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Honda inizia a costruire aerei...

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resentato negli Stati Uniti il primo jet della Casa motociclistica giapponese. Ha soluzioni tecniche innovative per la posizione del motore e il disegno di ali e fusoliera.

Vendita e assistenza tecnica saranno in collaborazione con Piper Aircraft.

 

Il simbolo della Honda, un’ala stilizzata da sempre presente sui serbatoi delle sue moto, sfiderà presto anche gli spazi aerei col suo primo velivolo: l’HondaJet.

L’avveniristico aeroplano della classe VLJ (Very Light Jet, ovvero dei jet leggeri) è stato presentato all’Air Venture di Oshkosh, la più importante rassegna mondiale dell’aviazione generale, tenutasi nella cittadina del Wisconsin dal 23 al 26 luglio scorsi.

 

Honda ha anche siglato un importante accordo con la Piper Aircraft che darà il suo supporto alle vendite, all’assistenza tecnica e valuterà nuove opportunità commerciali congiunte nel settore dell’aviazione.

L’HondaJet entro quattro anni entrerà in produzione negli States.

 

Nuovo disegno per ali e cabina

 

Ali e naso sono ispirati al principio del “flusso laminare naturale” (NLF). L’applicazione di questo concetto, e l'utilizzo di materiali compositi per realizzare la fusoliera, lo pongono ai vertici della sua categoria per velocità di crociera e bassi consumi.

Un contributo importante alla rigidità strutturale, senza per questo compromettere la leggerezza del nuovo aereo, viene anche dalla scelta (brevettata) di montare ognuno dei due supporti motore sopra le semiali.

 

Honda, nei cieli da 20 anni

 

La Casa di Tokio inizia a sperimentare motori a reazione per piccoli aerei nel 1986.

Dal 1993 al 1996 in collaborazione con la MSU (Mississippi State University) indirizza la ricerca anche su materiali compositi da impiegare per le fusoliere. Il lavoro si concretizza con l’MH-02” (Oggi esposto nel museo Honda di Motegi). Negli anni successivi l’impegno procede con la realizzazione e collaudi di motori a reazione.

 

Nel 2002 cominciano i test del motore a reazione HF 118, ora montato sull’HondaJet.

Nel 2003 avviene il primo volo di collaudo dell’HondaJet.

Nel 2004, insieme a GE-Aviation, commercializza il motore HF 118.

L’anno scorso, sempre all’EAA AirVenture, presenta l’HondaJet.

Quest’anno l’annuncio della commercializzazione.

 

Caratteristiche tecniche HondaJet

Posti: 7 (a scelta tra 5 passeggeri e 2 persone di equipaggio oppure 1 pilota e 6 passeggeri).

Velocità massima: 778 km/h (420 knt)

Motore: due jet GE-Honda HF-118

Quota operativa: 12.497 metri (41,000 ft)

Autonomia: 2.037 km (1,100 nm)

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Non è una novità storica.

Molte case auto/moto ciclistiche sono partite dall'aeronautica o hanno avuto periodi di successo nel nostro campo, o ancora si ritagliano una piccola fetta di mercato nella produzione di solo alcune parti.

 

Vedi: BMW, alfa romeo, fiat, rolls royce, ford...

 

Purtroppo solo chi riesce ad ottenere buoni successi economici rimane nel campo.

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