Vai al contenuto

I nati negli anni 90


skettles

Messaggi raccomandati

Ospite Folgore

SAremmo clamorosamente Off topic.. :asd: :asd:

 

Cmq è vera una cosa. I ragazzi che ci sn adesso sono già bulletti fighetti/truzzi/bimbominkia già ai tempi delle medie.. :(

 

 

 

E neache un metallarooooooooooooo tutti truzzetti del cavoloooooo!!! :metal: :metal: :metal: :metal: :metal::asd: :asd:

Link al commento
Condividi su altri siti

io dopo 20anni ci sono riuscito :D

 

 

Accidenti io ancora ci stò provando!!!

 

H trovato anche un altro testo riguardante quelli nati negli anni '80 o giù di li, ci sono probabilmente molte ripetizioni, ma ve lo posto ugualmente, leggerlo mi ha fatto una strana sensazione e immagino che altri del mio tempo possano capirmi... :rolleyes:

 

E poi chi si ricorda...

 

...noi che...

 

giocavamo al Nintendo 64 e con il Gameboy

originale … eravamo appassionati di Beverly Hills 90210 …

compravamo il calippo Fizz alla cocacola, il Liuk con il bastoncino

alla liquerizia ed il Break … ancora ci stiamo chiedendo che fine

abbia fatto Carmen San Diego … i Power Rangers erano il telefilm più

bello del mondo … e subito dopo venivano Otto Sotto un Tetto, Willy

il Principe di Belair e Bayside School … giocavamo con l’hula-hop

guardavamo Alvin

Superstar e le Tartarughe Ninja … di Barbie ce ne era una ed era

ancora sposata con Ken … non esisteva mercoledì senza una copia del

Topolino … giocavamo a Twister (e ancora non pensavamo a strane

mosse) … ricordiamo chi sono i Five e il loro trashissimo video con

la sagoma di cartone … non esistevano internet e gli sms e ci si

chiamava ancora a casa per mettersi d’accordo per le uscite …

mangiavamo la Girella, il Tegolino, le Big Bubble e bevevamo il Billy

… al supermercato le cassiere ci davano le caramelline di zucchero

come resto … gli insegnanti ti facevano leggere I Ragazzi della Via

Pal, L’Isola del Tesoro e Jack Frusciante è Uscito dal Gruppo …

abbiamo rivisto mille

volte Peter Pan, Mowgli, Robin Hood e La Spada nella Roccia … non ci

perdevamo mai la solita replica natalizia di ‘Mamma Ho Perso l’Aereo’

e di `Una Poltrona Per Due´ … giocavamo con il Pongo, passavamo

interi pomeriggi a inventare storie con i mattoncini Lego quando

erano ancora a forma di mattoncino e con Crystal Ball (’con Crystal

Ball ci puoi giocare…’)! … ci stiamo ancora chiedendo come facesse

Puffetta a soddisfare le voglie di tutti i Puffi e quale fosse il

sesso di Lady Oscar ed Aramis dei Tre Moschettieri.

Noi che quando andavamo in cortile a giocare a nascondino, tornavamo a

casa con le ginocchia veramente nere…

Noi che quando arrivava qualcuno ke ci era antipatico e chiedeva con

l’aria spocchiosa ‘posso giocare?’ noi rispondevamo ‘ehhh…la palla

non è mia!’

Noi che ci mancavano sempre 4 figurine per finire l’album!

Noi che i messaggini li scrivevamo sui pezzetti di carta e li

mandavamo durante l’ora di matematica..e l’ultima pagina del quaderno

era sempre tutta strappata!

Noi che sbirciavamo nelle cabine per vedere se qualcuno aveva

lasciato una scheda telefonica da aggiungere alla nostra collezione…

Noi che confidavamo al nostro migliore amico quello/a che ci piaceva

dicendo: ‘non lo dire a nessuno però!’

 

Lo scopo di questo testo é quello di rendere giustizia a una

Generazione, quella di NOI nati negli anni ‘80 (anno più, anno meno),

quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri genitori valere

oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la propria fino ai 50 anni.

Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo Sbarco sulla

Luna, non abbiamo vissuto gli Anni di Piombo, né abbiamo votato il

referendum per l’Aborto e la nostra memoria storica comincia coi

Mondiali di Italia ‘90, con la mascotte Ciao. Per non aver vissuto

direttamente il ‘68 ci dicono che non abbiamo ideali, mentre ne

sappiamo di politica più di quanto credono e più di quanto sapranno

mai i nostri fratelli minori e discendenti. Babbo Natale non sempre ci

ha portato ciò che abbiamo chiesto, però ci siamo sentiti dire, e lo

sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto, nonostante quelli che sono

venuti dopo di noi SI´ che hanno avuto tutto, e nessuno glielo dice.

Siamo l’ultima generazione che ha giocato con le biglie, a strega

impalata e a un-due-tre stella, che si divertiva a saltare la corda o

anche solo con uno yoyo … e allo stesso tempo SIAMO i primi ad aver

giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi di divertimento o

ad aver visto i cartoni animati a colori. La nostra prima tuta è stata

blu con bande bianche sulle maniche … abbiamo indossato pantaloni a

campana, a sigaretta, a zampa di elefante e con la cucitura storta.

Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno di Tutti i Santi

e non Halloween … noi che alle medie ancora si veniva bocciati …

siamo stati gli ultimi a fare la Maturità ed i pionieri del 3+2. Siamo

stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci

Sentieri e i Visitors, Twin Peaks. Abbiamo pianto per Candy-Candy,

abbiamo riso con Spank, ballato con Heather Parisi, cantato con

Cristina D’Avena e imparato la mitologia greca con Pollon. Abbiamo

visto Maradona fare campagne contro la droga … siamo i primi ad

essere entrati nel mondo del lavoro come Co.Co.Co. e quelli per cui

non gli costa niente licenziarci.

Ci ricordano sempre fatti accaduti prima chnascessimo, come se non

avessimo vissuto nessun avvenimento storico. Abbiamo imparato che

cos’è il terrorismo, abbiamo visto cadere il muro di Berlino, e

Clinton avere relazioni improprie con la segretaria nella Stanza Ovale

… abbiamo gridato NO NATO, fuori le basi dall’Italia, senza sapere

molto bene cosa significasse, per poi capirlo di colpo un 11 di

settembre. Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima

di chiunque altro, giocato a Pac-Man e odiamo Bill Gates perché

credevamo che internet sarebbe stato un mondo libero.

Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di Solletico e del Drive-in.

Siamo andati cinema a vedere i film di Bud Spencer e Terence Hill …

siamo quelli cresciuti ascoltando i Nirvana e gli Oasis … siamo

stati gli ultimi a usare dei gettoni del telefono. Ci siamo emozionati

con Superman, ET o Alla Ricerca dell’Arca Perduta. Siamo la

generazione delle sorprese del Mulino Bianco e degli Ovetti Kinder…

quella dei Puffi, Magnum P.I., A-Team, McGiver, Holly e Benji, Mimì

Ayuara, l’Incredibile Hulk e Kiss Me Licia. La generazione che ancora

si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno insieme. La generazione che

non ricorda l’Italia a Spagna ‘82, ma che ancora si sta godendo

Germania ´06.

L’ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il

portapacchi della macchina all’inverosimile per andare in vacanza 15

giorni. L’ultima generazione degli spinelli …

Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi:

viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e

senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di

sindrome da classe turistica. Non avevamo porte con protezioni, armadi

o flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino. Andavamo in

bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti. Le

altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle

penitenze era bestiale. Andavamo a scuola carichi di libri e quaderni,

tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli spallacci

imbottiti, e tanto meno le rotelle!!! Mangiavamo dolci e bevevamo

bibite, ma non eravamo obesi. Al limite uno era grasso e fine. Ci

attaccavamo alla stessa bottiglia per bere nessuno si è mai infettato.

Ce la spassavamo tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando

su di tutto. Le ragazze si `intortavano´ inseguendole per toccar loro

il sedere e giocando al gioco della bottiglia o a quello della verità,

non in una chat.

Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e

abbiamo imparato a crescere con tutto ciò. Se sei uno dei nostri

mostrati orgoglioso di esserlo …

 

 

 

 

 

ps. a proposito...chi di voi si ricorda "il soldino" la merendina del Mulino bianco tutta ricoperta di cioccolata con un soldino di cioccolato al latte sopra???

Modificato da Breena
Link al commento
Condividi su altri siti

Lo scopo di questo testo é quello di rendere giustizia a una

Generazione, quella di NOI nati negli anni ‘80 (anno più, anno meno),

quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri genitori valere

oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la propria fino ai 50 anni.

Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo Sbarco sulla

Luna, non abbiamo vissuto gli Anni di Piombo, né abbiamo votato il

referendum per l’Aborto e la nostra memoria storica comincia coi

Mondiali di Italia ‘90, con la mascotte Ciao. Per non aver vissuto

direttamente il ‘68 ci dicono che non abbiamo ideali, mentre ne

sappiamo di politica più di quanto credono e più di quanto sapranno

mai i nostri fratelli minori e discendenti. Babbo Natale non sempre ci

ha portato ciò che abbiamo chiesto, però ci siamo sentiti dire, e lo

sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto, nonostante quelli che sono

venuti dopo di noi SI´ che hanno avuto tutto, e nessuno glielo dice.

Siamo l’ultima generazione che ha giocato con le biglie, a strega

impalata e a un-due-tre stella, che si divertiva a saltare la corda o

anche solo con uno yoyo … e allo stesso tempo SIAMO i primi ad aver

giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi di divertimento o

ad aver visto i cartoni animati a colori. La nostra prima tuta è stata

blu con bande bianche sulle maniche … abbiamo indossato pantaloni a

campana, a sigaretta, a zampa di elefante e con la cucitura storta.

Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno di Tutti i Santi

e non Halloween … noi che alle medie ancora si veniva bocciati...

siamo stati gli ultimi a fare la Maturitàed i pionieri del 3+2. Siamo

stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci

Sentieri e i Visitors, Twin Peaks. Abbiamo pianto per Candy-Candy,

abbiamo riso con Spank, ballato con Heather Parisi, cantato con

Cristina D’Avena e imparato la mitologia greca con Pollon. Abbiamo

visto Maradona fare campagne contro la droga … siamo i primi ad

essere entrati nel mondo del lavoro come Co.Co.Co. e quelli per cui

non gli costa niente licenziarci.

Ci ricordano sempre fatti accaduti prima chnascessimo, come se non

avessimo vissuto nessun avvenimento storico. Abbiamo imparato che

cos’è il terrorismo, abbiamo visto cadere il muro di Berlino, e

Clinton avere relazioni improprie con la segretaria nella Stanza Ovale

… abbiamo gridato NO NATO, fuori le basi dall’Italia, senza sapere

molto bene cosa significasse, per poi capirlo di colpo un 11 di

settembre. Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima

di chiunque altro, giocato a Pac-Man e odiamo Bill Gates perché

credevamo che internet sarebbe stato un mondo libero.

Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di Solletico e del Drive-in.

Siamo andati cinema a vedere i film di Bud Spencer e Terence Hill …

siamo quelli cresciuti ascoltando i Nirvana e gli Oasis … siamo

stati gli ultimi a usare dei gettoni del telefono. Ci siamo emozionati

con Superman, ET o Alla Ricerca dell’Arca Perduta. Siamo la

generazione delle sorprese del Mulino Bianco e degli Ovetti Kinder…

quella dei Puffi, Magnum P.I., A-Team, McGiver, Holly e Benji, Mimì

Ayuara, l’Incredibile Hulk e Kiss Me Licia. La generazione che ancora

si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno insieme. La generazione che

non ricorda l’Italia a Spagna ‘82, ma che ancora si sta godendo

Germania ´06.

L’ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il

portapacchi della macchina all’inverosimile per andare in vacanza 15

giorni. L’ultima generazione degli spinelli …

Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi:

viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e

senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di

sindrome da classe turistica. Non avevamo porte con protezioni, armadi

o flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino. Andavamo in

bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti. Le

altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle

penitenze era bestiale. Andavamo a scuola carichi di libri e quaderni,

tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli spallacci

imbottiti, e tanto meno le rotelle!!! Mangiavamo dolci e bevevamo

bibite, ma non eravamo obesi. Al limite uno era grasso e fine. Ci

attaccavamo alla stessa bottiglia per bere nessuno si è mai infettato.

Ce la spassavamo tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando

su di tutto. Le ragazze si `intortavano´ inseguendole per toccar loro

il sedere e giocando al gioco della bottiglia o a quello della verità,

non in una chat.

Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e

abbiamo imparato a crescere con tutto ciò. Se sei uno dei nostri

mostrati orgoglioso di esserlo …

Bello questo testo....evocativo, nostalgico e pieno di verità.

Ho messo in neretto le frasi che mi hanno toccato di più, quelle che insomma raccontano indirettamente la mia gioventù.

Anche se ci tengo a precisare che non mi sono fatto spinelli, non ho mai messo pantaloni a zampa e soprattutto non ho mai sberciato NO NATO! :asd:

 

ps. a proposito...chi di voi si ricorda "il soldino" la merendina del Mulino bianco tutta ricoperta di cioccolata con un soldino di cioccolato al latte sopra???

E chi se lo dimentica!....era un tegolino ricoperto di cioccolato scuro e un doblone di fondente fuso sopra. Comunque molto meglio il tegolino! Quante gomme ho collezionato prendendole dalle scatole delle merendine...

Perchè invece quei biscotti del Mulino Bianco fatti a forma quadrata con sopra la glassa a forma di rondine (o simile)....mi pare si chiamassero le Tortorelle?! erano buonissimi chissà perchè li hanno tolti dalla produzione (probabilmente la glassa era fatta di calce viva o qualche altra sostanza tossica! :asd: ).

Modificato da paperinik
Link al commento
Condividi su altri siti

Bello questo testo....evocativo, nostalgico e pieno di verità.

Ho messo in neretto le frasi che mi hanno toccato di più, quelle che insomma raccontano indirettamente la mia gioventù.

Anche se ci tengo a precisare che non mi sono fatto spinelli, non ho mai messo pantaloni a zampa e soprattutto non ho mai sberciato NO NATO! :asd:

E chi se lo dimentica!....era un tegolino ricoperto di cioccolato scuro e un doblone di fondente fuso sopra. Comunque molto meglio il tegolino! Quante gomme ho collezionato prendendole dalle scatole delle merendine...

Perchè invece quei biscotti del Mulino Bianco fatti a forma quadrata con sopra la glassa a forma di rondine (o simile)....mi pare si chiamassero le Tortorelle?! erano buonissimi chissà perchè li hanno tolti dalla produzione (probabilmente la glassa era fatta di calce viva o qualche altra sostanza tossica! :asd: ).

 

Siii!!! me li ricordo!!! che buoni quei biscotti! Invece i tegolini credo che siano davvero le merendine più buone! ( quando parlo di bontà parlo puramente di gusto, purtroppo nonostante le bellissime pubblicità che fanno quelli della Mulino Bianco è noto che i loro prodotti non spicchino molto riguardo a qualità delle materie utilizzate, beh diciamo come la maggior parte dei prodotti industriali!)

io da piccoletta ricordo che avevo una bella collezione delle gomme che dicevi tu! e poi quelle che sembravano scatolette di fiammiferi e dentro c trovavi un mini gioco? oppure la casa con il mulino al cui interno c'erano svariati cassettini nascosti con ogni articolo di cancelleria! che bellini!!! :rolleyes:

Link al commento
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
×
×
  • Crea Nuovo...