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Giorni Vinti
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Teoria e pratica della carne da cannone in motocicletta... Comunque tra i vantaggi nell'uso delle motociclette ci vedrei anche un impatto sulla logistica modesto rispetto a quello che avrebbe la fanteria meccanizzata. I russi infatti hanno aumentato gli uomini, ma non credo si possa dire altrettanto dei mezzi (dai carri all'artigliara, passando per i blindati e i camion) che vengono distrutti o comunque disabilitati a un ritmo superiore a quello con cui vengono prodotti/riattivati, per non parlare delle vaccate che continuano a fare senza ritegno.. Si dice poi che la carne da cannone non manchi e che i russi stiano immettendo 30000 uomini al mese, che è poi più o meno quanti ne perdono... Vero, ma anche lì il ricorso a stranieri, carcerati e persino feriti negli ospedali, indica che forse sono al limite. Sicuramente c'è lo step successivo di fare una mobilitazione generale, ma PUC finora ha preferito evitare di intaccare il sostegno/ignavia della sua base "elettorale" ricorrendo ai morti di fame di cui gliene frega meno di niente. Parliamoci chiaro, al netto della propaganda da ambo le parti, il farabutto al Cremlino tira a campare e spera che il farabutto col riportino vinca le elezioni USA, mentre l'Europa si tafazia gli zebedei con Le Pen, Orban e Salvini, in un'apoteosi di squallore nazionalista (per non dire di peggio)...
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È ormai chiaro che i mezzi in futuro dovranno esser dotati di sistemi atti ad individuare ed abbattere i droni invece che limitarsi a reti e griglie più o meno posticce. C'è però chi anticipa i tempi...
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Primo B giapponese. https://aresdifesa.it/in-costruzione-il-primo-f-35b-giapponese/
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I russi abbattono sempre tutto (...), ma quando c’è una bella strage di innocenti e si possono incolpare gli americani, guarda caso no… Per carità, magari stavolta è così, ma loro non sbagliano mai...soprattutto quando missili, razzi e bombe piovono in testa agli ucraini...Se non fosse che pensare le cose male e farle peggio per loro è la norma gli si potrebbe anche credere...
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Non ci sono nemmeno immagini di Su-34 che trasportino il missile Kinzahl, eppure, col suo peso di oltre 4 tonnellate e un diametro di oltre un metro, si dice sia stato sganciato dal Su-34 proprio in Ucraina. Ammesso e non concesso che il vettore possa essere il Su-34 e non il Tu-22 (che già aveva sganciato FAB-3000 senza kit planante sulla Azovstal), suppongo che simili carichi verrebbero applicati tra le gondole motrici, dove peraltro si son visti quanto meno serbatoi che contengono 3000 litri di carburante, che aggiunti al peso del serbatoio stesso non è che siano molto lontani da quel peso. D’altra parte simili sigaroni non stanno poi così stretti fra le gondole motrici. Il kit di ali? Quello starebbe sotto e non fra le…gondole, quindi non ci sarebbe nemmeno questo insormontabile problema di ingombri. Gli aerei in generale possono portare carichi molto grandi ai piloni: si limita il fattore di carico e in generale le prestazioni per evitare di mettere in crisi aerodinamica e struttura o a rischio l’equipaggio, cosa che peraltro ai russi non so quanto freghi… Comunque siano andate le cose continua la guerra di propaganda e i russi si attaccano anche a queste "wundrewaffe"vere o presunte. Poi è un altro discorso che le usino perchè con la precisione di merda che si ritrovano gli serve qualcosa per radere al suolo città e villaggi che la carne da cannone altimenti non riuscirebbe mai a prendere.
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Se da un lato stringi stringi l'origine della sparata è russa, dall'altro Cooper si basa soprattutto sull'assenza di immagini di FAB-3000 con kit planante e sulla valutazione delle dimensioni della bomba estrapolando immagini da un video...Non mi avventurerei a dire come dovrebbe essere fatto il kit per questa bomba, proprio perchè immagini non ce ne sono. Può essere come no...
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Cannone fisso senza munizioni, corazza reattiva farlocca, un catafalco messo sopra un vecchio catorcio con visibilità quasi nulla e contromisure che non fermano i droni. Una bara coi cingoli insomma.
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Kit planante su 3 tonnellate di bomba: la precisione lascia a desiderare (volevano colpire gli alberi?), ma la potenza è quella che fa male comunque...
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Ad ogni azione corrisponde una reazione...
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Che fine ha fatto l'UltraFan? Un articolo dello scorso anno. https://www.aerospacetestinginternational.com/news/engine-testing/rolls-royce-runs-ultrafan-engine-at-maximum-power.html
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Archiviata fra l'insofferenza generale la “proposta di pace” di PUC, con cui il malato di mente ha dato da aria ai polmoni, vediamo l’ultimo report di Cooper che, tra le altre cose, ci spiega come il farabutto e la sua cricca utilizzino i propri uomini e mezzi… https://xxtomcooperxx.substack.com/p/ukraine-war-15-june-2024 Altra foto satellitare dell’attacco alla base russa di Morozovsk citato da Cooper
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Il problema è che il carro europeo è su carta e i tempi di sviluppo non paiono compatibili con le esigenze espresse dall'EI. Al limite poteva essere preso in considerazione per il rimpiazzo degli Ariete dopo che questi, una volta upgradati, avranno esaurito il loro ciclo vita.
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Io vorrei capire, al di là dei voli pindarici, quale dovrebbe essere la soluzione idele per risolvere il problema di avere pochi inadeguati Ariete e ancor più vecchi mezzi speciali.
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Vorrei capire che intendono fare con le versioni speciali. Prendo i popcorn...
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Intanto il SAAB 340 AEW ha un radar AESA degli anni 90 e il tirarlo giù o meno è soprattutto una questione di portata del radar, che però è superiore a quella dei missiloni russi...Come detto da vedere l'incognita Su-57, se ha almeno una parvenza della stealthness che i russi dichiarano, ma che comunque dovrebbero avventurarsi dentro il territorio ucraino col rischio di prendersi un Patriot su per il sedere. Quanto agli F-16 block 70....Finora la NATO ha fornito soprattutto fondi di magazzino e al momento non ce la vedo molto a passare ciò che a livello elettronico è decisamente all'ultimo grido, ma l'Ucraina di avere a bordo di quei vecchi caccia l'ANAPG 83 l'ha comunque chiesto, sebbene anche dal punto di vista tecnico non sarebbe facile. Comunque già un F-16A MLU è un bel balzo in avanti, è disponibile in numeri sufficienti ed è adeguato alle capacità di gestirlo da parte degli ucraini.
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Gli F-16 messi sul piatto sono appunto quelli europei ed essenzialmente sono degli block 10/15 della versione A, dunque tra i più vecchi ancora in circolazione, anche se non sono usati quanto quelli degli americani, che hanno cominciato da tempo a ritirare i C. Sono aggiornati con un programma MLU che li ha rinominati block 20, per certi versi similari ai block 50, ma con un radar AN/APG-66(V2) che non è un AN/APG-68 e men che meno un AESA, ma solo un aggiornamento anni 90 dell’originario AN/APG-66 con processore e portata migliorati. Io però non escludo che si sia usato tutto questo tempo per fare altro… Sul Gripen, beh, si è un aereo molto interessante, ma non vorrei che si esagerassero i benefici della sua capacità di decollare anche dalle strade. Volendo, con qualche accortezza, lo fanno anche gli F-16, ma non è che gli attuali Mig-29 ucraini ne sentano la necessità e infatti gli aeroporti sono un bersaglio ostico, soprattutto per chi come i russi non osa oltrepassare la linea di contatto con i propri aerei e che si fa tirar giù la maggior parte dei missili e dei droni che gli lancia contro. Semplice da manutenere ok, ma non credo che sarebbe disponibile in grandi numeri. I Mirage? Con il gran numero di F-16 disponibili perché in fase di rimpiazzo con gli F-35 e con la flessibilità e la diffusione di ricambi e di istruttori per piloti e personale a terra non sarebbero auspicabili per l’aspetto logistico e delle tempistiche di implementazione (quanto meno eviterei di prendere tre caccia occidentali dopo aver preso 4 carri…), ma coi chiari di luna della politica americana, la variabile impazzita Trump e la maggiore assertività francese che pensa anche al dopo, hanno un loro senso per Parigi in un’ottica di un’Europa della difesa a trazione francese. D’altra parte, con le ingerenze russe in Africa e l’aggressività di PUC in Europa, che non nasconde il suo gradimento verso personaggi divisivi e discutibili come Salvini e la Le Pen, Macron ha abbandonato definitivamente le prudenze iniziali. Infine, parliamoci chiaro, gli aerei ex sovietici vanno ad esaurimento e qualcuno dovrà equipaggiare l’aeronautica Ucraina per i prossimi lustri e preparare le nuove generazioni di piloti e manutentori e non solo fare un passaggio macchina del ridotto personale attuale. In sintesi la Francia sta facendo i propri interessi… A proposito di pensare a lungo termine...
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Stirpe è tornato dalle ferie.. https://www.facebook.com/oriogiorgio.stirpe.5/posts/pfbid02hiGpMsVwjr1pQcTvhgQtxAadvwrtaTPyEW75c8RozgWs9J5FVHqt7RajSXXhg176l
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Della serie duello lancia in resta... Qualche timido segnale di frenata dei russi... E di arretramento... Grazie alla ripartenza degli aiuti USA e alla rimozione del controproducente no all'utilizzo di armi occidentali sul suolo russo, la "brillante" operazione russa a Vovchansk ha come al solito prodotto rovine e nessun risultato operativo... Nonostante la carenza di munizioni subita da Kiev per 6 mesi, finora in termini di terreno Mosca ha ottenuto poco più di quanto aveva perso la scorsa estate. In questa fase di stallo perdurante da oltre un anno e mezzo, l'unico tangibile incremento è quello nei morti ammazzati e nell'ottusità russa... Intanto nel prossimo pacchetto americano ci saranno soprattutto munizioni. https://www.defense.gov/News/Releases/Release/Article/3799832/biden-administration-announces-additional-security-assistance-for-ukraine/
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Macron è un politico e ciò che conta qui è il segnale che voleva dare a russi ed alleati. Il fatto che i Mirage 2000 e relativo personale ucraino ci metteranno di più a diventare operativi (ricordo le disquisizioni su quanto ci avrebbero messo gli F-16 per ritrovarci ora ancora senza aerei...) passa in secondo piano.
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Questa è nuova...
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Tra chiatte che proteggono il ponte di Kerch dai missili perché in materiale ferroso (magari servono contro droni marini?), click su flightradar da far venire il mal di testa, droni e aerocisterne che tradiscono chissà che movimenti NATO (ci sono sempre stati e più o meno sempre lì…), ok ai Taurus tedeschi (non mi risulta ancora), Ucraina che fa parte della NATO e la Russia se ne fregherebbe se questo accordo venisse formalizzato (...), diciamo che possiamo passare oltre...
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E puntuali, con le operazioni di contrattacco a Vovchansk (per ora forse è prematuro parlare di controffensiva), arrivano le mazzate...
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Comincia l'impiego di armi occidentali in territorio russo. Forse si tratta di ATACMS, ma potrebbe essere stato un normale M30/M31 anche perchè avevo letto che gli ATACM non fossero stati autorizzati... Un'altra? Servono come il pane. Intanto Il rateo mensile di consegna delle bombe francesi è di 50...Praticamente la metà di ciò che piove in testa ogni giorno agli ucraini sotto forma di bombe plananti russe, anche se le armi russe "son buone" più che altro a radere al suolo città... Scemo e più scemo...
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Analisi delle perdite russe https://xxtomcooperxx.substack.com/p/the-impact-of-russian-losses-on-combat?fbclid=IwZXh0bgNhZW0CMTEAAR39o2Z6gQ13YYFFs_TtQuiJoVj5wWHwjjNn0Misy1IGo5CQUJaIYI7KK9U_aem_AbAi89i5s4V6gA0yr-yukhwX2SjNXUXE9G-r2YvddfFeUjbadab4nr5jxgw-RgiVC4X-9wgOmYsMkfPnOB2UVYhn
