte al Consiglio su tutti i punti all’Ordine del Giorno saranno dal Governo prospettate alle competenti istanze parlamentari.

La prossima riunione del Consiglio Supremo di Difesa è stata fissata per il giorno 3 marzo 2008.

 

Roma, 17 dicembre 2007

 

 

Secondo voi, quali potrebbero essere gli "utili elementi di valutazione per l’adozione nel prossimo futuro dei provvedimenti necessari a meglio calibrare le capacità delle Forze armate in relazione alle risorse effettivamente disponibili ed ai prioritari obiettivi di breve termine del ripristino della sicurezza e del mantenimento della pace nelle aree di crisi"?

 

Si va definitivamente verso il modello a 160.000?

Secondo voi, quali potrebbero essere gli "utili elementi di valutazione per l’adozione nel prossimo futuro dei provvedimenti necessari a meglio calibrare le capacità delle Forze armate in relazione alle risorse effettivamente disponibili ed ai prioritari obiettivi di breve termine del ripristino della sicurezza e del mantenimento della pace nelle aree di crisi"?

Io incomincerei col tradurlo dal politichese..

-Utili elementi di valutazione = pro e contro della riduzione a 160.000 uomini

-provvedimenti necessari a meglio calibrare le capacità delle Forze armate = ristrutturazione delle FF.AA.

-in relazione alle risorse effettivamente disponibili = pro della riduzione a 160.000 uomini (meno soldi da spendere)

- ai prioritari obiettivi di breve termine del ripristino della sicurezza e del mantenimento della pace nelle aree di crisi"? = contro della riduzione a 160.000;

 

Neanche loro hanno secondo me deciso che fare; siamo il terzo paese al mondo come numero di truppe in missioni estere, se scoppiasse un'altra crisi già adesso avremmo difficoltà a mettere insieme un contingente, lasciamo stare poi se riduciamo di 25.000 unità l'EI (perchè alla MMI non puoi praticamente tagliare, e dubito che taglino più di 5000 uomini all'AMI).

Si andrà sicuramente verso una grande ristrutturazione dell'EI, modificheranno gli organici di Brigate, reggimenti fino addirittura alla compagnia probabilmente, e una brigata, la Pinerolo, rischia grosso; che poi a queste misure faccia seguito un taglio di personale, questo ancora non lo sanno e/o non lo vogliono dire.

 

Se vuoi una mia opinione questo governo, nonostante i pacifinti, si è dimostrato molto attento alle esigenze delle nostre FF.AA., ha più che raddoppiato in 2 anni le risorse da destinare all'investimento (da 1511 a 3629 milioni) e i fondi per l'esercizio del 70% circa (da 1837 a 2515milioni). Impossibile dirlo con certezza ma secondo me non taglieranno.

Modificato da Rick86

  • Autore

anche secondo me non taglieranno nulla.ci sono troppe cose in gioco.

e poi(non ne sono sicuro di quanto sto dicendo) ci saranno trentamila disoccupati in piu.?

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