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Piaggio 108


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Nel 1972 L'Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare pubblicò una pregevole e dettagliata monografia rilegata in cartoncino blu, ad opera di Giancarlo Garello, dedicata al velivolo.
Vi sono, fra l'altro, alcune riproduzioni di documenti d'epoca e di rapporti relativi al comportamento dell'aereo durante la fase sperimentale.
Uno di questi (Disposizione delle bombe a bordo e relativo sistema di sgancio "S. Giorgio") è datato 26 Luglio 1941 - A XIX° e reca la firma del Cap. Pil. BRUNO MUSSOLINI.
Dello stesso autore, nel 2000, apparve, nella collana "Ali d'Italia", diretta da Giorgio Apostolo e pubblicata da "La Bancarella Aeronautica" di Torino, una nuova monografia arricchita, in questo caso, da alcune immagini d'epoca a colori. 
 

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20 ore fa, vittoriogianola ha scritto:

Ho entrambe le pubblicazioni ma........il mio post non era una richiesta di informazioni ma un appunto sulla disgrazia.

E c'era bisogno di aprire una discussione soltanto per ricordare la scomparsa del figlio del Duce?

:scratch:

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  • 4 weeks later...

Specchi e periscopio? Anche no. C'era una centrale di tiro e un collegamento meccanico tra centrale di tiro e torretta. Fosse poi la prima volta che chi preme il grilletto non è dove c'è la mitragliatrice. Succedeva ad esempio su tutti i caccia in cui le mitragliatrici/cannoni erano sulle ali. Semplicemente si tarano le armi perchè sparino a intersecare la linea di mira a una determinata distanza, tipica per questo tipo di ingaggi. A distanze diverse l'errore non è grandissimo e comunque ci sono sempre i traccianti.

Edited by Flaggy
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21 ore fa, Flaggy ha scritto:

Specchi e periscopio? Anche no. C'era una centrale di tiro e un collegamento meccanico tra centrale di tiro e torretta. Fosse poi la prima volta che chi preme il grilletto non è dove c'è la mitragliatrice. Succedeva ad esempio su tutti i caccia in cui le mitragliatrici/cannoni erano sulle ali. Semplicemente si tarano le armi perchè sparino a intersecare la linea di mira a una determinata distanza, tipica per questo tipo di ingaggi. A distanze diverse l'errore non è grandissimo e comunque ci sono sempre i traccianti.

scusa ma mirare,trovandosi in una postazione totalmente differente,è impossibile

ho trovato questi

spacer.png

spacer.png

 

ma non è che sia chiarissimo

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Stai mirando a qualcosa a decine-centinaia di metri di distanza , non a tre metri. Ti ho spiegato perchè non è impossibile. Ragionaci su.

Lo schema nello spaccato mostra il collegamento meccanico di cui parlavo. Non ci sono periscopi.

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  • 3 weeks later...
Il 7/9/2022 at 11:36, Flaggy ha scritto:

Stai mirando a qualcosa a decine-centinaia di metri di distanza , non a tre metri. Ti ho spiegato perchè non è impossibile. Ragionaci su.

Lo schema nello spaccato mostra il collegamento meccanico di cui parlavo. Non ci sono periscopi.

si ma le mitragliatrici sulle ali convergevano in un punto che vedi direttamente davanti a te...qua invece l'aereo puoi non vederlo davanti a te ma magari è davanti alle mitragliatrici...come fai a prenderci?tanto vale sparare a pene di segugio appena si avvista qualcosa allora

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Continui a ragionare come se il bersaglio fosse tre metri sopra la torretta.

Se il sistema puntasse le mitragliatrici parallelamente alla linea di mira della centrale di tiro sbaglieresti di una distanza sempre uguale o inferiore alla distanza che c'è tra la centrale di tiro e la mitragliatrice: nelle condizioni peggiori parliamo si e no di 8 metri, non di chilometri! Se il sistema è opportunamente regolato a una distanza tipica di tiro quegli 8 metri si riducono a zero, anche nelle condizioni peggiori.

Come ti ho detto ci sono poi i traccianti.

Anche il B-29 aveva le centrali di tiro.

Poi, se sei convito che il puntamento con le centrali di tiro si faccia alla membro di segugio, sei libero di pensarlo.

Edited by Flaggy
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Il 27/9/2022 at 18:19, Flaggy ha scritto:

Continui a ragionare come se il bersaglio fosse tre metri sopra la torretta.

Se il sistema puntasse le mitragliatrici parallelamente alla linea di mira della centrale di tiro sbaglieresti di una distanza sempre uguale o inferiore alla distanza che c'è tra la centrale di tiro e la mitragliatrice: nelle condizioni peggiori parliamo si e no di 8 metri, non di chilometri! Se il sistema è opportunamente regolato a una distanza tipica di tiro quegli 8 metri si riducono a zero, anche nelle condizioni peggiori.

Come ti ho detto ci sono poi i traccianti.

Anche il B-29 aveva le centrali di tiro.

Poi, se sei convito che il puntamento con le centrali di tiro si faccia alla membro di segugio, sei libero di pensarlo.

non dico questo

ma continuo a non capire come si possa calcolare traiettorie e colpire un bersaglio che ti attacca ad alta velocità. il tutto comandando le mitragliatrici da degli oblo,messi sfalsati e nemmeno in linea con le torrette armate:

800px-Piaggio_P.108.svg.png

 

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