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London to reduce Eurofighter deal

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13-SEP-2007 08:17

 

LONDON (Thomson Financial) - The UK government is trying to reduce, delay or entirely cancel a 5 bln stg order for 88 Eurofighter Typhoon jets from a consortium including European aerospace group EADS and BAE Systems PLC, according to a report.

 

The Ministry of Defence (MoD) is in talks with the consortium about how much it would cost to cut the so-called Tranche 3 contract for the aircraft, the Times quoted the chief executive of EADS Defence Systems, Stefan Zoller, as saying.

 

Britain has already bought 144 of the jets for the Royal Air Force (RAF), but the UK Treasury will not allow the MoD to buy both Tranche 3 of Eurofighter and the Joint Strike Fighter, which will fly from the two new aircraft carriers being built for the Royal Navy, the newspaper quoted unidentified defence sources as saying.

 

http://www.lse.co.uk/PoliticsNews.asp?Arti..._order_-_report

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Secondo quanto riportato dal Times, che cita il responsabile Difesa di EADS, Stefan Zoller, il ministero della Difesa inglese avrebbe avviato trattative informali per una riduzione, un ritardo o, addirittura, la cancellazione della terza tranche di 88 velivoli Eurofighter per la Royal Air Force.

La decisione di MoD di rinegoziare la terza tranche di Eurofighter sarebbe motivata, sempre secondo il Times, dal rifiuto del Tesoro inglese di pagare sia il completamento del programma EFA che i nuovi JSF da imbarcare sulle portaerei inglesi. Proprio sull’argomento è intervenuto il Consozio Eurofighter che, smentendo il Times, ha affermato che i fondi per l’acquisto dei velivoli sono stati definitivamente destinati a suo tempo per il programma Eurofighter dai diversi governi, e che quindi non possono essere utilizzati per altre esigenze.

Ricordiamo che l’MoD inglese ha già acquisito 144 velivoli dal consorzio Eurofighter, guidato da EADS con il 46%, e a cui partecipa l’inglese BAE Systems con il 33% e AleniaAeronautica, una società Finmeccanica, con il 21%.

La cancellazione dell’ordine della terza tranche di velivoli per la RAF, che ha un valore di quasi 7,5 miliardi di euro, metterebbe in grave difficoltà il consorzio Eurofighter, in quanto si creerebbe un gap nella linea di produzione dei velivoli in attesa dell’arrivo di nuovi ordini da altri clienti; questo potrebbe, sempre secondo il Times, mettere a rischio la prosecuzione del programma.

Tra i nuovi ordini in arrivo in pole position il mega-ordine di 72 Eurofighter che il governo inglese ha offerto a quello dell’Arabia Saudita; il contratto, gestito a livello governativo e non industriale, è ormai alla firma del re saudita Addullah.

E proprio la commessa di 78 EFA per l’Arabia Saudita sarebbe al centro delle trattative in corso in terra d’Albione: il ministero della Difesa inglese, infatti, starebbe cercando di far passare un compromesso secondo il quale i 72 EFA per l’Arabia Saudita sarebbero compresi nella terza tranche di 88 EFA ordinati dal governo inglese, in tal caso l’MoD destinerebbe soli altri 18 Typhoon per la propria forza aerea.

Non disdicendo l’ordine, ma solo "dirottando" gran parte dei velivoli ordinati verso un altro utilizzatore, il governo inglese eviterebbe così di pagare al consorzio Eurofighter le pesantissime penali previste proprio per garantire i partner dalla eventuale decisione di uno di ridurre la propria partecipazione al programma. Logica la posizione rigida del consorzio EFA che, sempre secondo quanto affermato al Times da Stefan Zoller, avrebbe sottolineato come la terza tranche dell’EFA per l’MoD di UK sia un ordine fermo, non una opzione. Le trattative starebbero solo all’inizio, e sono destinate a continuare fino alla fine dell’anno.

Questo di UK, d’altronde, è solo un secondo fronte della questione: già da diverso tempo voci ufficiose circolavano sull’intenzione dell’Italia di rinegoziare la terza tranche di 46 velivoli Eurofighter per l’Aeronautica Militare, rumors che avevano destato profonda inquietudine nelle industrie italiane coinvolte a diverso livello nel programma. Queste voci sono state peraltro confermate proprio dall’articolo del Times che, citando un portavoce della BAE Systems, afferma che il Consorzio Eurofighter sta parlando con i governi italiano e inglese sulla tranche 3 di Eurofighter.

Ma l’Italia non ha un paese amico e ricco cui "dirottare" gli EFA ordinati, e quindi dovrebbe pagare penali talmente pesanti, , da far propendere comunque all’acquisto dei velivoli.

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Beh.. anche dirottando 78 degli 88 Eurofighter inglesi all'Arabia Saudita, la RAF avrebbe comunque una flotta di 154 velivoli, che non sono pochi. Per quanto riguarda l'Italia, credo proprio che la T3 sia obbligatoria, perchè inoltre alle penali industriali, avremmo ricadute per tutte quelle società che hanno investito nel progetto EFA. Sarebbe veramente una fesseria rinunciare a parte dei 121 velivoli... speriamo bene. :)

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