Jump to content

SAAB 2000


Maramaldo
 Share

Recommended Posts

Spero di non essere biasimato per eccessiva hybris se dopo due post mi metto ad aprire un thread. Premetto di avere già usato, da brava burba, la funzione "cerca" e non mi è parso di notare nulla di già aperto sul medesimo argomento.

Mi è capitato negli ultimi tempi di volare qualche volta sul SAAB 2000 (il "concordino") e -da bravo incompetente :D- , al di là di una certa claustrofobia di fondo dovuta al "tubo" (ehm...) angusto, l'impressione che ne ho ricavato come passeggero è eccellente. Che ne pensate? Quali sono i suoi punti di forza e quelli magari eventualmente meno vantaggiosi?

 

Ciao,

 

 

Antonio

Edited by Maramaldo
Link to comment
Share on other sites

Spero di non essere biasimato per eccessiva hybris se dopo due post mi metto ad aprire un thread. Premetto di avere già usato, da brava burba, la funzione "cerca" e non mi è parso di notare nulla di già aperto sul medesimo argomento.

Mi è capitato negli ultimi tempi di volare qualche volta sul SAAB 2000 (il "concordino") e -da bravo incompetente :D- , al di là di una certa claustrofobia di fondo dovuta al "tubo" (ehm...) angusto, l'impressione che ne ho ricavato come passeggero è eccellente. Che ne pensate? Quali sono i suoi punti di forza e quelli magari eventualmente meno vantaggiosi?

 

Ciao,

 

 

Antonio

 

Per la Televisione svizzera ho seguito l'evoluzione dell'apparecchio che è stato voluto soprattutto da CROSSAIR e dal suo padre-padrone Moritz Suter. In un periodo con il carburante caro si voleva un turboelica (che consuma meno di un jet) con la velocità (quasi) di un jet. I critici sostenevano che, in pratica, il "2000" non era nient'altro di un SAAB 340 allungato. Effettivamente la designazione ufficiale (che non si usa mai) è SAAB 340-2000. Risultato: il prezzo del petrolio è calato e al 2000 ("Concordino" solo per Crossair) sono mancati gli acquirenti. Un vero fallimento commerciale dovuto anche alla complicata costruzione internazionale: le ali, per es, venivano costruite a Siviglia e inviate a Linköping (Svezia) via strada...Suter (Crossair) puntava su un aereo veloce, ad ala bassa (guai quelli ad ala alta, a parte i Jumbolini!), poco rumorosi all'interno. Sull'ultimo punto il successo è stato, a mio avviso, solo parziale. Una curiosità: al momento del rollout ho fatto firmare il primo apparecchio (con pennarello) dalla regina di Svezia...SILVIA.

Link to comment
Share on other sites

Ritengo sia un bel turboelica, che paragonato ai jet riporta sempre i soliti vantaggi (facilità manutentiva e soprattutto consumi minori) ed i soliti svantaggi (ratei di salita penalizzati in quota, velocità di crociera non elevatissima, problemi in condizioni di icing, bassi livelli di crociera, eccetera).

 

In generale, tra i turboelica, è sicuramente uno dei meglio riusciti. Peccato non sia riuscito a ripetere il successo della sua versione "corta".

Link to comment
Share on other sites

Ritengo sia un bel turboelica, che paragonato ai jet riporta sempre i soliti vantaggi (facilità manutentiva e soprattutto consumi minori) ed i soliti svantaggi (ratei di salita penalizzati in quota, velocità di crociera non elevatissima, problemi in condizioni di icing, bassi livelli di crociera, eccetera).

 

In generale, tra i turboelica, è sicuramente uno dei meglio riusciti. Peccato non sia riuscito a ripetere il successo della sua versione "corta".

 

 

Il suo insuccesso (di vendite) ha determinato la fine della produzione di aerei civili da parte di SAAB che era stata riavviata negli anni 80 con i "340", versioni A poi B. Inizialmente questi aerei erano prodotti con l'americana Fairchild, per questo motivo portavano la sigla SF-340A. Come vendite i prodotti SAAB (durante la produzione) erano chiaramente in testa fra gli aerei per compagnie dette di 3° livello. Per Crossair portavano il soprannome di "Cityliner" mentre i SAAB 2000 erano i "Concordini". Ogni apparecchio portava una simpatica immagine creata da un giornalista aereonautico italiano: un aereo in volo con un'ombra a forma di Concorde. Si voleva mettere in evidenza l'elevata velocità (per un apparecchio a elica) del "2000". Crossair (e il suo capo Suter) "viveva" anche per piccoli dettagli: così vantava l'efficacia della flute di Champagne a ogni passeggero e, durante la presentazione ufficiale del Concordino, la presenza di un oblò nel...WC. La compagnia basilese considerava anche la necessità di acquistare aerei che potessero atterrare e decollare senza difficoltà a Lugano-Agno (oggi Lugano-Airport).

Link to comment
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...
 Share

×
×
  • Create New...