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Girolamo

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    Aldeno (TN)
  1. Ciao ragazzi, finalmente l'ho finito. Modelli e figurini in scala 1/32. Base Tamiya con alcune parti Trumpeter ( armamento, prese d'aria e vani carrello ). Vi posto qualche scatto. Per tutti coloro che vorranno vederlo dal vivo lo presenterò a Thiene il mese prossimo. Spero vi piaccia Devo fare qualche altro scatto alla scenetta finita. ciao
  2. Scusa Alberto, ho/hai frainteso , mi riferivo ai flaps in 48 del Macchi 205... In ogni modo potresti fare un ingrandimento del 150% di quelli in 48 direttamente su plasticard da 0.25 mm , e avere un buon inizio di auto costruzione!
  3. Allora vai tranquillo e prova ma, soprattutto divertiti. Per la colla cianoacrilica, da anni uso un ago da cucire con la cruna tagliata, in maniera d'avere una piccola "forcella" e con questa prelevo piccole quantità di colla che mi servono. Quando è asciutta brucio la punta , bruciando tutti i residui di colla e ricomincio. Un altro metodo è quello di usare un segmento di filo di rame usato in maniera simile. Primer... c'è il tamiya il gunze, ecc... Puoi addiruttura spruzzare il MR Surface 1200/1000 diluito con Mr Thinner . Mi raccomando di levigare i grumoli con carta abrasiva 1200 - 150
  4. Personalmente, preferisco consigliare nell'investire più nella rifinitura basica di un modello. Cioè. E' meglio vedere un modello ben costruito da scatola privo di ogni dettaglio exta, che uno imbottito di tutto e costruito male. Non ti stò scoraggiando ma, è meglio fare un passo alla volta. Puoi provare tutto. ciao
  5. Confermo la tua ultima parte non ci sono foto di macchi 205 con i flaps abbasati a terra. Quindi è corretto fare il modello con le superfici mobili in posizione retratta. Sebbene il 205 derivi dal MC202, anche questo a terra aveva i flaps retratti. In ogni modo, ciò non toglie che tu possa fare la modifica a piacimento. Ti avviso che l'operazione non è delle più facili. C'è da ricostruire parte della zona interna, e la piega dei flaps fotoincisi Eduard non è una passeggiata. ciao
  6. Anche se è un lavoro molto impegnativo, quello che affronterai, vedrari che alla fine ti ripagherà alla grande. Preparati a sudare sangue. Non sconfortarti ma, resisti! Non avere fretta. Ciao
  7. Ottimo lavoro Mamo... un piccolo suggerimento se me lo consenti. Le cinture le vedo troppo rigide. Cerca du ammorbidire il loro andamento sul seggiolino. Ok? Per il resto tutto bene. ciao
  8. La basetta è molto semplice. Ho provveduto a stracciare in più pezzi del panno carta assorbente , applicato su una generosa mano di colla vinilica , dopo di che , con della sabbia e pietrisco fine, ho fatto il resto. I colori applicati sono i Tamiya acrilici, XF-55, 59 ,60, come base. Lavaggi in bruno VanDyck e Terra d'ombra naturale. Dry brusch con colori Humbrol sintetici, varie tonalità di sabbia e grigi chiari. Alla fine ho aggiunto qualche lichene sintetico , e canapa in filamenti. Alla fine, il tutto è stato sovraspruzzato con del color carne tamiya molto diluito, per creare un effetto p
  9. Ciao a tutti, è tanto che non posto nulla, lo so... Ho avuto molti impegni con il lavoro e ora, finalmente me ne sono liberato. Con altri tre amici del G M T, abbiamo costruito lo stesso modello, per divertirci e fare un confronto. Abbiamo scelto il Breda 65 A80 della AZ Model 1/72. Un incubo... però alla fine è venuto proprio carino. Il mio modello è quasi ultimato , mancano solo qualche piccolo particolare. Spero vi piaccia. Ho scelto l'aereo di A. Visconti. un saluto a tutti Girolamo
  10. Hasegawa senza dubbi! Gli altri puoi tenerli per fare pratica , per la pittura o cannibalizzarli.
  11. ciao Walter, graze per la tua scelta. Puoi inviare il coupon ,anche fotocopiato. Non ci sono differenze. Però il pagamento può essere fatto solo con : carta di credito, palpal o C/C postale non bancario. saluti
  12. Quoto... Voglio aggiunger un paio di cose che vanno al di là , del mio libro. Fare un libro non è come trovare le "cose" in rete. La filiera dell'editoria è lunga e dietro essa,ci sono molte persone che vivono. Lavorando nel campo ( lavoro in una legatoria ) difendo materialmete , tutto il settore e anche me stesso. In ogni modo anche se diverse tecniche e foto possono essere rintracciate virtualmente, il supporto fisico, in questo caso il libro ,ha tutto un'altro fascino. Altro esempio. Possiamo fare migliaia di fotografie grazie al digitale , ma se non ne stampiamo nemmeno una è com
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