Premetto che non voglio assolutamente diventare un "bombarolo", c'è una cosa, fra le altre, che faccio fatica a comprendere: in certi video desecretati che negli anni '50 erano stati girati a scopo addestrativo per i soldati di fanteria si vede come alcune bombe a mano immesse nella canna di un pezzo di artiglieria, scoppiando possono addirittura far scoppiare la canna o danneggiare gravemente l' otturatore. Eppure il cannone spara regolarmente munizioni propulse da una carica esplosiva, mi vengono in mente come esempi la cordite o la ballistite, senza per questo scoppiare. E' dunque corretto pensare che, per usare un linguaggio poco tecnico, l' esplosione provocata da una data quantità di cordite sia in qualche modo diversa da quella causata da esplosivi come il Semtex o il C4 resi famosi dalla cronaca?
Premetto che non voglio assolutamente diventare un "bombarolo", c'è una cosa, fra le altre, che faccio fatica a comprendere: in certi video desecretati che negli anni '50 erano stati girati a scopo addestrativo per i soldati di fanteria si vede come alcune bombe a mano immesse nella canna di un pezzo di artiglieria, scoppiando possono addirittura far scoppiare la canna o danneggiare gravemente l' otturatore. Eppure il cannone spara regolarmente munizioni propulse da una carica esplosiva, mi vengono in mente come esempi la cordite o la ballistite, senza per questo scoppiare. E' dunque corretto pensare che, per usare un linguaggio poco tecnico, l' esplosione provocata da una data quantità di cordite sia in qualche modo diversa da quella causata da esplosivi come il Semtex o il C4 resi famosi dalla cronaca?
Modificato da Simone
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