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Wolfman

Offensiva delle Aleutine

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Non so se tutti sanno, visto che quando si parla di attacco agli USA si cita sempre Pearl Harbor come episodio principe, che ci fu, durante la seconda guerra mondiale, precisamente tra il giugno 1942 e l'agosto 1943, uno scontro tra Giapponesi e Americani, stavolta, udite udite, su suolo americano. Quella delle isole Aleutine(che per i non ferrati in geografia si trovano in Alaska, Stato Unito d'America), fu l'unica vera e propria offensiva militare da parte di forze regolari contro gli USA su suolo USA. Nonostante fu forse l'unica volta che un nemico militare mettesse piede su suolo USA, questo evento non è conosciuto come forse lo è Pearl Harbor, Midway, Iwo Jima o Okinawa, wikipedia dice che venne "oscurata" dagli avvenimenti su Guadalcanal, la cui battaglia avveniva più o meno nello stesso periodo.

 

Non sto qui a raccontare tutti gli avvenimenti quando c'è wikipedia che lo sa spiegare meglio di me, purtroppo sull'offensiva delle Aleutine, la pagina è solo in inglese, in italiano c'è quella della battaglia di Attu che fu un pò il fulcro dell'operazione per la vittoria alleata.

 

Offensiva Aleutine

 

Battaglia di Attu

 

Leggete e poi fatemi sapere che ne pensate.

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Per quanto mi concerne, caro Wolfman, sarei favorevole.

Tieni, comunque, presente che nella monumentale opera di Sir Basil Liddell Hart si parla, dettagliatamente, di questi avvenimenti; avvenimenti che - in ogni caso - sono di una certa importanza storica.

Hai proprio avuto una buona idea, Wolfman !!!

Da parte mia, - come scrissi qualche tempo fa - pensavo di aprire una discussione sulla c.d. BENZINA SINTETICA, che, prodotta in due differenti tipi, permise sia alla Luftwaffe, sia alla Wermacht di proseguire (in un qualche modo) la guerra, nonostante la cronica carenza di petrolio che afflisse costantemente l'Asse, per la durata dell'intero conflitto.

Edited by sorciverdi58

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Da quel che so, i giapponesi strategicamente si trovarono di fronte a due opzioni: attaccare "a Nord" i Russi, già invasi dai tedeschi in Europa, oppure attaccare "a Sud", in direzione della Manciuria e dei possedimenti inglesi, francesi e olandesi nelle Filippine, in Australia e a Singapore, come poi effettivamente fecero, dirigendosi verso l'India di Sua maestà Britannica e verso l'Australia.

Le Aleutine vennero attaccate e le Curili ospitarono in mezzo alla loro nebbia la flotta combinata che poi attaccò Pearl Harbour.

Richard Sorge, una delle spie comuniste più famose di tutti i tempi, informò da Tokyo i russi e gli inglesi che Hitler avrebbe invaso la Russia domenica 22 giugno '41 e che i giapponesi sarebbero andati a sud e non a nord, nessuno gli credette, tantomeno Stalin.

Edited by Hobo

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Secondo me è anche possibile che qualche ufficiale nipponico avesse accarezzato, prima che la guerra prendesse la piega che poi prese, l'idea di realizzare uno sbarco in forze in Alaska, vuoi per le risorse locali, vuoi per creare panico fra i militari americani, ed obbligare a disperdere le forze per tentare una riconquista doverosa sotto il profilo dell'"onore" nazionale, ma non sembra che l'idea riscuotesse molto successo. C'è anche da dire che in Giappone non esistevano bombardieri dall'autonomia così lunga da poter raggiungere la Wast Coast e il West anche partendo dalle Aleutine, per cui l'importanza strategica di quelle isole, credo, all'epoca non fosse così grande come sarebbe diventata nel giro di pochi anni

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"La mattina del 4 giugno 1942, il Giappone era una potenza invincibile: la sera di quello stesso giorno, era vinto".

 

Raymond Cartier, storico.

 

Secondo me è anche possibile che qualche ufficiale nipponico avesse accarezzato, prima che la guerra prendesse la piega che poi prese, l'idea di realizzare uno sbarco in forze in Alaska, vuoi per le risorse locali, vuoi per creare panico fra i militari americani, ed obbligare a disperdere le forze per tentare una riconquista doverosa sotto il profilo dell'"onore" nazionale, ma non sembra che l'idea riscuotesse molto successo. C'è anche da dire che in Giappone non esistevano bombardieri dall'autonomia così lunga da poter raggiungere la Wast Coast e il West anche partendo dalle Aleutine, per cui l'importanza strategica di quelle isole, credo, all'epoca non fosse così grande come sarebbe diventata nel giro di pochi anni

 

Può darsi, ma al Giappone, una volta stipulato nel '41 un patto di non aggressione con i sovietici (che la diceva lunga sulle future intenzioni del Sol Levante...) non interessava tanto il distruggere gli USA, ma l'espandersi in Asia.

Per fare questo i giapponesi avevano due strade: o attaccavano a nord i russi e invadevano la Mongolia esterna, l' Estremo Oriente Sovietico e la Siberia, cosa resa impossibile dal trattato, oppure andavano a sud, scalzando gli imperi coloniali inglesi, francesi e olandesi nel sud-est asiatico e in India. Il Sol Levante scelse la seconda e per un solo pelo non ci riuscì, quando l'ammiraglio Nagumo, nell'aprile del '42, a un passo dal prendere Ceylon (Sri lanka), venne invece fatto tornare in dietro. Fu probabilmente questa la decisione che impedì al Giappone di raggiungere i suoi scopi.

Invasa la Cina e la Manciuria (la più strategica regione cinese) nel '37 (anno cui molti farebbero risalire la vera data d'inizio della seconda guerra mondiale), conquistata la costa cinese del sud, l'Indocina francese, aggredite Singapore, la Birmania, le Filippine e l'Australia, sbriciolata Darwin, i giapponesi parvero (per fortuna) non accorgersi che avrebbero potuto sfruttare certe correnti sotterranee anti-inglesi in India per provocare un terremoto dalla conseguenze incalcolabili.

Conquistata l'India, o comunque strappatala al controllo inglese, messi i piedi nell'oceano indiano e resolo un "lago" giapponese, portati i mussulmani e gli indù dalla parte del Giappone contro gli imperialisti occidentali e invaso il Madagascar, i giapponesi avrebbero potuto per davvero vincere e diventare una superpotenza che avrebbe potuto trattare alla pari con gli USA.

Non ne parliamo poi se fossero riusciti a stringere la mano, nel Caucaso, a un Rommel vittorioso proveniente dall'Egitto! Robe da brivido...

Infatti, cè meno strada da fare tra Ceylon e Suez di quanta non ne abbia fatta la Kido Butai dal porto di Kobe a Ceylon!!!

Messo piede a Ceylon e in Madagascar, i Giapponesi non avrebbero più trovato alcun ostacolo fino a Suez e a Rommel!!!

La storia andò diversamente. Gli inglesi, sapendosi in inferiorità numerica nell'oceano indiano, non si lasciarono attirare nella trappola di Nagumo. Gli americani capirono le intenzioni del Giappone e capirono anche che la linfa vitale di tutto l'impero che si stava sviluppando in estremo oriente scorreva sui mari, di conseguenza gli USA dettero la priorità alla potenza aeronavale nel Pacifico, attuando nel contempo una tattica nella guerra sottomarina che era la fotocopia della battaglia atlantica ai convogli combattuta dagli U-boot: i sommergibili americani fecero lo stesso con le navi giapponesi, tagliando così le vie di rifornimento al Giappone.

Le Aleutine vennero attaccate come presupposto all'invasione di Midway. Buttando fuori gli americani da Midway e con dei capisaldi giapponesi ad Attu e a Kiska nelle Aleutine, tutto il Pacifico occidentale sarebbe diventato un lago giapponese e che lago... Gli USA sarebbero stati tagliati fuori dall'estremo oriente ed il gioco era fatto.

Così non fu.

Edited by Hobo

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In effetti, Hobo, ritengo che quanto da te asserito (e letto) sia più che plausibile, in merito sia all'errore di arrestare la marcia dell'Ammiraglio Chūichi Nagumo, sia per il resto dell'interpretazione dei fatti in questione.

Ciao.

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Grazie, ma è solo quello che ho letto.

Curiosità geografica. Le isole Aleutine sono la "punta" più occidentale dell'Alaska, che è a occidente rispetto agli USA. Attu è però così orientale che arriva a poco meno di 7° a ovest del 180° meridiano di longitudine, di conseguenza Attu dovrebbe risultare in realtà il territorio abitato da esseri umani più orientale di tutti gli Stati Uniti d'America: 173° ed 11 primi di longitudine est.

Semisopochnoi è ancora più ad oriente, essendo situata a 179° e 37 primi di longitudine est, ma mi risulta disabitata.

Quindi le Aleutine, pur rappresentando la punta più occidentale dell'Alaska, sono in realtà i territori più orientali di tutti gli Stati Uniti: sono così occidentali da diventare orientali.

Edited by Hobo

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